Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: Il destino delle anime dei non ebrei prima di Cristo

  1. #1
    Partecipante a CR
    Data Registrazione
    Aug 2017
    Località
    Milano
    Età
    31
    Messaggi
    501
    Ringraziato
    149

    Il destino delle anime dei non ebrei prima di Cristo

    Vorrei chiedere, se nel periodo precedente la venuta di Cristo, quando cioè nell'Antico Testamento si parla, a proposito delle anime dei defunti, dello sheol, dove finivano le anime dei non-israeliti e se, dopo la Resurrezione di Cristo, sono state guidicate da Dio tutte le anime delle persone vissute in epoche precedenti (sia fra gli israeliti che fra i "gentili") con la seguente "collocazione" spirituale in Paradiso, Purgatorio e Inferno.
    Grazie.

  2. Il seguente utente ringrazia Efesino per questo messaggio:

    Ciel (08-01-2018)

  3. #2
    Collaboratore di "Dottrina della Fede" L'avatar di SantoSubito
    Data Registrazione
    Sep 2008
    Località
    Cosenza
    Età
    26
    Messaggi
    1,975
    Ringraziato
    123

    Premi

    Ciao, vedo di risponderti in maniera più o meno organica.

    Parallelamente a ciò che avviene dopo la venuta di Cristo, quando ci sono ancora popoli che non conoscono la salvezza del Vangelo, certamente anche i giusti che erano prima di Cristo e non ebrei saranno stati giudicati degni di entrare nella visione beatifica.

    Il documento "Il cristianesimo e le religioni" della Commissione Teologica Internazionale del 1997 (che, per inciso, invito a leggere!), al numero 70, spiega che la frase "fuori della Chiesa non c'è salvezza" esorta i membri della stessa ad una testimonianza più responsabile e rigorosa, ma non è in contraddizione con la chiamata universale alla salvezza di tutti gli uomini, in quanto in ogni uomo c'è quella che noi chiamiamo originale tendenza a Dio, i semi del Verbo.
    Del resto, anche i Catechismo della Chiesa Cattolica in tutto il primo capitolo della prima parte parla di questa capacità dell'uomo di comprendere Dio.

    Per non uscire troppo fuori traccia, però ritorno al parallelo. É vero che Dio Creatore e Padre sceglie nell'Antica Alleanza un popolo, lo custodisce e lo salva, ma è anche pur vero che nella creazione non c'è solo Israele. L'elezione del popolo riguarda la rivelazione, non propriamente la salvezza: altrimenti nella Nuova Alleanza si sminuirebbe potentemente la Redenzione di Cristo per tutti gli uomini.l

    Quindi, ti risponderei che i defunti erano destinati allo sheol, fin quando Cristo con la sua Pasqua non ha aperto il passaggio agli altri regni.

    Scusa, ma sono fuori. Se posso essere più esaustivo, scrivimi in privato, e vedo di rispondere in un altro post incollando tuoi eventuali altri dubbi. Grazie.
    Domine, munda cor meum. Volo sequi te usque ad crucem!

  4. Il seguente utente ringrazia SantoSubito per questo messaggio:

    Efesino (05-01-2018)

  5. #3
    Moderatore tomista L'avatar di Deoiuvante
    Data Registrazione
    Aug 2013
    Località
    Vicenza
    Età
    28
    Messaggi
    10,469
    Ringraziato
    1422
    Ipsam sequens non devias, Ipsam rogans non desperas, Ipsam cogitans non erras

  6. 2 utenti ringraziano per questo messaggio:

    Efesino (05-01-2018), SantoSubito (05-01-2018)

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •