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Discussione: Passi violenti dell'Antico Testamento e interpretazione della Chiesa

  1. #41
    Moderatore tomista L'avatar di Deoiuvante
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    Citazione Originariamente Scritto da alexpeppino Visualizza Messaggio
    Secondo me può anche darsi che nelle vicende dell'AT le guerre, carneficine, massacri avessero una funzione costruttiva nell'ottica del disegno di Dio.
    Direi che parlare di "funzione costruttiva" non è esatto. La Dei Verbum, a proposito delle difficoltà che si possono scorgere nella lettura dell'AT, parla di "cose imperfette e caduche" ma che vanno ricondotte, nella progressività storica della Rivelazione, all'interno della pedagogia divina (cfr. Dei Verbum, 15). Parlare di "pedagogia divina" non è la stessa cosa di predicare una funzione costruttiva della violenza la quale, contestualizzata nella mentalità "bellica" del tempo, rimane pur sempre qualcosa che rientrava nella permissione divina non certo un qualcosa a cui dare una lettura anagogica.

    In ebraico pane e guerra sono la stessa parola.
    Hanno la stessa radice , non sono la stessa parola. Guerra è "milchamà"; pane è "lechem". Inoltre il significato di "guerra" è reso con altri termini (es. churban => distruzione).


    Io sospetto che la funzione dell'essere umano non fosse come la intendiamo oggi e che le guerre avessero uno scopo ben preciso, quello di dare un risultato che va ben oltre la vita di un corpo.
    Nell'atto di combattere con coraggio e di venire uccisi si forma forse una "corona", quella che tuttoggi rappresentiamo sulla testa dei caduti nei monumenti a loro dedicati.
    Basti pensare alla celebre Bhagavad-gita in cui Krishna, incarnazione di Dio, durante una guerra, cerca di convincere Arjuna a combattere senza farsi scrupoli di chi dovrà uccidere o del pericolo di morire.
    Quindi Dio stesso promuove la guerra come momento di sfida al proprio valore per ogni uomo, che evidentemente non potrebbe dimostrare in modo migliore il proprio valore.
    Al di la delle tradizioni religiose indiane, si continua a confondere dei piani che, a mio avviso, non vanno sovrapposti. In questo discorso si compie un antropomorfizzazione di Dio quasi mitologica..come se Dio si divertisse - come gli "dei capricciosi" dell'Olimpo - a mettere gli uomini nell'agone per vedere chi vince. Ripeto: è un discorso mitologico ma davvero poco (anzi, per nulla..) teologico.


    Anche io mi sono per anni scontrato con la sconcertante furia assassina del Dio dell'AT. Perché Dio prima elogia l'Egitto e poi lo vota allo sterminio? Ecco io credo che questo sterminio sia una diretta conseguenza (in chiave positiva) dell'aver l'Egitto raggiunto in bellezza gli alberi del giardino dell'Eden: Dio vota allo sterminio, potrebbe essere inteso come: Dio decide che è arrivato il momento di raccogliere i frutti di quella pianta. Io infatti ritengo doveroso tenere sempre a mente la definizione tanto semplice quanto fondamentale che Cristo fece del Padre: il Padre mio è l'agricoltore, il vignaiolo. E il regno dei Cieli è un giardino, una piantagione che serve a dare dei frutti. I popoli non sono altro che delle piante, create dalla divinità, che ad un certo punto possono e devono dare frutti. Nella mia visione, i frutti sono le corone di gloria che una persona evidentemente può dare, ottenere, durante la battaglia.
    Lettura personale, d'accordo. Ma che non ha nulla di cattolico. Pertanto, estranea alla sezione. Anche perché mi pare una lettura del tutto arbitraria della parabola escatologica del vignaiolo.
    Ipsam sequens non devias, Ipsam rogans non desperas, Ipsam cogitans non erras

  2. #42
    CierRino L'avatar di Ultimitempi
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    Che poi, se si legge la Dei Verbum e relative note a margine, si entra in possesso della chiave di lettura di tutto.
    Mulier ecce filius tuus

  3. #43
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    LUCERA
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    Cari tutti,

    ci sono dei passi dell'Antico Testamento che suscitano in me una reazione di forte avversione. Mi allontanano molto dalla fede…….
    …………………………..
    Caro Francesco, prima di tutto scusami per gli errori che faro e le vocali non accentate perche devi sapere che la mia tastiera e partita …..salta molte funzioni importanti e durera finche non la cambiero.
    Allora,veniamo a noi, tento di dare una spiegazione alle tue difficolta che sono le difficolta del 95 % per cento dei cristiani che leggono la bibbia e delle stesse autorita religiose e dottorali costituite nei vari atenei cattolici. Ricordo un frate che durante la recita dei salmi consigliava di saltare e non credere a tutti quei salmi dove il salmista o Davide invocava la giustizia a Dio sui peccatori e sui pagani ……cosa che mi impressiono molto e mi dissi < allora non dovremmo piu recitare i salmi e cacellare quasi tutto il V. T.!!!!!!!
    Come si spiega la cosa visto che la Scrittura e la Parola di Dio all –uomo ?
    Prima di tutto seleggi la bibbia non per studiarla ma per trarre frutto spirituale , devi pregare e chiedere a Dio che ti faccia capire la sua parola per te , perche molti credono di capire ma vengono ingannati per la loro superbia e mancanza di fede.Affiche ,come dice la stessa Scrittura > molti ascoltino senza capire e vedano senza vedere /, perche, devi sapere che la fede, a mio parere , non e per tutti, perche alla fine, molti si fanno una loro fede che antepongono a quella della Chiesa manmano che crescono fisicamente . Che, se ci fai caso anche alle parole di Cristo, molti anche se non si trattava di buonisti,si scandalizzavano di quel che diceva gia allora …. . Quindi non e questione di Nuovo o Vecchio Testamento ma di fede .C e unafede che salva e una fede che non salva .
    Il mio consiglio e questo , il Vecchio Testamento va preso in senso spirituale , ma anche alla lettera !!!! esattamente come il Nuovo perch[ non dipende dal piano forte suonare ,ma da quel che sa suonare il pianista col piano che puo suonare tutto. E tieni presente che se oggi la dottrina sociale dellaChiesa fa acqua da tutte le parti e proprio per avere rinunciato a capire il discorso del V.T. e dei Padri e dottori della Chiesa, affidandosi e dipendendo dalle nuove * in realta vecchie / ideologie . infatti ha trascurato e rinunciato oggi a capire tutto il Vecchio Testamento che ha un impronta piu sociale che spirituale di salvezza al contrario del Nuovo. Nel Nuovo si parla esclusivamente di salvezza dal peccato donataci da Cristo, Re e giudice dei vivi e dei morti, messaggio che viene erroneamente portato a livello sociale . Ci pensi se nei tribunali civili i giudici perdonassero settanta volte sette omicidi, ladri ,pedofili ,ricattatori ,terroristi,mafiosi ,prostitute e liberassero tutti i detenuti e criminali ………in ossequio al vangelo e al falso discorso cristiano ? Fino alla nausea sto ripetendo a molti che la legge di Mose che ebbe sul Sinaisono solo le dieci parole che scrisse l angelo sulla roccia , questa legge veniva riposta nella parte piu sacra del Tempio ai tempi di Davide .Gli altri popoli avevano le statue , Israele aveva un codice scritto…..
    Tutti le altre norme /Levitico/Deuteronomio/ sono applicazioni di uomini ispirati da Dio , norme che pero esplicitavano in quel tempo le dieci parole dell angelo a Mose sulla roccia. Sono norme che si applicavano ai casi concreti, con sapienza e amore ……le norme fondamentali e generalidi < non uccidere, non rubare ,non fornicare ,non deviare a destra e a sinistra /ama un solo Dio/,non rubare la donna al tuo prossimo ….. Lo sai che non pulirsi le mani poteva portare ad ammazzare gli altri tuoi fratelli e se non allontanavi un lebbroso …… potevi portare l epidemia a tutto il tuo popolo e condannarlo a morte ? Altro che odio agli ammalati e ai poveri espressi dalla legge !!!!Il buonista a quei tempi era un qualunquista venduto e un assassino dei suoi fratelli !I dottori delle scuole rabbiniche che portano davanti Gesu una prostituta colta in flagrate, non capiscono che Gesu salva dal peccato,che ti porta alla dannazione eterna , non dalla pena fisica e sacrosanta della legge !!!!! Per un popolo di beduini che usciva da una terra straniera e andava a costituirsi come popolo con le sue leggi , c era la necessita di avere delle norme di vita sociale come il pane quotidiano. Queste norme sono la Santa Legge di Dio che intanto ti salvava dalla punizione divina tramite la mano dell uomo e poi, se le vivevi anche a livello individuale come fede , ti conducevano alla salvezza eterna dell ‘ anima . Che se ci fai caso la legge di Dio costituiva una salvezza per gli schiavi , il padrone doveva provvedere a lui senza lapidarlo e senza usargli violenza ne a lui ne allla sua famiglia ..Stessa cosa si puo dire dell herem Sacro al Signore. …….Si potrebbe scrivere un encicilpedia ma spero di averti dato le linee principali di interpretazione .La legge antica ,quindi, aveva un risvolto sociale e uno individuale .IL Risvolto sociale , ti dico e ti ripeto, e valido ancora oggi al cento per mille !I re d israele che non applicavano la legge –quasi tutti tranne Davide e altri due –portarono al disastro e all empieta tutto il popolo .
    Sia lodato Gesu Cristo.

  4. #44
    CierRino Assoluto L'avatar di Phantom
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    Citazione Originariamente Scritto da feanor74 Visualizza Messaggio
    A mio avviso no... occorre tuttavia evitare interpretazioni troppo letterali del testo biblico.
    Però l'Antico testamento è un testo anche Storico, quindi dobbiamo intendere che ci voglia dire proprio quello che leggiamo.
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

  5. #45
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    Citazione Originariamente Scritto da Phantom Visualizza Messaggio
    Però l'Antico testamento è un testo anche Storico, quindi dobbiamo intendere che ci voglia dire proprio quello che leggiamo.
    Esatto.
    Spesso siamo portati a considerare storia più il ritrovamento di reperti archeologici, a cui facciamo dire cio
    che vogliamo, come fanno con le ere geologiche gli evoluzionisti che negano Adamo ed Eva.

  6. #46
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    Citazione Originariamente Scritto da feanor74 Visualizza Messaggio
    La storia si ricostruisce anche mediante i reperti archeologici... non c'è niente di strano.
    In ogni caso, è noto che gli scribi adottassero l'allegoria, la tecnica della retroproiezione, midrash, etc... quando componevano i loro testi.
    La finalità della Bibbia era spiegare a livello teologico, dal punto di vista del Regno di Giuda, il motivo per cui il Tempio di Gerusalemme
    era stato distrutto, perchè i due regni erano crollati e perchè le popolazioni erano state deportate a oriente.
    Diciamo che i primi 9 libri dell'Antico Testamento ruotano su questi interrogativi.
    Sulla base dell'archeologia, si è scoperto che sulla base dello studio dei depositi stratigrafici, vasellame, carbonio 14, etc...
    il testo biblico non collima col dato storico e non è sempre in accordo con la documentazione extrabiblica... ed alle volte
    le incongruenze sono notevoli (Vedi le Tracce di Mosè di Finkelstein, Storia del Giudaismo antico di Martone, etc...)
    Io penso, tra l'altro, che Gesù fosse al corrente di questi pregiudizi ideologici visto l'affetto che provava per i samaritani
    (ex-Regno del Nord): nel vangelo i samaritani sono in una qualche misura riscattati.

    La Bibbia va vista nell'ottica di un libro che cerca di rispondere agli interrogativi di sempre:
    chi siamo, dove andiamo, perchè capitano certe cose, etc...
    Se letta in questo modo la Bibbia ha molto da insegnare, è come un tesoro da cui si possono estrarre
    cose nuove e cose antiche: e sono convinto che Gesù sapesse leggere la Bibbia nel modo giusto,
    non come un libro cristallizzato ma vivo che dà risposte diverse a seconda del contesto storico,
    perchè ogni contesto storico è naturalmente diverso dal precedente (è stato detto ma io vi dico!).
    Ecclesia semper reformanda

    Una certa impostazione dogmatica e magisteriale, a mio avviso, si è opposta a quest'opera di rinnovamento:
    mi sembra che da questo punto di vista Papa Francesco stia invece facendo un'operazione molto coraggiosa
    ed audace, che ovviamente non può trovare tutti d'accordo (certe affermazioni e posizioni sono onestamente molto coraggiose).
    Papa Franceso penso proprio questo voglia farci capire .

    Mettiamo da parte le nostre ottiche sulla bibbia per favore, non mettiamo paraocchi alla Storia Sacra, perche la bibbia non e viva solo
    quando risponde alle nostre esigenze. I reperti archeologici, al massimo, confermano la storia, non costruiscono mai la storia. Quella piace a noi costruirla secondo i nostri paramentri con tesi e antitesi varie.
    Ultima modifica di carloeugenio; 27-09-2017 alle 19:25

  7. #47
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    Citazione Originariamente Scritto da feanor74 Visualizza Messaggio
    L'archeologia e l'analisi della documentazione extrabiblica ha in certi casi confermato la Bibbia ed in altri no.
    Ma non è un problema. La Bibbia non è un libro di storia e non è stata scritta secondo questa intenzione.
    La preoccupazione degli scribi era comprendere le motivazioni dell'esilio a Babilonia, della distruzione del Tempio, etc...
    I cattivi erano i re del regno del Nord o d'Israele, i buoni (non proprio tutti ma in maggioranza) erano i re del Regno del Sud o Giuda... è una sintesi molto approssimativa ma efficace.
    Personalmente ritengo le Sacre Scritture l unico libro di Storia veramente tale comparso sulla terra dai Tempi dei nostri progenitori Adamo ed Eva. La Sacra Scrittura dovrebbe essere insegnata in tutte le scuole statali del modo ed eliminare l ora di religione, psicologia,pedagogia ,italiano....... e tante materie letterarie pseudoscientifiche inutili e dannose alle nuove generazioni. Dipende molto da cosa intendiamo per storia che non e certamente quella ideologizzata dei modernii.
    Ultima modifica di carloeugenio; 27-09-2017 alle 20:24

  8. #48
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    Citazione Originariamente Scritto da Ultimitempi Visualizza Messaggio
    Che poi, se si legge la Dei Verbum e relative note a margine, si entra in possesso della chiave di lettura di tutto.
    Lettura breve 1 Ts 2, 13
    Noi ringraziamo Dio continuamente, perché, avendo ricevuto da noi la parola divina della predicazione, l'avete accolta non quale parola di uomini, ma, come è veramente, quale parola di Dio, che opera in voi che credete.

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