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Discussione: Pietro e la giustificazione mediante la Fede

  1. #1
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    Pietro e la giustificazione mediante la Fede

    PIETRO E LA GIUSTIFICAZIONE MEDIANTE LA FEDE

    Gli studiosi sono spesso d'accordo che la dottrina della giustificazione mediante la fede sia un concetto eminente paolino, ma si sbagliano di grosso. Fanno affermazioni dettate dalla voce di popolo più che da uno studio serio e meditato delle Sacre Scritture; essi non fanno altro che seguire la corrente dottrinale che in un dato periodo va per la maggiore e solo scoprendo nuovi elementi, cambiano pure loro, tutti in branco.
    È chiaro che san Paolo è colui che si è soffermato di più su questo tema, anzi è colui che lo ha sviluppato, ha lottato e portato alle estreme conseguenze dottrinali questo concetto che però, cronologicamente parlando, non è suo.
    Il concetto della giustificazione mediante la fede non è suo ma di Pietro!

    San Paolo, infatti, dopo il primo viaggio apostolico e subito dopo aver costituito anziani per quelle comunità Atti 14,21.23, ritorna alla chiesa madre d'Antiochia e trova alcuni provenienti dalla Giudea che vogliono imporre il fardello delle prescrizioni mosaiche ai pagani e allora decidono di andare a Gerusalemme dagli Apostoli; così nasce il primo Concilio.
    Gli apostoli Pietro e Paolo, da un basso rilievo in calcare poroso del IV-V secolo, (museo paleocristiano Aquilea) .
    A parte che i fatti narrati in questo capitolo sembrano scollegati da alcuni capitoli precedenti; come fanno gli Apostoli a stare a Gerusalemme se Pietro ha appena subito una persecuzione dove Erode fa uccidere le guardie che non hanno saputo incarcerarlo?
    Sembra più una precisazione posteriore a conclusione dell'opera.
    A Gerusalemme dopo molte discussione Pietro prende la parola e afferma innanzitutto che egli in primo luogo, ben prima degli altri, ha ricevuto il mandato di annunziare il vangelo ai pagani e condurli alla fede, e nessuno gli contesta quest'affermazione (Atti 15,7).
    In secondo luogo egli ha visto che Dio ha concesso anche a loro, ai pagani lo Spirito Santo (Cornelio docet) "come a noi non facendo alcuna discriminazione purificandone i cuori con la fede" (15,9).
    Questo dogma di Pietro scaturito dal primo Concilio di Gerusalemme resterà inciso nella mente di Paolo che lo riporterà in molte delle sue lettere.
    Infatti, nella prima predicazione di Paolo a Damasco, subito dopo la conversione, Luca ci dice che questa consisteva nella dimostrazione che "Gesù è il Messia "atteso dagli ebrei Atti 9.22.
    In tutte le prediche di Pietro prima dell'episodio di Cornelio, nella prima come in quella davanti al sinedrio, così pure quella di Stefano davanti al sinedrio ed il racconto della conversione dell'eunuco da parte di Filippo: il concetto chiaro della giustificazione mediante la fede non è espresso. Sono presenti altri temi.
    In Atti 3,16, nell'episodio della guarigione dello storpio davanti al tempio, Pietro parla della guarigione" fisica "dello storpio avvenuta perché egli ha creduto nel nome di Gesù, "solo nome sotto il cielo in cui vi è salvezza ", ma ancora non compare chiaramente il tema della remissione dei peccati e giustificazione mediante la fede; in quest'episodio Pietro si è soltanto avvicinato.
    Quando compare per la prima volta chiaramente ed esplicitamente questo tema nella predicazione apostolica?
    Il primo cronologicamente è stato l'apostolo Pietro a parlarne proprio nel racconto dell'episodio di Cornelio, il centurione pagano.
    "In realtà sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone.....Tutti i profeti gli rendono questa testimonianza: chiunque crede in lui ottiene la remissione dei peccati mediante il suo nome".
    "Se dunque Dio ha dato loro lo stesso dono che a noi per aver creduto nel Signore Gesù Cristo, chi ero io da porre impedimento a Dio? " (Atti 10,34).
    La precedente predicazione di Pietro verteva prima di allora su altri temi, quali: "pentitevi e fatevi battezzare nel nome di Gesù": Gesù è il salvatore promesso dai profeti ":"noi siamo testimoni della sua risurrezione" :"convertitevi e ricevete lo Spirito", ecc. .
    Paolo inizia la sua missione insieme a Barnaba esattamente parecchio tempo dopo l'episodio di Cornelio, dopo avere a lungo consultato gli apostoli e lo stesso Pietro che incontrerà una seconda volta durante la sua prima missione da Antiochia a Gerusalemme per recarvi le offerte di quella comunità con Barnaba, Atti 11,30.
    Perciò il chiaro concetto della giustificazione mediante la fede nella predicazione apostolica dei primi apostoli compare per la prima volta in bocca a Pietro e non a Paolo; ce lo attesta lo stesso san Luca.
    Così la fortuna teologica di Paolo, l'apostolo delle genti, se così possiamo dire, non è sua ma di Pietro, in quanto Pietro anche lui apostolo delle genti (Atti 15,6), può benissimo affermare davanti a tutta la comunità, senza timore di essere contraddetto e senza autoesaltazione, che "Dio ha purificato il cuore dei pagani con la fede ".
    HORTENTIUS
    http://www.comitatosbasso.it/giustificazione.html


  2. #2
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    Citazione Originariamente Scritto da carloeugenio Visualizza Messaggio
    PIETRO E LA GIUSTIFICAZIONE MEDIANTE LA FEDE


    Perciò il chiaro concetto della giustificazione mediante la fede nella predicazione apostolica dei primi apostoli compare per la prima volta in bocca a Pietro e non a Paolo; ce lo attesta lo stesso san Luca.
    Così la fortuna teologica di Paolo, l'apostolo delle genti, se così possiamo dire, non è sua ma di Pietro, in quanto Pietro anche lui apostolo delle genti (Atti 15,6), può benissimo affermare davanti a tutta la comunità, senza timore di essere contraddetto e senza autoesaltazione, che "Dio ha purificato il cuore dei pagani con la fede ".
    HORTENTIUS
    http://www.comitatosbasso.it/giustificazione.html

    Scusate ma io non ho ancora chiaro il concetto della "giustificazione mediante la fede"! Dal contesto precedentemente descritto trovo chiaro che Pietro si rifà a quanto detto da Gesù a tutti i presenti :< questa è l'opera che Dio vuole : che crediate al Figlio suo >. e ancora <chi vive e crede in Me sarà salvo>.... Ora credere a tutto quanto insegnato da Gesù comporta vivere nella Chiesa cattolica, l'unica detentrice di tutta la Verità. Sentirmi giusto o giustificato mediante la sola fede, mi rende abbastanza inquieto e non soddisfatto e non sicuro, mi serve anche la conferma diretta di mia madre Chiesa. Sarà che sono ancora bambino nella fede!!

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da Nistasio Visualizza Messaggio
    Scusate ma io non ho ancora chiaro il concetto della "giustificazione mediante la fede"! Dal contesto precedentemente descritto trovo chiaro che Pietro si rifà a quanto detto da Gesù a tutti i presenti :< questa è l'opera che Dio vuole : che crediate al Figlio suo >. e ancora <chi vive e crede in Me sarà salvo>.... Ora credere a tutto quanto insegnato da Gesù comporta vivere nella Chiesa cattolica, l'unica detentrice di tutta la Verità. Sentirmi giusto o giustificato mediante la sola fede, mi rende abbastanza inquieto e non soddisfatto e non sicuro, mi serve anche la conferma diretta di mia madre Chiesa. Sarà che sono ancora bambino nella fede!!
    Penso si possa parlare di fede come adesione del cuore e della mente a Dio, quindi di un rapporto personale. E di fede nel senso dell'insieme dei contenuti dogmatici proposti per essere creduti dalla chiesa cattolica: la fede della chiesa.
    La fede a cui allude Gesù è sicuramente quella del primo tipo: chi crede in lui ha la vita eterna. E qui subentra anche il secondo aspetto. Credere in Gesù come Figlio di Dio venuto per la nostra salvezza significa sapere che tutto ciò che lui ha detto e fatto costituisce la strada per arrivare alla salvezza. Quest'insieme di consigli e insegnamenti sono i precetti che la chiesa conserva e a cui noi dobbiamo 'prestare fede'. Spero di esserti stato d'aiuto.

  4. #4
    Veterano di CR L'avatar di Taita
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    Citazione Originariamente Scritto da Nistasio Visualizza Messaggio
    Scusate ma io non ho ancora chiaro il concetto della "giustificazione mediante la fede"! Dal contesto precedentemente descritto trovo chiaro che Pietro si rifà a quanto detto da Gesù a tutti i presenti :< questa è l'opera che Dio vuole : che crediate al Figlio suo >. e ancora <chi vive e crede in Me sarà salvo>.... Ora credere a tutto quanto insegnato da Gesù comporta vivere nella Chiesa cattolica, l'unica detentrice di tutta la Verità. Sentirmi giusto o giustificato mediante la sola fede, mi rende abbastanza inquieto e non soddisfatto e non sicuro, mi serve anche la conferma diretta di mia madre Chiesa. Sarà che sono ancora bambino nella fede!!
    Il tuo ragionamento ruota intorno al concetto di fede come adesione ad un credo. Ma non è l'unica accezione.

    Ai tempi apostolici, ma anche ora in verità, l'ebraismo era una prassi più che un credo, eccetto che nel Dio Unico. E le prescrizioni servivano un po' a distinguere chi era "di Dio" e chi non lo era. Alcuni si riferivano alla Torah come una siepe.

    Questo non toglie nulla al fatto che vi siano norme o prassi cui tendere ma cambia la prospettiva. Altrimenti riproponi il medesimo paradigma che Cristo è venuto ad abolire.

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Nistasio Visualizza Messaggio
    Scusate ma io non ho ancora chiaro il concetto della "giustificazione mediante la fede"! Dal contesto precedentemente descritto trovo chiaro che Pietro si rifà a quanto detto da Gesù a tutti i presenti :< questa è l'opera che Dio vuole : che crediate al Figlio suo >. e ancora <chi vive e crede in Me sarà salvo>.... Ora credere a tutto quanto insegnato da Gesù comporta vivere nella Chiesa cattolica, l'unica detentrice di tutta la Verità. Sentirmi giusto o giustificato mediante la sola fede, mi rende abbastanza inquieto e non soddisfatto e non sicuro, mi serve anche la conferma diretta di mia madre Chiesa. Sarà che sono ancora bambino nella fede!!

    Al contrario ci sono alcuni anche tra i cattolici, che dicono che bastano le opere in fin dei conti, approfittando del clima ecumenico di questi ultimi tempie del secolarismo imperante …A parte il fatto che, quelli che si salvano , solo Dio li conosce e non tocca a noi giudicare minimamente e dire chi si salva e chi non si salva , ma il Signore ci dice che sul piano oggettivo ci vuole la fede e l’amore alla Sua persona . E’una fede questa che è anche amore in quanto è fiducia quindi non è semplice adesione a dei concetti . Ecco perché il buon ladrone, sotto le cui spoglie può nascondersi ognuno di noi , può salvarsi semplicemente credendo in Gesù, pur senza neanche un opera !!!! Ma San Giovanni cifa capire che credere è un opera di Giustizia ! E’ l opera delle opere .

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