Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Un pensiero sul Vangelo del giorno...

  1. #21
    Fedelissimo di CR L'avatar di arcycapa
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    Venerdì 6 Giugno 2008 – Venerdì della IX settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

    Come possiamo chiamarLo noi Dio se a volte con le nostre azioni non lo conosciamo e seguiamo? Interessante l’esame personale che può scaturire e nascere da questa lettura del Vangelo.
    Spunto interessante. Inoltre, lo chiamiamo non solo Dio, ma anche "Padre". Che il Signore ci dia la forza di comportarci davvero come figli dell'Altissimo.

  2. #22
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    Vangelo Mt 5,1-12
    Beati i poveri in spirito.
    Dal Vangelo secondo Matteo

    In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
    "Beati i poveri in spirito,
    perché di essi è il regno dei cieli.
    Beati gli afflitti,
    perché saranno consolati.
    Beati i miti,
    perché erediteranno la terra.
    Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
    perché saranno saziati.
    Beati i misericordiosi,
    perché troveranno misericordia.
    Beati i puri di cuore,
    perché vedranno Dio.
    Beati gli operatori di pace,
    perché saranno chiamati figli di Dio.
    Beati i perseguitati per causa della giustizia,
    perché di essi è il regno dei cieli.
    Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi".


    In queste parole di Gesù c'è l'essenza del cristianesimo. I tratti che caratterizzano il cristiano sono i tratti di Gesù. Non appagano il piacere, la vanagloria, la sete di potere e di danaro,sono tratti faticosi e ci vuole eroismo e violenza per viverli. La violenza di cui parlava Gesù.

  3. #23
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    Mercoledì 11 Giugno 2008 - San Barnaba
    Vangelo secondo Matteo (Mt 10,7-13)
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demoni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.
    Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture, né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l’operaio ha diritto al suo nutrimento.
    In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza. Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a voi”.
    Il vangelo di oggi ci dice cosa mettere in valigia quando partiamo: niente! O meglio… la fiducia nell’amore del Padre (detto poco!). La valigia peserà come se fosse fisicamente piena, ma sarà (ribadisco il ‘fisicamente’) vuota. È l’amore incondizionato e gratuito del Padre che dobbiamo portar con noi e vivere nel viaggio della vita, anche come vivere questo ci viene detto dal vangelo: ‘Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date’. Questo grande e immenso amore che ci viene dall’Alto non lo possiamo trattenere, ma dobbiamo trasformarlo in amore gratuito per ogni fratello. E se siamo convinti e crediamo che in ogni fratello c’è Lui, siamo anche sicuri di fare cosa a Lui gradita.

  4. #24
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    Giovedì 12 Giugno 2008 - Giovedì della X settimana del Tempo Ordinario (Anno Pari)
    Vangelo secondo Matteo (Mt 5,20-26)
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
    Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.
    Se dunque presenti la tua offerta sull’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare e va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono.
    Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all’ultimo spicciolo!”.
    Ci viene detto ancora oggi a chiare parole che la legge di Dio è ben diversa dalla legge terrena. Essenziale è che ogniuno sia in pace col proprio fratello, solo così Lui sarà in pace con noi.

  5. #25
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    Venerdì 13 Giugno 2008 – Sant’Antonio di Padova
    Vangelo secondo Matteo (Mt 5,27-32)
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna.
    E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna.
    Fu pure detto: Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto di ripudio; ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all’adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio”.
    Sembra tanto che queste parole siano state dette ieri no? alla faccia di chi ancora parla e discute della modernità del Vangelo e della Sua Parola…

  6. #26
    Cronista di CR L'avatar di Sunshine
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    Venerdì 13 Giugno 2008 – Sant’Antonio di Padova

    Sembra tanto che queste parole siano state dette ieri no? alla faccia di chi ancora parla e discute della modernità del Vangelo e della Sua Parola…
    Si, soprattuto le ultime 3 righe riguardano molto i tempi in cui viviamo...
    Grazie per questa tua pazienza di segnalarci il Vangelo del giorno con un piccolo (e gradito) commento

  7. #27
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    Sabato 14 Giugno 2008 - Sabato della X settimana del Tempo Ordinario (Anno Pari)
    Vangelo secondo Matteo (Mt 5,33-37)
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Avete anche inteso che fu detto agli antichi: Non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti; ma io vi dico: non giurate affatto: né per il cielo, perché è il trono di Dio; né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno”.
    Ci viene detto di dire pure la nostra, essere coerenti, ma di badare bene che il volere di Dio non lo conosciamo (possiamo a volte intuirlo) e che comunque nulla è impossibile a Lui, non abbiamo infatti il potere ‘di rendere bianco o nero un solo capello’. Siamo piccoli e impotenti, ma nell’umiltà di questa piccolezza possiamo essere grandi in Lui, o meglio possiamo sentire Lui grande in noi, e mostrarlo così ai fratelli, così grande, immenso, onnipotente per come è.

  8. #28
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    Citazione Originariamente Scritto da Sunshine Visualizza Messaggio
    Si, soprattuto le ultime 3 righe riguardano molto i tempi in cui viviamo...
    Grazie per questa tua pazienza di segnalarci il Vangelo del giorno con un piccolo (e gradito) commento
    Niente grazie. Il grazie va a chi ha scritto con la Sua vita il Vangelo. e sempre a Lui per avermi donato quella che tu chiami 'pazienza di...'.
    Mi piace tanto condividere un piccolissimo pensiero circa il Vangelo del giorno, e sono felicissimo di leggere i vostri, sperando che di giorno in giorno diventino sempre più. Così che ogni giorno ci sia il seme che ognuno ha piantato nel suo giardino!!!
    Grazie a te Sunshine.

  9. #29
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    Domenica 15 Giugno 2008 - XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)
    Vangelo secondo Matteo (Mt 9,36-10,8)
    In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!»
    Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
    I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì.
    Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».

    ‘Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date’, così si chiude il Vangelo di oggi. Tutto abbiamo ricevuto gratis: la vita, il Suo amore, i fratelli e le sorelle, il sorriso di un bambino, i fiori, tante belle esperienze, perché no, anche disgrazie, malumori, situazioni strane, … ma in tutto questo vi è una costante comune, in ogni cosa (bella o brutta che sia, ai nostri occhi) lì sempre c’è il Suo immenso, infinito, grande, smisurato amore. Amore gratuito, disponibile affinché noi ne fruiamo. E allora noi chi siamo per tenercelo tutto per noi (sempre ammesso che sia possibile tenerlo tutto per noi nella Sua interezza ed enormità)? Allora qui l’invito a diffonderlo e distribuirlo ai fratelli e sorelle, così come lo abbiamo ricevuto, gratuitamente. Magari mettendo un occhio di riguardo nel portarlo a quelle persone che tanto ci stanno antipatiche, che non sopportiamo, che più sono nel bisogno.
    Il prete oggi all’omelia diceva che il predicare che ‘il regno dei cieli è vicino’, così come Gesù nel Vangelo di oggi ci invita a fare, è questione di mani, di braccia, di gambe. Solo con l’esempio di vita, solo donando il nostro amore, che poi è Suo amore che in anticipo ci ha donato, solo vivendo il ‘Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date’ possiamo predicare la venuta del regno dei cieli con credibilità e convinzione per i fratelli.

    Buona domenica e l’augurio che nell’elenco dei dodici, ogni giorno, possiamo e sappiamo trovare e scorgere anche il nostro nome, di Figli chiamati alla Sua sequela!!!

  10. #30
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    " In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore"

    Come mi dà consolazione sapere che Gesù sente compassione per noi, per la nostra povertà, per la nostra stanchezza. So che il Suo Amore è senza limiti. Ci porta in braccio come quella pecora persa e ritrovata. Siamo preziosi per Lui e infinitamente amati:

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