Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 45 di 51 PrimaPrima ... 354344454647 ... UltimaUltima
Risultati da 441 a 450 di 505

Discussione: Il repertorio di canti per la liturgia - Sulla scelta nelle nostre comunità

  1. #441
    utente cancellato
    Data Registrazione
    May 2007
    Messaggi
    0
    Ringraziato
    4
    Citazione Originariamente Scritto da Nikolaus Visualizza Messaggio
    Per seguire il tuo consiglio alla prossima messa porterò la marimba e il pianoforte, ma ti assicuro che saranno ben suonati.
    Io propongo un set professionale di pentole e scodelle; così salviamo la modernità, l'innovazione, la semplicità e il coinvolgimento della gente.

  2. #442
    Iscritto
    Data Registrazione
    Apr 2010
    Località
    abruzzo
    Età
    44
    Messaggi
    357
    Ringraziato
    18
    [YOUTUBE]http://www.youtube.com/watch?v=tlqlQPg0GOQ[/YOUTUBE]

    irrompo qui alla 45esima pagina, brrr!

    non cerco sinceramente polemiche, ma questo viene dal cantico dei cantici o no?

  3. #443
    Veterano di CR L'avatar di Nikolaus
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Località
    Veneto
    Età
    50
    Messaggi
    1,385
    Ringraziato
    16
    Chi è questo orribile cantante stitico che rovina il Cantico dei Cantici?

  4. #444
    Veterano di CR L'avatar di Nikolaus
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Località
    Veneto
    Età
    50
    Messaggi
    1,385
    Ringraziato
    16

    Repertorio nazionale

    Qualcuno ha iniziato ad usare il nuovo repertorio nazionale? Mi sto chiedendo se valga la pena adottare in parrocchia il libretto dei canti per l'assemblea (con le note) oppure restare sul rodato repertorio di Nella casa del padre. Dovendo rinnovare il libretto dei canti vorrei adottare uno dei due,sempre con le note così iniziamo ad educare i fedeli a leggere tra l'altro! Cosa consigliate?

  5. #445
    Iscritto L'avatar di Orietur
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Località
    a pochi passi da Milano
    Età
    57
    Messaggi
    436
    Ringraziato
    3
    Citazione Originariamente Scritto da Nikolaus Visualizza Messaggio
    Qualcuno ha iniziato ad usare il nuovo repertorio nazionale? Mi sto chiedendo se valga la pena adottare in parrocchia il libretto dei canti per l'assemblea (con le note) oppure restare sul rodato repertorio di Nella casa del padre. Dovendo rinnovare il libretto dei canti vorrei adottare uno dei due,sempre con le note così iniziamo ad educare i fedeli a leggere tra l'altro! Cosa consigliate?
    Per quanto riguarda il nuovo repertorio nazionale ho delle fortissime riserve. Personalmente non lo consiglierei a nessuno. Due esempi: come è possibile in un repertorio che sia di esempio per la Chiesa italiana tralasciare una delle tre formule possibili per l'anamnesi, tra l'altro la più usata; come si può non riportare il diffusissimo (e a mio avviso molto bello) Santo del M° Scapin?

    orietur
    Orietur in diebus ejus justítia: et abundántia pacis, donec extollatur luna.

  6. #446
    Partecipante a CR L'avatar di Cornetto
    Data Registrazione
    Dec 2009
    Località
    provincia di Cuneo
    Età
    45
    Messaggi
    811
    Ringraziato
    178
    Citazione Originariamente Scritto da Nikolaus Visualizza Messaggio
    Qualcuno ha iniziato ad usare il nuovo repertorio nazionale? Mi sto chiedendo se valga la pena adottare in parrocchia il libretto dei canti per l'assemblea (con le note) oppure restare sul rodato repertorio di Nella casa del padre. Dovendo rinnovare il libretto dei canti vorrei adottare uno dei due,sempre con le note così iniziamo ad educare i fedeli a leggere tra l'altro! Cosa consigliate?
    Per me il problema non si pone in quanto in parrocchia utilizziamo NCDP essendo repertorio ufficiale per il Piemonte (e perché mi è stato gentilmente imposto dal mio parroco al quale è stato imposto a sua volta dal mio ex vescovo) anche se in regione non si sa ancora se il RN soppianterà NCDP oppure se fagociterà il secondo.
    Trovo che il RN sia praticamente l’ufficializzazione di”Nella casa del Padre” o almeno la filosofia che ne ha curato la scelta dei canti.
    Francamente preferisco continuare ad utilizzare NCDP non perché sia migliore (qualitativamente come qualità dei canti se la giocano ai punti) ma perché molti canti presenti in NCDP sono assenti nel RN e rinunciarvi, tenendo presente lo sforzo che si è fatto per insegnarli all’intera comunità, sarebbe un suicidio.
    A titolo personale ritengo non molto costruttivo e anacronistico imporre un corposo repertorio “chiuso” di canti a livello nazionale a 40 anni dalla riforma liturgica dopo che sia stato introdotto di tutto nelle liturgie e si sia perso il senso di cosa vada bene e cosa invece no ed ognuno abbia adottato un “modus operandi” del tutto soggettivo.
    La scelta ideale penso sia un “repertorio-base” a carattere nazionale, similmente a quanto fatto nel 1979, che sia parte integrante del repertorio di ogni parrocchia la quale potrà integrare con i canti che già si conoscono ed ai quali si rinuncerebbe malvolentieri (perché abbandonare dei buoni canti per sostituirli con ciarpame?) oppure con proposte di riviste specializzate o canti propri dei vari movimenti che già sono parte integrante delle comunità parrocchiale oppure ancora con integrazioni a livello diocesano.
    In certe occasioni speciali come Natale, Settimana Santa, Pentecoste realizzo una piccola brochure dove i canti per l’assemblea sono quelli di NCDP con altre integrazioni e dove sono riportati con la notazione musicale.

  7. #447
    Collaboratore di "Dottrina della Fede" L'avatar di SantoSubito
    Data Registrazione
    Sep 2008
    Località
    Cosenza
    Età
    26
    Messaggi
    1,916
    Ringraziato
    94

    Premi

    Citazione Originariamente Scritto da Cornetto Visualizza Messaggio
    La scelta ideale penso sia un “repertorio-base” a carattere nazionale, similmente a quanto fatto nel 1979, che sia parte integrante del repertorio di ogni parrocchia la quale potrà integrare con i canti che già si conoscono ed ai quali si rinuncerebbe malvolentieri (perché abbandonare dei buoni canti per sostituirli con ciarpame?) oppure con proposte di riviste specializzate o canti propri dei vari movimenti che già sono parte integrante delle comunità parrocchiale oppure ancora con integrazioni a livello diocesano
    Che è comunque lo scopo del repertorio nazionale, se qualcuno leggesse ogni tanto le introduzioni (non mi riferisco a nessuno eh). è chiaramente esplicitato che questo è un repertorio base di canti comuni per assemblee che ovviamente andrà ad aiutare la nascita di un repertorio inesistente o andrà a rimpolpare un repertorio già esistente e nutrito.
    Io la vedo così, in assemblee importanti e diversificate (vedi congressi, et similia) se cerchi un canto che sicuramente l'assemblea conosce lo trovi li!
    Ultima modifica di SantoSubito; 19-12-2010 alle 19:38
    Domine, munda cor meum. Volo sequi te usque ad crucem!

  8. #448
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Miletto
    Data Registrazione
    Apr 2008
    Località
    Archidioecesis Mediolanensis (Arcidiocesi di Milano)
    Messaggi
    2,374
    Ringraziato
    5

    Premi

    Il canto della Chiesa non è il Gregoriano?

    Perché non usiamo quello allora (o il Canto Fermo Ambrosiano per il Rito Ambrosiano), eventualmente ogni tanto sostituito da altri canti (polifonici, anche moderni purché belli e adatti)?

  9. #449
    Collaboratore di "Dottrina della Fede" L'avatar di SantoSubito
    Data Registrazione
    Sep 2008
    Località
    Cosenza
    Età
    26
    Messaggi
    1,916
    Ringraziato
    94

    Premi

    Citazione Originariamente Scritto da Miletto Visualizza Messaggio
    Il canto della Chiesa non è il Gregoriano?

    Perché non usiamo quello allora (o il Canto Fermo Ambrosiano per il Rito Ambrosiano), eventualmente ogni tanto sostituito da altri canti (polifonici, anche moderni purché belli e adatti)?
    É certamente così Miletto, ma il problema è per quei coretti parrocchiali appena sorti che non sanno nemmeno cosa sia il tuo popolo in cammino...quindi attraverso alcuni canti, e magari la polifonia semplice e "ripetitiva" (vedi Frisina, Parisi) si inizia l'assemblea e soprattutto il coro ad un tipo di canto "impostato" che "facilita" l'apperndimento del gregoriano
    Domine, munda cor meum. Volo sequi te usque ad crucem!

  10. #450
    Partecipante a CR L'avatar di Cornetto
    Data Registrazione
    Dec 2009
    Località
    provincia di Cuneo
    Età
    45
    Messaggi
    811
    Ringraziato
    178
    Citazione Originariamente Scritto da SantoSubito Visualizza Messaggio
    Che è comunque lo scopo del repertorio nazionale, se qualcuno leggesse ogni tanto le introduzioni (non mi riferisco a nessuno eh). è chiaramente esplicitato che questo è un repertorio base di canti comuni per assemblee che ovviamente andrà ad aiutare la nascita di un repertorio inesistente o andrà a rimpolpare un repertorio già esistente e nutrito.
    Io la vedo così, in assemblee importanti e diversificate (vedi congressi, et similia) se cerchi un canto che sicuramente l'assemblea conosce lo trovi li!
    Mah guarda...io l'introduzione l'ho letta molte volte, la trovo un capolavoro del "politicamente corretto" tipico della CEI, le intenzioni sono senz'altro buone ma le trovo molto sganciate dalla realtà.
    385 canti per un repertorio-base li trovo un tantino esagerati tenendo presente che i canti per l'ordinario, per contro, sono decisamente esigui di numero.
    Probabilmente il concetto che ho io di repertio-base è senz'altro diversa, per questo ho citato l'eserienza del 1979; forse il concetto che ho io è piu' vicino a quanto pubblicato in questa brochure in occasione del convegno di verona dove figurano canti già conosciuti ma anche canti piu' recenti.
    Un repertorio base deve essere "essenziale" per potersi inserire in un repertorio già esistente e forse consolidato.
    Un repertorio-base dovrebbe offrire un minimo di materiale comune a tutti i cattolici di lingua italiana.
    Il RN trovo che si ponga già come repertorio esaustivo da sè, offre moltissimo materiale...anche se non di qualità.

Discussioni Simili

  1. Repertorio Nazionale di Canti per la Liturgia
    Di PaoVac nel forum Musica ed Arte Sacra
    Risposte: 115
    Ultimo Messaggio: 01-11-2012, 22:12
  2. Coro di voci bianche e suo repertorio
    Di Orietur nel forum Musica ed Arte Sacra
    Risposte: 54
    Ultimo Messaggio: 19-10-2012, 20:47
  3. La S. Teofania nelle Comunità Greco-Cattoliche d'Italia
    Di Tiziano nel forum Cattolici di Rito Bizantino in Italia
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 10-01-2009, 21:54
  4. Il Natale nelle Comunità Greco-Cattoliche d'Italia
    Di Tiziano nel forum Cattolici di Rito Bizantino in Italia
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 09-01-2009, 20:38

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •