Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 60 di 62 PrimaPrima ... 10505859606162 UltimaUltima
Risultati da 591 a 600 di 618

Discussione: Cappa magna e ferraiolo

  1. #591
    Iscritto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Località
    Diocesi di Milano
    Età
    26
    Messaggi
    54
    Ringraziato
    5
    Citazione Originariamente Scritto da Cardinale Maffi Visualizza Messaggio
    Grazie mille, adesso si vede meglio la differenza, era in pratica una specie di mantello corto aperto davanti e tenuto insieme da una striscia in stoffa.
    Si scusate purtroppo non sono molto bravo in queste cose, ora grazie all'aiuto della mia fidanzata ce l'ho fatta )) Grazie dei consigli,
    comunque la becca diciamo che è a metà fra due vesti corali e cioè una almuzia e una mozzetta perché si portava sulle spalle come una almuzia ( come in nord europa poiché in Italia per questioni di clima la portavano più che altro sul braccio) la differenza dall'almuzia sta nel fatto che era più corta e di tessuto e mancavano le code terminali (mentre l'almuzia è di pelliccia generalmente e anche se di tessuto aveva sempre una sorta di code terminali) mentre dalla mozzetta (anch'essa a volte definita genericamente caputium come il cappuccio stesso della cappa magna) differiva anche per il fatto che davanti non era chiusa con bottoni ma da due fettucce annodate (ne ho un'altra immagine simile profilata di verde di un curato ambrosiano che ho reperito alla biblioteca Capitolare del Duomo, appena riesco invio anche questa). Comuqnue forse rischiamo l'offtopic, ma visto che non ho visto fin'ora discussioni specifiche su mozzette, mantellette, almuzie ecc forse sarebbe quasi meglio che la discussione si chiamasse sopravvesti corali (in quanto c'entra di più una mozzetta, mantelletta, almuzia ecc con una cappa magna che un ferraiolo che invece è più affine ad una greca o ad un tabarro) per permettere di discutere anche di queste altre.

  2. #592
    Iscritto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Località
    Diocesi di Milano
    Età
    26
    Messaggi
    54
    Ringraziato
    5

    ecco tre esempi di almuzia il primo è la classica almuzia di pelliccia di petit gris a mantellina, la seconda è un'almuzia di tessuto nero sempre con delle code (più delle frange come quelle degli scialli essendo in tessuto), la terza è l'almuzia di pelliccia anch'essa con le code portata come un manipolo sul braccio sinistro.

    Citazione Originariamente Scritto da pax et amor Visualizza Messaggio
    Si scusate purtroppo non sono molto bravo in queste cose, ora grazie all'aiuto della mia fidanzata ce l'ho fatta )) Grazie dei consigli,
    comunque la becca diciamo che è a metà fra due vesti corali e cioè una almuzia e una mozzetta perché si portava sulle spalle come una almuzia ( come in nord europa poiché in Italia per questioni di clima la portavano più che altro sul braccio) la differenza dall'almuzia sta nel fatto che era più corta e di tessuto e mancavano le code terminali (mentre l'almuzia è di pelliccia generalmente e anche se di tessuto aveva sempre una sorta di code terminali) mentre dalla mozzetta (anch'essa a volte definita genericamente caputium come il cappuccio stesso della cappa magna) differiva anche per il fatto che davanti non era chiusa con bottoni ma da due fettucce annodate (ne ho un'altra immagine simile profilata di verde di un curato ambrosiano che ho reperito alla biblioteca Capitolare del Duomo, appena riesco invio anche questa). Comuqnue forse rischiamo l'offtopic, ma visto che non ho visto fin'ora discussioni specifiche su mozzette, mantellette, almuzie ecc forse sarebbe quasi meglio che la discussione si chiamasse sopravvesti corali (in quanto c'entra di più una mozzetta, mantelletta, almuzia ecc con una cappa magna che un ferraiolo che invece è più affine ad una greca o ad un tabarro) per permettere di discutere anche di queste altre.

  3. #593
    Iscritto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Località
    Diocesi di Milano
    Età
    26
    Messaggi
    54
    Ringraziato
    5
    Poi per ciollegarci alla becca Cardinale Maffi ho trovato un tuo vecchio post di 5 anni fa' in cui chiedevi info su un'insegna corale simile:
    Citazione Originariamente Scritto da Cardinale Maffi Visualizza Messaggio
    http://commons.wikimedia.org/wiki/Fi...-_WGA08760.jpg

    Sapete dirmi come si chiama l'indumento che pende sulla spalla dei due presbiteri a fianco del vescovo in questo dettaglio del famoso affresco di Domenico Ghirlandaio "Le esequie di Santa Fina" in San Gimignano? Ho notato questo indumento in altri affreschi nei quali ho visto che i sacerdoti hanno gli abiti di colori diversi tra loro (verdi, rossi, blu, gialli) con quest'indumento cadente sulla spalla dello stesso colore della talare... A che csa serviva? Quando è caduto in disuso? Lessi alcuni anni fa che i canonici delle cattedrali anglicane indossano talari di colori diversi a seconda degli statuti dei capitoli, i colori sono dei più disparati... può darsi che in antico (prima del concilio tridentino) esistesse questa consuetudine poi sopravvissuta nell'anglicanesimo? Grazie per le risposte.
    provo ad azzardare una risposta visto che mi è tornata una reminiscenza in merito dovrebbe essere il mezzo batolo cioè un batolo che pende solo da una spalla come si vede in questo link (anche se nel link si parla di spalla destra e nell'affresco della sinistra, comunque era un'insegna usata dai cappellani (beneficiati di cappellania) in Toscana mentre i curati usavano il batolo.

    https://www.google.it/search?q=mezzo...w=1366&bih=662

  4. #594
    Iscritto L'avatar di Cardinale Maffi
    Data Registrazione
    Jan 2012
    Località
    Pisa gloriosa
    Messaggi
    390
    Ringraziato
    4
    Citazione Originariamente Scritto da pax et amor Visualizza Messaggio
    Poi per ciollegarci alla becca Cardinale Maffi ho trovato un tuo vecchio post di 5 anni fa' in cui chiedevi info su un'insegna corale simile:

    provo ad azzardare una risposta visto che mi è tornata una reminiscenza in merito dovrebbe essere il mezzo batolo cioè un batolo che pende solo da una spalla come si vede in questo link (anche se nel link si parla di spalla destra e nell'affresco della sinistra, comunque era un'insegna usata dai cappellani (beneficiati di cappellania) in Toscana mentre i curati usavano il batolo.

    https://www.google.it/search?q=mezzo...w=1366&bih=662
    Grazie mille, mi hai risolto un bell'interrogativo, stavo proprio per cercare questo post di qualche anno fa... Nell'arcidiocesi di Pisa i pievani avevano il privilegio della mozzetta paonazza mentre i cappellani indossavano il batolo. Di questo mezzo batolo non avevo mai sentito parlare...credo che sia un indumento entrato in disuso poco dopo il Concilio di Trento poiché nei dipinti dal Seicento in poi non se ne trova traccia. La cosa che mi incuriosisce nel dipinto delle Esequie di Santa Fina sono anche i differenti colori che hanno le cotte e a questo punto quelli che possiamo chiamare "mezzi batoli" del clero, chissà da cosa dipendevano, licenza artistica o altro?

  5. #595
    Iscritto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Località
    Diocesi di Milano
    Età
    26
    Messaggi
    54
    Ringraziato
    5
    Citazione Originariamente Scritto da pax et amor Visualizza Messaggio
    Riporto per risponderti una parte della storia del Capitolo cattedrale di Massa (dallo statuto del medesimo Capitolo:


    Però alla fine della suddetta lettera circolare "Per instructionem" si dice:

    e mi sembra che finora la CEI non ha mai legiferato in merito; da ciò probabilmente deriva la tanta difformità che si vede oltre che dal fatto che i privilegi erano spesso legati ai titoli prelatizi pontifici annessi ai canonicati: abati titolari, protonotari apostolici ad instar, prelati d'onore (ex prelati domestici ), cappellani di sua santità (ex camerieri segreti) e altri titoli simili che danno diritto anche alle rispettive vesti.
    Anche se in questo caso bisognerebbe far riferimento alla "Ut sive sollicite" del 1969 che che abolisce per questi prelati mantelletta rocchetto ecc mantenendo la talare nera filettata rubino e paonazza per protonotari e prelati e nera filettata paonazzo per i cappellani:



    Come vedi in nessun documento è citata la cappa magna però si dice che sono aboliti tutti i privilegi anche se non avendo legiferato la CEI ci sono gli spiragli per l'utilizzo di tali insegne forse (anche perché si dice che potrebbe mantenere alcune cose) poi so che alcuni sinodi diocesani hanno legiferato in tal senso ma in quel caso sono limitazioni come hai detto tu seppure in accordo con le direttive della congregazione del clero (ma chi deve legiferare é la CEI).
    Poi negli anni '80, se non sbaglio, c'è un documento che permetteva ai canonici dei capitoli cattedrali su richiesta del vescovo l'uso della mozzetta paonazza ma sulla cappa magna non c'è null'altro.
    Citazione Originariamente Scritto da messinagreg Visualizza Messaggio
    Salve, scrivo in questo forum per un dubbio sull'utilizzo della Cappa Magna ai giorni nostri, in particolare mi riferisco al fatto che nella mia città, Paternò (CT), il capitolo della collegiata ha per antica tradizione, grazie all'illustre concittadino Giovan Battista Nicolosi, geografo e segretario del Papa, il privilegio di indossare la Cappa Magna con la mozzetta di ermellino, soprattutto in occasione delle processioni della settimana Santa, (tant'è che da ogni parte della Sicilia si accorreva per vedere la processione del venerdì Santo) tutto ciò avveniva fino agli anni 60 circa. In una recente mostra di paramenti sacri, tra le quali appunto la Cappa Magna, mi è stato detto che dopo il Concilio Vaticano II non sono state più indossate perché abolite. Non avendo trovato nessun documento ufficiale ma anzi avendo letto che l'utilizzo della Cappa Magna è stato reso facoltativo, e quindi tutt'ora in uso da alcuni cardinali, mi chiedevo se il disuso dell'utilizzo di tale abbigliamento possa essere dovuto a indicazioni dell'Arcivescovo e quindi non abolito, ma semplicemente limitato.
    Allego un link ad alcune foto

    http://thefarsight.blogspot.it/2007/...pa-canons.html
    Errata corrige: sembra la CEI abbia legiferato infatti nel notiziario CEI del 15 Febbraio 1971 a pag 58 dopo aver riportato la "Per instructionem" si riporta la seguente informazione:" Il Consiglio di Presidenza della C.E.,l., ..; nella sessione del 3-5 febbraio 1971 ha proposto che le predette norme entrino in vigore, su tutto il territorio nazionale con la 1a Domenica dell' Avvento del 1971." però già forse il termine poco imperativo e direi poco chiaro "propone" fa capire forse il motivo per cui la cosa non sia stata applicata poi uniformemente fino ad ora tanto che il 18 Marzo 1987 il prefetto della Congregazione per il clero, in una lettera intitolata "Circa le vesti corali e le insegnedei Capitoli dei Canonici" indirizzata al presidente della CEI e riportata nel notiziario CEI del 6 Aprile 1987 richiamava i vescovi ad attenersi alle disposizioni della Per instructionem mettendo in luce come non fossero state spesso applicate e penso che tale situazione permanga tuttora (nel male o nel bene) proprio per l'assenza di una legislazione precisa in merito.

  6. #596
    Iscritto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Località
    Diocesi di Milano
    Età
    26
    Messaggi
    54
    Ringraziato
    5
    Citazione Originariamente Scritto da Cardinale Maffi Visualizza Messaggio
    Grazie mille, mi hai risolto un bell'interrogativo, stavo proprio per cercare questo post di qualche anno fa... Nell'arcidiocesi di Pisa i pievani avevano il privilegio della mozzetta paonazza mentre i cappellani indossavano il batolo. Di questo mezzo batolo non avevo mai sentito parlare...credo che sia un indumento entrato in disuso poco dopo il Concilio di Trento poiché nei dipinti dal Seicento in poi non se ne trova traccia. La cosa che mi incuriosisce nel dipinto delle Esequie di Santa Fina sono anche i differenti colori che hanno le cotte e a questo punto quelli che possiamo chiamare "mezzi batoli" del clero, chissà da cosa dipendevano, licenza artistica o altro?
    Di niente, secondo me le differenti colorazioni (delle sottane intendi') , penso derivi dal fatto che in quell'epoca non era ancora codificato, se non ricordo male, il nero come colore esclusivo del clero inferiore e come puoi leggere su Magistretti (vesti ecclesiastiche in Milano)era comune l'abuso di vesti rosse, verdi ecc poi vietate in favore del nero e conservate solo per i prelati, comunque verificherò bene.

  7. #597
    Iscritto L'avatar di Cardinale Maffi
    Data Registrazione
    Jan 2012
    Località
    Pisa gloriosa
    Messaggi
    390
    Ringraziato
    4
    Citazione Originariamente Scritto da pax et amor Visualizza Messaggio
    Di niente, secondo me le differenti colorazioni (delle sottane intendi') , penso derivi dal fatto che in quell'epoca non era ancora codificato, se non ricordo male, il nero come colore esclusivo del clero inferiore e come puoi leggere su Magistretti (vesti ecclesiastiche in Milano)era comune l'abuso di vesti rosse, verdi ecc poi vietate in favore del nero e conservate solo per i prelati, comunque verificherò bene.
    Ti ringrazio, mi scuso per il refuso, ovviamente non intendevo riferirmi alle cotte ma alle sottane.

  8. #598
    Iscritto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Località
    Diocesi di Milano
    Età
    26
    Messaggi
    54
    Ringraziato
    5
    Citazione Originariamente Scritto da Cardinale Maffi Visualizza Messaggio
    Ti ringrazio, mi scuso per il refuso, ovviamente non intendevo riferirmi alle cotte ma alle sottane.
    Di nulla non ti preoccupare,anche per il mezzo batolo penso si tratti di un abuso comune all'epoca, infatti vi sono documenti in cui si prescrive per i cappellani esplicitamente mezzo batolo nero in tutte le chiese come per evitare abusi:

    https://books.google.it/books?id=2o9...20nero&f=false

    Tuttalpiú nell'arcidiocesi di Firenze era concesso mezzo batolo nero filettato rosso ai curati

    https://books.google.it/books?id=4aZ...ettato&f=false

    Mentre il batolo poteva essere anche nero,nero filettato come si vede sempre nel primo link o nero filettato verde come per i curati milanesi (vedi Magistretti) o anche paonazzo come per i pievani fiorentini come si può vedere qui:

    https://books.google.it/books?id=R8J...onazzo&f=false

  9. #599
    Iscritto L'avatar di Cardinale Maffi
    Data Registrazione
    Jan 2012
    Località
    Pisa gloriosa
    Messaggi
    390
    Ringraziato
    4
    Citazione Originariamente Scritto da pax et amor Visualizza Messaggio
    Di nulla non ti preoccupare,anche per il mezzo batolo penso si tratti di un abuso comune all'epoca, infatti vi sono documenti in cui si prescrive per i cappellani esplicitamente mezzo batolo nero in tutte le chiese come per evitare abusi:

    https://books.google.it/books?id=2o9...20nero&f=false

    Tuttalpiú nell'arcidiocesi di Firenze era concesso mezzo batolo nero filettato rosso ai curati

    https://books.google.it/books?id=4aZ...ettato&f=false

    Mentre il batolo poteva essere anche nero,nero filettato come si vede sempre nel primo link o nero filettato verde come per i curati milanesi (vedi Magistretti) o anche paonazzo come per i pievani fiorentini come si può vedere qui:

    https://books.google.it/books?id=R8J...onazzo&f=false
    Credo che nei secoli successivi i privilegi concessi alle varie diocesi abbiano differenziato non poco i vari tipi di abito e ogni diocesi ha una storia a sé. A Pisa i Priori (parroci delle chiese cittadine) e i pievani avevano diritto alla mozzetta paonazza. I canonici della nostra Primaziale come avevo scritto in un'altra discussione avevano ad esempio il privilegio dell'abito corale con mozzetta, sottana, zona e cappe magne rossi. Poi è arrivata la Ut sive sollicite e il capitolo ha adottato il paonazzo al posto del rosso. Il risultato è stato che i canonici di una diocesi metropolitana dal 1092 come Pisa hanno lo stesso abito corale di quelli dei capitoli delle diocesi suffraganee (si vedano Livorno che ha appena due secoli di vita oppure Pescia) che in barba alle disposizioni hanno mantenuto gli antichi privilegi...

  10. #600
    Iscritto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Località
    Diocesi di Milano
    Età
    26
    Messaggi
    54
    Ringraziato
    5
    Citazione Originariamente Scritto da Cardinale Maffi Visualizza Messaggio
    Credo che nei secoli successivi i privilegi concessi alle varie diocesi abbiano differenziato non poco i vari tipi di abito e ogni diocesi ha una storia a sé. A Pisa i Priori (parroci delle chiese cittadine) e i pievani avevano diritto alla mozzetta paonazza. I canonici della nostra Primaziale come avevo scritto in un'altra discussione avevano ad esempio il privilegio dell'abito corale con mozzetta, sottana, zona e cappe magne rossi. Poi è arrivata la Ut sive sollicite e il capitolo ha adottato il paonazzo al posto del rosso. Il risultato è stato che i canonici di una diocesi metropolitana dal 1092 come Pisa hanno lo stesso abito corale di quelli dei capitoli delle diocesi suffraganee (si vedano Livorno che ha appena due secoli di vita oppure Pescia) che in barba alle disposizioni hanno mantenuto gli antichi privilegi...
    Fra i risultati di questa situazione poco edificante ci sono stati anche casi un po' particolari come quello di Milano in cui è stato dismesso l'abito corale e al suo posto è stato utilizzato l'abito prelatizio di mantelletta che per fortuna è pur sempre distintivo dell'Alta dignità della Metropolitana Milanese (concesso già ai canonici quali Prelati domestici ad instar) ma che ha fatto scomparire l'abito corale vero e proprio cioè le famose cappe rosse (insegna condivisa con i Canonici della Primaziale di Pisa), usate da tempi remoti, che li accomunavano ai cardinali, infatti erano definiti i Cardinali della Chiesa Milanese, senza contare che in teoria sarebbe un abuso in quanto le norme già citate vietano espressamente l'uso delle insegne prelatizie quali insegne corali (permettendo l'uso solo della mozzetta nera o cenere con orlo paonazzo o , su richiesta del vescovo, la mozzetta paonazza).

  11. Il seguente utente ringrazia pax et amor per questo messaggio:

    Mystica Viola (14-12-2017)

Discussioni Simili

  1. Cappa Magna
    Di Aloisius Gonzaga nel forum Dizionario Liturgico
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 05-05-2015, 22:59
  2. Fondazione MAGNA CARTA
    Di Claudine nel forum La Sacrestia di "Cattolici Romani"
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 20-08-2008, 00:33
  3. Ferraiolo
    Di Aloisius Gonzaga nel forum Dizionario Liturgico
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 09-03-2008, 12:52
  4. Magna Charta del Forum.
    Di Cattolici Romani nel forum Principale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-04-2007, 19:01

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •