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Discussione: Gen 10,25 uno si chiamò Peleg, perché ai suoi tempi fu divisa la terra

  1. #1
    Iscritto L'avatar di Albina
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    Gen 10,25 uno si chiamò Peleg, perché ai suoi tempi fu divisa la terra

    Che cosa significa ciò che è scritto in Gen 10, 25?
    A Eber nacquero due figli: uno si chiamò Peleg, perché ai suoi tempi fu divisa la terra
    Non ho trovato riscontri nel forum. Di quale divisione si parla?

  2. #2
    CierRino Assoluto L'avatar di Phantom
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    Citazione Originariamente Scritto da Albina Visualizza Messaggio
    Che cosa significa ciò che è scritto in Gen 10, 25?
    Non ho trovato riscontri nel forum. Di quale divisione si parla?
    Penso si riferisca al post diluvio.
    Deuteronomio 32:8, quando l’Altissimo diede alle nazioni la loro eredità, quando separò i figli degli uomini, Egli fissò i confini dei popoli tenendo conto del numero dei figli d'Israele (o degli Elohim, in altre versioni).
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

  3. Il seguente utente ringrazia Phantom per questo messaggio:

    Albina (30-09-2017)

  4. #3
    Moderatore L'avatar di Pollo
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    è una classica etimologia popolare basata sulla somiglianza dei due termini: "Peleg" e "dividere". Il verbo "dividere" infatti in ebraico è palāg, e la forma peleg è la tipica forma nominale derivata dal verbo (come melek "re" dalla radice malāk "regnare").
    Tale pseudoetimologia non ha alcun valore storico, così come non ha alcun valore storico reale la serie di generazioni che dovrebbe dare spiegazione dell'origine dei popoli di Gen 10.

  5. Il seguente utente ringrazia Pollo per questo messaggio:

    Albina (02-10-2017)

  6. #4
    Iscritto L'avatar di Albina
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    Citazione Originariamente Scritto da Phantom Visualizza Messaggio
    Penso si riferisca al post diluvio.
    Deuteronomio 32:8, quando l’Altissimo diede alle nazioni la loro eredità, quando separò i figli degli uomini, Egli fissò i confini dei popoli tenendo conto del numero dei figli d'Israele (o degli Elohim, in altre versioni).
    Non sono ancora arrivato a leggere Deuteronomio (non vorrei essere bacchettato per questo) quindi mi sono letto anche il capitolo precedente sperando di inquadrare meglio la tua risposta. Non trovo collegamenti con "i confini dei popoli", nè tantomeno con Elohim. Sono andato su Wikipedia dove si parlava della differenza fra il nome singolare e plurale, si mettevano in campo altri dei, ecc. Prima di farmi girare la testa da queste nuove nozioni ho chiuso la pagina, perchè a me. per il momento, interessa capire che significa quella frase. Ho due Bibbie CEI, una del 1974 e l'altra del 2008. nella prima la nota al versetto 32,8 recita così: "Il Signore reggeva le sorti degli altri popoli mediante Israele, protagonista dell'antica storia della salvezza", nella Bibbia del 2008 c'è solo una nota relativa ai primi 40 versetti circa che nulla spiega riguardo ai "confini dei popoli". Che sia un versetto di difficile interpretazione non giustifica secondo me, la spiegazione che se ne dà nella nota del 1974. O meglio, non riesco a capire che cosa voglia dire: la nota vuol dire forse che Dio abbia riservato 12 zone giografiche, ne abbia delimitato i confini, e ci abbia messo 12 popoli diversi?
    "in altre versioni" ? potrei sapere quali?

  7. #5
    CierRino Assoluto L'avatar di Phantom
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    Citazione Originariamente Scritto da Albina Visualizza Messaggio
    O meglio, non riesco a capire che cosa voglia dire: la nota vuol dire forse che Dio abbia riservato 12 zone giografiche, ne abbia delimitato i confini, e ci abbia messo 12 popoli diversi?
    Sì, esatto, stabilì le nazioni.

    Citazione Originariamente Scritto da Albina Visualizza Messaggio
    "in altre versioni" ? potrei sapere quali?
    Canoni ebraici.
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

  8. Il seguente utente ringrazia Phantom per questo messaggio:

    Albina (02-10-2017)

  9. #6
    Iscritto L'avatar di Albina
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    Citazione Originariamente Scritto da Phantom Visualizza Messaggio
    Sì, esatto, stabilì le nazioni.
    E gli Israeliti? Non figuravano fra qesti popoli? Non capisco perchè non li abbia messi subito nella terra promessa invece di farli tribolare in quel modo... eppure erano il suo popolo preferito, prescelto!

    Canoni ebraici
    Grazie dell'informazione, purtroppo non conosco l'Ebraico
    Ultima modifica di Albina; 02-10-2017 alle 23:30

  10. #7
    CierRino Assoluto L'avatar di Phantom
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    Citazione Originariamente Scritto da Albina Visualizza Messaggio
    E gli Israeliti? Non figuravano fra qesti popoli? Non capisco perchè non li abbia messi subito nella terra promessa invece di farli tribolare in quel modo... eppure erano il suo popolo preferito, prescelto!
    Perché ai tempi del diluvio gli israeliti non esistevano! Abramo era un sumero, Noè era un sumero.
    Gli israeliti nascono con Giacobbe (venne chiamato Israele, dall'ebraico Ish Rahel, ossia marito di Rachele). Poi con Giuseppe inizia la diaspora in Egitto. E circa 400 anni dopo, Dio dice a Mosè di uscire dall'Egitto con più persone potesse.

    Notate una cosa, la bibbia non parla mai dei sumeri... parla degli egizi, degli hittiti, dei cananei, dei fenici, dei filistei, degli evei ecc. Ma è normale, per buona parte dell'Antico testamento, erano loro stessi i sumeri, quindi dicendo "noi" o facendo nomi, automaticamente parlavano di quel popolo.
    Un po' come se noi scrivessimo un libro sulla Storia d'Europa, parleremmo dei tedeschi, degli austriaci, degli spagnoli; ma non diremmo: "Gli italiani fecero questo", ma diremmo: "Noi facemmo questo".
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

  11. Il seguente utente ringrazia Phantom per questo messaggio:

    Albina (04-10-2017)

  12. #8
    CierRino Assoluto L'avatar di Phantom
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    Citazione Originariamente Scritto da feanor74 Visualizza Messaggio
    I sumeri non erano una popolazione di origine semitica...
    Se per semiti intendiamo gli ebrei di oggi no.
    Se intendiamo i discendenti di Sem, forse lo erano.
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

  13. #9
    Moderatore L'avatar di Pollo
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    Citazione Originariamente Scritto da Albina Visualizza Messaggio
    "in altre versioni" ? potrei sapere quali?
    Citazione Originariamente Scritto da Phantom Visualizza Messaggio
    Canoni ebraici.

    Citazione Originariamente Scritto da Albina Visualizza Messaggio
    Grazie dell'informazione, purtroppo non conosco l'Ebraico
    Non ti preoccupare Albina, non lo conosce nemmeno Phantom.

    La fine del versetto di Dt 32,8 è tramandato in modo diverso negli antichi testimoni del testo biblico a nostra disposizione.


    Nei manoscritti ebraici tradizionali (il cosiddetto Testo Masoretico) e nel Pentateuco Samaritano c'è scritto בני ישׁראל «dei figli di Israele», ma tale lezione non da senso. Stessa lezione è documentata nei Targum (Onqelos, pseudoJohnathan, Neofiti 1 e Frammentario).

    Nella traduzione greca dei LXX troviamo però quasi sempre ἀγγέλων θεοῦ «degli angeli di Dio» che, di solito, traduce l'ebraico בני אלהים«dei figli di Dio» (soltanto due manoscritti della LXX, i nn. 848 e 106c leggono υἱῶνθεοῦ «dei figli di Dio»).
    Due manoscritti provenienti dalla 4ª grotta di Qumran hanno le seguenti lezioni:
    4QDeutq riporta בני אל«dei figli di Di[…]» e dopo è rotto
    4Qdeutj riporta בני אלהים «dei figli di Dio».

    Questi sono i dati a nostra disposizione, ognuno li interpreti come vuole. Ovviamente sulle interpretazioni lette in questa discussione (e in altre...), beh ho finito i veli da stendere: mi arrendo.

    P.S.
    Dall'analisi dei testimoni testuali a nostra disposizione, secondo me si deduce facilmente che la lezione più antica è quella attestata a Qumran, mentre la lezione di maggioranza dei LXX e quella del Testo Masoretico (e altri) hanno patìto una modificazione intenzionale per evitare di far riferire il testo biblico a una assemblea divina (cfr. 1Re 22,19; Sal 82,1) dal chiaro sapore politeistico.
    P.P.S. Sulla questi "figli di..." ho già scritto qui e non voglio ripetermi. Ne voglio andare dietro a biglinate



  14. 2 utenti ringraziano per questo messaggio:

    Albina (04-10-2017), sere85 (04-10-2017)

  15. #10
    Iscritto L'avatar di Albina
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    Citazione Originariamente Scritto da Phantom Visualizza Messaggio
    Perché ai tempi del diluvio gli israeliti non esistevano! Abramo era un sumero, Noè era un sumero.
    Gli israeliti nascono con Giacobbe (venne chiamato Israele, dall'ebraico Ish Rahel, ossia marito di Rachele). Poi con Giuseppe inizia la diaspora in Egitto. E circa 400 anni dopo, Dio dice a Mosè di uscire dall'Egitto con più persone potesse
    .
    Già, non avevo considerato il tempo intercorso. Mi suona strano, comunque, che il popolo prescelto abbia dovuto attraversare tutte quelle peregrinazioni. Possibile che Dio, in 400 anni, non sia stato in grado di assicurare una dimora adeguata ai suoi figli prediletti?
    Notate una cosa, la bibbia non parla mai dei sumeri... parla degli egizi, degli hittiti, dei cananei, dei fenici, dei filistei, degli evei ecc. Ma è normale, per buona parte dell'Antico testamento, erano loro stessi i sumeri, quindi dicendo "noi" o facendo nomi, automaticamente parlavano di quel popolo.
    Un po' come se noi scrivessimo un libro sulla Storia d'Europa, parleremmo dei tedeschi, degli austriaci, degli spagnoli; ma non diremmo: "Gli italiani fecero questo", ma diremmo: "Noi facemmo questo"
    Concordo, e poi Abramo non era sumero?

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