Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: κρίνειν ζῶντας καὶ νεκρούς

  1. #1
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    κρίνειν ζῶντας καὶ νεκρούς

    κρίνειν ζῶντας καὶ νεκρούς

    2 Timoteo 4,1
    κρίνειν ζῶντας καὶ νεκρούς
    giudicare i vivi e i morti

    fonte: http://biblehub.com/greek/2919.htm
    κρίνω
    properly, to separate
    the proper meaning is to pick out (choose) by separating

    Dato il testo “κρίνειν ζῶντας καὶ νεκρούς” e dato che “κρίνω” significa propriamente “separare”, è possibile che il testo significhi:
    <separare i vivi DAI morti> ?

    A me piace questa variante in quanto ho il sospetto che si tratti proprio di questo, che Gesù cioè abbia selezionato, scelto i VIVI dai morti – cioè coloro che sono ri-nati dallo Spirito e che hanno accolto la Vita, da quelli che non lo sono e che quindi, dal punto di vista di Gesù, sono MORTI e vanno lasciati in questo mondo, a seppellire i loro morti.

    La prima domanda è se quel testo possa essere tradotto a quel modo. Il “καὶ” si addice ad una simile traduzione? Ovvero, il verbo “κρίνω”, quando usato per dire che qualcosa viene separato da qualcos'altro, utilizza il “καὶ”?

    Nella fonte vedo che in alcuni casi si usa la preposizione “παρά” (“ἡμέραν παῥ ἡμέραν”) oppure “πρό” (“τί πρό τίνος”).

    Viene citato però anche un altro esempio, dall'Iliade (V, 501), in cui si parla di “separare il grano dalla pula”.
    κρίνῃ ἐπειγομένων ἀνέμων καρπόν τε καὶ ἄχνας
    amid the driving blasts of wind separates the grain from the chaff

    Credo che nella traduzione del Monti sia questo il passaggio: “Come allor che di Zefiro lo spiro disperde per le sacre aie la pula, mentre la bionda Cerere la scevra dal suo frutto gentil, che il buon villano vien ventilando”.

    Non ho la competenza necessaria per capire bene, ma “καρπόν” è “frutto” e “ἄχνας” dovrebbe essere pula. In mezzo si trova un “καὶ”.

    La mia domanda è la seguente: quel “καὶ” ha la funzione di “congiungere” nella frase il “frutto” e la “pula”? Abbiamo in Omero un caso in cui “separare” qualcosa da qualcos'altro utilizza il “καὶ”, come a dire “separare qualcosa E qualcos'altro” nel senso di “separare qualcosa DA qualcos'altro”?

    Se così fosse, allora anche nel testo biblico sopraccitato la traduzione da me proposta sarebbe plausibile.
    Ultima modifica di alexpeppino; 12-12-2017 alle 22:45
    senza spargimento di sangue non esiste perdono

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