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Discussione: Aldilà o resurrezione

  1. #21
    Fedelissimo di CR L'avatar di teophilius
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    Citazione Originariamente Scritto da nofear Visualizza Messaggio
    Io cerco di preparami anche nel caso ci fosse il bardo e poi un'altra incarnazione.
    Ecco... il problema è che così credendo l'anima può perdersi nel sogno e fuggire ogni aiuto che arriva dal cielo. In un certo senso questa situazione la trovi in molte opere di P.K. Dick.
    E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, nè lutto, nè lamento, nè affanno, perché le cose di prima sono passate \[T]/

  2. #22
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Aleksej
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    Citazione Originariamente Scritto da teophilius Visualizza Messaggio
    Sono molto influenzato da un'opera considerata minore di Adrian Lyne: Jacob's Ladder. La mia opinione è che la realtà che vivremo in quella condizione sarà condizionata da come abbiamo condotto la nostra vita, se siamo stati "chiusi" all'amore il nostro sarà un sogno agitato e forse ci vedremo minacciati da demoni, nella misura in cui siamo stati "aperti" all'amore saremo aiutati dagli angeli. Se hai letto "il grande divorzio" di C.S. Lewis sai di che parlo ;)
    L'ho letto da pochissimo, sto leggendo pian piano tutto Lewis! La sua idea di paradiso mi ha ricordato il discorso che Gandalf fa a Pipino sull'aldilà
    Davvero angosciante invece la visione dell'inferno... anche se Lewis da la speranza che da laggiù si possa uscire.

  3. #23
    CierRino Assoluto L'avatar di Phantom
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    Citazione Originariamente Scritto da nofear Visualizza Messaggio
    C'è la prova, scientifica, che la coscienza continua ad esistere negli attimi successivi alla morte.
    Si parla del caso di persone in arresto cardiaco ed elettroencefalogramma piatto che sono state rianimate, e ricordano cosa hanno visto, sentito udito in quegli attimi.
    C'è un dopo quindi, almeno un "subito dopo".
    Ma se sono state rianimate (nonostante l'EEC piatto) vuol dire che non erano morte.
    Chi muore davvero non può tornare indietro.

    Le NDE secondo me sono meccanismi di difesa del cervello che subentrano in automatico quando avvengono questi traumi o morti apparenti; un po' come lo svenimento per n forte dolore, servono ad evitare la morte vera e propria.
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

  4. #24
    Moderatore tomista L'avatar di Deoiuvante
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  5. #25
    Iscritto L'avatar di Maria09
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    [QUOTE=teophilius;1708681]La mia opinione è che l'anima separata dal corpo sopravviva in una condizione analoga a quella del sogno.

    Quindi come se dormisse? Se vive come in un sogno non dovrebbe essere molto cosciente. Che senso ha allora pregare i santi?

  6. #26
    Fedelissimo di CR L'avatar di teophilius
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    Citazione Originariamente Scritto da teophilius Visualizza Messaggio
    La mia opinione è che l'anima separata dal corpo sopravviva in una condizione analoga a quella del sogno.
    Citazione Originariamente Scritto da Maria09 Visualizza Messaggio
    Quindi come se dormisse?
    Si ma non esattamente come se dormisse, "analogo" vuol dire che sotto certi aspetti è simile e per altri diverso.

    Citazione Originariamente Scritto da teophilius Visualizza Messaggio
    Se vive come in un sogno non dovrebbe essere molto cosciente. Che senso ha allora pregare i santi?
    "non dovrebbe essere molto cosciente" è qualcosa di più del non essere coscienti. Si prega i santi per la salvezza dell'anima, affinché nel giorno del giudizio, della resurrezione, del "risveglio" se vuoi (ma questa non è dottrina), vada in Paradiso. E anche, nella mia opinabilissima ipotesi, perché aiutino l'anima durante la sua condizione separata dal corpo a prepararsi per il Giudizio.
    E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, nè lutto, nè lamento, nè affanno, perché le cose di prima sono passate \[T]/

  7. #27
    Iscritto L'avatar di Maria09
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    Mi rendo conto che non e' facile, anzi impossibile, rispondere alla mia domanda. Nessuno sa in che condizioni viva l'anima prima della resurreione dei corpi. Ma mi sembra ben povera cosa vivere senza ricordi, senza coscienza, senza la propria individualita', almeno fino a quando risorgeremo. Devo ammettere che se e' cosi' e' piuttosto triste.

  8. #28
    Partecipante a CR L'avatar di Brocabruno
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    Citazione Originariamente Scritto da Maria09 Visualizza Messaggio
    Quindi come se dormisse? Se vive come in un sogno non dovrebbe essere molto cosciente. Che senso ha allora pregare i santi?
    Citazione Originariamente Scritto da Maria09 Visualizza Messaggio
    Mi rendo conto che non e' facile, anzi impossibile, rispondere alla mia domanda. Nessuno sa in che condizioni viva l'anima prima della resurreione dei corpi. Ma mi sembra ben povera cosa vivere senza ricordi, senza coscienza, senza la propria individualita', almeno fino a quando risorgeremo. Devo ammettere che se e' cosi' e' piuttosto triste.
    I santi li preghi affinché dio conceda ciò che sin dall'eternita ha deciso di concedere per loro intercessione, cioè ciò che ha deciso essere l'effetto di tali preghiere. Non perché il santo, di suo, possa qualcosa in autonomia.
    Dal punto di vista formale, ciò effettivamente non richiede che il tal santo sia cosciente, è sufficiente che Dio abbia disposto tali effetti alle cause dette. Da un punto di vista sostanziale, però, nessuno dice che i santi non siano coscienti della loro esistenziale ultraterrena: certo che lo sono!
    Ora tu vorresti sapere come sia possibile che l'anima del tal santo, separata dal corpo che "informa", possa essere cosciente. Se essa ragiona, certo ragiona in modo diverso dal ragionare del cervello (anche perché esso è temporale). Se ricorda, ugualmente ricorda in modo diverso dal modo in cui ricorda il cervello. Se percepisce, ciò che percepisce lo percepisce in modo diverso dal modo in cui percepisci coi tuoi sensi corporei. Probabilmente questo stessi termini sono inadeguati. Il modo esatto in cui possa fare ciò, come dirlo? sarebbe come dire: come ha fatto esattamente Dio a creare il mondo?
    Inoltre: come potresti dire che la tal anima esiste ed è salva se essa non può ricordare né pensare? Benché ciò sia concepibile, dal nostro punto di vista sarebbe comunque come se non ci fosse...

  9. #29
    Fedelissimo di CR
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    Citazione Originariamente Scritto da Phantom Visualizza Messaggio
    Ma se sono state rianimate (nonostante l'EEC piatto) vuol dire che non erano morte.
    Chi muore davvero non può tornare indietro.

    Le NDE secondo me sono meccanismi di difesa del cervello che subentrano in automatico quando avvengono questi traumi o morti apparenti; un po' come lo svenimento per n forte dolore, servono ad evitare la morte vera e propria.
    Se l'EEG è piatto in maniera inequivocabilmente certa, allora i neuroni non funzionano (e comunque la maggior parte di essi non sopravvive più di due minuti senza ossigeno). Dunque direi che non può essere un fenomeno fisico associato al cervello, perchè questo è necrotizzante o necrotico.

    Più che le NDE, mi interessano i casi di Sindrome di Lazzaro. Molte NDE infatti avvengono in istanti prossimi alla morte, dunque una residua attività cerebrale non si può escludere.
    In famiglia io avrei un caso di sindrome di Lazzaro, indimostrabile però perchè avvenuto negli anni 40.

    Citazione Originariamente Scritto da Maria09 Visualizza Messaggio
    Mi rendo conto che non e' facile, anzi impossibile, rispondere alla mia domanda. Nessuno sa in che condizioni viva l'anima prima della resurreione dei corpi. Ma mi sembra ben povera cosa vivere senza ricordi, senza coscienza, senza la propria individualita', almeno fino a quando risorgeremo. Devo ammettere che se e' cosi' e' piuttosto triste.
    Io credo che la nostra anima conservi i ricordi, anzi li espanda, così come espanderà anche la coscienza e la propria individualità. Tutto alla luce di Dio, ovviamente.
    Le anime beate loderanno Dio, e guardando in Lui capiranno tutto quel che hanno vissuto, arricchendolo di particolari che a causa della condizione mortale non potevano percepire, per esempio lo stato d'animo o i pensieri che le sue azioni hanno suscitato nelle altre persone.
    Capirà il bene che ha compiuto o avrebbe potuto compiere e il male che ha fatto, e sarà sè stesso "pienamente", ossia lodando Dio come era da sempre stato destinato a fare, ma come su questa Terra non aveva potuto compiere per la nostra condizione mortale.

    Ora, non ho una risposta sicura. Il mio scenario è più un'ipotesi basata sul fatto che al cospetto di Dio, nulla ci mancherà (dato di fede), quindi non dovrebbe mancarci nemmeno un poco di quello che hai elencato (coscienza, individualità, ricordi, ecc...), anzi, dovrebbero manifestarsi completamente, più di quanto capitava nella vita terrena.

  10. #30
    CierRino Assoluto L'avatar di Phantom
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    Citazione Originariamente Scritto da Messa Visualizza Messaggio
    In famiglia io avrei un caso di sindrome di Lazzaro, indimostrabile però perchè avvenuto negli anni 40.
    Ah e che gli accadde? Si riprese bene in seguito? Ricordò qualcosa?
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

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