Come ho scritto nell'altro thread "Egittologia", non abbiamo le prove della schiavitù organizzata di grandi masse di persone nell'antico Egitto, bensì prove dell'esatto opposto. Dimentichiamo pure gli scenari del colossal "I Dieci Comandamenti" o del film d'animazione "Il Principe d'Egitto" perché l'Egitto non ebbe mai gli schiavi piegati sotto la frusta a tirare massi grandi come automobili. I commentatori di Erodoto, che visse millenni e secoli dopo le grandi costruzioni faraoniche, dicono che lui pure avrebbe scritto di schiavi egizi sotto un perfido perché gli sembrava l'unica spiegazione (lui sì greco e quindi edotto di schiavismo) per monumenti così mastodontici.

Quindi resta da capire cosa mai fosse questa oppressione degli Ebrei.

Qualcuno ha pensato possa essere una reminiscenza distorta della dominazione degli Hyksos, popolo semitico, nell'Alto e Medio Egitto (ca. 1650 - 1525 a.C.). Fu una dura occupazione, respinta dagli Egizi con una guerra di liberazione veramente eroica (abbiamo la mummia dell'indifeso faraone che la guidò, Seqenenra Tao, martoriata da armi semitiche perché caduto in battaglia). Quindi secondo i fautori di questa tesi, i semiti dell'Esodo sarebbero quelli che occuparono l'Egitto per esserne violentemente discacciati dal faraone Ahmose, secondo successore di quello caduto in battaglia.
Personalmente non gli do molto credito: i papiri dicono che il Re semitico si diede ai culti egizi, adorando però esclusivamente il solo dio Seth. Se l'Esodo viene da qui, nella memoria dei compilatori doveva esserci proprio un barlume vaghissimo dell'Egitto.