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Discussione: i salmi 53 e 54 si possono recitare interamente?

  1. #1
    Veterano di CR
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    i salmi 53 e 54 si possono recitare interamente?

    Nei salmi 53 e 54 ci sono dei versetti che non so se si possono recitare. A me sembrano si trattino di maledizioni chiedendo a Dio di punire i nemici. Ma se un cristiano non può desiderare il male dei propri nemici, allora questi versetti che ho evidenziato sotto, non si possono recitare. Se è così, come mai sono inseriti nella Bibbia? E se invece si possono recitare, spiegatemi il perchè.
    Ho bisogno di capire, grazie.


    Salmo 53 (54)

    Invocazione d'aiuto

    Dio, per il tuo nome salvami,
    per la tua potenza rendimi giustizia.
    Dio, ascolta la mia preghiera,
    porgi l’orecchio alle parole della mia bocca;
    poiché sono insorti contro di me gli arroganti
    e i prepotenti insidiano la mia vita,
    davanti a sé non pongono Dio.
    Ecco, Dio è il mio aiuto,
    il Signore mi sostiene.

    Fa ricadere il male su miei nemici,
    nella tua fedeltà disperdili.
    Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio,
    Signore, loderò il tuo nome perché è buono;
    da ogni angoscia mi hai liberato
    e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.




    Salmo 54 (55)

    L'amico che tradisce

    Porgi l’orecchio, Dio, alla mia preghiera,
    non respingere la mia supplica;
    dammi ascolto e rispondimi,
    mi agito nel mio lamento e sono sconvolto
    al grido del nemico, al clamore dell’empio.

    Contro di me riversano sventura,
    mi perseguitano con furore.

    Dentro di me freme il mio cuore,
    piombano su di me terrori di morte.
    Timore e spavento mi invadono
    e lo sgomento mi opprime.

    Dico: “Chi mi darà ali di colomba,
    per volare e trovare riposo?
    Ecco, errando, fuggirei lontano,
    abiterei nel deserto.
    Riposerei in un luogo di riparo
    dalla furia del vento e dell’uragano”.

    Disperdili, Signore,
    confondi le loro lingue:
    ho visto nella città violenza e contese.
    Giorno e notte si aggirano
    sulle sue mura,
    all’interno iniquità, travaglio e insidie
    e non cessano nelle sue piazze
    sopruso e inganno.
    Se mi avesse insultato un nemico,
    l’avrei sopportato;
    se fosse insorto contro di me un avversario,
    da lui mi sarei nascosto.
    Ma sei tu, mio compagno,
    mio amico e confidente;
    ci legava una dolce amicizia,
    verso la casa di Dio camminavamo in festa.

    Piombi su di loro la morte,
    scendano vivi negli inferi;
    perché il male è nelle loro case
    e nel loro cuore.
    Io invoco Dio
    e il Signore mi salva.
    Di sera, al mattino, a mezzogiorno mi lamento e sospiro
    ed egli ascolta la mia voce;
    mi salva mi dà pace da coloro che mi combattono:
    sono tanti i miei avversari.
    Dio mi ascolta e li umilia,
    egli che domina da sempre.

    Per essi non c’è conversione
    e non temono Dio.
    Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici,
    ha violato la su alleanza.
    Più untuosa del burro è la sua bocca,
    ma nel cuore ha la guerra;
    più fluide dell’olio le sue parole,
    ma sono spade sguainate.

    Getta sul Signore il tuo affanno
    ed egli ti darà sostegno,
    mai permetterà che il giusto vacilli.

    Tu, Dio, li sprofonderai nella tomba
    gli uomini sanguinari e fraudolenti:
    essi non giungeranno alla metà dei loro giorni.
    Ma io, Signore, in te confido.

  2. #2
    Fedelissimo di CR L'avatar di arcycapa
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    Io non me ne farei un problema, perche' Dio esaudisce le nostre preghiere solo quando gli chiediamo cose che sono davvero buone.

    Se proprio ti da` fastidio, pero`, fai come faccio io: in questi salmi, se li recito in prima persona, interpreto la parola "nemici" come se dicesse "demoni". Come dice S. Paolo, la nostra lotta e` contro di loro, e sono loro i veri nemici.

  3. #3
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    S. Agostino tratta dei "salmi imprecatori" in questi termini:

    Nei santi salmi avete letto che colui il quale parla nei salmi sembra augurare molte sciagure ai propri nemici. " Eppure è certo - dice qualcuno - che colui il quale parla nei salmi è un santo: e allora perché desidera tante sciagure ai propri nemici? ". Non è un augurio ma una previsione; è una previsione profetica, non un'imprecazione malefica. Quegli autori ispirati da Dio sapevano già il male o il bene che doveva capitare a uno o a un altro e lo predicevano dando alle loro profezie la forma d'un augurio. (Discorso 56,3).

    Il nostro autore, turbato e rattristato, pregava, mentre stava combattendo contro tutte le ingiurie dei suoi offensori. Non pregava per sopraffarli restituendo loro l'ingiuria, ma per riuscire a non odiare alcuno di loro. (Esposizione sui Salmi, 54).

    ciao ciao

  4. #4
    Veterano di CR
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    Grazie per le risposte, ora mi è più chiaro e mi sento meglio.

  5. #5
    Iscritto L'avatar di VincenzoL
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    Il salmo 53(54) presenta un’invocazione a Dio per la salvezza contro nemici forti e arroganti. Il salmista è perseguitato a morte e chiede l’intervento di Dio: “Per la tua potenza rendimi giustizia”.C’è nel salmo un’invocazione di maledizione sui nemici che la recitazione cristiana omette perché il cristiano rimette, come Cristo (1Pt 2,23), la sua causa a Dio senza maledire.Il salmista sperimenta l’aiuto del Signore di fronte alla dura aggressione e promette di offrire a Dio un sacrificio, un olocausto. Un sacrificio non semplicemente rituale, ma ricco di lode al nome di Dio, cioè alla sua grandezza, potenza, fedeltà, bontà, misericordia. Dio è tutto questo ed è riconosciuto nella lode e nel ringraziamento per tutto questo. Dio ha concesso al salmista, al re, la liberazione dai nemici, che può ormai guardare senza sgomento alcuno dalle mura della città.
    Il salmo 54(55) inizia con una supplica al Signore affinché ascolti la preghiera di un perseguitato dai molti nemici. E non si tratta certamente di nemici innocui, ma di empi che perseguitano con furore. In tale categoria vanno innanzitutto annoverati i demoni (gli empi per eccellenza) seguiti dagli uomini malvagi. Infatti, nel proseguo, il salmista elenca le iniquità della città, simbolo del mondo, dove si consumano “violenze, contese, soprusi ed inganni”; inganni perpetrati anche nei confronti degli amici. il salmista invoca Dio con totale fiducia, certo che il Signore disperderà gli empi e farà giustizia.
    TIMETE DEUM ET DATE ILLI HONOREM

  6. #6
    Veterano di CR L'avatar di hildegarda
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    Nella recita collettiva le parti di alcuni salmi "imprecatori" si omette proprio per evitare che turbino le coscienze. Nella preghiera personale e nella recita collettiva di alcune comunità monastiche questi pezzi sono invece mantenuti. Il salmo imprecatorio, a causa della difficile comprensione che ne abbiamo a causa della nostra sensibilità, va approcciato con molta attenzione e richiede una preparazione particolare ma non per questo va considerato meno "Parola di Dio" degli altri salmi, anzi, considerando il libro dei salmi come il libro di preghiera che Dio stesso ha messo nelle nostre mani, la presenza di tali composizioni permette all'uomo di esprimere anche i sentimenti più oscuri che travagliano la sua anima e li mette al cospetto di Dio che li illumina e li redime. Nel momento stesso in cui l'orante riversa il suo dolore sotto forma di maledizione, lo affida a Dio, riconoscendo a Lui ed a Lui solo il diritto di esigere che i torti vengano riparati. Sono salmi duri ma che hanno un innegabile valore catartico utile anche all'uomo di oggi i cui sentimenti sono stati in un certo modo addomesticati dalla civiltà e soprattutto dal cristianesimo, per cui perchè lasciarli in cantina, cerchiamo invece di recuperarli perchè ci aiutino in tutte quelle situazioni in cui ci sentiamo sopraffatti e in cui sembra che anche Dio non possa nulla, preghiamoli rovesciando su Dio la domanda di risarcimento per le pene patite, Lui capirà e farà secondo la sua giustizia, ma lo sfogo sarà utile ad addolcire il nostro cuore e a non permettere che il risentimento ci faccia la sua casa.
    Per un approccio interessante a questi salmi ti consiglio il libro di Erich Zenger "Un Dio di vendetta?" edito da Ancora, è ottimo per aiutarti a vivere questi brani con consapevolezza, pregarli con il cuore senza scandalo e magari aiutare altri che vogliano conoscerli meglio ma che si siano trovati di fronte ai tuo stessi probelmi.

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