Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 6 di 63 PrimaPrima ... 456781656 ... UltimaUltima
Risultati da 51 a 60 di 629

Discussione: Domande sul pallio

  1. #51
    la notte del S. Natale 1999
    Originally posted by Barnaba
    Giunto GPII alla Cattedra glielo tolsero, indossò la casula (brutta brutta) e per la prima volta sfoggiò il pallio "restyling" bizantino.

    Quel primo modello aveva però il difettuccio di non star mai fermo e col Papa già piegato dalla malattia, scivolava continuamente in avanti.

    Ho la videocassetta di quella messa e non si contano gli interventi mariniani per rimetterlo, invano, al suo posto.
    Intanto che aspettiamo una foto di quella messa ho provato a fare un disegno di quel pallio , basandomi sulla videoregistrazione. Come base ho usato la foto del papa che indossa la stessa casula di quella Santa Notte


  2. #52
    Mi pare che ci fossimo chiesti se in presenza del Papa il Metropolita nelal sua diocesi porti comunque il pallio...
    non ricordo se avevamo risposto, comunque in questa foto il card Dziwisz lo usa

    Originally posted by Vox Populi@Aug 19 2006, 01:57 PM
    Il Card. Stanislaw Dziwisz, invece a Cracovia, pur concelebrando con il Papa non ha usato la mitria bassa, ma quella damascata tradizionale:


  3. #53
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    37,926
    Originally posted by alexanderw4@Aug 19 2006, 07:15 PM
    Il Card. Tettamanzi era stato :
    Arcivescovo Metropolita di Ancona-Osimo
    Cardinale Arcivescovo di Genova

    Perchè mai avrebbe dovuto ricevere per la terza volta il Pallio dal Papa dopo il suo trasferimento a Milano?
    Perché lo prescrive il Codice di Diritto Canonico

    Can. 437 §3: Il Metropolita che venga trasferito ad un'altra sede metropolitana, necessita di un nuovo pallio.
    Non abbiate paura!
    Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!
    (San Giovanni Paolo II, Omelia per l'inizio del Pontificato, 22 ottobre 1978)

  4. #54
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    37,926
    Originally posted by Fiat pax@Aug 19 2006, 07:43 PM
    Alla presenza del Papa i prelati concelebranti o assistenti devono indossare la mitria bianca semplice o (se sono cardinali) damascata. Questo accadeva anche prima della riforma liturgica.
    Chiarisco il discorso della mitra: la foto di Stanislao con la frase Il Card. Stanislaw Dziwisz, invece a Cracovia, pur concelebrando con il Papa non ha usato la mitria bassa, ma quella damascata tradizionale: viene da un altro thread in cui si parlava delle "nuove" mitre damascate, più basse delle vecchie. Volevo far notare che invece Dziwisz a Cracovia aveva una bella mitra damascata "old style"
    Non abbiate paura!
    Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!
    (San Giovanni Paolo II, Omelia per l'inizio del Pontificato, 22 ottobre 1978)

  5. #55
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    37,926
    Originally posted by Fiat pax@Aug 19 2006, 07:43 PM
    Alla presenza del Papa i prelati concelebranti o assistenti devono indossare la mitria bianca semplice o (se sono cardinali) damascata.
    Esatto. Anche nelle celebrazioni officiate a nome del Papa da un suo Legato, almeno in Roma, devono indossare la mitria bianca.
    Questa è un'immagine della Messa Crismale del 2005 celebrata, a nome di Giovanni Paolo II, dal Card. Giovanni Battista Re (il Papa era assente perché già gravemente malato):

    Non abbiate paura!
    Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!
    (San Giovanni Paolo II, Omelia per l'inizio del Pontificato, 22 ottobre 1978)

  6. #56
    Triumviro di Liturgie papali L'avatar di Cardinale Bellarmino
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    Zona Pastorale II
    Età
    30
    Messaggi
    2,517

    Premi

    Originally posted by alexanderw4@Aug 19 2006, 07:15 PM
    Scusate ma non mi quadra
    HO LETTO

    "Ci sono poi delle eccezioni. Ad esempio nel vecchio forum ricordavamo il caso del Cardinale Tettamanzi che fu nominato Arcivescovo di Milano nel luglio 2002 e ricevette il pallio da Giovanni Paolo II nella Cappella privata di Gastelgandolfo pochi giorni prima dell'ingresso a Milano. "

    Il Pallio è personale.
    Anche dopo il trasferimento, raro, in una Diocesi non metropolitana l'ex Arcivescovo può indossare il Pallio, che aveva ricevuto precedentemente.
    Il Card. Tettamanzi era stato :
    Arcivescovo Metropolita di Ancona-Osimo
    Cardinale Arcivescovo di Genova

    Perchè mai avrebbe dovuto ricevere per la terza volta il Pallio dal Papa dopo il suo trasferimento a Milano?

    Visto che ci sono chi mi spiega come si inseriscono le foto?
    Mi farebbe piacere mettere una foto come contraddistingue la mia persona ed una o più per l'argomento che tratto.
    Grazie infinite
    a) Hai detto esattamente che il Pallio è personale, cioè è legato all'Arcivescovo Metropolita cui è consegnato dal Santo Padre, in conformità al Codice di Diritto Canonico.

    Codice di Diritto Canonico 1983

    Can. 437 - §1. Il Metropolita è tenuto all'obbligo di chiedere personalmente o tramite un procuratore il pallio al Romano Pontefice, entro tre mesi dalla consacrazione episcopale oppure, se è già stato consacrato, dalla provvisione canonica; esso esprime la potestà che, in comunione con la Chiesa di Roma, il Metropolita acquisisce di diritto nella propria provincia.
    Codice di Diritto Canonico 1917

    Can. 275. Metropolita obligatione tenetur, intra tres menses a consecratione vel, si iam consecratus fuerit, a provisione canonica in Consistorio, per se vel per procuratorem a Romano Pontifice pallium petendi, quod significat potestatem archiepiscopalem.
    Sempre sul fatto che il Pallio è personale, si dice - nel Codice del 1917 - anche che:

    Can. 279. Pallium neque commodari potest neque donari nec in morte alicui relinqui, sed omnia pallia quae Metropolita obtinuit, cum eodem sunt sepelienda.

    B) Come ha ben ricordato Fiat Pax il Pallio è legato alla sede metropolitana cui è destinato l'Arcivescovo. Come è sempre indicato dal C.I.C.:

    Codice di Diritto Canonico 1917

    Can. 278. Si Metropolita pallium amittat vel ad aliam sedem archiepiscopalem transferatur, novo indiget pallio.
    Codice di Diritto Canonico 1983

    Can. 473 §3. Il Metropolita che venga trasferito ad un'altra sede metropolitana, necessita di un nuovo pallio.
    -------------------------------------

    L'esempio del Cardinale Tettamanzi è ben illustrativo di questo principio appena definito:
    - ha ricevuto il Pallio il 29 giugno 1990 in qualità di Arcivescovo Metropolita di Ancona-Osimo non potendolo indossare più dal 6 aprile 1991, quando è stato nominato Segretario Generale della C.E.I.;
    - ha ricevuto nuovamente il Pallio il 29 giugno 1995 in qualità di Arcivescovo Metropolita di Genova;
    - ha ricevuto nuovamente il Pallio nel 2002 in qualità di Arcivescovo Metropolita di Milano;

    Questi Palli, alla morte del Cardinale, dovranno essere tutti sepolti con lui...

    Allo stesso modo il Cardinale Justin Francis Rigali ha ricevuto il Pallio il 29 giugno 1994 quale Arcivescovo Metropolita di Saint Louis e il 29 giugno 2004, già da Cardinale, quale Arcivescovo Metropolita di Philadelphia.

    Oppure il Cardinale Jorge Liberato Urosa Savino ha ricevuto il Pallio per la prima volta il 29 giugno 1990 quale Arcivescovo Metropolita di Valencia en Venezuela e lo scorso 29 giugno 2006, già Cardinale, quale Arcivescovo Metropolita di Caracas...
    Il Bellarmino insegna con grande chiarezza e con l’esempio della propria vita che non può esserci vera riforma della Chiesa se prima non c’è la nostra personale riforma e la conversione del nostro cuore. (Papa Benedetto XVI, Udienza Generale del 23 febbraio 2011)

  7. #57
    Triumviro di Liturgie papali L'avatar di Cardinale Bellarmino
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    Zona Pastorale II
    Età
    30
    Messaggi
    2,517

    Premi

    I Membri del Collegio Cardinalizio, che sono Arcivescovi Residenziali, solitamente ricevono il Sacro Pallio prima della loro elevazione alla dignità cardinalizia.
    Ma, come sempre, abbiamo alcune eccezioni:

    1975: Papa Paolo VI nomina Arcivescovo di Utrecht (Paesi Bassi) il Card. Johannes Willebrands, Presidente del Segretariato per l'Unione dei Cristiani;

    1977: Papa Paolo VI, nel Concistoro del 27 giugno, eleva alla dignità cardinalizia l'Arcivescovo di Munchen und Freising, Joseph Ratzinger, e nel corso del medesimo Concistoro (in quello Segreto) dà mandato per la consegna del Pallio al neo Cardinale Ratzinger.

    1977: Papa Paolo VI nomina Arcivescovo Metropolita di Praga (ex Cecoslovacchia) il Card. Frantisek Tomasek, a quel momento Amministratore Apostolico della medesima Circoscrizione Ecclesiastica.

    1982: Papa Giovanni Paolo II nomina Arcivescovo Metropolita di Samoa-Apia and Tokelau il Card. Pio Taofinu'u, fino a quel momento Vescovo della medesima Circoscrizione Ecclesiastica.

    1986: Papa Giovanni Paolo II nomina Arcivescovo Metropolita di Luanda (Angola) il Card. Alexandre do Nascimento, fino a quel momento Arcivescovo di Lubango.

    1988: Papa Giovanni Paolo II nomina Arcivescovo Metropolita di Colonia (Germania) il Card. Joachim Meisner, fino a quel momento Vescovo di Berlino.

    1989: Papa Giovanni Paolo II nomina Arcivescovo Metropolita di Kaunas (Lituania) il Card. Vincentas Sladkevicius, C.I.M., fino a quel momento Vescovo titolare di Abora e Amministratore Apostolico di Kaisiadorys.

    1991: Papa Giovanni Paolo II nomina Arcivescovo Metropolita di Douala (Camerun) il Card. Christian Wiyghan Tumi, fino a quel momento Arcivescovo di Garoua.

    1994: Papa Giovanni Paolo II nomina Arcivescovo Metropolita di Berlino (Germania) il Card. Georg Maximilian Sterzinsky, fino a quel momento Vescovo della medesima Circoscrizione ecclesiastica.

    1995: Papa Giovanni Paolo II nomina Arcivescovo Metropolita di Aparecida (Brasile) il Card. Aloisio Lorscheider, O.F.M., fino a quel momento Arcivescovo di Fortaleza.

    1996: Papa Giovanni Paolo II nomina Arcivescovo Metropolita di Jakarta (Indonesia) il Card. Julius Riyadi Darmaatdmaja, S.J., fino a quel momento Arcivescovo di Semarang.

    2002: Papa Giovanni Paolo II nomina Arcivescovo Metropolita di Milano (Italia) il Card. Dionigi Tettamanzi, fino a quel momento Arcivescovo di Genova.

    2003: Papa Giovanni Paolo II, nel Concistoro del 21 ottobre 2003, eleva alla dignità cardinalizia l'Arcivescovo di Philadelphia, Justin Francis Rigali, nominato nei mesi precedenti, che riceverà il Pallio il 29 giugno 2004.

    2006: Papa Benedetto XVI nomina Arcivescovo Metropolita di Napoli (Italia) il Card. Crescenzio Sepe, fino a quel momento Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.

    2006: Papa Benedetto XVI, nel Concistoro del 24 marzo 2006, eleva alla dignità cardinalizia l'Arcivescovo di Santiago de Venezuela, Jorge Liberato Urosa Savino, nominato nel novembre 2005, che riceverà il Pallio da Cardinale il 29 giugno 2006

    Concluderò poi...
    Il Bellarmino insegna con grande chiarezza e con l’esempio della propria vita che non può esserci vera riforma della Chiesa se prima non c’è la nostra personale riforma e la conversione del nostro cuore. (Papa Benedetto XVI, Udienza Generale del 23 febbraio 2011)

  8. #58
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    37,926
    Originally posted by Vox Populi+Jun 21 2006, 01:48 PM--></div><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td>QUOTE (Vox Populi @ Jun 21 2006, 01:48 PM)</td></tr><tr><td id='QUOTE'> <!--QuoteBegin-Cardinale Bellarmino@Jun 21 2006, 01:42 PM
    Il Pallio viene consegnato nella Solennità dei SS. Apostoli Pietro e Paolo a tutti i Metropoliti nominati nel corso dell&#39;ultimo anno...

    Quindi per esempio S.E. Mons. Louis Chamniern Santisukniram, Arcivescovo di Thare and Nonseng è stato nominato il 1° luglio 2005... egli riceverà il Pallio il 29 giugno 2006.

    S.E. Mons. Mark B. Coleridge, che è stato nominato Arcivescovo di Canberra l&#39;altro ieri, il 19 giugno 2006, riceverà il Pallio il 29 giugno 2006, a meno che lo postulerà il 29 giugno e lo riceverà dopo qualche tempo nella propria Arcidiocesi.

    Quindi lo dovrebbero avere già postulato TUTTI, ma ricevuto NESSUNO.
    Ci sono poi delle eccezioni. Ad esempio nel vecchio forum ricordavamo il caso del Cardinale Tettamanzi che fu nominato Arcivescovo di Milano nel luglio 2002 e ricevette il pallio da Giovanni Paolo II nella Cappella privata di Gastelgandolfo pochi giorni prima dell&#39;ingresso a Milano. [/b][/quote]
    Vedremo se Benedetto XVI farà un&#39;eccezione per Mons. Bagnasco, consegnandogli il pallio prima dell&#39;ingresso a Genova oppure se dovrà attendere 9 mesi prima di poterlo ricevere.

    E visto che si parlava in questo thread di Arcivescovi che hanno ricevuto più volte il pallio, questo sarà anche il caso di Mons. Bagnasco, il quale

    - il 3 gennaio 1998 fu nominato Vescovo di Pesaro, che all&#39;epoca era una semplice diocesi e non un&#39;Arcidiocesi Metropolitana
    - l&#39;11 marzo 2000 Giovanni Paolo II elevò Pesaro al rango di Arcidiocesi Metropolitana; pertanto Mons. Bagnasco divenne il primo Metropolita dell&#39;Arcidiocesi e ricevette il pallio il 29 giugno seguente
    - il 20 giugno 2003 Bagnasco fu nominato Ordinario Militare, perdendo quindi il diritto al pallio, diritto che ora ha riacquisito divenendo Arcivescovo Metropolita di Genova.
    Non abbiate paura!
    Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!
    (San Giovanni Paolo II, Omelia per l'inizio del Pontificato, 22 ottobre 1978)

  9. #59
    Triumviro di Liturgie papali L'avatar di Cardinale Bellarmino
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    Zona Pastorale II
    Età
    30
    Messaggi
    2,517

    Premi

    Per rispondere alla domanda di Vittorio Emanuele II: l&#39;Arcivescovo di Munchen und Freising (Monaco e Frisinga) indossa il Pallio perchè, a quanto ne ho capito, sono le nuove indicazioni dell&#39;Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice.

    Fino a qualche tempo fa, nei viaggi del Papa, i Metropoliti concelebravano senza Pallio. Ma da qualche anno a questa parte, i Metropoliti - esclusivamente dentro la loro Provincia Ecclesiastica - indossano il Pallio, senza commettere de iure un abuso, in quanto si trovano nella loro P.E.
    Il Bellarmino insegna con grande chiarezza e con l’esempio della propria vita che non può esserci vera riforma della Chiesa se prima non c’è la nostra personale riforma e la conversione del nostro cuore. (Papa Benedetto XVI, Udienza Generale del 23 febbraio 2011)

  10. #60
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    37,926
    Originally posted by Cardinale Bellarmino@Sep 12 2006, 02:00 PM
    Per rispondere alla domanda di Vittorio Emanuele II: l&#39;Arcivescovo di Munchen und Freising (Monaco e Frisinga) indossa il Pallio perchè, a quanto ne ho capito, sono le nuove indicazioni dell&#39;Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice.
    Non credo ci siano state disposizioni in merito. Ad esempio, durante il viaggio in Polonia, nella Messa celebrata dal Papa a Varsavia il Cardinale Macharski non indossava il pallio, pur essendo nella sua provincia ecclesiastica, mentre nella Messa di Cracovia il Card. Dziwisz lo indossava. Se ci fosse stata una prescrizione in merito, l&#39;avrebbe indossato anche Macharski a Varsavia.
    Anche il 9 luglio a Valencia l&#39;Arcivescovo Metropolita di quella diocesi non ha indossato il pallio concelebrando col Papa (così come non l&#39;aveva indossato Mons. Cacucci a Bari nella Messa di chiusura del Congresso Eucaristico).

    Detto questo, è vero che l&#39;attuale Caeremoniale Episcoporum non dice se in presenza del Papa il metropolita debba o no indossare il pallio, però mi sembra più corretto non indossarlo per rispetto nei confronti del Sommo Pontefice, dal quale il Metropolita riceve giurisdizione.
    Non abbiate paura!
    Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!
    (San Giovanni Paolo II, Omelia per l'inizio del Pontificato, 22 ottobre 1978)

Discussioni Simili

  1. Pallio
    Di Aloisius Gonzaga nel forum Dizionario Liturgico
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 09-03-2008, 12:42
  2. Angeli, angeli custodi e demoni
    Di Giovane Donzella nel forum Dottrina della Fede
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 02-01-2008, 16:27
  3. Domande sul Paradiso, la libertà, gli angeli
    Di Santiago nel forum Dottrina della Fede
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 05-09-2007, 00:44

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •