Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Spiegazione Lc 10,17-20

  1. #1
    Cronista di CR L'avatar di Fone
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    Spiegazione Lc 10,17-20

    17I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome». 18Egli disse: «Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore. 19Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare. 20Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli».

    C'è qualche documento per approfondire questo testo?
    Matteo Così, non siete stati capaci di vegliare con me un'ora sola? Vegliate e pregate, affinché non cadiate in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole

  2. #2
    Moderatore tomista L'avatar di Deoiuvante
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    Dove trovi la difficoltà?
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  3. #3
    Cronista di CR L'avatar di Fone
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    Trovo molte difficoltà, nella mia stessa sensibilità considero molto difficile esultare perché il mio nome è scritto nei libri del cielo (immedesimandomi nei 72). Perché mi dico: è peccato contro lo spirito santo pensare di salvarsi senza nessun merito. Allora non penso di salvarmi per non peccare. ma per non cadere in disperazione sospendo il giudizio, non peso, e così finisco in una tiepidezza molto brutta.

    Anzi trovo molto più facile esultare verso il male sconfitto dalla potenza salvifica di Cristo. Senza considerarmi un medium e usando molta prudenza, ma è un verme che mi rode dentro...
    In sostanza mi chiedo: è peccato esultare perché i demoni si sottomettono nel nome di Gesù? Io stesso ogni tanto provo un desiderio di potenza contro il mondo del male, affido questi pensieri alla preghiera quotidiana (mi è capitato di assecondare questo desiderio chiedendolo esplicitamente nella preghiera e così affidandomi e affidando queste perturbazioni dell'animo al cuore santo di Maria) e vado avanti,.. però mi sento questo passo di Luca sempre in mente quando devo riflettere queste mie cose, e allora vorrei approfondire anche il contesto e come la pietà popolare si confronta con questo testo.
    Matteo Così, non siete stati capaci di vegliare con me un'ora sola? Vegliate e pregate, affinché non cadiate in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole

  4. #4
    Cronista di CR L'avatar di Fone
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    può sembrare molto isterico come discorso, ma sto vivendo un brutto periodo nella fede... nonostante sono in salute sono sommerso di dubbi...
    Matteo Così, non siete stati capaci di vegliare con me un'ora sola? Vegliate e pregate, affinché non cadiate in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Fone Visualizza Messaggio
    considero molto difficile esultare perché il mio nome è scritto nei libri del cielo

    è peccato contro lo spirito santo pensare di salvarsi senza nessun merito. Allora non penso di salvarmi per non peccare.
    Sembra anche a me presuntuoso credere che il proprio nome sia scritto nei libri del cielo, solo perché si crede nel Cristo.
    E poi mi sembra azzardato riportare su se stessi quello che Gesù disse ai suoi eletti, a cui egli stesso di persona e dal vivo conferì un potere necessario per compiere l'opera di Dio.
    Cosa c'entriamo noi con tutto questo?
    Tu l'hai mai visto Gesù, è mai comparso davanti a te per parlarti?
    Sei discepolo di qualcuno che lo ha incontrato e sul quale egli di persona ha posto un qualche sigillo?

    So che esistono dei cosiddetti cristiani esoterici i quali credono che bisogna fare un certo percorso per salvarsi, e non è semplice.

    O si muore santi, oppure si fa la fine dei comuni mortali.
    Nessuno può supporre di potersi salvare se non ha ottenuto come minimo la visione spirituale.
    Tu l'hai ottenuta?

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