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Discussione: Traduzioni discutibili della Bibbia

  1. #41
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    Citazione Originariamente Scritto da 3manuele Visualizza Messaggio
    Per un lettore poco avveduto che cosa significherebbe la frase "rapito in spirito" (magari pure con S minuscola)? "Rapire in estasi", d'altro canto, non sottolinea in alcun modo la presenza dello Pneuma, che è importante in questo passo.
    Direi che la traduzione odierna è comprensibile, molto più comprensibile di altre.
    Ripensandoci, "fui preso nello Spirito" potrebbe essere una buona variante.
    Indicherebbe, per prima cosa, che Giovanni, più che esserne "pervaso", viene avvolto e catturato dallo Spirito.
    Allo stesso tempo, ma con una diversa lettura, intendendo cioè con "Spirito" lo spirito dello stesso Giovanni, si precisa che è nello spirito che egli viene preso.
    Credo che sarebbe una traduzione più fedele al significato del testo originale.

    A questo punto non mi resta che domandare se lo "Spirito" del versetto 4.2 può essere inteso come lo spirito di Giovanni. Anche, se l'espressione "rapito in spirito" significa che è lo spirito del soggetto ad essere rapito, oppure che il soggetto viene rapito nello Spirito, oppure entrambe le cose.
    È corretto dal punto di vista di un cattolico credere che Giovanni avesse uno spirito?

  2. #42
    Moderatore L'avatar di SignorVeneranda
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    Citazione Originariamente Scritto da alexpeppino Visualizza Messaggio
    Ripensandoci, "fui preso nello Spirito" potrebbe essere una buona variante.
    Indicherebbe, per prima cosa, che Giovanni, più che esserne "pervaso", viene avvolto e catturato dallo Spirito.
    Allo stesso tempo, ma con una diversa lettura, intendendo cioè con "Spirito" lo spirito dello stesso Giovanni, si precisa che è nello spirito che egli viene preso.
    Credo che sarebbe una traduzione più fedele al significato del testo originale.

    A questo punto non mi resta che domandare se lo "Spirito" del versetto 4.2 può essere inteso come lo spirito di Giovanni. Anche, se l'espressione "rapito in spirito" significa che è lo spirito del soggetto ad essere rapito, oppure che il soggetto viene rapito nello Spirito, oppure entrambe le cose.
    È corretto dal punto di vista di un cattolico credere che Giovanni avesse uno spirito?
    L'antropologia paolina è in effetti tripartita: spirito,anima e corpo ( tutto quello che è vostro, spirito anima e corpo....lo Spirito stesso dà testimonianza al nostro spirito..). Penso che in questo caso per spirito si intenda la parte spirituale dell'anima (cioè quello che oggi intendiamo per anima nel linguaggio religioso) e per anima quello che oggi intendiamo per psìche dell'uomo (più legata alla fisiologia).
    “Chi non conosce la leggerezza, non conosce nemmeno la fede cristiana” San Aelredo

  3. #43
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    supersubstantialem – Il pane della vita

    A corollario del post, e a proposito della valenza eucaristica del "pane quotidiano", aggiungo un estratto dal vangelo di Giovanni 6,27-57.

    «Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà.
    È il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero.
    Il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo.
    Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai.
    I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia.
    Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo.
    Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me
    Ultima modifica di alexpeppino; 06-12-2017 alle 19:08

  4. #44
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    E lo spirito di lei tornò

    Nell'episodio della "guarigione" o salvazione della figlia di Giairo.

    Estratto da Luca 8,40-56

    Venne un uomo di nome Giàiro, si gettò ai piedi di Gesù e lo pregava di recarsi a casa sua, perché l’unica figlia che aveva, di circa dodici anni, stava per morire.
    Arrivò uno dalla casa e disse: «Tua figlia è morta, non disturbare più il maestro». Ma Gesù rispose: «Non temere, soltanto abbi fede e sarà salvata».
    Egli le prese la mano e disse ad alta voce: «Fanciulla, àlzati!». La vita ritornò in lei e si alzò all’istante.

    "La vita ritornò in lei"

    Onestamente trovo che questa traduzione sia colma di ignoranza e che porti all'ignoranza. Non sarà che i cristiani cattolici non debbano sapere che cosa siano realmente lo spirito e l'anima? Sembra infatti che tra i cattolici non si sia ancora compreso che cosa siano davvero l'uno e l'altra, si fanno soltanto delle congetture basate sull'interpretazione di alcuni versetti.
    Dovremmo forse credere che ai tempi di Gesù i suoi discepoli - ebrei, mica gente ignorante - non sapessero che cosa siano lo spirito e l'anima? Oppure che non esistano dei trattati ebrei o paleocristiani che lo spieghino nel dettaglio?

    Nel suo racconto, Luca (o chi lo ha tradotto in greco) dice:

    καὶ ἐπέστρεψεν τὸ πνεῦμα αὐτῆς
    E lo spirito di lei tornò

    A questo punto viene da porsi ancora una volta la domanda: gli esseri umani hanno uno spirito? Che cos'è lo spirito dell'uomo? Che cosa è l'anima? Quale è la differenza tra i due? Come agiscono e interagiscono tra loro nell'uomo? A cosa servono? Quale è la loro natura e il loro destino dopo la morte del corpo fisico?
    Una religione che si rispetti dovrebbe dare una risporta esaustiva, anzi, dovrebbe riempire intere biblioteche con questa risposta.

    Se Luca dice che lo spirito tornò (in lei), e noi siamo cristiani, allora dobbiamo leggere Luca come lo abbiamo trovato, e se non siamo in grado di comprendere e spiegare perché Luca ha usato quelle parole, ci limitiamo a riportarle fedelmente. Lo Spirito stesso aiuterà il credente a capire quello che il "fornitore" della traduzione in lingua corrente non avrà saputo spiegare.
    Ultima modifica di alexpeppino; 08-12-2017 alle 09:19

  5. #45
    Moderatore L'avatar di SignorVeneranda
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    Ti potrà forse essere utile questo articolo su anima e spirito nel vocabolario neotestamentario :http://bibbia.verboencarnado.net/201...orpo-1-ts-523/
    “Chi non conosce la leggerezza, non conosce nemmeno la fede cristiana” San Aelredo

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