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Discussione: Chiacchiere della sezione «Musica & Arte Sacra»

  1. #11
    Veterano di CR L'avatar di Abaz
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    Citazione Originariamente Scritto da ministranteS91 Visualizza Messaggio
    Vorrei chiedervi dei consigli su come poter registrare al meglio il suono di un organo a canne!
    Vorrei che mi consigliaste un tipo di microfono più adatto e possibilmente (nota più tecnica) le possibili frequenze che i registri dell'organo sviluppano in Hz e dB!!! GRAZIE
    Dunque, l'organo è uno degli strumenti più difficili da registrare, ed per ottenere qualcosa di buono serve comunque un set professionale (mentre magari con altri strumenti, grazie alle conoscenze giuste si ottiene qualcosa di decente anche in maniera più "casalinga").

    Devi innanzitutto tener conto del luogo in cui si trova l'organo: come è fatto e dove si trovano le canne.
    Per farlo così, in maniera grezza, direi di azzerare ogni disturbo esterno ed interno (credo che si trovi in chiesa), piazzare dei microfoni ambientali (per capirsi, non quelli per il cantante, ma quelli per il coro) in alcuni punti (eviterei gli angoli).
    Magari qualcuno vicino alle canne e qualcuno più distante. Poi registri e passi tutto al computer: ci sono programmi anche gratis e abbastanza facili da usare che ti permettono di correggere eventuali disturbi o cose simili (addirittura l'esecuzione stessa, ma questa è un'altra faccenda).

    Per maggiori informazioni sull'argomento, se magari dovrai farlo anche in futuro, ci sono tre volumi molto interessanti scritti da Francesco Mangione, Dario Flaccovio Editore. Soprattutto il primo si occupa di registrazione, e si intitola "Costruire il suono".
    Beátus vir qui non ábiit in consilio impiórum

  2. #12
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    Continuo qui una discussione proveninte da "Come rendere piu degni degni di essere ascoltati alcunic canti?" visto che là eravamo andati off-topic

    Citazione Originariamente Scritto da Alain Visualizza Messaggio
    Vedi, il problema non è la stonatura, che può capitare anche ai professionisti, il problema è quello che si intende per musica nella liturgia. Per la Chiesa (intendo il Magistero) la musica è parte integrante della stessa liturgia: così come c'è la preghiera Eucaristica c'è l'offertorium; così come c'è l'orazione Colletta c'è il melisma alleluiatico etc.

    Quindi, in quanto liturgia, deve essere fatta non solo con impegno, ma bene. Questo non vuol dire denigrare i bambini che stanno imparando; è come se ti dovessi trovare ad assistere alla Messa quando il lettore legge l'epistola facendo chiaramente capire che non sa leggere, oppure contorcendosi su se stesso perché inciuccato dalla colazione.
    Qui sono sicuro che tu dirai: "Ma le letture sono la Parola, è necessario che tutti la possano capire"; certamente non dirai che è giusto che legga anche chi, per disgrazia o povertà, non ha mai imparato a leggere, perché lo fa col cuore. Eppure nessuno si pensa di prenderlo in giro perché non sa leggere.

    Ebbene, il fatto che tu non ti senta di pensare lo stesso per la musica liturgica è sintomo del degrado della musica sacra oggi e che, mi dispiace doverlo ribadire, è nato da certo post-concilio; prima del Concilio esisteva il gregoriano (anche la polifonia, ma soprattutto il gregoriano): i canti erano tutti scritti, giorno per giorno, senza dover "scegliere" con l'arbitrio dell'inesperienza.

    Oggi, invece, si ritiene la musica sacra come un orpello, certo utile, ma non più necessario (anche se, a guardar bene, le carte del Concilio direbbero tutt'altro); e pertanto la si usa per far fare qualcosa a chi (i bambini, ad esempio, o l'assemblea in generale) altrimenti si annoierebbe e non verrebbe in chiesa; e la qualità non serve, non è mica come le letture...E' vero o no?
    Bhe paragonare la musica alla preghiera eucaristica mi sembra un'azzardo per nulla irrilevante. Una delle due è componente indispensabile nella celebrazione eucaristica, l'altra no.
    Nella mia parrocchia la gente di cantare non è che ne abbia tanta voglia quindi ti garantisco che se vengono in chiesa di certo non vengono per cantare!
    La musica io non la considero un orpello. Nei miei interventi non ho mai specificato a che tipo di canto mi stessi riferendo (gregoriano o altro - qua sempre date per assodato che il mio ragionamento sia fatto su canti "moderni") visto che nel mio discorso la cosa è del tutto indifferente. Se più ti aggrada considera che i bambini (anche qui ipotesi del tutto arbitraria ma nella sostanza insignificante) cantessero un canto gregoriano.
    Io non ho mai detto che il canto non debba essere fatto bene, ho solo contestato che un canto fatto bene sia solo il canto di un coro di professionisti, sia solo un canto perfetto, sia solo un canto senza stonature, sia solo un canto di voci "angeliche" visto che la mia risposta al post iniziale era innanzitutto una critica al fatto che il canto degno di Dio sia solo il canto perfetto, sia il canto difficile, sia il canto complicato. Mai mi sono sognato e sfido chiunque a contraddirmi di dire che va bene il primo canto che capita, cantato cosi tanto per dare aria alla boccca. Ma se qualcuno non è particolarmente intonato e vuole parteciapare al coro che gli dico? Stai via perchè sei stonato e il tuo canto non è degno di Dio?
    In riferimento al tuo discorso sul lettore che legge male ti racconto questa cosa: fino a due mesi fa nella mia parrocchia c'era un sacerdote, don Sereno, che nonostante la sua età (88 anni) e le condizioni di salute non molto buone celebrava ancora messa. Andava piano piano, per leggere si chinava vicinissimo al messale, ogni tanto qualche parola la sbagliava o la storpiava e quindi, se se ne accorgeva, la rileggeva e si correggeva. Ma mai e poi mai ho pensato male di quella celebrazione. Anzi dicevo dentro di me ...quale passione, quale amore ha quest'uomo che non si vergogna di celebrare con fatica e stanchezza la messa in pubblico. Pensa anche a Giovanni Paolo II: se come dici tu la celebrazione dovrebbe essere perfetta, allora le sue ultime messe nelle quali le parole erano più sbiascicate che dette chiaramente sarebbe stata una cattiva messa... io invece le trovavo stupende... E cosi è anche per il canto: se per caso qualche nota va fuori posto, qualche ritmo lo si sbaglia ...e allora? cosa cambia? La prossima volta si farà meglio: è qui la genuinità della lode, una lode semplice, una lode di sostanza e non di facciata.
    Per quanto riguarda il discorso di quali siano i canti più appropriati: bhe quello è un capito a parte... ma qui si sta parlando di altro.



    Citazione Originariamente Scritto da Fiat Lux Visualizza Messaggio
    I consigli che Cornetto ha dato nei suoi due messaggî sono perle di rara sapienza che difficilmente si vedono applicate. Eppure è cosí che si deve fare, peccato che si preferisca buttare nel lercio la competenza e innalzare il pressappochismo.
    Ah, da ieri abbiamo un nuovo pilastro della fede: la Chiesa è dogmatica e limitata perché ritiene il canto gregoriano unica espressione musicale incondizionatamente degna di accompagnare una liturgia.
    La mia apostrofazione era rivolta a te (e non credo tu sia la Chiesa): infatti la Chiesa non ritiene il canto gregoriano l'unica espressione musicale incondizionatamente degna di accompagnare una liturgia (può essere la privilegiata, ma di certo non ha l'esclusiva - anche perchè se cosi non fosse dovremmo dedurre che le celebrazioni pontificie degli ultimi vent'anni siano stati un grandissimo abuso). Giovanni Paolo II infatti nella Spiritus et Sponsa scrive, in riferimento alla musica nella celebrazione, "...tenendo conto del carattere proprio della Liturgia come della sensibilità del nostro tempo e delle tradizioni musicali delle diverse regioni del mondo".Questo non vuol dire accettare di tutto e di più, ma neppure accettare solo il gregoriano.
    Signore mio Dio, ti loderò per sempre (Salmo 29)

  3. #13
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    Citazione Originariamente Scritto da sbz1983 Visualizza Messaggio
    Continuo qui una discussione proveninte da "Come rendere piu degni degni di essere ascoltati alcunic canti?" visto che là eravamo andati off-topic



    Bhe paragonare la musica alla preghiera eucaristica mi sembra un'azzardo per nulla irrilevante. Una delle due è componente indispensabile nella celebrazione eucaristica, l'altra no.
    Nella mia parrocchia la gente di cantare non è che ne abbia tanta voglia quindi ti garantisco che se vengono in chiesa di certo non vengono per cantare!
    La musica io non la considero un orpello.
    Vedi che avevo ragione? Comunque sentiamo cosa ci dice il Magistero:

    L’azione liturgica riveste una forma più nobile quando è celebrata in canto, con i ministri di ogni grado che svolgono il proprio ufficio, e con la partecipazione del popolo[4]. In questa forma di celebrazione, infatti, la preghiera acquista un’espressione più gioiosa, il mistero della sacra Liturgia e la sua natura gerarchica e comunitaria vengono manifestati più chiaramente, l’unità dei cuori è resa più profonda dall’unità delle voci, gli animi si innalzano più facilmente alle cose celesti per mezzo dello splendore delle cose sacre, e tutta la celebrazione prefigura più chiaramente la liturgia che si svolge nella Gerusalemme celeste. Perciò i pastori di anime si sforzino in ogni modo di realizzare questa forma di celebrazione; anzi, sappiano convenientemente applicare, anche alle celebrazioni senza canto, cui il popolo partecipa, la distribuzione degli uffici e delle parti, propria dell’azione liturgica celebrata in canto, curando soprattutto che vi siano i ministri necessari e idonei e sia favorita la partecipazione attiva dei fedeli.


    Tra la forma solenne più completa delle celebrazioni liturgiche, nella quale tutto ciò che richiede il canto viene di fatto cantato, e la forma più semplice, nella quale non si usa il canto, si possono avere diversi gradi, a seconda della maggiore o minore ampiezza che si attribuisce al canto.


    Ogni volta che, per una celebrazione liturgica in canto, si può fare una scelta di persone, è bene dar la preferenza a coloro che sono più capaci nel canto; e ciò soprattutto quando si tratta di azioni liturgiche più solenni, di celebrazioni che comportano un canto più difficile o che vengono trasmesse per radio o per televisione
    Se poi questa scelta non è possibile, e il sacerdote o il ministro non è capace di eseguire convenientemente le parti di canto, questi può recitare ad alta voce, declamando, l’una o l’altra delle parti più difficili a lui spettanti; ma ciò non deve favorire solo la comodità del sacerdote o del ministro.


    Si provveda, specialmente dove non si abbia la possibilità di istituire neppure una «schola» modesta, che ci siano almeno uno o due cantori, convenientemente istruiti, che propongano almeno dei canti semplici per la partecipazione del popolo e guidino e sostengano opportunamente i fedeli nell’esecuzione di quanto loro spetta.
    Mi fermo qui perché mi sono dilungato, ma l'elenco delle citazioni in cui si dice qual è il ruolo e la dignità della musica sacra sarebbe molto più lungo. E non lo diciamo io, Fiat Lux o Hildegarda, ma il Magistero.

  4. #14
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    Fatalità, proprio ora su raiuno, nella trasmissione "A sua immagine", mons. Antonio Parisi dice: "L'animazione musicale della liturgia deve essere affidata a musicisti preparati".

  5. #15
    Fedelissimo di CR L'avatar di Cavariese
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  6. #16
    Veterano di CR L'avatar di hildegarda
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    Citazione Originariamente Scritto da Cavariese Visualizza Messaggio
    Si, molto. Bello e ben eseguito.

  7. #17
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    Citazione Originariamente Scritto da sbz1983 Visualizza Messaggio
    La mia apostrofazione era rivolta a te (e non credo tu sia la Chiesa): infatti la Chiesa non ritiene il canto gregoriano l'unica espressione musicale incondizionatamente degna di accompagnare una liturgia (può essere la privilegiata, ma di certo non ha l'esclusiva - anche perchè se cosi non fosse dovremmo dedurre che le celebrazioni pontificie degli ultimi vent'anni siano stati un grandissimo abuso). Giovanni Paolo II infatti nella Spiritus et Sponsa scrive, in riferimento alla musica nella celebrazione, "...tenendo conto del carattere proprio della Liturgia come della sensibilità del nostro tempo e delle tradizioni musicali delle diverse regioni del mondo".Questo non vuol dire accettare di tutto e di più, ma neppure accettare solo il gregoriano.
    Risparmiati queste uscite da falso dotto e impara ad ascoltare, a studiare e a riflettere con la tua testolina.
    Ma ti rendi conto di quanto sèi ridicolo? Stai cercando di convincere un ottantenne maestro di cappella su questioni talmente ovvie che anche un bambino ci arriverebbe. Non lo vedi che il papa parla di “tradizioni musicali delle diverse regioni del mondo”? Hai capito? Nessuno ha mai legittimato le strampalate concezioni liturgiche che gli italiani scombiccherati hanno partorito negli anni Settanta; si dà il giusto peso alla tradizione musicale africana, a quella asiatica, a quella latino-americana. Ma la nostra tradizione non è quella. Per togliere il primato a quelle che la Chiesa ha sempre considerato le uniche forme degne di un rito sacro, vi siete impadroniti delle costituzioni conciliari, ne avete estratto i punti dolorosi, li avete stravolti e interpretati in maniera arbitraria, come se fosse il giornaletto della domenica sera. Avete forzato ogni lettera di quei documenti per infilarla a viva forza nelle vostre bestemmie liturgiche, veri atti disumani di oltraggio al sacro ed al divino.
    Voi avete preso quelle frasi, le avete private del significato innocuo che esse avevano e armati di chitarre e pentolame arrugginito siete entrati a forza nelle chiese, ubriacando preti e monache coi fumi del Concilio (il vostro), distruggendo sadicamente il patrimonio incommensurabile una volta per sempre. Dio solo sa quanti tesori siano andati persi a causa della vostra mentalità *********, chiusa, fanatica, superficiale e miope.

  8. #18
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    Citazione Originariamente Scritto da Fiat Lux Visualizza Messaggio
    Risparmiati queste uscite da falso dotto e impara ad ascoltare, a studiare e a riflettere con la tua testolina.
    Ti garantisco che sempre ho usato la mia testolina per riflettere. Sul falso del dotto... bhe sarei curioso di sapere in base a cosa ritieni che non lo sia... perchè non la penso come te? Alla faccia della democrazia...

    Citazione Originariamente Scritto da Fiat Lux Visualizza Messaggio
    Ma ti rendi conto di quanto sèi ridicolo? Stai cercando di convincere un ottantenne maestro di cappella su questioni talmente ovvie che anche un bambino ci arriverebbe. Non lo vedi che il papa parla di “tradizioni musicali delle diverse regioni del mondo”?
    Io non sto cercando di convincere nessuno: sto solo esprimendo il mio punto di vista (per il quale non mi sento per nulla ridicolo visto che, chiunque sia il mio interlocutore sono abituato a rispettarlo mai a deriderlo). Per la cronaca il Papa scrive anche (ed era quello il passo che mi interessava sottolinera - poi per completezza ho messo pure il resto) "...tenendo conto del carattere proprio della Liturgia come della sensibilità del nostro tempo...". Questo a significare che il canto gregoriano NON è l'unica forma di musica possibile.

    Citazione Originariamente Scritto da Fiat Lux Visualizza Messaggio
    Nessuno ha mai legittimato le strampalate concezioni liturgiche che gli italiani scombiccherati hanno partorito negli anni Settanta;
    e io quando mai le avrei leggittimate, scusa? Vai avanti con il paraocchi...

    Citazione Originariamente Scritto da Fiat Lux Visualizza Messaggio
    Dio solo sa quanti tesori siano andati persi a causa della vostra mentalità *********, chiusa, fanatica, superficiale e miope.
    Vedo che l'educazione, nonostante l'età, lascia alquanto a desiderare; quindi ritengo che, dati i presupposti, onde fomentare questa discussione che sembra non sei capace di portare avanti in modo pacato e civile, eviterò ulteriori commenti ai tuoi post.
    La cosa è molto triste però...
    Signore mio Dio, ti loderò per sempre (Salmo 29)

  9. #19
    utente cancellato
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    Citazione Originariamente Scritto da sbz1983 Visualizza Messaggio
    Ti garantisco che sempre ho usato la mia testolina per riflettere. Sul falso del dotto... bhe sarei curioso di sapere in base a cosa ritieni che non lo sia... perchè non la penso come te? Alla faccia della democrazia...
    Io non ho mai detto di voler fare il democratico. A casa mia si discute sui fatti e sulle citazioni complete, non sulle frasette estrapolate. Della democrazia e del rispetto dell’opinione altrui solo perché tale non me frega nulla.

    Io non sto cercando di convincere nessuno: sto solo esprimendo il mio punto di vista (per il quale non mi sento per nulla ridicolo visto che, chiunque sia il mio interlocutore sono abituato a rispettarlo mai a deriderlo). Per la cronaca il Papa scrive anche (ed era quello il passo che mi interessava sottolinera - poi per completezza ho messo pure il resto) "...tenendo conto del carattere proprio della Liturgia come della sensibilità del nostro tempo...". Questo a significare che il canto gregoriano NON è l'unica forma di musica possibile.
    Inutile che tu continui, perché non puoi prendere una parte del discorso e prenderla per il senso generale. Io ho sottolineato una parte focale che tu non hai voluto affatto considerare, limitandoti ad intendere con “sensibilità del nostro tempo” tutte le porcherie liturgiche piú ignominiose. Che il gregoriano non sia l’unica forma lo so anch’io, visto che l’ho insegnato per mezzo secolo; però che essa sia l’unica che completamente e senza riserve può inserirsi nella celebrazione liturgica è innegabile.
    Vedo che l'educazione, nonostante l'età, lascia alquanto a desiderare; quindi ritengo che, dati i presupposti, onde fomentare questa discussione che sembra non sei capace di portare avanti in modo pacato e civile, eviterò ulteriori commenti ai tuoi post.
    La cosa è molto triste però...
    Ecco che ora sbuca fuori la moralità da bravo cittadino, pacato, civile, democratico, tollerante, rispettoso e qua-qua-qua. Il commentino finale sugli utenti che non portano avanti il rispetto reciproco ci stava proprio.
    Sarà bene parlare di cose piú allegre, ché solo a ricordarmi del danno fatto da gente con mentalità del genere mi surriscaldo. Quello è triste, altro che chitarre e trespoli.

  10. #20
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Voce mea
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    Citazione Originariamente Scritto da sbz1983 Visualizza Messaggio
    Ti garantisco che sempre ho usato la mia testolina per riflettere. Sul falso del dotto... bhe sarei curioso di sapere in base a cosa ritieni che non lo sia... perchè non la penso come te? Alla faccia della democrazia...



    Io non sto cercando di convincere nessuno: sto solo esprimendo il mio punto di vista (per il quale non mi sento per nulla ridicolo visto che, chiunque sia il mio interlocutore sono abituato a rispettarlo mai a deriderlo). Per la cronaca il Papa scrive anche (ed era quello il passo che mi interessava sottolinera - poi per completezza ho messo pure il resto) "...tenendo conto del carattere proprio della Liturgia come della sensibilità del nostro tempo...". Questo a significare che il canto gregoriano NON è l'unica forma di musica possibile.



    e io quando mai le avrei leggittimate, scusa? Vai avanti con il paraocchi...



    Vedo che l'educazione, nonostante l'età, lascia alquanto a desiderare; quindi ritengo che, dati i presupposti, onde fomentare questa discussione che sembra non sei capace di portare avanti in modo pacato e civile, eviterò ulteriori commenti ai tuoi post.
    La cosa è molto triste però...
    Citazione Originariamente Scritto da Fiat Lux Visualizza Messaggio
    Io non ho mai detto di voler fare il democratico. A casa mia si discute sui fatti e sulle citazioni complete, non sulle frasette estrapolate. Della democrazia e del rispetto dell’opinione altrui solo perché tale non me frega nulla.


    Inutile che tu continui, perché non puoi prendere una parte del discorso e prenderla per il senso generale. Io ho sottolineato una parte focale che tu non hai voluto affatto considerare, limitandoti ad intendere con “sensibilità del nostro tempo” tutte le porcherie liturgiche piú ignominiose. Che il gregoriano non sia l’unica forma lo so anch’io, visto che l’ho insegnato per mezzo secolo; però che essa sia l’unica che completamente e senza riserve può inserirsi nella celebrazione liturgica è innegabile.

    Ecco che ora sbuca fuori la moralità da bravo cittadino, pacato, civile, democratico, tollerante, rispettoso e qua-qua-qua. Il commentino finale sugli utenti che non portano avanti il rispetto reciproco ci stava proprio.
    Sarà bene parlare di cose piú allegre, ché solo a ricordarmi del danno fatto da gente con mentalità del genere mi surriscaldo. Quello è triste, altro che chitarre e trespoli.
    Suvvia, Fiat, modernizziamoci!
    Facciamo le litanie in italiano...

    Santaaa Pazienzaaaaaa!
    (Ci si riferisce, alla celebre Pazienza, martire dei .... lasciamo perdere).

    Detto questo, quo usque tandem dovremmo ascoltare queste baggianate di interpretazioni criminali del Sacrosanto Concilio? Speriamo che la nebbia si diradi nella mente di certe persone.

    E poi, il rispetto è opportuno nelle questioni soggettive: io voto destra, tu voti sinistra, a me piace più bach a te più beethoven, ma non su elementi normativi ove, eccezion fatta per rari casi, le categorie coinvolte sono quelle di corretto e scorretto.

    Solo che, si sa, dà fastidio essere corretti.

    Carissimo sbz, consiglio lo studio specifico delle norme che citi alla luce della tradizione, in particolare di Inter sollecitudines e degli interventi a riguardo dei Sommi Pontefici.
    Quodcumque potest manus tua facere instanter operare.

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