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Discussione: Caino e la sua offerta...

  1. #1
    Iscritto L'avatar di elenina
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    Question Caino e la sua offerta...

    Ciao a tutti...
    scusate se vi faccio un quesito forse banale, ma vorrei chiedervi come mai, nela cap. 4 della Genesi, quando parla di Caino e Abele, viene evidenziato che Dio non apprezza l'offerta di Caino ma solo quella di Abele...
    ho cercato in giro su internet, ma non trovo una risposta.
    Scusatemi ancora se è banale, forse sono io un pò tarda e non ci arrivo...perdonatemi e grazie in anticipo a chi mi risponderà!

  2. #2
    Fedelissimo di CR L'avatar di Francisco
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    Vogliamo rileggere insieme questa pagina biblica, che, pur nella sua arcaicità ed estrema semplicità, si presenta quanto mai ricca di insegnamenti.

    «Abele era pastore di greggi e Caino lavoratore del suolo. Dopo un certo tempo, Caino offrì frutti del suolo in sacrificio al Signore; anche Abele offrì primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore gradì Abele e la sua offerta, ma non gradì Caino e la sua offerta.
    Caino ne fu molto irritato e il suo volto era abbattuto. Il Signore disse allora a Caino: "Perché sei irritato e perché è abbattuto il tuo volto? Se agisci bene, non dovrai forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è la sua bramosia, ma tu dominala".
    Caino disse al fratello Abele: "Andiamo in campagna!". Mentre erano in campagna, Caino alzò la mano contro il fratello Abele e lo uccise.
    Allora il Signore disse a Caino: "Dov'è Abele, tuo fratello?". Egli rispose: "Non lo so. Sono forse il guardiano di mio fratello?". Riprese: "Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo! Ora sii maledetto lungi da quel suolo che per opera della tua mano ha bevuto il sangue di tuo fratello. Quando lavorerai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra".
    Disse Caino al Signore: "Troppo grande è la mia colpa per sopportarla! Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e io mi dovrò nascondere lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi potrà uccidere".
    Ma il Signore gli disse: "Però chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte!". Il Signore impose a Caino un segno, perché non lo colpisse chiunque l'avesse incontrato. Caino si allontanò dal Signore e abitò nel paese di Nod, ad oriente di Eden» (Gn 4, 2-16).


    8. Caino è «molto irritato» e ha il volto «abbattuto» perché «il Signore gradì Abele e la sua offerta» (Gn 4, 4).
    Il testo biblico non rivela il motivo per cui Dio preferisce il sacrificio di Abele a quello di Caino; indica però con chiarezza che, pur preferendo il dono di Abele, non interrompe il suo dialogo con Caino. Lo ammonisce ricordandogli la sua libertà di fronte al male: l'uomo non è per nulla un predestinato al male.
    Certo, come già Adamo, egli è tentato dalla potenza malefica del peccato che, come bestia feroce, è appostata alla porta del suo cuore, in attesa di avventarsi sulla preda. Ma Caino rimane libero di fronte al peccato. Lo può e lo deve dominare: «Verso di te è la sua bramosia, ma tu dominala!» (Gn 4, 7).
    Sull'ammonimento del Signore hanno il sopravvento la gelosia e l'ira, e così Caino s'avventa sul proprio fratello e lo uccide. Come leggiamo nel Catechismo della Chiesa Cattolica, «la Scrittura, nel racconto dell'uccisione di Abele da parte del fratello Caino, rivela, fin dagli inizi della storia umana, la presenza nell'uomo della collera e della cupidigia, conseguenze del peccato originale. L'uomo è diventato il nemico del suo simile».10

    http://www.vatican.va/holy_father/jo...-vitae_it.html
    Ultima modifica di Francisco; 22-10-2010 alle 23:23
    «Coraggio! Alzati, ti chiama!».

  3. 2 utenti ringraziano per questo messaggio:

    Grande Puffo (15-10-2017), teophilius (19-10-2017)

  4. #3
    Veterano di CR L'avatar di hildegarda
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    Molti commentatori hanno affrontato il brano di cui parli, e molte sono state le interpretazioni date...te ne riporto alcune:
    Abele è preferito perchè ha offerto esseri animati, non oggetti inanimati (Filone)
    Caino ha offerto solamente frutti e non le primizie dei frutti (Filone)
    Caino ha offerto frutti di scadente qualità mentre Abele ha offerto le parti grasse dei primogeniti (Rabbah)
    Caino ha compiuto un'offerta a casaccio, senza zelo, con molta negligenza (Crisostomo, Cirillo di Alessandria)
    Abele ha sacrificato con semplicità e giustizia, Caino con gelosia ed invidia verso il fratello, con cuore diviso (Ireneo)
    Comunque in questo episodio si vede come Dio scelga sempre il rifiutato tra gli uomini, tra Caino per la cui nascita Eva aveva gioito gridando "ho acquistato un uomo a Dio" e Abele, l'aggiunto, quello per cui non vi è stata festa, il cui nome significa "soffio", Dio predilige quest'ultimo...è la logica del Magnificat.
    Nel bellissimo testo di Enzo Bianchi: Adamo dove sei?, l'autore, esperto di letteratura rabbinica, ricorda che la tradizione rabbinica propone di leggere il versetto 4 non "Abele offrì anche lui primogeniti" bensì "Abele offrì se stesso e i primogeniti". Leggendo in questo modo il testo si comprende perchè il sacrificio di Abele sia gradito e come questo sacrificio prenda la forma del culto spirituale che è offrire se stessi e non vittime sostitutive. In pratica in Abele possiamo vedere la prefigurazione del Cristo che "ha offerto se stesso senza macchia a Dio" .

  5. Il seguente utente ringrazia hildegarda per questo messaggio:

    Atanvarno (19-10-2017)

  6. #4
    ORAPRONOBIS
    visitatore
    dunque...ho avuto modo la settimana scorsa di ascoltare la lezione di un esperto biblista.
    vi riporto in breve quello che ha detto:

    La differenza sostanziale fra Caino e Abele sta nel fatto che Caino era un agricoltore per cui dovendo lavorare la terra era diventato un "sedentario", mentre Abele era un allevatore per cui era rimasto nomade e dunque "pellegrino sulla terra".
    Dio non gradisce l'offerta di Caino proprio perchè essendo divenuto "stabile" sentirà meno bisogno di cercare Dio. Gradisce invece l'offerta di Abele perchè essendo nomade avrà più bisogno di affidarsi a Dio.

    Conclusione: Dio vuole che il suo popolo sia "pellegrino sulla terra"

  7. #5
    CierRino L'avatar di Miserere mei
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    Dio ha dimostrato di preferire la carne alle carote con buona pace dei vegetariani che sostengono il contrario.
    Nunc dimittis servum tuum, Domine, secundum verbum tuum in pace

  8. #6
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    su GN 4, 5 la bibbia di gerusalemme commenta così:

    prima apparizione del tema del figlio minore preferito al maggiore, con cui si manifesta la libera scelta di Dio, il suo disprezzo per le grandezze terrestri e la sua predilezione per gli umili: questo tema ritorna spesso attraverso la Genesi (Isacco preferito ad Ismaele, Giacobbe ad Esaù, Rachele a Lia, ugualmente i figli di queste...) ed in tutta la bibbia

  9. #7
    Gran CierRino L'avatar di Ismael
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    Citazione Originariamente Scritto da ORAPRONOBIS Visualizza Messaggio
    dunque...ho avuto modo la settimana scorsa di ascoltare la lezione di un esperto biblista.
    vi riporto in breve quello che ha detto:

    La differenza sostanziale fra Caino e Abele sta nel fatto che Caino era un agricoltore per cui dovendo lavorare la terra era diventato un "sedentario", mentre Abele era un allevatore per cui era rimasto nomade e dunque "pellegrino sulla terra".
    Dio non gradisce l'offerta di Caino proprio perchè essendo divenuto "stabile" sentirà meno bisogno di cercare Dio. Gradisce invece l'offerta di Abele perchè essendo nomade avrà più bisogno di affidarsi a Dio.

    Conclusione: Dio vuole che il suo popolo sia "pellegrino sulla terra"

    Mah questa interpretazione la trovo un po' debole sinceramente, devo dire.
    Laudo fructum boni operis, sed in fide agnosco radicem - S. Augustinus Hipponensis

  10. #8
    Iscritto L'avatar di elenina
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    mamma mia quante cose..... grazie del vostro aiuto!!!!

  11. #9
    Moderatore L'avatar di Pollo
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    Sia Caino che Abele offrono spontaneamente le loro offerte a Dio, ciascuno con materia proveniente dal loro lavoro.
    L'idea di Filone mi pare la più convincente. Il testo infatti dice che Abele offrì «primogeniti e il loro grasso», mentre Caino offrì «frutti». Secondo la legislazione sulle offerte contenuta in Es e Lv, dagli animali si devono offrire «primogeniti» e «il loro grasso», mentre dai vegetali si dovrebbero offrire le «primizie».
    In questo modo l'offerta di Abele diviene la prima e paradigmatica offerta che anticipa il puro culto d’Israele, mentre quella di Caino diviene ammonimento a non offrire al Signore cose inadeguate o di poco valore.

  12. #10
    Iscritto L'avatar di Albina
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    Io ci vedo anche la volontà di Dio di mettere alla prova Caino. Quello che mi convince poco, però, è il fatto che abbia permesso che Caino uccidesse il fratello, mentre Abramo fu fermato dall'angelo prima che sacrificasse suo figlio Isacco. Quindi, probabilmente, sto sbagliando qualcosa. Comunque mi domando: se entrambi i fratelli presentano le loro offerte a Dio con spirito sincero (non c'è scritto il contrario) perchè preferire una offerta e rifiutare l'altra? Faccio un esempio: se per il mio compleanno ognuno dei miei figli mi facesse un regalo ne sarei contento e ringrazierei entrambi, anche se uno di questi regali fosse più brutto dell'altro. E' il pensiero che conta, non credete?
    Ultima modifica di Albina; 18-10-2017 alle 22:21

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