Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Duomo di Milano

  1. #21
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    Caspita che foto!
    E quella specie di "pozzo" ottagonale poco sotto il coro senatorio cosa sarebbe? Scusate le domande, ma desidero capire...
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  2. #22
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    Caspita che foto!
    E quella specie di "pozzo" ottagonale poco sotto il coro senatorio cosa sarebbe? Scusate le domande, ma desidero capire...
    Il "pozzo" dava luce attraverso una grata allo scurolo di S. Carlo, dopo i lavori di rifacimento dell'altare è stato coperto e nello scurolo c'è il lampadario... Se no sarebbe buio pesto.
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  3. #23
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    Beh, quell'apertura di luce non ne ha mai data.
    Sia perchè di luce in Duomo ce n'è sempre stata poca e c'era un graticcio abbastanza fitto, sia perchè più dei tre quarti dell'apertura erano coperti con una stoffa scura. Probabilmente per evitare che cadesse da sopra sporcizia e simili. Il lampadario dunque c'è sempre stato. Se non era acceso, guardando in basso nella piccola parte aperta si vedeva solo buio.

    Ricordo che nel periodo del Corpus Domini, venivano tolti i 4 portaceri che si vedono, e sopra veniva posata una piattaforma ed allestito un altare posticcio, di dimensioni abbastanza piccole. Era su questo altare che veniva posto il SS. alla fine della processione Eucaristica e da qui veniva impartita la benedizione. Non so per quanto durasse questo allestimento, nè se su altare ci venissero celebrate delle Messe. Dovrebbe essere lo stesso altare che fu usato nel pomeriggio dell'Epifania del 1965 o 64 per la prima Messa in italiano.
    Se solo riuscissi a ritrovare la foto di quella celebrazione che era stata postata......, ma non ci riesco proprio.

  4. #24
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    Sì, il lampadario c'è sempre stato... mi sono sbagliato
    Ultima modifica di Ambrosiano; 21-06-2011 alle 22:11

  5. #25
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    Comunque, senza entrare nel merito, hanno fatto davvero dei lavori enormi nel presbiterio del Duomo di Milano...Chissà quanti soldi!
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  6. #26
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    Comunque, senza entrare nel merito, hanno fatto davvero dei lavori enormi nel presbiterio del Duomo di Milano...Chissà quanti soldi!
    Beh, diciamo che i lavori veramente enormi sono stati la ricostruzione della 4 colonne centrali e di parte di altre sei adiacenti. E questo non per vezzo o volontà di rivoluzionare tutto, ma perchè il Duomo stava crollando.
    Il resto è stato non dico imposto, ma molto stimolato da quel primo intervento. Infatti se non ci fosse stata la necessità di smontare buona parte del presbiterio di S. Carlo per poter eseguire i lavori di consolidamento statico, penso proprio che un "adeguamento" liturgico lo avrebbero fatto lo stesso, ma realizzato in modo molto meno impegnativo: cioè penso avrebbero realizzato un nuovo altare minimale, di quelli che se ne vedono tanti in giro, la piattaforma per sostenerlo e poco altro. La foto che vedete sotto mostra la sistemazione provvisoria che era stata fatta prima che subentrassero i problemi statici. Probabilmente, senza quelli, avrebbero resa definitiva una sistemazione molto simile a quella che si vede.

    Quindi i soldi saranno sicuramente stati tanti, ma anche rimontando il tutto come era prima, la spesa non si sarebbe scostata poi di tanto da quanto effettivamente speso.

    Nella mia descrizione dei lavori del presbiterio ho dimenticato due cose:

    • gli organi, anch'essi smontati per le ragioni di cui sopra, sono stati completamente revisionati. I quattro posizionati nella campata tra i primi due piloni del presbiterio sono stati restaurati ed è stata ripristinata la possibilità di suonarli dalle balconate. Sono poi stati realizzati i due nuovi posizionati nella seconda campata del presbiterio utilizzando buona parte del materiale dei vecchi tre organi posizionati due sopra le sacrestie e uno sopra il coro dei canonici. Anche l'organo "positivo" che era stato realizzato per essere usato quando i vecchi organi erano stati smontati, è stato revisionato e integrato con gli altri: nel senso che può essere suonato oltre che con la sua tastiera, anche tramite una delle due tastiere che comandano gli altri.
    • è stato eliminata la cantoria che intorno agli anni '30 era stata costruita sopra il coro dei canonici. La cosa era abbastanza mascherata dal fatto che dietro l'altare normalmente era disteso il padiglione. Ma quando questo era abbassato una parte della struttura si intravedeva dietro il ciborio del tabernacolo. Se non ricordo male poi c'era anche stata, in dipendenza della realizzazione della cantoria, una sopraelevazione delle pareti del coro. Tutto eliminato con buona pace di tutti. La posizione della cantoria attualmente non è che sia il massimo, ma sicuramente meglio di come era prima. Pensate che, dato che in alcune circostanze la cappella doveva essere nel presbiterio (non chiedetemi quali fossero, ma l'ho visto fare diverse volte), si doveva mettere un secondo maestro del coro nascosto, si fa per dire perchè lo si vedeva, dietro l'altare che ripetesse il tempo del direttore in modo che l'organista andasse a tempo. Dopo il restauro era stata studiata una doppia soluzione per il posizionamento della cappella: quella attuale da usarsi per le grandi celebrazioni o per le Messe col "coretto", e quella da usarsi nelle celebrazioni dei canonici che prevedeva la cappella sistemata sui gradini di fondo. In questo ultimo caso l'organo veniva suonato col manuale che c'è nel presbiterio, sulla destra. Dopo qualche anno, quest'ultima sistemazione è caduta in disuso. Non so se la nomina di mons. Manganini ad arciprete abbia influito, ma è possibile.... Peccato perchè a me sembrava quella migliore.

    Questa foto permette di vedere la vecchia (si fa per dire perchè costruita intorno agli anni '30) cantoria. Come si vede aveva parecchio snaturato il coro dei canonici.

    La foto risale probabilmente al 1966/67 e mostra una delle prime sistemazioni provvisorie del presbiterio postconciliare. La datazione mi è suggerita perchè si intravedono ancora i pulpiti (che furono una delle prime cose smontate dopo le inquietanti cadute di pezzi di marmo dall'alto). Si nota poi che è già sparita la seconda balaustra. Quindi è successiva alla prima risistemazione nella quale era ancora presente.
    Ultima modifica di Ambrosiano; 21-06-2011 alle 22:26

  7. #27
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    Anche a riguardo dei lavori sull'organo io avrei qualcosa da ridire...
    Prima i corpi dell'organo erano 7 di cui alcuni messi sopra ai finestroni delle sacrestie, questo rendeva possibili giochi di eco e risposte simili a quanto c'è tutt'ora nella cattedrale di Messina, dove anche lì ci sono più corpi sparsi per la chiesa...
    Ovviamente non era affatto semplice da suonare per l'organista, forse da qui la scelta di una semplificazione.

    Vi segnalo questo sito per approfondimenti
    "negli anni tra il 1983 ed il 1986, la ditta Tamburini fu incaricata della risistemazione di tutto l'organo e della reimpostazione della sua architettura sonora. Tamburini ridusse i corpi d'organo da sette a quattro, unificandone alcuni e ridisponendoli in un'area più compatta e meno dispersiva, anche e soprattutto nell'ottica delle nuove direttive della Chiesa per la musica liturgica. Circa i registri, la tavolozza è stata leggermente aggiornata mediante alcune modifiche che hanno portato ad avere la disposizione fonica attuale"

    La disposizione attuale del coro, chiuso con quelle pareti in plastica trasparente, la trovo molto infelice...

  8. #28
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    Anche a riguardo dei lavori sull'organo io avrei qualcosa da ridire...
    Prima i corpi dell'organo erano 7 di cui alcuni messi sopra ai finestroni delle sacrestie, questo rendeva possibili giochi di eco e risposte simili a quanto c'è tutt'ora nella cattedrale di Messina, dove anche lì ci sono più corpi sparsi per la chiesa...
    Ovviamente non era affatto semplice da suonare per l'organista, forse da qui la scelta di una semplificazione.

    Vi segnalo questo sito per approfondimenti
    "negli anni tra il 1983 ed il 1986, la ditta Tamburini fu incaricata della risistemazione di tutto l'organo e della reimpostazione della sua architettura sonora. Tamburini ridusse i corpi d'organo da sette a quattro, unificandone alcuni e ridisponendoli in un'area più compatta e meno dispersiva, anche e soprattutto nell'ottica delle nuove direttive della Chiesa per la musica liturgica. Circa i registri, la tavolozza è stata leggermente aggiornata mediante alcune modifiche che hanno portato ad avere la disposizione fonica attuale"
    Io non sono nè organista nè musicista e mi limito a riportare quanto ho sentito ripetere parecchie volte sia dagli organisti titolari (il maestro Fait e il suo successore De Benedetti) sia da altri organisti. Che cioè la vecchia sistemazione era praticamente ingestibile. Per questo motivo gli organi sopra le sacrestie erano inutilizzati da tempo e praticamente scordati. Il Duomo già di suo ha una acustica a dir poco drammatica. Pensare di suonare in modo coerente organi poco distanti dal manuale con altri posti in cima alle navate laterali, e quindi con ritardi di suono ed echi imprevedibili, era impresa da Nembo Kid. Un organista arrivò a dire che quegli organi avevano suonato solo all'inaugurazione o poco più.

    Riguardo all'articolo citato, da esso pare che la ristrutturazione affidata ai Tamburini sia stata fatta così per farla. Mentre invece era stata preceduta nel 1968 o inizio 69 dallo smontaggio realizzato in fretta e furia per poter incamiciare le colonne con cemento armato. Quando si trattò di rimontarli, si decise di porre rimedio alla situazione di ingestibilità acustica.

    Anche riguardo al numero dei corpi d'organo citati in quell'articolo ho dei dubbi. A me pare che siano tutt'ora 6 più l'organo positivo vicino alla cantoria che comunque può suonare con gli altri (quindi sette in tutto).
    Li elenco:
    Nella prima campata del presbiterio
    lato meridionale: 2 organi (uno affacciato verso l'interno, l'altro verso l'esterno) Posizioni preesistenti allo smontaggio.
    lato settentrionale: 2 organi (uno verso l'interno, l'altro verso l'esterno) posizioni preesistenti allo smontaggio.
    Nella seconda campata:
    lato meridionale: 1 organo (nuovo posizionamento in cassa nuova)
    lato settentrionale: 1 organo (nuovo posizionamento in cassa nuova)

    Questi ultimi due sono quelli realizzati da Tamburini riutilizzando parte del materiale degli organi sopra le sacrestie (o almeno, così mi è stato detto).

    Nella navata, a sinistra dell'altare di fianco alla cantoria, organo positivo Tamburini. Dopo il riallestimento degli altri organi è stato modificato per poter essere comandato con la tastiera nuova posta sempre di fianco alla cantoria e quindi è diventato suonabile con gli altri.

    Ma un organista, vedendo la descrizione fonica che c'è alla fine di quell'articolo, potrà sicuramente dire quanti corpi d'organo ci siano.
    E glie ne sarei grato.
    Ultima modifica di Ambrosiano; 21-06-2011 alle 22:29

  9. #29
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    Citazione Originariamente Scritto da Ciloster82 Visualizza Messaggio
    La disposizione attuale del coro, chiuso con quelle pareti in plastica trasparente, la trovo molto infelice...
    Infelice? direi orrenda!

    @ Ambrosiano: che meraviglia quella foto qui sopra! Certo una sistemazione del genere sarebbbe stata molto migliore di quella odierna, con quei brutti stalli nuovi. Mamma mia, che meraviglia doveva essere la liturgia in Duomo...

  10. #30
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    Citazione Originariamente Scritto da doctorangelicus Visualizza Messaggio
    Mamma mia, che meraviglia doveva essere la liturgia in Duomo...
    A me sembra che sia, tuttora, la più splendida in Italia!

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