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Discussione: L'Indulgenza. La dottrina delle indulgenze secondo il Magistero della Chiesa

  1. #21
    CierRino L'avatar di Miserere mei
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    Citazione Originariamente Scritto da Laodicea Visualizza Messaggio
    300 giorni, 3000 giorni, 30000 giorni!!!!!
    Ma di quale tempo parliamo?
    Che cos'è il tempo, di chi è il tempo, esiste il tempo o forse è una nostra illusoria dimensione?


    Non significa che si ottengono sconti di 300, 3000, 30.000 giorni di purgatorio, ma semplicemente che si acquistano meriti come se si fossero fatti altrettanti giorni di duro digiuno e penitenza.

  2. #22
    Gran CierRino L'avatar di Ismael
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    Citazione Originariamente Scritto da Laodicea Visualizza Messaggio
    Che cos'è il tempo, di chi è il tempo, esiste il tempo o forse è una nostra illusoria dimensione?
    Quella è una questione sia fisica (definizione del tempo nella scienza moderna) che metafisica (e qui le definizioni sono moltissime a seconda del filosofo e delle correnti di pensiero)

    COMUNQUE:

    Dire che una 'indulgenza' di X numero di giorni o anni è data, significa che cancella una certa quantità di 'pena purgativa' equivalente a X giorni o anni di riduzione di tale pena se si fossero compiuti X giorni o anni di antiche "pene canoniche", come anche dice Miserere Mei.

    Il 'tempo' indicato dalle indulgenze è comunque un tempo relativo, dato che Dio e Dio solatanto conosce il preciso ammontare della pena e la severità di questa.

    Citazione Originariamente Scritto da scrimafrancesco Visualizza Messaggio
    Che significa guadagnarsi le indulgenze?
    In pratica è scontare parte della pena del purgatorio qui sulla terra attraverso certe pratiche: preghiera, digiuno, elemosina, etc...
    L'indulgenza non perdona il peccato ma da uno sconto sulle pene dei peccati perdonati. Si tratta di sacrifici e di purificazione, ma anzichè essere sacrfici di animali come in antichità, sono sacrifici personali, fatti col cuore.
    L'intenzione sincera quindi voler scontare la pena per il male che si è fatto e per aver offeso Dio è essenziale.
    Ultima modifica di Ismael; 27-09-2008 alle 04:30

  3. #23
    Veterano di CR L'avatar di FrancescoVeritas
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    Sono stato alla Porziuncola due settimane fà, e si, ci credo!

  4. #24
    ORAPRONOBIS
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    Citazione Originariamente Scritto da Miserere mei Visualizza Messaggio
    Non significa che si ottengono sconti di 300, 3000, 30.000 giorni di purgatorio, ma semplicemente che si acquistano meriti come se si fossero fatti altrettanti giorni di duro digiuno e penitenza.
    io pensavo che (come in tante immaginette dove c'è scritto ad esempio 300 giorni d'indulgenze) si dovesse recitare per 300 giorni la preghiera per ottenere l'indulgenza.

  5. #25
    Fedelissimo di CR L'avatar di Giorgio1122
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    Citazione Originariamente Scritto da pattamarco Visualizza Messaggio
    Cosa ne pensate delle indulenze? Vi credete?
    INDULGENZA

    1. Che vuoi dire la parola «indulgenza?»

    La parola indulgenza vuoi dire perdono.

    2. In che consiste l'indulgenza?

    L'indulgenza consiste in questo: Quando uno commette un peccato e si pente, Dio lo perdona, ma gli resta qualcosa da «pagare». Infatti, siamo collaboratori di Dio non solamente sul piano naturale, ma anche sul piano soprannaturale che si riferisce alla nostra salvezza. Ebbene, come «pagare?» Mediante la sofferenza e le buone opere. Inoltre, bisogna «pagare» personalmente o anche gli altri possono aiutarci a «pagare» il nostro debito? Secondo la Parola di Dio, anche gli altri ci possono aiutare a «pagare» i nostri debiti. Infatti, esiste un interscambio tra i membri del Corpo Mistico di Cristo, che è la Chiesa. Ebbene, l'autorità della Chiesa, usando il potere che Cristo le ha dato, stabilisce certe condizioni (confessione, comunione, preghiere, opere buone, ecc.), affinchè uno possa approfittare del tesoro della Chiesa, rappresentato dai meriti di Cristo, della Vergine e dei santi e cosi restare libero da ogni debito di peccato. In questo precisamente consiste l'indulgenza data dalla Chiesa.

    Ora, io sono felice di i offrire per voi. Con le mie sofferenze completo in me ciò che Cristo soffre a vantaggio del Suo corpo, cioè della Chiesa (Col 1,24).

    3. Quanti tipi di indulgenza esistono?

    Esistono due tipi di indulgenza: indulgenza plenaria e indulgenza parziale.

    4. In che consiste l'indulgenza plenaria?

    L'indulgenza plenaria consiste nel cancellare ogni debito di peccato.

    5. In che consiste l'indulgenza parziale?

    L'indulgenza parziale consiste nel cancellare parte del debito dovuto per i nostri peccati.

    6. Chi stabilisce se mediante certi atti uno ottiene l'indulgenza totale o parziale?

    È l'autorità ecclesiastica che stabilisce le norme concrete per ottenere l'indulgenza plenaria o parziale in favore di se stesso o di qualche defunto.

    7. E se uno per suo conto recita delle preghiere o fa alcune opere buone per se stesso o per qualche defunto, ha valore?

    Si; tutto quello che sì fa a beneficio personale o dì qualche defunto, ha valore.

    8. E se un defunto si trova nell'inferno, che succede con le preghiere che si fanno in suo favore?

    Evidentemente non gli possono valere. In questo caso, Dio le applica a un altro defunto che si sta purificando.

    33 - INFERNO

    1. Secondo la Bibbia, esiste l'inferno?

    Si; secondo la Bibbia, esiste l'inferno.

    2. In che consiste l'inferno?
    L'inferno consiste in un castigo eterno e definitivo per gli angeli ribelli e i loro seguaci. Questo castigo è presentato mediante simboli: Geenna, lago di fuoco, verme che non muore, fiamme inestinguibili, disperazione, condanna eterna, ecc. Non bisogna confondere la verità con il simbolo che l'esprime, come fanno alcuni fratelli separati, per affermare che non esiste l'inferno. Per cui a un certo momento potrebbe scomparire il simbolo, restando intatta la realtà, come nel caso della Geenna, che era l'immondezzaio di Gerusalemme. Potrà scomparire la Geenna, che è il simbolo, ma non la realtà dell'inferno, che è un castigo definitivo ed eterno.

    «E quando usciranno dal tempio vedranno i cadaveri di chi si era ribellato contro di me. I vermi che li mangiano non moriranno mai, il fuoco che li brucia non finirà mai. Sarà una cosa ripugnante per tutti gli uomini. Lo dico io, il Signore» (Is 66,24).

    Egli tiene in mano la pala per separare il grano dalla paglia. Il grano lo raccoglierà nel suo granaio, ma la paglia la brucerà con fuoco senza fine (Mt 3,12).

    Così sarà alla line dì questo mondo: verranno gli angeli e separeranno i malvagi dai buoni, per gettarli nel grande forno di fuoco. Là, essi piangeranno come disperati (Mt 13,49-50).

    Se la tua mano e il tuo piede ti fanno compiere il male, tagliali e gettali via: è meglio per te entrare nella vera vita senza una mano o senza un piede, piuttosto che essere gettato nel fuoco eterno con due mani e due piedi (Mt 18,8).

    Allora il padrone tornerà, in un momento che lui non sa, quando meno se l'aspetta, lo separerà dagli altri e lo metterà tra i malvagi. E là piangerà come un disperato (Mt 24,50-51).

    Poi dirà ai malvagi: - Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno che Dio ha preparato per il diavolo e per i suoi simili! (Mt 25,41).

    Se il tuo occhio ti fa commettere il male, strappalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, piuttosto che avere due occhi ed essere gettato all'inferno, dove si soffre sempre e il fuoco non finisce mai (Mc 9,47-48).

    Essi saranno condannati a una rovina eterna, lontani dalla faccia del Signore, lontani dalla sua gloriosa potenza (2 Ts 1,9).


    3. Che vogliono dire quei lesti biblici in cui si afferma che i cattivi saranno distrutti ?

    Vogliono dire che i cattivi saranno vinti per sempre Si tratta di un linguaggio popolare. Anche noi diciamo: «L'esercito nemico è stato annichilito, distrutto, fatto a polvere...». Non si vuol dire con questo che realmente l'esercito nemico è stato distrutto letteralmente. Solamente si vuol dire che è stato vinto.

    (P.Amatulli)

  6. #26
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    Non significa che si ottengono sconti di 300, 3000, 30.000 giorni di purgatorio, ma semplicemente che si acquistano meriti come se si fossero fatti altrettanti giorni di duro digiuno e penitenza.
    esatto. Quella secondo cui si tratterebbe di "n giorni (o anni) di purgatorio" è una delle tante dicerie messe in giro ad arte per screditare la Chiesa.
    Oboedientia et Pax

  7. #27
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  8. #28
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  9. #29
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    Personalmente posso testimoniare che nella mia vita ho avuto grandissimi frutti dalle indulgenze ottenute con fede, sia da quelle per me sia, paradossalmente, per quelle ottenute a favore di altre persone defunte.

    Ho constatato che certi nodi, certe ferite, che si vengono a creare nella vita di una persona, senza dubbio da attribuire ai propri peccati, gradualmente vengono a rimarginarsi.

    E' proprio vero che i danni che abbiamo combinato con i nostri peccati, con l'indulgenza vengono piano piano a soluzione. Certo, la croce bisogna comunque portarla, ma l'effetto positivo, con gli occhi della fede, e' evidente

  10. #30
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    Il mercato delle indulgenze e' una cosa cui il santo Padre dovrebbere mettere definitivamente mano...

    Non esistono certi dogmi rituali se non introdotti nel tardo medioevo e con interpretazioni forzose delle SS..sono un abominio fuori dal tempo e un'insulto verso le perone intelligenti...

    E' una delle cose che tiene lontane dalla chiesa cattolica molte persone di medio intelletto...

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