Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Risultati da 1 a 8 di 8

Discussione: Sulla riconciliazione fraterna

  1. #1
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    Sulla riconciliazione fraterna

    Ho un dubbio.
    Se ci si riconcilia con il prossimo dopo un'offesa, la suddetta riconciliazione fraterna estingue la colpa o questa va comunque confessata?
    In altre parole: la riconciliazione fraterna estingue la colpa anche davanti a Dio?

  2. #2
    Partecipante a CR L'avatar di Discipulo Amado
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    Citazione Originariamente Scritto da Ante rem Visualizza Messaggio
    Ho un dubbio.
    Se ci si riconcilia con il prossimo dopo un'offesa, la suddetta riconciliazione fraterna estingue la colpa o questa va comunque confessata?
    In altre parole: la riconciliazione fraterna estingue la colpa anche davanti a Dio?
    nope. La riconciliazione è sacramentale in ogni caso, eccetto la contrizione perfetta, l'ora della morte e altre istanze che Dio solo conosce.
    panis angelicus fit panis hominum

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da Discipulo Amado Visualizza Messaggio
    nope. La riconciliazione è sacramentale in ogni caso.
    Sono d'accordo. Ma concedimi un'altra domanda.
    La riconciliazione fraterna può essere intesa come una condizione necessaria ai fini dell'assoluzione?
    Se si commette un torto e ci sono delle buone possibilità di rimediare questo torto, come si può chiedere l'assoluzione se prima non ci si è riconciliati con il proprio fratello pagando per quello che si è commesso? Sinceramente non mi è mai capitato, perché ho sempre cercato prima la riconciliazione fraterna e poi quella davanti a Dio (in quanto la prima potrebbe essere intesa come anticipazione della seconda), ma in effetti potrebbe essere un caso ipotetico moralmente fondato.


    In breve: la riconciliazione fraterna, laddove sia materialmente possibile, è condizione necessaria per l'assoluzione? Io dico di sì, ma potrei sbagliarmi, quindi chiedo lumi.

  4. #4
    Moderatore Ecumenico L'avatar di DenkaSaeba25
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    Citazione Originariamente Scritto da Ante rem Visualizza Messaggio
    Sono d'accordo. Ma concedimi un'altra domanda.
    La riconciliazione fraterna può essere intesa come una condizione necessaria ai fini dell'assoluzione?
    Se si commette un torto e ci sono delle buone possibilità di rimediare questo torto, come si può chiedere l'assoluzione se prima non ci si è riconciliati con il proprio fratello pagando per quello che si è commesso? Sinceramente non mi è mai capitato, perché ho sempre cercato prima la riconciliazione fraterna e poi quella davanti a Dio (in quanto la prima potrebbe essere intesa come anticipazione della seconda), ma in effetti potrebbe essere un caso ipotetico moralmente fondato.


    In breve: la riconciliazione fraterna, laddove sia materialmente possibile, è condizione necessaria per l'assoluzione? Io dico di sì, ma potrei sbagliarmi, quindi chiedo lumi.
    Solamente se il confessore richiede la riconciliazione come soddisfazione del peccato ("per penitenza cercherai di riconciliarti con quella persona"). Altrimenti non è necessaria al sacramento, cioè il sacramento non è invalido senza di essa.
    Securus iudicat orbis terrarum

  5. Il seguente utente ringrazia DenkaSaeba25 per questo messaggio:

    Ante rem (03-11-2017)

  6. #5
    Fedelissimo di CR L'avatar di teophilius
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    Citazione Originariamente Scritto da DenkaSaeba25 Visualizza Messaggio
    Solamente se il confessore richiede la riconciliazione come soddisfazione del peccato ("per penitenza cercherai di riconciliarti con quella persona"). Altrimenti non è necessaria al sacramento, cioè il sacramento non è invalido senza di essa.
    Uhm, non ho capito. Io posso litigare con il mio fratello, confessare il litigio e ottenere l'assoluzione pur rimanendo "litigato"?
    E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, nè lutto, nè lamento, nè affanno, perché le cose di prima sono passate \[T]/

  7. #6
    Moderatore Ecumenico L'avatar di DenkaSaeba25
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    Citazione Originariamente Scritto da teophilius Visualizza Messaggio
    Uhm, non ho capito. Io posso litigare con il mio fratello, confessare il litigio e ottenere l'assoluzione pur rimanendo "litigato"?
    Se il sacerdote non pone come vincolo penitenziale la riconciliazione, sì. A volte è impossibile, a volte si ha paura, etc.

    Sto parlando di validità del sacramento, non di buon comportamento del cristiano tout-court.
    Securus iudicat orbis terrarum

  8. Il seguente utente ringrazia DenkaSaeba25 per questo messaggio:

    nofear (03-11-2017)

  9. #7
    Fedelissimo di CR L'avatar di teophilius
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    Citazione Originariamente Scritto da DenkaSaeba25 Visualizza Messaggio
    Se il sacerdote non pone come vincolo penitenziale la riconciliazione, sì. A volte è impossibile, a volte si ha paura, etc.

    Sto parlando di validità del sacramento, non di buon comportamento del cristiano tout-court.
    Thanks. Colgo l'occasione per segnalare una bella dispensa, purtroppo in inglese, sul perdono di Dio.
    E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, nè lutto, nè lamento, nè affanno, perché le cose di prima sono passate \[T]/

  10. Il seguente utente ringrazia teophilius per questo messaggio:

    DenkaSaeba25 (03-11-2017)

  11. #8
    CierRino L'avatar di nofear
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    Citazione Originariamente Scritto da DenkaSaeba25 Visualizza Messaggio
    Se il sacerdote non pone come vincolo penitenziale la riconciliazione, sì. A volte è impossibile, a volte si ha paura, etc.

    Sto parlando di validità del sacramento, non di buon comportamento del cristiano tout-court.
    Non lo sapevo, grazie per la delucidazione.
    STAT CRUX DUM VOLVITUR ORBIS

  12. Il seguente utente ringrazia nofear per questo messaggio:

    carloeugenio (04-04-2018)

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