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Discussione: Negozi di paramenti sacri

  1. #1
    utente cancellato
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    Negozi di paramenti sacri

    Credete che sia proprio necessario sfoggiare, abiti liturgici e non, tanto sfarzosi, per non dire proprio lussuosi, vestire abiti costosi di alta manufattura, esclusivi?
    Se si perchè?
    Ultima modifica di Ambrosiano; 05-03-2012 alle 16:32 Motivo: Cambiato il titolo che era diventato solo "Paramenti" non so perchè.

  2. #2
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Isidro de Sevilla
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    Credete che sia proprio necessario sfoggiare, abiti liturgici e non, tanto sfarzosi, per non dire proprio lussuosi, vestire abiti costosi di alta manufattura, esclusivi? Se si perchè?
    Gli abiti liturgici non sono di norma lussuosi o sfarzosi, almeno ai nostri giorni, forse nel periodo Barocco qualche esagerazione fu fatta, ma oggi questo rischio non si corre, anzi, rischiamo l'inverso, che gli abiti siano piuttosto privi di gusto...

    Ma sono i genere decorosi, a volte eleganti, e si addicono bene all'importanza di quello che stiamo celebrando, costituiscono un anticipo delle meraviglie della liturgia celeste.

    Il fondamento: la Peccatrice usa un olio molto prezioso per ungere Gesù, l'Iscariota la rimprovera e Gesù la difende. Quindi il denaro speso nel rendere culto a Nostro Signore non è certo speso male.

    Secondariamente, Gesù vestiva una tunica ricercata, tessuta tutta d'un pezzo, ce lo dice il Vangelo quando i carnefici non vogliono dividerla perché appunto rara. Qualcuno dice che oggi se tornasse Gesù vestirebbe Armani o Versace...



    Ai sacerdoti la Santa Sede prescrive di indossare "un decoroso abito clericale".

  3. #3
    Veterano di CR L'avatar di -Flavio-
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    Per me il sacerdote deve indossare abiti particolari che diano la percezione dell' importanza del sacrificio dell' eucaristia. Siccome gli esseri umani hanno bisogno anche di segni esteriori, attraverso il vestito capiamo che in quel momento avviene qualcosa di veramente sacro ed importante, ovvero il Signore che si dona per noi. Se poi gli abiti costano tanto non è colpa di chi li compra, e non si può a causa del prezzo evitare di comprarli e vestire inadeguatamente.

  4. #4
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Isidro de Sevilla
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    I paramenti sacerdotali sono di origine pagana. I camici bianchi vengono proprio dai sacerdoti che rendevano culto a divinità come Hermes e Zeus e indicano la purezza di chi svolge tale funzione.

    Le stole, invece, sono già presenti nei culti misterici. Per esempio si pensi alle sette stole di Iside.

    Anche l'incenso e l'aspersione con l'acqua non sono un'invenzione cristiana ma sono molto precedenti.

    E infine anche la data del Natale cristiano riprende la data in cui si celebrava il culto pagano del Sol Invictus (il sole vittorioso).

    Qualcuno potrà replicare (lo hanno già fatto) che i discepoli di Gesù non si distinguevano per alcun abito particolare, mentre oggi i preti vestono di nero, etc.

    Se si tratta di quello, il Vangelo non dice neppure che i preti debbano studiare in seminario per diventare preti, ma di fatto è molto auspicabile che lo facciano... Quindi sono norme che la Chiesa ha stabilito nei secoli, sulla base di una sapienza pratica.

    Del resto, se un poliziotto (con la divisa) o un medico in servizio (con il camice) vestono un abito particolare, una ragione ci sarà. Quindi anche il prete deve vestire in modo da essere riconoscibile durante il ministero pastorale (se sta in casa per conto suo, no...).

    Una volta all'inizio di un corso di Esercizi spirituali, vidi arrivare un signore distinto con giacca e cravatta accompagnato da una signora distinta con foulard e tailleur. Stavo per chiedere loro da quanto fossero sposati. Al che lui disse "Sono un prete. E questa è una suora..."
    Ultima modifica di Marcianus; 25-04-2008 alle 16:46

  5. #5
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Alfar
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    Nuuuu Isidro ma se tutti i mezzi di informazione cattolica dicono che non e' vera la faccenda del sole invicto... e di Pasqua... e della candelora....
    si sono sovrapposte a date di culti precedenti ma credo solo per non stravolgere le abitudini dei rispettivi popoli...
    se non erro nella Bibbia (non erro solo che non ricordo dove') c'e' la descrizione di come doveva vestire un sacerdote del Tempio... e non erano "due straccetti"...
    per il culto di matrice pagana ci serebbe anche quella cosetta del culto mitriaco

    comunque Non Armani e Versace.... al limite a tuttoggi Gucci! Purtroppo sappiamo che prada e' precluso...

  6. #6
    Triumviro di Liturgie papali L'avatar di Pikachu
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    Citazione Originariamente Scritto da Mestesso Visualizza Messaggio
    Credete che sia proprio necessario sfoggiare, abiti liturgici e non, tanto sfarzosi, per non dire proprio lussuosi, vestire abiti costosi di alta manufattura, esclusivi?
    Se si perchè?
    Di norma, qualsiasi persona, in occasione di eventi importanti (matrimoni, ricevimenti, serate di gala...) ama vestirsi con eleganza, concedendosi anche qualche piccola esagerazione; quindi, per rendere onore e gloria al Signore, è giusto che si indossino vesti liturgiche assolutamente eleganti, non tanto quanto segno di vanità, bensì come segno visibile di devozione e cura del culto divino.

  7. #7
    Iscritto L'avatar di Nazareno
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    E' bene ricordare che un tempo più di oggi anche i laici esprimevano con l'abbigliamento la partecipazione al sacro rito. Non solo per il fatto che le donne si velavano il capo (il velo veniva quindi ad assumere il ruolo di un "quasi-paramento" per il culto) ma anche perchè quando si andava alla Messa si indossava il "vestito della festa". Oggi è tutto più sciatto e banale... sia per quanto riguarda i paramenti dei presbiteri sia per quanto riguarda l'abito dei fedeli (nella mia parrocchia non mancano lettori con gli infradito, ministri straordinari della Comunione in tuta, ecc.).

  8. #8
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Isidro de Sevilla
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    Citazione Originariamente Scritto da Alfar Visualizza Messaggio
    Nuuuu Isidro ma se tutti i mezzi di informazione cattolica dicono che non e' vera la faccenda del sole invicto... e di Pasqua... e della candelora....
    si sono sovrapposte a date di culti precedenti ma credo solo per non stravolgere le abitudini dei rispettivi popoli...
    se non erro nella Bibbia (non erro solo che non ricordo dove') c'e' la descrizione di come doveva vestire un sacerdote del Tempio... e non erano "due straccetti"...
    per il culto di matrice pagana ci serebbe anche quella cosetta del culto mitriaco

    comunque Non Armani e Versace.... al limite a tuttoggi Gucci! Purtroppo sappiamo che prada e' precluso...
    Ehm... leggi qui:

    "Aureliano consacrò il tempio del Sol Invictus il 25 dicembre 274, in una festa chiamata dies natalis Solis Invicti, "Giorno di nascita del Sole Invitto", facendo del dio-sole la principale divinità del suo impero ed indossando egli stesso una corona a raggi. La festa del dies natalis Solis Invicti divenne via via sempre più importante in quanto si innestava, concludendola, sulla festa romana più antica, i Saturnali.

    "Al compagno Sole Invitto"

    Anche l'imperatore Costantino fu un cultore del Dio Sole, in qualità di Pontifex Maximus dei romani. Egli, inoltre, raffigurò il Sol Invicuts sulla sua monetazione ufficiale, con l'iscrizione SOLI INVICTO COMITI, "Al compagno Sole Invitto", definendo quindi il dio come un compagno dell'imperatore.
    Con un decreto del 7 marzo 321 Costantino stabilì che il primo giorno della settimana (il giorno del Sole, die solis) doveva essere dedicato al riposo:"

    Da Wikipedia. Di solito non parlo di cose che non conosco...

    Citazione Originariamente Scritto da Nazareno Visualizza Messaggio
    E' bene ricordare che un tempo più di oggi anche i laici esprimevano con l'abbigliamento la partecipazione al sacro rito. Non solo per il fatto che le donne si velavano il capo (il velo veniva quindi ad assumere il ruolo di un "quasi-paramento" per il culto) ma anche perchè quando si andava alla Messa si indossava il "vestito della festa". Oggi è tutto più sciatto e banale... sia per quanto riguarda i paramenti dei presbiteri sia per quanto riguarda l'abito dei fedeli (nella mia parrocchia non mancano lettori con gli infradito, ministri straordinari della Comunione in tuta, ecc.).
    IL criterio è molto semplice: come per un appuntamento importante con una persona ci si veste decentemente, a maggior ragione occorre vestirsi bene per incontrare il Signore...
    Ultima modifica di Marcianus; 26-04-2008 alle 00:08

  9. #9
    Tu es Petrus
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    Citazione Originariamente Scritto da Isidro de Sevilla Visualizza Messaggio
    ...E infine anche la data del Natale cristiano riprende la data in cui si celebrava il culto pagano del Sol Invictus (il sole vittorioso)...
    Mi permetto di dissentire: la nascita di Gesù il 25 Dicembre è una data storica.
    L'Oriente celebra da tempo immemorabile l'annuncio a Zaccaria il 23 Settembre; facendo 2 conti vediamo come 6 mesi dopo (25 Marzo) abbiamo l'Annunciazione a Maria, 9 mesi dopo la Natività del Battista (24 Giugno) e 15 mesi dopo - 9 dopo l'Annunciazione a Maria e 6 dopo la Nascita del Battista- il Natale (25 Dicembre).
    Il riferimento non è il Natale, da cui si sarebbero ricavate le altre date ma, il 23 Settembre.
    L'Evangelista Luca è scrupoloso nel collocare storicamente gli avvenimenti che riporta: ci dice che l'annuncio a Zaccaria avviene sei mesi prima di quello a Maria (Lc 1,26-38); ci dice che Zaccaria appartiene alla classe sacerdotale di Abia (Lc, 1,5) e che l'angelo gli appare mentre è di turno nel Tempio (Lc, 1-8).
    Re Davide dispose che i figli di Aronne fossero divisi in 24 classi che si sarebbero alternate nell'officatura del Tempio di Gerusalemme secondo un ordine immutabile. L'ordine di avvicendamento delle classi è sempre stato noto, poiché contenuto nelle Cronache, ma non vale lo stesso per le date: quando Luca scrive il Tempio è ancora in funzione e non annota "quando " il turno di Abia è in esercizio, notizia all'epoca superflua perchè conosciuta.
    Negli anni '50, grazie allo studio degli scritti di Qumran, si riesce a precisare lo svolgersi settimanale dei turni durante l'anno: risulta che la classe di Zaccaria prestava servizio l'ultima decade di Settembre. A questo punto la data del 23 Settembre può essere considerata storica (giorno più o meno) e di conseguenza tutte le altre.

    Scusate l'off topic.
    Ultima modifica di Tu es Petrus; 26-04-2008 alle 15:30

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da Isidro de Sevilla Visualizza Messaggio
    I paramenti sacerdotali sono di origine pagana. I camici bianchi vengono proprio dai sacerdoti che rendevano culto a divinità come Hermes e Zeus e indicano la purezza di chi svolge tale funzione.

    Le stole, invece, sono già presenti nei culti misterici. Per esempio si pensi alle sette stole di Iside.

    Anche l'incenso e l'aspersione con l'acqua non sono un'invenzione cristiana ma sono molto precedenti.

    E infine anche la data del Natale cristiano riprende la data in cui si celebrava il culto pagano del Sol Invictus (il sole vittorioso).

    Qualcuno potrà replicare (lo hanno già fatto) che i discepoli di Gesù non si distinguevano per alcun abito particolare, mentre oggi i preti vestono di nero, etc.

    Se si tratta di quello, il Vangelo non dice neppure che i preti debbano studiare in seminario per diventare preti, ma di fatto è molto auspicabile che lo facciano... Quindi sono norme che la Chiesa ha stabilito nei secoli, sulla base di una sapienza pratica.

    Del resto, se un poliziotto (con la divisa) o un medico in servizio (con il camice) vestono un abito particolare, una ragione ci sarà. Quindi anche il prete deve vestire in modo da essere riconoscibile durante il ministero pastorale (se sta in casa per conto suo, no...).

    Una volta all'inizio di un corso di Esercizi spirituali, vidi arrivare un signore distinto con giacca e cravatta accompagnato da una signora distinta con foulard e tailleur. Stavo per chiedere loro da quanto fossero sposati. Al che lui disse "Sono un prete. E questa è una suora..."
    Quando i presbiteri non sono in servizio? Forse è cambiato il sacramento dell'Ordine, non imprime più il "Segno"?
    Secondo mestesso la santità sta nella Fede e nelle opere che si compiono.
    Si si deve studiare in seminario, ma agli altri si deve comunicare la Fede con l'intera propria vita, bisogna, per dirla con S. Agostino, non studiare per credere, ma per conoscere ciò in cui si crede. Ammesso che mai su questa terra si possa avere una conoscenza reale di Dio al di fuori della mistica. Trovo che uno studio nozionistico sia inutile, se non addirittura dannoso, Gesù ha fondato la Chiesa sulla roccia della Fede, non della sofia.

    Citazione Originariamente Scritto da Pikachu Visualizza Messaggio
    Di norma, qualsiasi persona, in occasione di eventi importanti (matrimoni, ricevimenti, serate di gala...) ama vestirsi con eleganza, concedendosi anche qualche piccola esagerazione; quindi, per rendere onore e gloria al Signore, è giusto che si indossino vesti liturgiche assolutamente eleganti, non tanto quanto segno di vanità, bensì come segno visibile di devozione e cura del culto divino.
    Questo mi fa pensare che, mentre si celebra il Sacrificio Eucaristico, memoriale della morte passione di nostro Signore, si pensi di partecipare ad un evento assimilabile ad una serata di gala, "Un cuore contrito è il sacrificio gradito" non il vestire con eleganza, Chi di noi può aggiungere qualcosa alla grandezza della Maestà Divina? Si rende onore forse vestendo con abiti lussuosi? Forse agli uomini, non certo a Dio che legge i cuori. Iostesso ricordo che la veste nuziale per il banchetto delle nozze, verrà data dallo stesso anfitrione, i poveri raccolti ai crocicchi nella sua casa vengono ripuliti e dotati di veste adatta, solo coloro che non accettano tale veste sono buttati fuori nel buio esteriore. Questo è rendere onore a Dio.

    Citazione Originariamente Scritto da Tu es Petrus Visualizza Messaggio
    Mi permetto di dissentire: la nascita di Gesù il 25 Dicembre è una data storica.
    L'Oriente celebra da tempo immemorabile l'annuncio a Zaccaria il 23 Settembre; facendo 2 conti vediamo come 6 mesi dopo (25 Marzo) abbiamo l'Annunciazione a Maria, 9 mesi dopo la Natività del Battista (24 Giugno) e 15 mesi dopo - 9 dopo l'Annunciazione a Maria e 6 dopo la Nascita del Battista- il Natale (25 Dicembre).
    Il riferimento non è il Natale, da cui si sarebbero ricavate le altre date ma, il 23 Settembre.
    L'Evangelista Luca è scrupoloso nel collocare storicamente gli avvenimenti che riporta: ci dice che l'annuncio a Zaccaria avviene sei mesi prima di quello a Maria (Lc 1,26-38); ci dice che Zaccaria appartiene alla classe sacerdotale di Abia (Lc, 1,5) e che l'angelo gli appare mentre è di turno nel Tempio (Lc, 1-8).
    Re Davide dispose che i figli di Aronne fossero divisi in 24 classi che si sarebbero alternate nell'officatura del Tempio di Gerusalemme secondo un ordine immutabile. L'ordine di avvicendamento delle classi è sempre stato noto, poiché contenuto nelle Cronache, ma non vale lo stesso per le date: quando Luca scrive il Tempio è ancora in funzione e non annota "quando " il turno di Abia è in esercizio, notizia all'epoca superflua perchè conosciuta.
    Negli anni '50, grazie allo studio degli scritti di Qumran, si riesce a precisare lo svolgersi settimanale dei turni durante l'anno: risulta che la classe di Zaccaria prestava servizio l'ultima decade di Settembre. A questo punto la data del 23 Settembre può essere considerata storica (giorno più o meno) e di conseguenza tutte le altre.

    Scusate l'off topic.
    Stiamo divagando

    Citazione Originariamente Scritto da Nazareno Visualizza Messaggio
    E' bene ricordare che un tempo più di oggi anche i laici esprimevano con l'abbigliamento la partecipazione al sacro rito. Non solo per il fatto che le donne si velavano il capo (il velo veniva quindi ad assumere il ruolo di un "quasi-paramento" per il culto) ma anche perchè quando si andava alla Messa si indossava il "vestito della festa". Oggi è tutto più sciatto e banale... sia per quanto riguarda i paramenti dei presbiteri sia per quanto riguarda l'abito dei fedeli (nella mia parrocchia non mancano lettori con gli infradito, ministri straordinari della Comunione in tuta, ecc.).
    Quando ho studiato mi hanno insegnato che vi è una Grazia Abituale, non è forse questa necessaria per presentarsi davanti Davanti al Signore?
    I farisei portavano vesti particolari, ampie sfarzose che indicavano la loro classe, ma nelle loro belle vesti quado si trovarono presenti al Sacrificio Divino, non erano crto colà convenuti per amore di Dio, neppure per rendergli onore che anzi la morte avevano preparato per il Figlio, nell'interno del loro cuore.
    Ultima modifica di Marcianus; 26-04-2008 alle 19:44

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