Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 3 di 7 PrimaPrima 12345 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 63

Discussione: Notizie dai Musei vaticani

  1. #21
    Utente Senior
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Messaggi
    928
    Ringraziato
    0
    Citazione Originariamente Scritto da dea delle nubi Visualizza Messaggio
    Li ho visitati 3 o 4 volte in età diverse (bambina, adolescente e giovane adulta) e ogni volta sono rimasta a bocca aperta per la meraviglia di quei luoghi. L'ultima visita è stata, di corsa praticamente per rivedere il giudizio universale, nel 2000 quando ero giù come volontaria per la giornata mondiale dei giovani. Un paio d'anni fa sono andata a Roma con mio marito che non c'era mai stato (lui odia le vacanze culturali è più per quelle da totale relax). Volevamo andare ai Musei, ma la fila all'alba era già chilometrica. Ci siamo ripromessi di andarci quanto prima, poi è arrivato l'erede... a sto punto andremo quando lui è un po' più grande
    In quella occasione però me li voglio gustare tutti dall'inizio alla fine con la più assoluta tranquillità!
    Per evitare le code, scegli i mesi poco turistici, come novembre o gennaio dopo l'Epifania. Quest'estate stanno attuando, in via sperimentale, anche l'apertura serale, dedicata più ai romani che ai turisti.

  2. #22
    dea delle nubi
    visitatore
    Citazione Originariamente Scritto da JFK Visualizza Messaggio
    Per evitare le code, scegli i mesi poco turistici, come novembre o gennaio dopo l'Epifania. Quest'estate stanno attuando, in via sperimentale, anche l'apertura serale, dedicata più ai romani che ai turisti.
    Grazie per il suggerimento... so già che devo evitare il ponte di Ognissanti perchè l'ultima volta ci saranno stati davvero km di gente in fila... andrò fra settimana, lavoro permettendo, in un mese fuori meta turistica

  3. #23
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    50,768
    Ringraziato
    3061
    18/08/2009 14.19.18
    A settembre e ottobre, apertura notturna dei Musei Vaticani



    Dopo il lusinghiero successo della prima apertura notturna lo scorso 24 luglio, i Musei Vaticani annunciano che l’apertura straordinaria notturna sarà replicata, quest’anno, tutti i venerdì del mese di Settembre (4, 11, 18, 25) e tutti i venerdì del mese di Ottobre (2, 9, 16, 23, 30), dalle ore 19 alle ore 23 (ultimo ingresso alle ore 21,30). Un’esperienza unica e straordinaria per tutti i romani e per tutti coloro che lo desiderano, ma che durante le normali ore di apertura sono impegnati in attività che rendono impossibile il godimento di una piacevole visita alle meraviglie del Vaticano. Per la visita notturna, informa un comunicato dei Musei Vaticani, è obbligatoria la prenotazione online tramite il sito Internet ufficiale dei Musei, (www.vatican.va: nella pagina con la scritta La Santa Sede cliccare sulla lingua desiderata, nella pagina seguente cliccare a sinistra su Musei Vaticani, seguire le istruzioni per Biglietteria online). Sempre online, è possibile prenotare una visita guidata.

    fonte: Radio Vaticana
    Oboedientia et Pax

  4. #24
    Saggio del Forum
    Data Registrazione
    Nov 2007
    Località
    senna comasco
    Età
    53
    Messaggi
    1,787
    Ringraziato
    8

    Premi

    Sono appena ritornato da una vacanza in Austria con la famiglia e ho sperimentato che nei musei (ma anche il altre "attrazioni" come le funivie ) esiste il "biglietto famiglia" dove in pratica una famiglia con 3 figli sotto i 16 (o a volte 18) anni paga solo la tariffa dei due genitori adulti e i figli in pratica entrano gratis.
    Purtroppo ho visto che per i musei vaticani non esiste niente di simile, se li visitassi con la mia famiglia arriverei a spendere 52 euro.
    Penso che per i Musei vaticani (come per tutti i musei ecclesiastici) una tariffa famigliare sia un opzione importante da prendere in considerazione.

  5. #25
    Vecchia guardia di CR L'avatar di WIlPapa
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Venegono Inferiore
    Messaggi
    2,751
    Ringraziato
    3
    Tutti i venerdì di settembre e ottobre

    Tornano le «notti bianche»
    ai Musei Vaticani




    Tornano le "notti bianche" ai Musei Vaticani. Dopo il successo dell'apertura straordinaria notturna dello scorso 24 luglio, l'iniziativa si replicherà anche a settembre e a ottobre. È di ieri, infatti, l'annuncio che tutti i venerdì dei prossimi due mesi - 4, 11, 18, 25 settembre e 2, 9, 16, 23, 30 ottobre - i Musei resteranno aperti al pubblico per la visita notturna dalle ore 19 alle ore 23. L'ultimo ingresso consentito sarà alle 21.30.
    Sarà possibile così ripetere l'esperienza straordinaria che già un mese fa ha coinvolto numerosi romani e turisti. Per quella che, in 503 anni di storia, è stata la prima apertura serale dei Musei Vaticani si sono registrate 5.104 prenotazioni on line, per un totale di ben 6.500 ingressi. Nei primi quaranta minuti più di 2.600 persone hanno varcato le porte dei Musei e molti hanno atteso pazientemente in fila il loro turno, a testimonianza del riscontro positivo registrato dall'iniziativa.
    Anche questa volta per poter usufruire dell'apertura notturna sarà obbligatoria la prenotazione on line tramite il sito internet dei Musei Vaticani. Vi si può accedere attraverso l'indirizzo www.vatican.va del portale ufficiale della Santa Sede. Nella pagina con la scritta La Santa Sede occorre cliccare dapprima sulla lingua desiderata. Poi, nella pagina seguente, a sinistra si clicca su Musei Vaticani e si seguono le istruzioni per Biglietteria online. Sempre attraverso il sito è possibile prenotare una visita guidata dei Musei.
    Per l'apertura straordinaria dei venerdì di settembre e ottobre è stato predisposto anche un percorso di visita. Superato l'Atrio dei Quattro Cancelli, si sale per la Scala Simonetti e si entra nel Museo Pio Clementino, che porta il nome dei due Pontefici - Clemente XIV (1769-1774) e Pio VI (1775-1799) - che incrementarono e sistemarono il primo nucleo della raccolta risalente a Giulio II (1503-1513). Si attraversano poi la Sala a Croce Greca, la Sala Rotonda, la Sala delle Muse e la Sala degli Animali, per giungere al Cortile Ottagono.
    Successivamente, dopo aver percorso a ritroso lo stesso itinerario, si ritorna alla Scala Simonetti e si sale alle Gallerie. Il "corridore" occidentale realizzato da Gregorio XIII (1572-1585) - che collega il Palazzo Apostolico Vaticano alla Palazzina del Belvedere - è suddiviso infatti in varie Gallerie differentemente denominate. Sarà possibile visitare le Gallerie dei Candelabri, degli Arazzi e delle Carte Geografiche, oltre alla Galleria e alla Cappella appartenenti alla parte privata dell'appartamento di Pio V (1566-1572).
    Si passerà poi attraverso la Sala Sobieski - che prende il nome dal grande dipinto "Re Sobieski libera Vienna" (1883) del pittore polacco Jan Matejko che occupa l'intera parete nord - e la Sala dell'Immacolata affrescata da Francesco Podesti con episodi riguardanti la definizione e la proclamazione del dogma dell'Immacolata Concezione di Maria. Si potrà anche visitare la cappella privata di Urbano VIII (1623-1644).
    I visitatori raggiungeranno successivamente le Stanze di Raffaello - al secondo piano del Palazzo Apostolico Vaticano - che costituiscono la parte di "rappresentanza" dell'appartamento abitato da Giulio ii e dai suoi successori sino a Gregorio XIII: la Stanza dell'Incendio di Borgo, la Stanza della Segnatura, la Stanza di Eliodoro e la Stanza di Costantino. Quindi potranno ammirare il maestoso scenario della Cappella Sistina, con la volta e il Giudizio universale di Michelangelo, oltre ai numerosi affreschi di maestri come Botticelli, Perugino, Ghirlandaio, Luca Signorelli, Biagio d'Antonio, Cosimo Rosselli, Bartolomeo della Gatta, Matteo da Lecce, Arrigo Paludano.
    Dopo il passaggio attraverso la Sala degli Indirizzi di Pio IX (1846-1878) e la Cappella di San Pio V (1566-1572) iniziano le Gallerie della Biblioteca. Si percorrerà l'ultimo tratto settentrionale del "corridore" occidentale - lasciato a loggia aperta sul cortile della Pigna e poi chiuso nel 1739 da Clemente XII (1730-1740) - che risulta suddiviso in vari settori. Si potranno visitare la Sala degli Indirizzi, la Sala delle Nozze Aldobrandine, la Sala dei Papiri, il Museo Sacro della Biblioteca Vaticana, la Galleria di Urbano VIII, le Gallerie Sistine, il Salone Sistino, le Gallerie Paoline, la Galleria Alessandrina e la Galleria Clementina.
    Infine, dalle Gallerie della Biblioteca Vaticana, si scende la scala e si giunge alla rotonda, dove si trova la rampa elicoidale realizzata da Giuseppe Momo nel 1932 e dove si concluderà il percorso della visita.



    (©L'Osservatore Romano - 20 agosto 2009)
    "Vi scongiuro, sosteniamoci in questo cammino" Card.Angelo Scola

  6. #26
    Iscritto L'avatar di EtCumSpiritoTuo
    Data Registrazione
    Jul 2008
    Località
    (RA)
    Età
    33
    Messaggi
    133
    Ringraziato
    0
    Citazione Originariamente Scritto da WIlPapa Visualizza Messaggio
    Tutti i venerdì di settembre e ottobre

    Tornano le «notti bianche»
    ai Musei Vaticani
    Molto interessante, grazie WIlPapa per aver letto L'Osservatore romano anche per me!!!

  7. #27
    Iscritto
    Data Registrazione
    Aug 2009
    Località
    rt
    Età
    28
    Messaggi
    131
    Ringraziato
    0
    credo che siano da visitare una volta nella vita per tutti.
    poi per noi,addetti ai lavori,più volte.
    è una visita lunga stancante,ma segna la vita.
    è stupendo rivivere secoli di arte,spendendo solo 7 euro(se ben ricordo).
    uno spettacolo unico,stupendo.
    dagli egizi a raffaello,grande!!

  8. #28
    Gran CierRino
    Data Registrazione
    Sep 2007
    Località
    Arcidiocesi di Milano
    Messaggi
    8,607
    Ringraziato
    701

    Premi

    Citazione Originariamente Scritto da roberto20 Visualizza Messaggio
    è stupendo rivivere secoli di arte,spendendo solo 7 euro(se ben ricordo).
    14 € (8 € il ridotto), più eventuale prenotazione.

  9. #29
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    50,768
    Ringraziato
    3061
    06/10/2009 14.24.29
    I Musei Vaticani replicano per i venerdì di ottobre l'appuntamento con la "lezione pubblica serale"



    Dopo il grande successo riscosso dalla “lezione pubblica serale” sul Beato Angelico tenuta dal loro direttore, il prof. Antonio Paolucci, i Musei Vaticani hanno deciso di replicare l’iniziativa per i prossimi venerdì del mese di ottobre, coinvolgendo esperti dei Musei durante l’apertura notturna dei Musei dalle 19 alle 23, con l’ultimo ingresso alle 21.30. Il 9 ottobre, la dott.ssa Micol Forti parlerà de “L’arte contemporanea nei Musei Vaticani”, mentre il 16 ottobre la dott.ssa Alessia Amenta, tratterà de “I Faraoni alla corte dei Papi”. Sarà poi la volta del dott. Petro Beresh, che venerdì 23 ottobre si soffermerà sul tema “Il significato delle icone attraverso la collezione dei Musei Vaticani”. Infine, per l’ultimo appuntamento del mese, il 30 ottobre, il prof. Ivan Di Stefano Manzella, ordinario di Antichità Romane all’Università degli Studi della Tuscia e Consulente dei Musei Vaticani per le Raccolte Epigrafiche, terrà una lezione su “Divinità, imperatori, persone tra grandi eventi e vita quotidiana: testimonianze nella Galleria Lapidaria”. Chiunque fosse interessato a seguire le lezioni serali potrà accedervi - spiegano i Musei Vaticani - senza dover rinunciare al proprio programma di visita o potrà venire esclusivamente per la lezione serale. Obbligatoria la prenotazione online al sito www.vatican.va. (A cura di Alessandro De Carolis)

    fonte: Radio Vaticana
    Oboedientia et Pax

  10. #30
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    50,768
    Ringraziato
    3061
    Epigrafi e storia nella Galleria lapidaria dei Musei Vaticani

    Finestre sul passato per ritrovare il presente

    di Ivan Di Stefano Manzella



    La storia è "grande" solo perché si compone di tante storie "piccole", e la conoscenza che dell'una e delle altre possediamo è legata a quella rete di relazioni che il tempo è pronto a disfare, a meno che qualcuno - a esempio un contadino o un epigrafista - non faccia opposizione ricordando tutto, caparbiamente.
    Fra le maglie di questa rete c'è, dunque, anche l'epigrafia: una disciplina che studia le iscrizioni da vari punti di vista. L'archeologico-topografico guarda alla classe del manufatto, alla sua funzione, allo stato di conservazione, al contesto originario di appartenenza, alle manipolazioni subite; l'artistico esamina le figure abbinate all'iscrizione in un rapporto di mutuo completamento narrativo; il linguistico traccia il profilo dei committenti e degli scriventi; il grafico investiga materie e modalità scrittorie, tecniche, esiti formali: alla ricercatezza della scrittura "capitale" su marmo, geometricamente solenne, si contrappongono il gusto anarchico e la secchezza che agitano il corsivo della vita quotidiana, per non parlare delle molli sinuosità partorite dal pennello degli scriptores pompeiani, annuncianti spettacoli gladiatorii, come Aemilius Celer che "scrisse da solo al lume della Luna"; lo storico-antiquario impiega i dati del testo per ricostruire il panorama di un'epoca; il collezionistico-museografico e umanistico non solo indaga l'apporto che gli studiosi europei dal XV secolo hanno recato, trascrivendo e commentando iscrizioni, ma ricostruisce le raccolte private e pubbliche e i passaggi di proprietà, puntando, con un percorso inverso, alla provenienza archeologica; lo storico-culturale accerta il ruolo che nel mondo moderno taluni documenti antichi hanno avuto in relazione al clima politico dell'epoca; infine il bibliografico-archivistico impiega e ordina la produzione manoscritta e a stampa in relazione alla storia degli studi.
    L'epigrafia è dunque un universo vario, denso di sfide, provocazioni, curiosità: pone davanti i suoi rigidi formalismi, i suoi sottintesi, le sue sintesi, le sue lacune defatiganti, gli enigmi, le abbreviature irrisolvibili, le ambiguità lessicali, gli inganni delle falsificazioni. Mette spesso in imbarazzo proponendo argomenti sconosciuti, costringendo a ricominciare daccapo. Il più delle volte non è lo studioso a scegliere di cosa occuparsi, ma è l'epigrafe che, offrendosi casualmente, condiziona il percorso di approfondimento, seducendo la fantasia.
    Se si è fortunati si lavora sugli originali ancora in situ, ma quasi sempre si trovano fuori contesto, nei luoghi più diversi. Spesso l'originale è perduto, sicché si deve ricostruirne le vicende e verificare l'esattezza del testo confrontando le trascrizioni note.
    Negli anni della rivoluzione francese, dell'impero napoleonico, dei sofferti papati di Pio VI (1775-1799) e Pio VII (1800-1823), Gaetano Marini (1742-1815), prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana dal 1798, fra le tante imprese compiute, che attendono ancora un narratore (l'ha rilevato Marco Buonocore nel 2004), trovò il tempo di salvare alcune migliaia di antiche "piccole" storie, facendone murare il pietrificato ricordo nella Galleria Lapidaria dei Musei Vaticani, nota come Ambulacrum Iulianum (da Papa Giulio II) o come "corridore bramantesco" dall'architetto che la costruì.
    Salvare la storia, mentre se ne viene travolti, è impresa coraggiosa, esemplare, generosa, lungimirante, benefica e, a suo modo, anche poetica.
    In quelle lapidi divise per argomenti Marini ci si specchiava come degno rappresentante di una posterità non immemore; per lui ogni epigrafe era la finestra di un passato da ricomporre per ritrovarvi il senso del presente coi suoi traguardi e i suoi orrori.
    Marini ci ha consegnato il frutto del proprio lavoro e regalato l'opportunità di compiere gli stessi viaggi che egli fece tante volte quanti furono i testi decifrati, letti, analizzati, contestualizzati, spiegati, datati.
    La sfida di allora era e rimane quella di ricostituire i legami che il tempo ha sciolto, magari partendo dalla storia di un marinaio della flotta di Capo Miseno, originario della provincia Aegyptus, passando per un ex voto, sino a scendere nel quotidiano, col tempo dedicato al lavoro, con una sosta alla trattoria del "cuoco sobrio" o nelle terme private di Aurelia Faustiniana, la cui insegna vantava in Ficulea servizi ed efficienza paragonabili a quelli offerti nell'Urbe.
    L'epigrafia delle carriere può stupire, giovando alla ricostruzione della mappa dei poteri distribuiti nel tempo e nei luoghi, svelando la complessa struttura della macchina imperiale e il profilo della sua classe dirigente, che fu caparbiamente conservatrice nella forma e pragmaticamente innovatrice nella sostanza (vedi la storia del diritto romano).
    La "scrittura esposta" mostra ancora oggi, come nell'antichità, la metamorfosi della lingua, del formulario, dei contenuti, passa da un'avara età repubblicana al ricco alto impero (I-II secolo) e poi, attraverso un periodo di crisi che culmina con l'editto dioclezianeo sui prezzi (III), al basso impero (iv-vi), con un'epigrafia anarchica e povera di informazioni (nel 1997 fu dedicata una mostra a Le iscrizioni dei cristiani in Vaticano).
    Il profilo appena tracciato contiene tutti gli elementi che sono alla base di quella passione di ricerca nota come "mal d'epigrafia": chi la volesse contrarre dovrà - studio a parte - trovare dentro di sé il giusto equilibrio tra fantasia e realismo, tra impulso all'azzardo e autocontrollo critico, fra desiderio di certezza e necessità di approssimazione. Schiere di "ammaliati" ci tengono buona compagnia, anche se ad alcuni, come a Gaetano Marini, è andata via la voce.


    (©L'Osservatore Romano - 2- novembre 2009)
    Oboedientia et Pax

Discussioni Simili

  1. La Chiesa in Francia
    Di utunumsint nel forum Principale
    Risposte: 256
    Ultimo Messaggio: 28-05-2018, 21:21
  2. Musei diocesani e di arte sacra
    Di abruzzesenato nel forum Iconografia / Artisti e opere d'arte figurativa
    Risposte: 50
    Ultimo Messaggio: 09-02-2013, 14:00
  3. Qual è l'opera d'arte custodita nei Musei Vaticani che preferite?
    Di Fedele al Papa nel forum La Casa del Sondaggio
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 10-04-2009, 21:33
  4. Notizie su Salvador Pié-Ninot?
    Di pantadelfo nel forum Dottrina della Fede
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 12-11-2008, 22:19

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •