Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: TESTI LITURGICI DELLA MESSA in Rito Romano

  1. #21
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    FERIA MAGGIORE DEL TEMPO DI AVVENTO

    Antifona d'Ingresso
    Sal 23,7
    Sollevate, o porte, i vostri frontali,
    alzatevi, porte antiche:
    deve entrare il Re della gloria.

    Colletta
    O Dio, che nella venuta del tuo Figlio
    hai risollevato l'uomo dal dominio del peccato e della morte,
    concedi a noi, che professiamo la fede nella sua incarnazione,
    di partecipare alla sua vita immortale.
    Egli è Dio...

    Prima Lettura 1 Sam 1, 24-28
    Anna ringrazia per la nascita di Samuèle.


    Dal primo libro di Samuele
    In quei giorni, Anna portò con sé Samuèle, con un giovenco di tre anni, un’efa di farina e un otre di vino, e lo introdusse nel tempio del Signore a Silo: era ancora un fanciullo.
    Immolato il giovenco, presentarono il fanciullo a Eli e lei disse: «Perdona, mio signore. Per la tua vita, mio signore, io sono quella donna che era stata qui presso di te a pregare il Signore. Per questo fanciullo ho pregato e il Signore mi ha concesso la grazia che gli ho richiesto. Anch’io lascio che il Signore lo richieda: per tutti i giorni della sua vita egli è richiesto per il Signore».
    E si prostrarono là davanti al Signore.

    Salmo Responsoriale 1 Sam 2,1.4-8
    Il mio cuore esulta nel Signore, mio Salvatore.

    Il mio cuore esulta nel Signore,
    la mia forza s’innalza grazie al mio Dio.
    Si apre la mia bocca contro i miei nemici,
    perché io gioisco per la tua salvezza.

    L’arco dei forti s’è spezzato,
    ma i deboli si sono rivestiti di vigore.
    I sazi si sono venduti per un pane,
    hanno smesso di farlo gli affamati.
    La sterile ha partorito sette volte
    e la ricca di figli è sfiorita.

    Il Signore fa morire e fa vivere,
    scendere agli inferi e risalire.
    Il Signore rende povero e arricchisce,
    abbassa ed esalta.

    Solleva dalla polvere il debole,
    dall’immondizia rialza il povero,
    per farli sedere con i nobili
    e assegnare loro un trono di gloria.

    Canto al Vangelo
    Alleluia, alleluia.
    O Re delle genti e pietra angolare della Chiesa:
    vieni, e salva l’uomo che hai formato dalla terra.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 1, 46-55
    Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente.


    Dal vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Maria disse:
    «L’anima mia magnifica il Signore
    e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
    perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
    D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
    Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
    e Santo è il suo nome;
    di generazione in generazione la sua misericordia
    per quelli che lo temono.
    Ha spiegato la potenza del suo braccio,
    ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
    ha rovesciato i potenti dai troni,
    ha innalzato gli umili;
    ha ricolmato di beni gli affamati,
    ha rimandato i ricchi a mani vuote.
    Ha soccorso Israele, suo servo,
    ricordandosi della sua misericordia,
    come aveva detto ai nostri padri,
    per Abramo e la sua discendenza, per sempre».

    Sulle Offerte
    Fiduciosi nella tua misericordia, o Padre,
    veniamo con doni al tuo santo altare;
    questo sacramento che ci unisce al tuo Figlio
    sia per noi principio di vita nuova.
    Per Cristo nostro Signore

    Prefazio dell'Avvento II oppure II/a.

    Antifona alla Comunione Lc 1,46.49

    L'anima mia magnifica il Signore,
    perché cose grandi
    ha fatto in me l'Onnipotente.

    Dopo la Comunione
    Ci rafforzi il tuo sacramento, Signore,
    perché possiamo incontrare sulla via della giustizia
    il Salvatore che viene,
    e ottenere il dono della felicità senza fine.
    Per Cristo nostro Signore.

  2. #22
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    FERIA MAGGIORE DEL TEMPO DI AVVENTO

    Antifona d'Ingresso
    Cf Is 9,6; Sal 71,17
    Nascerà per noi un bambino,
    sarà chiamato Dio potente,
    e saranno in lui benedette
    tutte le nazioni del mondo.

    Colletta
    Dio onnipotente ed eterno,
    è ormai davanti a noi il Natale del tuo Figlio:
    ci soccorra nella nostra indegnità
    il Verbo che si è fatto uomo nel seno della Vergine Maria
    e si è degnato di abitare fra noi.
    Egli è Dio...

    Prima Lettura Ml 3, 1-4.23-24
    Prima del giorno del Signore manderò il profeta Elia.


    Dal libro del profeta Malachia
    Così dice il Signore:
    «Ecco, io manderò un mio messaggero a preparare la via davanti a me e subito entrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate; e l’angelo dell’alleanza, che voi sospirate, eccolo venire, dice il Signore degli eserciti.
    Chi sopporterà il giorno della sua venuta? Chi resisterà al suo apparire? Egli è come il fuoco del fonditore e come la lisciva dei lavandai. Siederà per fondere e purificare l’argento; purificherà i figli di Levi, li affinerà come oro e argento, perché possano offrire al Signore un’offerta secondo giustizia. Allora l’offerta di Giuda e di Gerusalemme sarà gradita al Signore come nei giorni antichi, come negli anni lontani.
    Ecco, io invierò il profeta Elìa prima che giunga
    il giorno grande e terribile del Signore:
    egli convertirà il cuore dei padri verso i figli
    e il cuore dei figli verso i padri,
    perché io, venendo,
    non colpisca
    la terra con lo sterminio».

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 24
    Leviamo il capo: è vicina la nostra salvezza.

    Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
    insegnami i tuoi sentieri.
    Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
    perché sei tu il Dio della mia salvezza.

    Buono e retto è il Signore,
    indica ai peccatori la via giusta;
    guida i poveri secondo giustizia,
    insegna ai poveri la sua via.

    Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà
    per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.
    Il Signore si confida con chi lo teme:
    gli fa conoscere la sua alleanza.

    Canto al Vangelo
    Alleluia, alleluia.
    O Emmanuele, Dio con noi,
    attesa dei popoli e loro liberatore:
    vieni a salvarci con la tua presenza.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 1, 57-66
    Nascita di Giovanni Battista.


    Dal vangelo secondo Luca
    In quei giorni, per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.
    Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».
    Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio.
    Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.

    Sulle Offerte
    O Signore, questo sacrificio,
    espressione perfetta della fede,
    operi la nostra riconciliazione con te,
    perché rinnovati nello spirito
    possiamo celebrare l'inizio della redenzione.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio dell'Avvento II oppure II/a.

    Antifona alla Comunione Ap 3,20

    «Ecco, sto alla porta e busso», dice il Signore.
    «Se uno ascolta la mia voce e mi apre,
    io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me»

    Oppure: Lc 1,64.66
    Si aprì la bocca di Zaccaria
    e parlava benedicendo Dio
    e tutto il popolo diceva:
    Veramente la mano del Signore è con lui

    Dopo la Comunione
    Da questo sacramento di vita eterna
    venga a noi il dono della tua pace, o Padre,
    perché siamo pronti a correre con le lampade accese
    incontro al tuo Figlio che viene.
    Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

  3. #23
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    IV DOMENICA DI AVVENTO

    Antifona d'Ingresso
    Is 45,8
    Stillate dall'alto, o cieli, la vostra rugiada
    e dalle nubi scenda a noi il Giusto;
    si apra la terra e germogli il Salvatore.

    Non si dice il Gloria.

    Colletta

    Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre,
    tu, che nell'annunzio dell'angelo
    ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio,
    per la sua passione e la sua croce
    guidaci alla gloria della risurrezione.
    Per il nostro Signore...

    Oppure:
    Dio grande e misericordioso,
    che tra gli umili scegli i tuoi servi
    per portare a compimento il disegno di salvezza,
    concedi alla tua Chiesa la fecondità dello Spirito,
    perché sull’esempio di Maria
    accolga il Verbo della vita
    e si rallegri come madre
    di una stirpe santa e incorruttibile.
    Per il nostro Signore...

    Prima Lettura 2 Sam 7, 1-5.8b-12.14a.16
    Il regno di Davide sarà saldo per sempre davanti al Signore.


    Dal secondo libro di Samuèle.
    Il re Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici all’intorno, disse al profeta Natan: «Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l’arca di Dio sta sotto i teli di una tenda». Natan rispose al re: «Va’, fa’ quanto hai in cuor tuo, perché il Signore è con te».
    Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va’ e di’ al mio servo Davide: “Così dice il Signore: Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi capo del mio popolo Israele. Sono stato con te dovunque sei andato, ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra. Fisserò un luogo per Israele, mio popolo, e ve lo pianterò perché vi abiti e non tremi più e i malfattori non lo opprimano come in passato e come dal giorno in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo Israele. Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici. Il Signore ti annuncia che farà a te una casa.
    Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio.
    La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a me, il tuo trono sarà reso stabile per sempre”».

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 88
    Canterò per sempre l'amore del Signore.

    Canterò in eterno l’amore del Signore,
    di generazione in generazione
    farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
    perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
    nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».

    «Ho stretto un’alleanza con il mio eletto,
    ho giurato a Davide, mio servo.
    Stabilirò per sempre la tua discendenza,
    di generazione in generazione edificherò il tuo trono».

    «Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,
    mio Dio e roccia della mia salvezza”.
    Gli conserverò sempre il mio amore,
    la mia alleanza gli sarà fedele».

    Seconda Lettura Rm 16, 25-27
    Il mistero avvolto nel silenzio per secoli, ora è manifestato.


    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani.
    Fratelli,
    a colui che ha il potere di confermarvi
    nel mio vangelo, che annuncia Gesù Cristo,
    secondo la rivelazione del mistero,
    avvolto nel silenzio per secoli eterni,
    ma ora manifestato mediante le scritture dei Profeti,
    per ordine dell’eterno Dio,
    annunciato a tutte le genti
    perché giungano all’obbedienza della fede,
    a Dio, che solo è sapiente,
    per mezzo di Gesù Cristo,
    la gloria nei secoli. Amen.

    Canto al Vangelo Lc 1,38
    Alleluia, alleluia.
    Ecco la serva del Signore:
    avvenga per me secondo la tua parola.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 1, 26-38
    Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.


    Dal vangelo secondo Luca
    In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
    A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
    Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
    Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

    Si dice il Credo.

    Sulle Offerte

    Accogli, o Dio, i doni che presentiamo all'altare,
    e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
    che santificò il grembo della Vergine Maria.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio dell'Avvento II oppure II/a.

    Antifona alla Comunione Is 7,14

    Ecco, la Vergine concepirà
    e darà alla luce un Figlio:
    sarà chiamato Emmanuele, Dio con noi.

    Oppure: Cf Lc 1, 38
    «Eccomi, sono la serva del Signore,
    avvenga di me secondo la tua parola».

    Dopo la Comunione
    O Dio, che ci hai dato il pegno della vita eterna,
    ascolta la nostra preghiera:
    quanto più si avvicina il gran giorno della nostra salvezza,
    tanto più cresca il nostro fervore,
    per celebrare degnamente il Natale del tuo Figlio.
    Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
    Ultima modifica di Vox Populi; 04-01-2018 alle 21:28

  4. Il seguente utente ringrazia Vox Populi per questo messaggio:

    Cassiopea (23-12-2017)

  5. #24
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    NATALE DEL SIGNORE
    Solennità

    MESSA VESPERTINA NELLA VIGILIA


    Antifona d'Ingresso
    Cf Es 16,6-7
    Oggi sapete che il Signore viene a salvarci:
    domani vedrete la sua gloria.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    O Padre, che ogni anno
    ci fai vivere nella gioia questa vigilia del Natale,
    concedi che possiamo guardare senza timore,
    quando verrà come giudice, il Cristo tuo Figlio
    che accogliamo in festa come Redentore.
    Egli è Dio...

    Prima Lettura Is 62,1-5
    Il Signore troverà in te la sua delizia.


    Dal libro del profeta Isaia
    Per amore di Sion non tacerò,
    per amore di Gerusalemme non mi concederò riposo,
    finché non sorga come aurora la sua giustizia
    e la sua salvezza non risplenda come lampada.
    Allora le genti vedranno la tua giustizia,
    tutti i re la tua gloria;
    sarai chiamata con un nome nuovo,
    che la bocca del Signore indicherà.
    Sarai una magnifica corona nella mano del Signore,
    un diadema regale nella palma del tuo Dio.
    Nessuno ti chiamerà più Abbandonata,
    né la tua terra sarà più detta Devastata,
    ma sarai chiamata Mia Gioia
    e la tua terra Sposata,
    perché il Signore troverà in te la sua delizia
    e la tua terra avrà uno sposo.
    Sì, come un giovane sposa una vergine,
    così ti sposeranno i tuoi figli;
    come gioisce lo sposo per la sposa,
    così il tuo Dio gioirà per te.

    Salmo Responsoriale dal Salmo 88
    Canterò per sempre l’amore del Signore.

    «Ho stretto un’alleanza con il mio eletto,
    ho giurato a Davide, mio servo.
    Stabilirò per sempre la tua discendenza,
    di generazione in generazione edificherò il tuo trono».

    Beato il popolo che ti sa acclamare:
    camminerà, Signore, alla luce del tuo volto;
    esulta tutto il giorno nel tuo nome,
    si esalta nella tua giustizia.

    «Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,
    mio Dio e roccia della mia salvezza”.
    Gli conserverò sempre il mio amore,
    la mia alleanza gli sarà fedele».

    Seconda Lettura At 13,16-17.22-25
    Testimonianza di Paolo a Cristo, figlio di Davide.


    Dagli Atti degli Apostoli
    Paolo, [giunto ad Antiòchia di Pisìdia, nella sinagoga,] si alzò e, fatto cenno con la mano, disse:
    «Uomini d’Israele e voi timorati di Dio, ascoltate. Il Dio di questo popolo d’Israele scelse i nostri padri e rialzò il popolo durante il suo esilio in terra d’Egitto, e con braccio potente li condusse via di là.
    Poi suscitò per loro Davide come re, al quale rese questa testimonianza: “Ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore; egli adempirà tutti i miei voleri”.
    Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio inviò, come salvatore per Israele, Gesù. Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di conversione a tutto il popolo d’Israele.
    Diceva Giovanni sul finire della sua missione: “Io non sono quello che voi pensate! Ma ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di slacciare i sandali”».

    Canto al Vangelo
    Alleluia, alleluia.
    Domani sarà distrutto il peccato della terra
    e regnerà su di noi il Salvatore del mondo.
    Alleluia.

    Vangelo Mt 1,18-25
    Genealogia di Gesù Cristo, figlio di Davide.

    forma breve: testo tra parentesi quadre.

    Dal vangelo secondo Matteo
    Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.
    Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide.
    Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Àcaz, Àcaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.
    Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.
    In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici.
    [Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
    Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
    Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa «Dio con noi».
    Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa; senza che egli la conoscesse, ella diede alla luce un figlio ed egli lo chiamò Gesù.]

    Si dice il Credo. Alle parole per opera dello Spirito Santo... si è fatto uomo, si genuflette.

    Sulle Offerte

    Concedi al tuo popolo, Signore,
    di celebrare con rinnovato fervore questo sacrificio,
    nella vigilia del grande giorno
    che ha dato inizio alla nostra redenzione.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale.

    Antifona alla Comunione Is 40,5

    Domani si rivelerà la gloria
    del Signore, e ogni uomo vedrà
    la salvezza del nostro Dio.

    Oppure: Mt 1,20-21
    «Giuseppe, non temere:
    Maria partorirà un Figlio e tu lo chiamerai Gesù,
    egli salverà il suo popolo».

    Dopo la Comunione
    Concedi ai tuoi fedeli, o Padre, di attingere nuova forza
    da quest'annuale celebrazione della nascita del tuo unico Figlio,
    che si fa nostro cibo e bevanda nel sacramento di salvezza.
    Per Cristo nostro Signore.

  6. #25
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    NATALE DEL SIGNORE
    Solennità


    MESSA DELLA NOTTE


    Antifona d'Ingresso
    Sal 2,7
    Il Signore mi ha detto: «Tu sei mio Figlio,
    io oggi ti ho generato».

    Oppure:
    Rallegriamoci tutti nel Signore,
    perché è nato nel mondo il Salvatore.
    Oggi la vera pace è scesa a noi dal cielo.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    O Dio, che hai illuminato questa santissima notte
    con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo,
    concedi a noi, che sulla terra lo contempliamo nei suoi misteri,
    di partecipare alla sua gloria nel cielo.
    Per il nostro Signore...

    Prima Lettura Is 9, 1-6
    Ci è stato dato un figlio.


    Dal libro del profeta Isaia
    Il popolo che camminava nelle tenebre
    ha visto una grande luce;
    su coloro che abitavano in terra tenebrosa
    una luce rifulse.
    Hai moltiplicato la gioia,
    hai aumentato la letizia.
    Gioiscono davanti a te
    come si gioisce quando si miete
    e come si esulta quando si divide la preda.
    Perché tu hai spezzato il giogo che l’opprimeva,
    la sbarra sulle sue spalle,
    e il bastone del suo aguzzino,
    come nel giorno di Màdian.
    Perché ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando
    e ogni mantello intriso di sangue
    saranno bruciati, dati in pasto al fuoco.
    Perché un bambino è nato per noi,
    ci è stato dato un figlio.
    Sulle sue spalle è il potere
    e il suo nome sarà:
    Consigliere mirabile, Dio potente,
    Padre per sempre, Principe della pace.
    Grande sarà il suo potere
    e la pace non avrà fine
    sul trono di Davide e sul suo regno,
    che egli viene a consolidare e rafforzare
    con il diritto e la giustizia, ora e per sempre.
    Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.

    Salmo Responsoriale dal Salmo 95
    Oggi è nato per noi il Salvatore.

    Cantate al Signore un canto nuovo,
    cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
    Cantate al Signore, benedite il suo nome.

    Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
    In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
    a tutti i popoli dite le sue meraviglie.

    Gioiscano i cieli, esulti la terra,
    risuoni il mare e quanto racchiude;
    sia in festa la campagna e quanto contiene,
    acclamino tutti gli alberi della foresta.

    Davanti al Signore che viene:
    sì, egli viene a giudicare la terra;
    giudicherà il mondo con giustizia
    e nella sua fedeltà i popoli.

    Seconda Lettura Tt 2, 11-14
    È apparsa la grazia di Dio per tutti gli uomini.


    Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito
    Figlio mio, è apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare l’empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà, nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo.
    Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare per sé un popolo puro che gli appartenga, pieno di zelo per le opere buone.

    Canto al Vangelo Lc 2, 10-11
    Alleluia, alleluia.
    Vi annuncio una grande gioia:
    oggi è nato per voi un Salvatore, Cristo Signore.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 2, 1-14
    Oggi è nato per voi il Salvatore.


    Dal vangelo secondo Luca
    In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città.
    Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.
    Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.
    C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».
    E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva:
    «Gloria a Dio nel più alto dei cieli
    e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

    Si dice il Credo. Alle parole per opera dello Spirito Santo... si è fatto uomo, si genuflette.

    Sulle Offerte

    Accetta, o Padre, la nostra offerta
    in questa notte di luce,
    e per questo misterioso scambio di doni
    trasformarci nel Cristo tuo Figlio,
    che ha innalzato l'uomo accanto a te nella gloria.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale.

    Antifona alla Comunione Gv 1,14

    Il Verbo si è fatto carne e noi
    abbiamo visto la sua gloria.

    Oppure: Lc 2,11
    Oggi è nato nella città di Davide
    un salvatore, che è il Cristo Signore.

    Dopo la Comunione
    O Dio, che ci hai convocati a celebrare nella gioia
    la nascita del Redentore,
    fa' che testimoniamo nella vita l'annunzio della salvezza,
    per giungere alla gloria del cielo.
    Per Cristo nostro Signore.


    MESSA DELL'AURORA

    Antifona d'Ingresso
    Cf Is 9,2.6; Lc 1,33
    Oggi su di noi splenderà la luce,
    perché è nato per noi il Signore;
    Dio onnipotente sarà il suo nome,
    Principe della pace, Padre dell'eternità:
    il suo regno non avrà fine.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    Signore, Dio onnipotente,
    che ci avvolgi della nuova luce del tuo Verbo fatto uomo,
    fa' che risplenda nelle nostre opere
    il mistero della fede che rifulge nel nostro Spirito.
    Per il nostro Signore...

    Prima Lettura Is 62, 11-12
    Ecco, arriva il tuo Salvatore.


    Dal libro del profeta Isaia
    Ecco ciò che il Signore fa sentire
    all’estremità della terra:
    «Dite alla figlia di Sion:
    Ecco, arriva il tuo salvatore;
    ecco, egli ha con sé il premio
    e la sua ricompensa lo precede.
    Li chiameranno Popolo santo,
    Redenti del Signore.
    E tu sarai chiamata Ricercata,
    Città non abbandonata».

    Salmo Responsoriale dal Salmo 96
    Oggi la luce risplende su di noi.

    Il Signore regna: esulti la terra,
    gioiscano le isole tutte.
    Annunciano i cieli la sua giustizia
    e tutti i popoli vedono la sua gloria.

    Una luce è spuntata per il giusto,
    una gioia per i retti di cuore.
    Gioite, giusti, nel Signore,
    della sua santità celebrate il ricordo.

    Seconda Lettura Tt 3, 4-7
    Ci ha salvati per la sua misericordia.


    Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito
    Figlio mio,
    quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro,
    e il suo amore per gli uomini,
    egli ci ha salvati,
    non per opere giuste da noi compiute,
    ma per la sua misericordia,
    con un’acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo,
    che Dio ha effuso su di noi in abbondanza
    per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro,
    affinché, giustificati per la sua grazia,
    diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna.

    Canto al Vangelo Lc 2, 14
    Alleluia, alleluia.
    Gloria a Dio nel più alto dei cieli
    e sulla terra pace agli uomini, che egli ama.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 2, 15-20
    I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino.


    Dal vangelo secondo Luca
    Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l’un l’altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere».
    Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
    Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
    I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.

    Si dice il Credo. Alle parole per opera dello Spirito Santo... si è fatto uomo, si genuflette.

    Sulle Offerte

    Le nostre offerte, o Padre,
    siano degne del mistero che oggi celebriamo;
    tu che nel Natale ci hai rivelato il Cristo uomo e Dio,
    fa' che nel pane e vino da te consacrati
    partecipiamo alla sua vita immortale.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale.

    Antifona alla Comunione Cf Zc 9,9

    Esulta, figlia di Sion, innalza la tua lode,
    figlia di Gerusalemme: ecco, a te viene il tuo Re,
    il Santo, il Salvatore del mondo.

    Oppure: Lc 2,20
    I pastori se ne ritornarono,
    glorificando e lodando Dio
    per tutto quello che avevano udito e visto.

    Dopo la Comunione
    O Dio, che ci hai radunato a celebrare in devota letizia
    la nascita del tuo Figlio,
    concedi alla tua Chiesa
    di conoscere con la fede le profondità del tuo mistero,
    e di viverlo con amore intenso e generoso.
    Per Cristo nostro Signore.


    MESSA DEL GIORNO

    Antifona d'Ingresso
    Is 9,6
    E' nato per noi un bambino,
    un figlio ci è stato donato:
    egli avrà sulle spalle il dominio,
    consigliere ammirabile sarà il suo nome.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    O Dio, che in modo mirabile
    ci hai creati a tua immagine,
    e in modo più mirabile ci hai rinnovati e redenti,
    fa' che possiamo condividere la vita divina del tuo Figlio,
    che oggi ha voluto assumere la nostra natura umana.
    Egli è Dio...

    Prima Lettura Is 52, 7-10
    Tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.


    Dal libro del profeta Isaia
    Come sono belli sui monti
    i piedi del messaggero che annuncia la pace,
    del messaggero di buone notizie che annuncia la salvezza,
    che dice a Sion: «Regna il tuo Dio».
    Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce,
    insieme esultano,
    poiché vedono con gli occhi
    il ritorno del Signore a Sion.
    Prorompete insieme in canti di gioia,
    rovine di Gerusalemme,
    perché il Signore ha consolato il suo popolo,
    ha riscattato Gerusalemme.
    Il Signore ha snudato il suo santo braccio
    davanti a tutte le nazioni;
    tutti i confini della terra vedranno
    la salvezza del nostro Dio.

    Salmo Responsoriale dal Salmo 97
    Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio.

    Cantate al Signore un canto nuovo,
    perché ha compiuto meraviglie.
    Gli ha dato vittoria la sua destra
    e il suo braccio santo.

    Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
    agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
    Egli si è ricordato del suo amore,
    della sua fedeltà alla casa d’Israele.

    Tutti i confini della terra hanno veduto
    la vittoria del nostro Dio.
    Acclami il Signore tutta la terra,
    gridate, esultate, cantate inni!

    Cantate inni al Signore con la cetra,
    con la cetra e al suono di strumenti a corde;
    con le trombe e al suono del corno
    acclamate davanti al re, il Signore.

    Seconda Lettura Eb 1, 1-6
    Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio.


    Dalla lettera agli Ebrei
    Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo.
    Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente. Dopo aver compiuto la purificazione dei peccati, sedette alla destra della maestà nell’alto dei cieli, divenuto tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che ha ereditato.
    Infatti, a quale degli angeli Dio ha mai detto: «Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato»? e ancora: «Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio»? Quando invece introduce il primogenito nel mondo, dice: «Lo adorino tutti gli angeli di Dio».

    Canto al Vangelo
    Alleluia, alleluia.
    Un giorno santo è spuntato per noi:
    venite tutti ad adorare il Signore;
    oggi una splendida luce è discesa sulla terra.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 1, 1-18
    Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

    forma breve: testo tra parentesi quadre.

    Dal vangelo secondo Giovanni

    [In principio era il Verbo,
    e il Verbo era presso Dio
    e il Verbo era Dio.
    Egli era, in principio, presso Dio:
    tutto è stato fatto per mezzo di lui
    e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
    In lui era la vita
    e la vita era la luce degli uomini;
    la luce splende nelle tenebre
    e le tenebre non l’hanno vinta.]
    Venne un uomo mandato da Dio:
    il suo nome era Giovanni.
    Egli venne come testimone
    per dare testimonianza alla luce,
    perché tutti credessero per mezzo di lui.
    Non era lui la luce,
    ma doveva dare testimonianza alla luce.
    [Veniva nel mondo la luce vera,
    quella che illumina ogni uomo.
    Era nel mondo
    e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
    eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
    Venne fra i suoi,
    e i suoi non lo hanno accolto.
    A quanti però lo hanno accolto
    ha dato potere di diventare figli di Dio:
    a quelli che credono nel suo nome,
    i quali, non da sangue
    né da volere di carne
    né da volere di uomo,
    ma da Dio sono stati generati.
    E il Verbo si fece carne
    e venne ad abitare in mezzo a noi;
    e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
    gloria come del Figlio unigenito
    che viene dal Padre,
    pieno di grazia e di verità.]
    Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
    «Era di lui che io dissi:
    Colui che viene dopo di me
    è avanti a me,
    perché era prima di me».
    Dalla sua pienezza
    noi tutti abbiamo ricevuto:
    grazia su grazia.
    Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
    la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
    Dio, nessuno lo ha mai visto:
    il Figlio unigenito, che è Dio
    ed è nel seno del Padre,
    è lui che lo ha rivelato.

    Si dice il Credo. Alle parole per opera dello Spirito Santo... si è fatto uomo, si genuflette.

    Sulle Offerte

    Ti sia gradito, Signore,
    questo sacrificio, espressione perfetta della nostra fede,
    e ottenga a tutti gli uomini
    il dono natalizio della pace.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale.

    Antifona alla Comunione Sal 97,3

    Tutti i popoli hanno veduto
    la salvezza del nostro Dio.

    Oppure: Gv 1,14
    Il Verbo si è fatto carne
    e noi abbiamo visto la sua gloria.

    Dopo la Comunione
    Padre santo e misericordioso,
    il Salvatore del mondo, che oggi è nato
    e ci ha rigenerati come tuoi figli,
    ci comunichi il dono della sua vita immortale.
    Per Cristo nostro Signore.

  7. #26
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    26 dicembre 2017
    SANTO STEFANO primo Martire
    Festa

    Antifona d'Ingresso

    Si aprirono le porte del cielo per santo Stefano;
    egli è il primo della schiera dei martiri
    e ha ricevuto in cielo la corona di gloria.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    Donaci, o Padre, di esprimere con la vita
    il mistero che celebriamo
    nel giorno natalizio di santo Stefano primo martire
    e insegnaci ad amare anche i nostri nemici
    sull'esempio di lui
    che morendo pregò per i suoi persecutori.
    Per il nostro Signore...

    Prima Lettura Atti 6,8-10; 7,54-60
    Ecco, comtemplo i cieli aperti.


    Dagli Atti degli Apostoli
    In quei giorni, Stefano, pieno di grazia e di potenza, faceva grandi prodigi e segni tra il popolo. Allora alcuni della sinagoga detta dei Liberti, dei Cirenei, degli Alessandrini e di quelli della Cilìcia e dell’Asia, si alzarono a discutere con Stefano, ma non riuscivano a resistere alla sapienza e allo Spirito con cui egli parlava. E così sollevarono il popolo, gli anziani e gli scribi, gli piombarono addosso, lo catturarono e lo condussero davanti al Sinedrio.
    Tutti quelli che sedevano nel Sinedrio, [udendo le sue parole,] erano furibondi in cuor loro e digrignavano i denti contro Stefano. Ma egli, pieno di Spirito Santo, fissando il cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio e disse: «Ecco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio».
    Allora, gridando a gran voce, si turarono gli orecchi e si scagliarono tutti insieme contro di lui, lo trascinarono fuori della città e si misero a lapidarlo. E i testimoni deposero i loro mantelli ai piedi di un giovane, chiamato Saulo. E lapidavano Stefano, che pregava e diceva: «Signore Gesù, accogli il mio spirito». Poi piegò le ginocchia e gridò a gran voce: «Signore, non imputare loro questo peccato». Detto questo, morì.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 30
    Alle tue mani, Signore, affido il mio spirito.

    Sii per me una roccia di rifugio,
    un luogo fortificato che mi salva.
    Perché mia rupe e mia fortezza tu sei,
    per il tuo nome guidami e conducimi.

    Alle tue mani affido il mio spirito;
    tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele.
    Esulterò e gioirò per la tua grazia,
    perché hai guardato alla mia miseria.

    Liberami dalla mano dei miei nemici
    e dai miei persecutori:
    sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto,
    salvami per la tua misericordia.

    Canto al Vangelo Cf Sal 117,26.27
    Alleluia, alleluia.
    Benedetto colui che viene nel nome del Signore;
    il Signore è Dio, egli ci illumina.
    Alleluia.

    Vangelo Mt 10,17-22
    Non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro.


    Dal vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
    «Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani.
    Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
    Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».

    Sulle Offerte
    Accogli, Signore, i doni che ti offriamo
    nel glorioso ricordo di santo Stefano
    e confermaci nella fede
    che egli testimoniò col suo martirio.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale.

    Antifona alla Comunione At 7,58

    Lapidavano Stefano, mentre pregava e diceva:
    Signore Gesù, accogli il mio spirito.

    Dopo la Comunione
    O Dio, che nella celebrazione di santo Stefano
    prolunghi la gioia del Natale,
    conferma in noi l'opera della tua misericordia
    e trasforma la nostra vita
    in perenne rendimento di grazie.
    Per Cristo nostro Signore.

  8. #27
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    27 dicembre 2017
    SAN GIOVANNI Apostolo ed Evangelista
    Festa

    Antifona d'Ingresso

    Questi è Giovanni,
    che nella cena posò il capo sul petto del Signore:
    Apostolo beato, che conobbe i segreti del cielo,
    e diffuse nel mondo intero le parole della vita.

    Oppure: Cf Sir 15,5
    Il Signore gli ha aperto la bocca
    in mezzo alla sua Chiesa;
    lo ha colmato
    dello Spirito di sapienza e d'intelletto;
    lo ha rivestito di un manto di gloria.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    O Dio, che per mezzo dell'apostolo Giovanni
    ci hai rivelato le misteriose profondità del tuo Verbo:
    donaci l'intelligenza penetrante della Parola di vita,
    che egli ha fatto risuonare nella tua Chiesa.
    Per il nostro Signore...

    Prima Lettura 1 Gv 1,1-4
    Quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi.


    Dalla prima lettera di San Giovanni apostolo
    Figlioli miei, quello che era da principio, quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono del Verbo della vita – la vita infatti si manifestò, noi l’abbiamo veduta e di ciò diamo testimonianza e vi annunciamo la vita eterna, che era presso il Padre e che si manifestò a noi –, quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo. Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia piena.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 96
    Gioite, giusti, nel Signore.

    Il Signore regna: esulti la terra,
    gioiscano le isole tutte.
    Nubi e tenebre lo avvolgono,
    giustizia e diritto sostengono il suo trono.

    I monti fondono come cera davanti al Signore,
    davanti al Signore di tutta la terra.
    Annunciano i cieli la sua giustizia,
    e tutti i popoli vedono la sua gloria.

    Una luce è spuntata per il giusto,
    una gioia per i retti di cuore.
    Gioite, giusti, nel Signore,
    della sua santità celebrate il ricordo.

    Canto al Vangelo
    Alleluia, alleluia.
    Noi ti lodiamo, Dio, ti proclamiamo Signore;
    ti acclama il coro degli apostoli.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 20,2-8
    L'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro.


    Dal vangelo secondo Giovanni
    Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala corse e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
    Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
    Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
    Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.

    Sulle Offerte
    Santifica, o Padre, i doni che ti offriamo
    e fa' che attingiamo da questa mensa
    la conoscenza viva del mistero del tuo Verbo,
    che rivelasti a Giovanni apostolo ed evangelista.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale.

    Antifona alla Comunione Gv 1,14.16

    Il Verbo si è fatto carne,
    ed è venuto ad abitare in mezzo a noi.
    Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto.

    Dopo la Comunione
    Dio onnipotente,
    per la forza misteriosa di questo sacramento,
    il tuo Verbo fatto carne,
    che l'apostolo Giovanni ha visto e annunziato,
    dimori sempre in noi.
    Per Cristo nostro Signore.

  9. #28
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    28 dicembre 2017
    SANTI INNOCENTI Martiri
    Festa

    Antifona d'Ingresso

    I Santi Innocenti
    furono uccisi per Cristo,
    e in cielo lo seguono, Agnello senza macchia,
    cantando sempre: «Gloria a te, o Signore».

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    Signore nostro Dio, che oggi nei santi Innocenti
    sei stato glorificato non a parole, ma col sangue,
    concedi anche a noi di esprimere nella vita
    la fede che professiamo con le labbra.
    Per il nostro Signore...

    Prima Lettura 1 Gv 1,5-2,2
    Il sangue di Gesù ci purifica da ogni peccato.


    Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
    Figlioli miei, questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che noi vi annunciamo: Dio è luce e in lui non c’è tenebra alcuna. Se diciamo di essere in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, siamo bugiardi e non mettiamo in pratica la verità. Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, il Figlio suo, ci purifica da ogni peccato.
    Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto tanto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità. Se diciamo di non avere peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi.
    Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 123
    Chi dona la sua vita risorge nel Signore.
    Oppure:
    A te grida, Signore, il dolore innocente.

    Se il Signore non fosse stato per noi,
    quando eravamo assaliti,
    allora ci avrebbero inghiottiti vivi,
    quando divampò contro di noi la loro collera.

    Allora le acque ci avrebbero travolti,
    un torrente ci avrebbe sommersi;
    allora ci avrebbero sommersi
    acque impetuose.

    Siamo stati liberati come un passero
    dal laccio dei cacciatori.
    Il nostro aiuto è nel nome del Signore:
    egli ha fatto cielo e terra.

    Canto al Vangelo
    Alleluia, alleluia.
    Noi ti lodiamo, Dio, ti proclamiamo Signore;
    ti acclama la candida schiera dei martiri.
    Alleluia.

    Vangelo Mt 2,13-18
    Erode mandò ad uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme.


    Dal vangelo secondo Matteo
    I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».
    Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
    «Dall’Egitto ho chiamato mio figlio».
    Quando Erode si accorse che i Magi si erano presi gioco di lui, si infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio e che avevano da due anni in giù, secondo il tempo che aveva appreso con esattezza dai Magi.
    Allora si compì ciò che era stato detto per mezzo del profeta Geremìa:
    «Un grido è stato udito in Rama,
    un pianto e un lamento grande:
    Rachele piange i suoi figli
    e non vuole essere consolata,
    perché non sono più».

    Sulle Offerte
    O Dio, che fai dono della tua santità
    anche ai bambini che ne sono ignari,
    accetta questa offerta per il sacrificio,
    e da' un cuore semplice e puro
    a noi che celebriamo i tuoi misteri.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale.

    Antifona alla Comunione Ap 14,4

    Sono stati redenti tra gli uomini,
    primizie a Dio e all'Agnello;
    essi seguono l'Agnello dovunque vada.

    Dopo la Comunione
    Padre misericordioso,
    che ci hai nutriti alla tua mensa,
    apri ai tuoi fedeli i tesori della redenzione
    nella festa dei santi Innocenti,
    che senza parlare confessarono col sangue il tuo Figlio,
    Salvatore del mondo.
    Per Cristo nostro Signore.

  10. #29
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    29 dicembre 2017
    QUINTO GIORNO FRA L'OTTAVA DI NATALE

    Antifona d'Ingresso
    Gv 3,16
    Dio ha tanto amato il mondo
    da donare il suo unico Figlio,
    perché chiunque crede in lui non perisca,
    ma abbia la vita eterna.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    Dio invisibile ed eterno,
    che nella venuta del Cristo vera luce
    hai rischiarato le nostre tenebre,
    guarda con bontà questa tua famiglia,
    perché possa celebrare con lode unanime
    la nascita gloriosa del tuo unico Figlio.
    Egli è Dio...

    Prima Lettura 1 Gv 2, 3-11
    Chi ama suo fratello, rimane nella luce.


    Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
    Figlioli miei, da questo sappiamo di avere conosciuto Gesù: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c’è la verità. Chi invece osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto. Da questo conosciamo di essere in lui. Chi dice di rimanere in lui, deve anch’egli comportarsi come lui si è comportato.
    Carissimi, non vi scrivo un nuovo comandamento, ma un comandamento antico, che avete ricevuto da principio. Il comandamento antico è la Parola che avete udito. Eppure vi scrivo un comandamento nuovo, e ciò è vero in lui e in voi, perché le tenebre stanno diradandosi e già appare la luce vera.
    Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre. Chi ama suo fratello, rimane nella luce e non vi è in lui occasione di inciampo. Ma chi odia suo fratello, è nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 95
    Gloria nei cieli e gioia sulla terra.

    Cantate al Signore un canto nuovo,
    cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
    Cantate al Signore, benedite il suo nome.

    Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
    In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
    a tutti i popoli dite le sue meraviglie.

    Il Signore ha fatto i cieli;
    maestà e onore sono davanti a lui,
    forza e splendore nel suo santuario.

    Canto al Vangelo Lc 2, 32
    Alleluia, alleluia.
    Luce per rivelarti alle genti
    e gloria del tuo popolo, Israele.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 2, 22-35
    Luce per rivelarti alle genti.


    Dal vangelo secondo Luca
    Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, [Maria e Giuseppe] portarono il bambino [Gesù] a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.
    Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch’egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:
    «Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo
    vada in pace, secondo la tua parola,
    perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,
    preparata da te davanti a tutti i popoli:
    luce per rivelarti alle genti
    e gloria del tuo popolo, Israele».
    Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerà l’anima -, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».

    Sulle Offerte
    Accogli, Signore, i nostri doni
    in questo misterioso incontro
    tra la nostra povertà e la tua grandezza:
    noi ti offriamo le cose che ci hai dato,
    e tu donaci in cambio te stesso.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale.

    Antifona alla Comunione Cf Lc 1,78

    Nella bontà misericordiosa del nostro Dio
    ci ha visitato dall'alto un sole che sorge,
    Cristo Signore.

    Oppure: Cf Lc 2, 34-35
    Il Messia del Signore
    è segno di contraddizione, perché in lui
    sono svelati i pensieri di molti cuori.

    Dopo la Comunione
    Dio onnipotente e misericordioso,
    fa' che la forza inesauribile di questi santi misteri
    ci sostenga in ogni momento della nostra vita.
    Per Cristo nostro Signore.

  11. #30
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    30 dicembre 2017
    SESTO GIORNO FRA L'OTTAVA DI NATALE

    Antifona d'Ingresso
    Cf Sap 18,14-15
    Nel quieto silenzio che avvolgeva ogni cosa,
    mentre la notte giungeva a metà del suo corso,
    il tuo Verbo onnipotente, o Signore,
    è sceso dal cielo, dal trono regale.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    Dio grande e misericordioso,
    la nuova nascita del tuo unico Figlio
    nella nostra carne mortale
    ci liberi dalla schiavitù antica,
    che ci tiene sotto il giogo del peccato.
    Per il nostro Signore...

    Prima Lettura 1 Gv 2, 12-17
    Chi fa la volontà di Dio rimane in eterno.


    Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
    Scrivo a voi, figlioli,
    perché vi sono stati perdonati i peccati in virtù del suo nome.
    Scrivo a voi, padri,
    perché avete conosciuto colui che è da principio.
    Scrivo a voi, giovani,
    perché avete vinto il Maligno.
    Ho scritto a voi, figlioli,
    perché avete conosciuto il Padre.
    Ho scritto a voi, padri,
    perché avete conosciuto colui che è da principio.
    Ho scritto a voi, giovani,
    perché siete forti
    e la parola di Dio rimane in voi
    e avete vinto il Maligno.
    Non amate il mondo, né le cose del mondo! Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui; perché tutto quello che è nel mondo – la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita – non viene dal Padre, ma viene dal mondo. E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno!

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 95
    Gloria nei cieli e gioia sulla terra.
    Oppure:
    Lode a te, Signore, re di eterna gloria.

    Date al Signore, o famiglie dei popoli,
    date al Signore gloria e potenza,
    date al Signore la gloria del suo nome.

    Portate offerte ed entrate nei suoi atri,
    prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
    Tremi davanti a lui tutta la terra.

    Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
    È stabile il mondo, non potrà vacillare!
    Egli giudica i popoli con rettitudine.

    Canto al Vangelo
    Alleluia, alleluia.
    Un giorno santo è spuntato per noi:
    venite, popoli, adorate il Signore,
    oggi una grande luce è discesa sulla terra.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 2, 36-40
    Anna parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione.


    Dal vangelo secondo Luca
    [Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore.] C’era una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.
    Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.

    Sulle Offerte
    Accogli, Signore, l'offerta del tuo popolo
    e donaci in questo sacramento di salvezza
    il possesso dei beni eterni,
    nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale.

    Antifona alla Comunione Gv 1,16

    Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto
    e grazia su grazia.

    Oppure Lc 2,38
    La profetessa Anna si mise a lodare Dio
    e parlava del bambino
    a quanti aspettavano la redenzione.

    Dopo la Comunione
    O Dio, che edifichi la tua Chiesa per mezzo dei sacramenti,
    suscita in noi nuove energie di vita,
    perché il dono ricevuto ci prepari a riceverlo ancora.
    Per Cristo nostro Signore.

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