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Discussione: Come confessarsi? Quando e dove confessarsi? Per una buona confessione

  1. #11
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Cristiano
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    Citazione Originariamente Scritto da Flo Visualizza Messaggio
    Io ho fatto la confessione generale di tutta la mia vita quest'anno dopo Pasqua. Come ogni anno ho fatto un ritiro in occasione del triduo pasquale, poi il giorno della festa della Divina Misericordia c'è stato un episodio che ha messo in pericolo la mia vita... e poi tutta una serie di circostanze, piccole coincidenze e tante grazie di quel periodo hanno approfondito in me la coscienza del peccato e dell'amore misericordioso di Dio, mi hanno portato a desiderare di fare una confessione generale. Ho chiesto tuttavia un parere al mio confessore che mi conosce, sottoponendogli tutta la situazione, decisa a sottomettermi al suo giudizio. Per obbedienza sarei stata disposta a lasciar perdere la confessione generale se lui non fosse stato d'accordo. Lui invece è stato disponibile e mi ha accompagnato in questo passo. E' stata un'occasione per guardare in faccia e senza paura al mio passato con una visione d'insieme, partecipare della visione profonda che ha Dio nei miei confronti e guardare al futuro con speranza e un più grande abbandono a Lui.
    Non è perchè si dubita del perdono che si fa la confessione generale e non è detto che sia necessaria per tutti, anzi a volte può essere controproducente.
    Rinnovare il pentimento, il dolore dei peccati del passato mi ha fatto crescere nell'amore a Dio, nella gratitudine per il perdono ricevuto, liberandomi anche da segrete ombre del passato che a volte riemergevano.

    Ciao Flo.
    Mi puoi parlare di questa confessione generale, ovviamente non della tua ma di come andrebbe preparata?

    Ti ringranzio fin da ora per la tua disponibiltà.

  2. #12
    Veterano di CR L'avatar di -Flavio-
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    Allora caro Martin, prima cosa da fare è un esame di coscienza fatto bene, siccome è molto che non ti confessi potresti non ricordarti tutti i peccati, quindi aiutati con uno schemino, magari te ne do uno io così lo stampi e lo utilizzi, medita bene sulle domande che ti pone lo schema e cerca di ricordare il più possibile i peccati. Fatto questo entra in Chiesa, guarda se c' è un confessore, se c' è aspetta il tuo turno e appena è libero entra in confessionale. Entrato il sacerdote ti dirà "nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo" mentre lo dice ti fai un segno di croce, un po' come fai anche all' inizio della messa che il sacerdote dice le stesse parole. Poi il prete dice qualche frase d' introduzione, quando ti dice di dirgli i peccati o comunque quando vedi che rimane in silenzio, inizia a fargli l' elenco dei peccati, uno per volta, se lui ti ferma a darti qualche consiglio ascoltalo poi riparti con l' elenco, magari digli fin dall' inizio che hai molti peccati da confessare perchè è da molto che non ti confessi per evitare che lui dopo qualche peccato ti desse subito l' assoluzione, se ci provasse non temere a dirgli che hai altro da confessare. Quando hai finito l' elenco dei peccati e il sacerdote avrà finito di darti consigli, ti dirà di fare alcune preghiere come penitenza e quelle dovrai farle solo uscito dal confessionale quando vorrai, fatto questo lui stesso ti chiederà di dire l' atto di dolore (ripeto che se ti chiedesse di dirlo e non hai ancora finito è bene dirgli che prima hai altro da confessare), se non lo sai a memoria scrivilo su un foglietto, quello lo devi dire sul momento davanti al sacerdote. Una volta detto l' atto di dolore, il sacerdote dirà qualche frase terminando con la formula "io ti assolvo nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo" a questo punto tu ti rifai un segno di croce. a questo punto la confessione è finita, al massimo qualche prete aggiunge la frase "sia lodato Gesù Cristo" per salutare, tu risponderai "sempre sia lodato". Quando sei uscito dal confessionale sei a posto, purificati da tutti i tuoi peccati, fermati un attimo in chiesa a ringraziare e a fare le preghiere di penitenza che il prete ti aveva dato. Se dopo ti accorgi di esserti dimenticato qualche peccato non preoccuparti perchè i peccati dimenticati sono ugualmente assolti però se riesci fai un bell' esame di coscienza in modo da ricordarteli.



    ti metto qua sotto un esame di coscienza preso da un libro della shalom:

    Nei confronti di Dio
    comincia riflettendo per un momento sulla presenza di Dio, adoralo, ringrazialo per questo amore, chiedi la luce per vedere te stesso come Lui ti vede
    -Sento che Dio è davvero importante per la mia vita?
    -Partecipo alla Messa regolarmente la domenica e le feste di precetto?
    -La mia giornata si apre e si chiude con la preghiera?
    -Ho nominato invano il nome di Dio, della Vergine e dei Santi?
    -Mi vergogno di testimoniare Dio nel vissuto quotidiano?
    -Coltivo la mia crescita spirituale? Come? Quando?
    -Quando ho trascurato gli impegni del mio Battesimo?
    -Mi rivolgo a Dio solo quando ne ho bisogno?
    -Quanto spesso mi rivolgo al Signore nel mio intimo durante il giorno?
    -Sto veramente vivendo, mettendo Dio al primo posto. oppure vivo per la mia sicurezza e i miei fini personali?
    -Sono davvero pronto se Dio bussasse oggi alla porta del mio cuore?

    Nei confronti del prossimo
    -Sono benevolo, capace di perdonare le offese?
    -Giudico senza misericordia in pensieri e parole?
    -Ho mormorato, calunniato, rubato?
    -Sono intollerante, invidioso, collerico, parziale?
    -Ho cura dei poveri, dei malati, degli indifesi?
    -Sono sincero, onesto, giusto con tutti?
    -Ho istigato altri a peccare?
    -in famiglia: morale coniugale, responsabilità educative, rispetto verso i genitori?
    -Ho rifiutato la vita appena concepita, ho aiutato a farlo?
    -Nel luogo di lavoro/studio tratto tutti con rispetto e umiltà? Anche chi mi è meno gradito?
    -Chiedo "scusa" quando sbaglio? "Per favore" quando ho bisogno di qualcosa? Dico "grazie" quando lo ricevo?
    -Ho rispetto per l' ambiente in cui vivo?

    Nei confronti di se
    -Vivo da cristiano i miei doveri e le mie responsabilità?
    -Esagero nel bere, mangiare, fumare?
    -Sono troppo preoccupato di me, della mia salute, dei miei beni?
    -Come uso il mio tempo? Sono pigro?
    -Amo la purezza di cuore, di pensieri, di azioni? *
    -Conservo rancori? Medito vendette?
    -So rinunciare al superfluo, a spese inutili, a vanità?
    -Sono paziente o mi lamento presto?
    -So essere mite, umile, costruttore di pace?

    *la domanda sulla purezza si riferisce alla castità

  3. #13
    Utente Senior L'avatar di Paolo86
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    Devo essere sincero,ultimamente la confessione quasi mi scoccia,praticamente è sempre la lista che giri e rigiri degli stessi peccati.
    Insomma non mi da niente di nuovo,strana sensazione

  4. #14
    Iscritto L'avatar di Flo
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    Citazione Originariamente Scritto da Cristiano Visualizza Messaggio
    Ciao Flo.
    Mi puoi parlare di questa confessione generale, ovviamente non della tua ma di come andrebbe preparata?

    Ti ringranzio fin da ora per la tua disponibiltà.
    ti riporto la risposta che mi ha dato padre Angelo Bellon, quando gli ho chiesto qualche consiglio su come prepararmi :

    "penso che sia una cosa buona, per le motivazioni che mi hai portato,
    fare di quando in quando, la confessione generale.
    Lo troverei opportuno anche per stimolare l'umiltà e per permettere
    al tuo confessore di conoscerti meglio.
    Tuttavia, in cose così delicate, è meglio conformarsi al pensiero del
    confessore.
    Ti direi pertanto di chiedergli se trova opportuno che tu faccia la
    confessione generale, magari approfittando dell'anniversario della
    sua direzione spirituale con te, o in occasione di qualche evento
    (compleanno, qualche festa particolare).
    Se lui ti dicesse di no, gli obbedirai.
    Se ti dirà di sì, dovrai essere breve, cercando di dire subito e in
    maniera compiuta tutti i peccati mortali, se ce ne sono stati.
    Dei peccati veniali dirai quelli che persistono come vizio nella tua
    vita e che ostacolano pertanto il tuo progresso spirituale.
    Tralascerai gli altri, anche per dare brevità alla tua confessione e
    non togliere troppo tempo al sacerdote."

    Se ti confessi frequentemente ti sarà facile individuare i tuoi vizi predominanti che più ti fanno cadere. Se vuoi puoi confrontarti sui 10 comandamenti suddividendo la tua vita in periodi: infanzia, adolescenza, giovinezza e andare in ordine cronologico. pensa anche se hai confessioni mal fatte da riparare, peccati gravi dimenticati o mai confessati.
    La cosa più importante è che questa analisi della tua vita tu la faccia senza ansia, come un dialogo con Dio, una preghiera filiale fiduciosa, e che rinnovi il dolore per tutti i peccati. Nell'abbandono pieno di pace alla Sua misericordia crescerà anche l'amore per Dio.
    L'aiuto più grande per prepararti te lo può dare un sacerdote che ti conosce, affidati al consiglio del confessore, se ne hai uno, secondo me è importante per non rischiare di cadere nello scrupolo.

  5. #15
    Collaboratore di "Dottrina della Fede" L'avatar di Fidei Depositum
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    Vi pongo un caso.
    Vado a confessarmi, confesso al sacerdote i peccati che ricordo e infine chiedo perdono anche per i peccati che non ricordavo. Mentre il sacerdote mi parla e mi dà consigli, prima dell'assoluzione, mi viene in mente un peccato non confessato (non so neppure se considerarlo peccato mortale: delle piccole bugie dette senza fini cattivi e senza pensarci, cioè forse senza reale consenso). Sono in dubbio se interromperlo o meno e mentre ci penso lui mi fa recitare l'atto di dolore e mi assolve.
    Domanda: anche quell'eventuale peccato è stato assolto?
    Ultima modifica di Fidei Depositum; 28-12-2009 alle 18:54 Motivo: Corretta frase finale
    Nihil amori Christi praeponere (Regula Benedicti IV,21)

  6. #16
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    Vi pongo un caso.
    Vado a confessarmi, confesso al sacerdote i peccati che ricordo e infine chiedo perdono anche per i peccati che non ricordavo. Mentre il sacerdote mi parla e mi dà consigli, prima dell'assoluzione, mi viene in mente un peccato non confessato (non so neppure se considerarlo peccato mortale: delle piccole bugie dette senza fini cattivi e senza pensarci, cioè forse senza reale consenso). Sono in dubbio se interromperlo o meno e mentre ci penso lui mi fa recitare l'atto di dolore e mi assolve.
    Domanda: anche quell'eventuale peccato è stato assolto?
    Se non ricordi un peccato che ti viene in mente mentre il confessore parla, sei tenuto ad interromperlo, comunque non credo che sia necessario confessare delle piccole bugie a fin di bene. Altrimenti avresti potuto dirglielo dopo l'assoluzione: avrebbe ripetuto la formula senza brontolare.
    Viva il Papa!

  7. #17
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Cristiano
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    E se invece prima di ricevere l'assoluzione, uno si ricorda di un peccato mortale e non interrompe il sacerdote? La volta successiva va rifatta tutta la confessione o si dice solo quel peccato che ci si è dimenticato ma ricordati prima dell'assoluzione?

    Scusate la confusione è tanto per capire....

  8. #18
    Cronista di CR L'avatar di Phantom
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    Citazione Originariamente Scritto da Cristiano Visualizza Messaggio
    E se invece prima di ricevere l'assoluzione, uno si ricorda di un peccato mortale e non interrompe il sacerdote? La volta successiva va rifatta tutta la confessione o si dice solo quel peccato che ci si è dimenticato ma ricordati prima dell'assoluzione?
    È sufficiente che tu gli dica soltanto il peccato.
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

  9. #19
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Cristiano
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    Citazione Originariamente Scritto da Phantom Visualizza Messaggio
    È sufficiente che tu gli dica soltanto il peccato.

    Anche se me ne sono ricordato prima di ricevere l'assoluzione?
    Metti questa situazione:
    Confesso tutti i peccati, il prete mi da i suoi consigli, ad un certo punto mi ricordo di un peccato grave però sto zitto per non interromperlo, intanto il prete mi fa recitare l'atto di dolore e mi assolve. In questo caso la confessione è valida o no?

  10. #20
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    Citazione Originariamente Scritto da Cristiano Visualizza Messaggio
    Anche se me ne sono ricordato prima di ricevere l'assoluzione?
    Metti questa situazione:
    Confesso tutti i peccati, il prete mi da i suoi consigli, ad un certo punto mi ricordo di un peccato grave però sto zitto per non interromperlo, intanto il prete mi fa recitare l'atto di dolore e mi assolve. In questo caso la confessione è valida o no?
    Potresti semplicemente ricordarglielo dopo l'assoluzione: "Padre, mi sono dimenticato che..." Non si lamenterà se deve recitare ancora la formula.
    Viva il Papa!

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