Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltÓ al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Domande sul Calendario e sulle precedenze liturgiche

  1. #1671
    CierRino L'avatar di pongo
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    Citazione Originariamente Scritto da nicola84 Visualizza Messaggio
    Riguardo a quanto scrive Vox, ci sarebbe da obiettare che molte persone che partecipano alla Messa domenicale non credo che capiscano il senso di avvisi di questo tipo, cose che vengono ritenute meramente formali.
    San Josemaria Escrivß le considerava diversamente:

    źNon ama Cristo chi non ama la Santa Messa, chi non si sforza di viverla con calma e serenitÓ, con devozione, con amore. L'amore affina gli innamorati, li rende pi¨ delicati; li porta a scoprire e curare tanti particolari, magari minimi, ma sempre significativi della vibrazione di un cuore appassionato. ╚ in questo modo che dobbiamo assistere alla Santa Messa. Penso perci˛ che coloro che vogliono ascoltare una Messa corta e frettolosa dimostrano, con un contegno per giunta poco elegante, di non avere compreso il senso e il valore del Sacrificio dell'altare. L'amore per Cristo, che si offre per noi, ci fa trovare, al termine della Messa, alcuni minuti per un ringraziamento personale, intimo, che prolunghi nel silenzio del cuore l'azione di grazie dell'Eucaristia. Come rivolgersi a Lui, come parlargli, come comportarsi?

    La vita cristiana non Ŕ fatta di rigide norme, perchÚ lo Spirito Santo non guida le anime in massa, ma in ciascuna infonde quei propositi, quegli affetti e quelle ispirazioni che l'aiuteranno a comprendere e a compiere la volontÓ del Padre. Penso tuttavia che, molte volte, oggetto fondamentale del nostro dialogo con Cristo pu˛ essere la considerazione che il Signore Ŕ per noi Re, Medico, Maestro, Amico.

    ╚ Ges¨ che passa 92
    Ecce Agnus Dei! Ecce qui tollit peccata mundi!

  2. 4 utenti ringraziano per questo messaggio:

    nicola84 (04-01-2018), Piusromanus (04-01-2018), Pivialista (04-01-2018), Vox Populi (04-01-2018)

  3. #1672
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    Citazione Originariamente Scritto da sere85 Visualizza Messaggio
    GiÓ questa quaresima che inizia il 14 febbraio che ci fa saltare il giorno di San Valentino e poi San Faustino il giorno dopo...
    off topic: a Brescia San Faustino (15 febbraio) non verrÓ "saltato" in quanto, essendo patrono principale della Diocesi, prevale sulle ferie di Quaresima a norma della Tabella delle precedenze
    źQuid turbati estis, et quare cogitationes ascendunt in corda vestra?
    Videte manus meas et pedes meos, quia ipse ego sum!╗.
    (Luc. 24,39)

  4. #1673
    CierRino L'avatar di sere85
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    Citazione Originariamente Scritto da Vox Populi Visualizza Messaggio
    off topic: a Brescia San Faustino (15 febbraio) non verrÓ "saltato" in quanto, essendo patrono principale della Diocesi, prevale sulle ferie di Quaresima a norma della Tabella delle precedenze
    Ma vale solo per Brescia cittÓ o tutta la Diocesi?
    PerchÚ per Brescia Brescia lo immaginavo che fosse festa, per il resto non sapevo....

  5. #1674
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    Citazione Originariamente Scritto da sere85 Visualizza Messaggio
    Ma vale solo per Brescia cittÓ o tutta la Diocesi?
    PerchÚ per Brescia Brescia lo immaginavo che fosse festa, per il resto non sapevo....
    Se Ŕ inserito con grado di solennitÓ nel proprio diocesano, vale per tutta la diocesi

  6. #1675
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
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    Citazione Originariamente Scritto da sere85 Visualizza Messaggio
    Ma vale solo per Brescia cittÓ o tutta la Diocesi?
    PerchÚ per Brescia Brescia lo immaginavo che fosse festa, per il resto non sapevo....
    Per Brescia sarÓ solennitÓ in quanto patrono principale della cittÓ (cfr Tabella dei giorni liturgici, n. 4-a), per il resto della Diocesi sarÓ festa (punto 8-a della Tabella) e prevarrÓ comunque sulla feria di Quaresima, che si trova al punto 9.
    źQuid turbati estis, et quare cogitationes ascendunt in corda vestra?
    Videte manus meas et pedes meos, quia ipse ego sum!╗.
    (Luc. 24,39)

  7. #1676
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
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    Citazione Originariamente Scritto da Carbonate Visualizza Messaggio
    Se Ŕ inserito con grado di solennitÓ nel proprio diocesano, vale per tutta la diocesi
    Effettivamente, nonostante le norme generali sul Calendario prevedano che la ricorenza del Patrono principale debba avere grado di solennitÓ solo per la cittÓ e festa per il resto della Diocesi, di fatto in parecchi propri diocesani il patrono viene celebrato come solennitÓ nell'intero territorio diocesano.

    Probabilmente la Congregazione per il Culto Divino chiude un occhio quando concede la recognitio al calendario, nonostante essa stessa, nel 1997, abbia ribadito che La richiesta, fatta non di rado, che il Patrono (principale) della diocesi possa avere una celebrazione con grado di SolennitÓ non Ŕ in piena armonia con le norme (cfr Notificazione su alcuni aspetti dei calendari e dei testi liturgici propri, n. 19).
    źQuid turbati estis, et quare cogitationes ascendunt in corda vestra?
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    (Luc. 24,39)

  8. #1677
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    Citazione Originariamente Scritto da Ambrosiano Visualizza Messaggio
    Concordo pienamente con quanto dice Vox Populi e mi permetto di aggiungere che le situazioni particolari come quella di cui stiamo discutendo potrebbero essere, se adeguatamente spiegate, una provvidenziale fonte di educazione liturgica.

    Si potrebbe spiegare ad esempio che la liturgia non Ŕ tranquillo tran-tran, ma che l'anno liturgico ha i suoi snodi fondamentali.
    Si potrebbe spiegare ad esempio che non tutti i giorni liturgici sono sullo stesso piano, ma che alcuni, per la loro solennitÓ, prevalgono su altri. E questo a nostro vantaggio perchŔ Ŕ come se ci fosse un faro puntato su di loro che ce li indica come fondamentali per noi.
    Si potrebbe spiegare ad esempio che rimandare una festa mariana o di un santo che cade in domenica per dare spazio alla celebrazione domenicale, non Ŕ fare un torto alla Madonna o al Santo, ma invece Ŕ invece rendere il dovuto riconoscimento alla loro umiltÓ, disponibilitÓ, docilitÓ ed ubbidienza verso Cristo di cui sono i testimoni privilegiati.
    Ecc. ecc. ecc.

    Tutto ci˛ basta volerlo fare. E per farlo Ŕ poi magari necessario documentarsi un po', e si ha anche cosý un'occasione di crescita personale con l'approfondimento magari di aspetti della liturgia che si erano dimenticati oppure neanche si pensava esistessero.
    Totalmente de acuerdo contigo.

  9. #1678
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    Festividades impedidas

    El hecho de que la festividad de un santo se vea impedida por otra celebraciˇn, cuando las normas lit˙rgicas no permiten su traslado, NO TODO EST┴ PERDIDO. Se puede proceder de esta manera:

    http://veritasl.blogspot.com.ar/2016...en-un.html?m=1

  10. #1679
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    Duda

    Las solemnidades del Nacimiento de san Juan Bautista 24/6) y de los apˇstoles Pedro y Pablo (29/6), no son de precepto en mi paÝs (Argentina). Por eso, se me ha planteado una duda desde hace a˝os. Cuando la primera (24/6) cae en lunes, la segunda (29/6) cae en sßbado. Recuerdo que en el Calendario lit˙rgico se especificaba en esa ocasiˇn que el domingo 23 por la tarde se celebraba la Misa dominical (y no la de la Vigilia del Nacimiento del Bautista), por la norma de "las Misas de precepto anticipadas a las vÝsperas", lo cual es correcto. Sin embargo, allÝ mismo se afirmaba que la Misa vespertina del sßbado 29 debÝa ser la de la solemnidad. No entiendo. Me parece incoherente. No siendo de precepto ninguna de las dos solemnidades, ┐no deberÝa primar el precepto dominical ante ambas?
    ┐Hay alguna explicaciˇn para esto, o fue un error del Calendario lit˙rgico?

  11. #1680
    Campione di Passaparola di Cattolici Romani L'avatar di Gerensis
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    Citazione Originariamente Scritto da Liturgia Catˇlica Visualizza Messaggio
    ┐Hay alguna explicaciˇn para esto, o fue un error del Calendario lit˙rgico?

    ╚ un errore del Calendario:
    Citazione Originariamente Scritto da Vox Populi Visualizza Messaggio
    Nel caso in cui una solennitÓ non di precetto o una festa del Signore non di precetto cada in giorno di sabato, anche qualora la domenica seguente si trovasse ad un posto inferiore nella Tabella delle precedenze, la Messa vespertina del sabato dovrÓ essere quella della domenica (ci si regola in questo modo anche per la Messa vespertina della domenica qualora il giorno seguente dovesse ricorrere una solennitÓ non di precetto), come stabilito dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti in un Responsum ad dubium pubblicato sul numero 20[1984] di Notitiae, pubblicazione ufficiale del Dicastero (una scansione del testo originale, in formato PDF, Ŕ disponibile a questo link):

    (...) attento praescripto generali can. 1248 ž1 Codicis Iuris Canonici, de possibilitate satisfaciendi praecepto iam vespere diei praecedentis, praecedentia semper danda est celebrationi, quae est de praecepto servanda, independenter a gradu liturgico duarum celebrationum occurrentium.


    Per quanto riguarda la Liturgia delle Ore, ci si regola invece come stailito dalla Tabella delle precedenze.

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