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Discussione: Analogie con diverse religioni

  1. #1
    Iscritto L'avatar di Maria Maddalena
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    Analogie con diverse religioni

    Buonasera a tutti,
    sono una nuova utente iscritta per trovare qualche risposta a molti dubbi a cui ultimamente non trovo risposta. (Mi scuso se questa non è la sezione giusta, se non lo fosse, prego i moderatori di spostare questa discussione nella sezione più appropriata.)

    Sono una studentessa dell'università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, da sempre appassionata allo studio della religione cristiana dal punto di vista storico, infatti nel mio piano di studi sto seguendo molti corsi di storia della chiesa, del cristianesimo, letteratura cristiana antica... oltre i corsi di teologia in obbligo della mia università.

    Ma più studio, specialmente il cristianesimo delle origini, più mi rendo conto che questa religione non ha niente di nuovo rispetto alle religioni precedenti.
    Io fin da piccola ho sempre avuto un'educazione cattolica, con genitori attivi in parrocchia e sono sempre stata praticante, ma da qualche anno mi sono allontanata dalla chiesa.
    Penso che molta gente che crede nella chiesa, una volta fatti studi in merito, si ponga delle domande.
    Sono convinta che per amare con tutto il nostro corpo qualcosa, bisogna conoscerlo approfonditamente, ed è quello che mi sto impegnando a fare.

    Quello che mi lascia perplessa in seguito ai miei studi è il fatto che molte tradizioni, festività, aneddoti della religione cristiana siano stati “riciclati” dalle religioni più antiche.

    Il natale festeggiato il 25 dicembre, innanzi tutto.
    La nascita di molte divinità egizie (Horus), persiane (Mitra), ma anche europee, sudamericane e asiatiche, cade sempre il 25 dicembre.
    Questo è dovuto al fatto che il sole in questo periodo si abbassa sulla linea dell'orizzonte fino al 21/22 dicembre (solstizio d'inverno) dove sembra stia fermo per circa tre giorni, per poi riprendere nuovamente il suo movimento ascendente. Da qui il dio, identificato col sole, nasceva ogni anno in questa data.

    Inoltre la storia di Horus e di Gesù sono pressochè identiche tra loro.
    Horus è stato generato dalla vergine Iside (c'è una stupenda iconografia in merito, molto simile a quella della Madonna col bambino).
    Horus ebbe 12 discepoli, compì molti miracoli tra cui resuscitò un uomo di nome El-Azar-us (Lazzaro?), camminò sulle acque, fu crocifisso, chiuso in una tomba e resuscitato, fu chiamato il KRST ovvero l'unto. Il principale avversario di Horus era Set, o anche Sata (Satana?). Horus combatte contro Set 40 giorni nel deserto, proprio come Gesù.
    Ma quello che mi fa pensare è che il mito di Horus PRECEDE mille anni la nascita di Gesù.

    Questo è solo un mito di una divinità somigliate alla vita di Gesù, ma si trovano corrispondenze in moltissimi altri miti, di divinità ben più antiche.

    Anche l'etimologia di nomi di persone, luoghi rimandano tutti a corrispondenze che si trovano in miti precedenti.

    Personalmente, prima di intraprendere questi studi non mi ero mai posta il problema dell'”autenticità” della religione cristiana, problema che però mi pongo ora.
    Come faccio a credere in qualcosa che è stato ripreso da religioni precedenti alla nascita di Cristo?
    Come San Paolo al cospetto dell'areopago ateniese doveva uniformarsi al pensiero di chi gli stava davanti per poter essere ascoltato ad annunciare la parola di Gesù, così la religione cristiana delle origini si è fusa con le religioni pagane dell'epoca, prendendo elementi propri di quelle religioni per poter essere accettata.
    Ma quanto di questa religione è vero, e quanto è frutto di miti più antichi?

  2. #2
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    Ma più studio, specialmente il cristianesimo delle origini, più mi rendo conto che questa religione non ha niente di nuovo rispetto alle religioni precedenti.
    Ma io non ho studiato tanto come te. Però mi sono accorto di una formidabile differenza fra cristianesimo e le altre religioni. E' il mistero dell'Incarnazione. E Dio che si fa uomo, l'uomo-Dio, completamente Dio e completamente uomo che entra in prima persona nella storia dell'uomo per salvarlo con la redenzione. Dici poco?
    Ciò premesso poi puoi trovare tante analogie...

  3. #3
    Iscritto L'avatar di Maria Maddalena
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    Citazione Originariamente Scritto da Carolum Visualizza Messaggio
    Ma io non ho studiato tanto come te. Però mi sono accorto di una formidabile differenza fra cristianesimo e le altre religioni. E' il mistero dell'Incarnazione. E Dio che si fa uomo, l'uomo-Dio, completamente Dio e completamente uomo che entra in prima persona nella storia dell'uomo per salvarlo con la redenzione. Dici poco?
    Ciò premesso poi puoi trovare tante analogie...
    Ma c'è anche da dire che il mistero dell'incarnazione è stato decretato dall'uomo.
    Nel concilio di Nicea del 325 si disquisiva della consustanzialità tra padre e figlio, mentre nel concilio di Calcedonia del 451 uno degli argomenti era la natura umana e divina di Gesù.
    Questo mi lascia perplessa: che ci sia stato il bisogno che grandi esponenti del cristianesimo stabilissero questo. 400 anni dopo la morte di Gesù.

    Gli uomini hanno ripreso i miti di religioni più antiche (la morte e la resurrezione non è affatto una novità), gli uomini hanno deciso quali vangeli siano affidabili (più di 300 anni dopo la morte di Gesù), gli uomini hanno stabilito le norme del cristianesimo.
    Gli uomini.

    Come faccio a credere in tutto quello che mi è stato inculcato fin da piccola nella mia educazione cristiana se gli elementi caratterizzanti della vita di Gesù siano identici a miti più antichi, e le linee guida della religione cristiana siano state decise da uomini?

  4. #4
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    Questo mi lascia perplessa: che ci sia stato il bisogno che grandi esponenti del cristianesimo stabilissero questo. 400 anni dopo la morte di Gesù.
    E' stato creduto sin dall'inizio. Come tutte le verità dogmatiche hanno valore "retroattivo", non solo da quando ne viene emesso il "decreto".

  5. #5
    Fedelissimo di CR L'avatar di arcycapa
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    Direi che la differenza e` tra mito e realta`. Nei miti antichi si raccontavano quelle storie ed erano miti. Nessuno aveva mai visto tali divinita`. Gesu` e` storicamente vissuto. Direi che su questo non ci sono dubbi, dal punto di vista storico.

    Sulla data del 25 dicembre, e` chiaro che non si puo` sapere con esattezza la data di nascita di Gesu`, e quindi qualcuno avra` deciso di usare una data significativa... mi sembra abbastanza normale.

    Riguardo ai Concili da te citati, non e` difficile trovare documenti antecedenti che dicevano cose simili (basta leggere l'inizio del Vangelo di San Giovanni...). Si e` aspettato 300 o 400 anni semplicemente perche' prima nessuno si era mai fatto tali domande o nessuno aveva mai criticato le risposte. I primi Concili sono le risposte della Chiesa a coloro che mettevano in dubbio le Verita` del Credo dei primi cristiani: prima di allora, non c'era bisogno di mettere per iscritto in forma solenne quello che era ovvio per tutti o quello che nessuno si era mai chiesto se fosse vero.

    Ricordiamoci che, anche se i greci erano molto "filosofi", il popolo ebreo non ragionava cosi`. Quindi e` normale che le prime comunita` cristiane, nate tra gli ebrei, non si facessero nemmeno tali domande. E` solo dopo che il cristianesimo inizio` ad espandersi nel mondo ellenistico che nacquero tali domande "filosofiche" su Gesu`.

  6. #6
    Partecipante a CR L'avatar di S i m e o n
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    Citazione Originariamente Scritto da Maria Maddalena Visualizza Messaggio
    Come faccio a credere in qualcosa che è stato ripreso da religioni precedenti alla nascita di Cristo?
    Non si tratta di riprendere qualcosa... molte somiglianze esistono semplicemente perchè si tratta di verità di cui viene a conoscenza chi intraprende la strada della conoscenza di Dio... chi intraprende la strada della conoscenza di Dio cioè sa cosa vogliono dire il parto virginale, il camminare sulle acque, qual'è il significato della croce, del numero quaranta... e se deve parlare di Dio lo fa in quei termini. Dio esiste, non è un prodotto culturale...
    Gli egizi, come molti altri popoli, avevano conoscenze parziali della verità che si è manifestata con Gesù Cristo; si parla a questo proposito di semina Verbi.
    I fatti accaduti al "Gesù storico" poi, come potevano essere ordinari o insignificanti? Essi sono stati esattamente quello che dovevano essere, cioè eventi in cui si manifestava Dio e la vita divina che il cristiano è chiamato a vivere...

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da Maria Maddalena Visualizza Messaggio
    Buonasera a tutti,
    sono una nuova utente iscritta per trovare qualche risposta a molti dubbi a cui ultimamente non trovo risposta. (Mi scuso se questa non è la sezione giusta, se non lo fosse, prego i moderatori di spostare questa discussione nella sezione più appropriata.)

    Sono una studentessa dell'università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, da sempre appassionata allo studio della religione cristiana dal punto di vista storico, infatti nel mio piano di studi sto seguendo molti corsi di storia della chiesa, del cristianesimo, letteratura cristiana antica... oltre i corsi di teologia in obbligo della mia università.

    Ma più studio, specialmente il cristianesimo delle origini, più mi rendo conto che questa religione non ha niente di nuovo rispetto alle religioni precedenti.
    Io fin da piccola ho sempre avuto un'educazione cattolica, con genitori attivi in parrocchia e sono sempre stata praticante, ma da qualche anno mi sono allontanata dalla chiesa.
    Penso che molta gente che crede nella chiesa, una volta fatti studi in merito, si ponga delle domande.
    Sono convinta che per amare con tutto il nostro corpo qualcosa, bisogna conoscerlo approfonditamente, ed è quello che mi sto impegnando a fare.

    Quello che mi lascia perplessa in seguito ai miei studi è il fatto che molte tradizioni, festività, aneddoti della religione cristiana siano stati “riciclati” dalle religioni più antiche.

    Il natale festeggiato il 25 dicembre, innanzi tutto.
    La nascita di molte divinità egizie (Horus), persiane (Mitra), ma anche europee, sudamericane e asiatiche, cade sempre il 25 dicembre.
    Questo è dovuto al fatto che il sole in questo periodo si abbassa sulla linea dell'orizzonte fino al 21/22 dicembre (solstizio d'inverno) dove sembra stia fermo per circa tre giorni, per poi riprendere nuovamente il suo movimento ascendente. Da qui il dio, identificato col sole, nasceva ogni anno in questa data.

    Inoltre la storia di Horus e di Gesù sono pressochè identiche tra loro.
    Horus è stato generato dalla vergine Iside (c'è una stupenda iconografia in merito, molto simile a quella della Madonna col bambino).
    Horus ebbe 12 discepoli, compì molti miracoli tra cui resuscitò un uomo di nome El-Azar-us (Lazzaro?), camminò sulle acque, fu crocifisso, chiuso in una tomba e resuscitato, fu chiamato il KRST ovvero l'unto. Il principale avversario di Horus era Set, o anche Sata (Satana?). Horus combatte contro Set 40 giorni nel deserto, proprio come Gesù.
    Ma quello che mi fa pensare è che il mito di Horus PRECEDE mille anni la nascita di Gesù.

    Questo è solo un mito di una divinità somigliate alla vita di Gesù, ma si trovano corrispondenze in moltissimi altri miti, di divinità ben più antiche.

    Anche l'etimologia di nomi di persone, luoghi rimandano tutti a corrispondenze che si trovano in miti precedenti.

    Personalmente, prima di intraprendere questi studi non mi ero mai posta il problema dell'”autenticità” della religione cristiana, problema che però mi pongo ora.
    Come faccio a credere in qualcosa che è stato ripreso da religioni precedenti alla nascita di Cristo?
    Come San Paolo al cospetto dell'areopago ateniese doveva uniformarsi al pensiero di chi gli stava davanti per poter essere ascoltato ad annunciare la parola di Gesù, così la religione cristiana delle origini si è fusa con le religioni pagane dell'epoca, prendendo elementi propri di quelle religioni per poter essere accettata.
    Ma quanto di questa religione è vero, e quanto è frutto di miti più antichi?
    Ho letto con interesse il tuo post e vorrei chiederti le fonti, almeno quelle sul mito di Horus.
    Siccome le domande, grazie a Dio, me le sono poste e me le pongo anch'io mi è capitato di leggere le cose che riferisci. Approfondendo e chiedendo ho scoperto che in realtà ben poco di ciò che alcuni scrittori scrivevano è vero. O perlomeno, insieme ad alcune affermazioni vere si mischiano delle interpretazioni e delle illazioni finalizzate non alla ricerca della verità ma della pubblicità gratuita.
    Che esistessero elaborazioni culturali che poi ritroviamo nel cristianesimo è un dato di fatto. Che Horus sia stato crocifisso è, per quel che ne capisco io, un'enormità.
    I miti sulla partenogenesi sono praticamente diffusi in tutte le culture. Non è necessario andare nel "misterioso" Egitto, basta andare in centro ad Atene, alzare gli occhi e chiedersi come mai quel tempio si chiami Partenone.
    Ma allora Maria è un mito? Una riproposizione palestinese di un dato culturale esogeno? Io credo che in realtà esista un profetismo creato nel DNA del'uomo non necessariamente ebraico. Maria è il compimento di un desiderio che è nel cuore dell'uomo da sempre, un dono inconsapevolmente atteso (ma nell'Elezione vi è una coscienza più chiara), anelato da tutta l'umanità. Gli dei sono "falsi e bugiardi" ma esprimono anche l'aspirazione dell'uomo a incontrare il suo Creatore.
    Gesù non rinnega la storia ma la redime. Gesù è il compimento della storia. Gesù abbraccia l'uomo sulle sue strade polverose, nei suoi banchetti di nozze e nelle lacrime della malattia e del cordoglio. Questo francamente, pur non avendo alle spalle studi di religioni comparate, mi sembra un cicinin originale. Gesù non cancella la cultura umana, non la rinnega (se non il male e il peccato) ma le da senso.
    Il cristianesimo delle origini si è posto drammaticamente il problema. Buttare la cultura classica o assumerla e, in qualche modo, interpretarla alla luce dell'Evento fondante la storia?

    Una cosa mi fece molto riflettere. In ambiente islamico avviene la stessa cosa. Vi sono scrittori che affermano che nei papiri egiziani antichi (e nei corridoi segreti delle piramidi) vi siano dei passi del Corano. Nonostante questa sia una cosa non molto salubre nei tempi correnti e comunque molto offensiva per un musulmano continua a girare in ambiente arabo. Ovviamente non vi è alcun riscontro ed è del tutto inverosimile. Però ha quel fascino che ci permette di dire: "io ho finalmente capito come sono andate le cose e ho alle spalle quattordici secoli di ingenui...".
    Pace a te, Lightcreek.

  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da Lightcreek Visualizza Messaggio
    Gli dei sono "falsi e bugiardi" ma esprimono anche l'aspirazione dell'uomo a incontrare il suo Creatore.
    L'autore di quell'espressione poi, diceva così, ma nel Convivio assegnava come emblemi al classico ternario di attributi divini potenza, sapienza, generosità, Giunone, Pallade e Cerere... e in un altro passo della commedia recita rivolto a Dio: O buono Apollo all'ultimo lavoro/ fammi del tuo valor sì fatto vaso/ come dimandi a dar l'amato alloro....
    Certe affermazioni vanno prese cum grano salis... gli antichi non erano categorici come noialtri moderni.
    Citazione Originariamente Scritto da Lightcreek Visualizza Messaggio
    Gesù non rinnega la storia ma la redime. Gesù è il compimento della storia.
    Quoto in pieno.
    Ultima modifica di S i m e o n; 05-12-2008 alle 23:18

  9. #9
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    Ciao Maria Maddalena,

    MI fa piacere sapere che tu sia arrivata a un punto in cui ti poni certe domande e pretendi di darti certe risposte. Dico, sul serio, perchè mole persone non hanno questo "salto" di maturità (passami l' espressione).

    Come prima cosa posso chiederti che facoltà fai in Cattolica? Forse Lettere? E solo una mia curiosità...

    Ancora una volta mi ripeto (non per colpa tua, ma perchè voglio ribadire questo): il Cristianesimo non è una religione. E' l' incontro con un avvenimento. Non è solo questione terminologica, ma è questione di sostanza.
    Le "religioni" hanno basi diverse tra di loro, ma sicuramente non un uomo in carne ed ossa che entra nella storia, muore, risorge, di questo fatto ha dei testimoni che vanno in giro per il mondo (allora conosciuto) a testimoniare l' evento.

    L' aspetto testimoniale è il punto forte della fede cristiana.

    In quale altre "religioni" troviamo questo? Già questo penso basterebbe come punto discriminante.

    In merito alla data del 25 dicembre, il fatto che coincida con altre festività pagane, sinceramente non me ne frega più di tanto (giusto per dirla in termini accademici). Se anche per ragioni più o meno solide si fosse deciso di festeggiare la nascita di Cristo in un altro giorno dell' anno, non sarebbe cambiato nulla nella mia fede. Al tempo addirittura non si sapeva con certezza il giorno di nascità di re e imperatori, figuriamo ci se si trattava del figlio di un costruttore....

    Non conosco il mito di Horus, però mi sorgono delle domande: Horus che messaggio ha lasciato? Ci sono tesimoni (ancora qui salta fuori l' aspetto testimoniale) di questa sua morte e risurrezzione o è appunto solo un mito?

    Un saluto

  10. #10
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    Cara Maria Maddalena, stai attenta a certi insegna(me)nti, specie nell'Università che frequenti. Non perchè tu non debba ascoltarli, ma perchè un cattolicesimo di facciata non ti confonda con teorie ed ipotesi spacciate per credenziali, mentre ciò che si è sempre creduto diventa una credenza... Permettimi tutto il dispiacere possibile, nel sapere che cosa dicono certi sedicenti esperti e da quali "maestri" traggano la loro "scienza".
    Tuttavia ascoltali con attenzione e studia, studia tanto, criticamente.
    Chiediti perchè discreditino tanto l'alveo in cui percepiscono i loro lauti stipendi.
    E leggi chi, nei secoli, ha permesso loro di poter parlare in un ateneo cattolico.
    Poi, con spirito critico e la fede dei tuoi, non solo con lo spirito critico, vaglia le immani cavolate che hanno detto fior di esegeti recenti, rilanciate da chi ama seminar zizzania e smascherate da archeologia, papirologia, storiografia e scienze positive varie.
    Non intendo farti qui lunghi elenchi, ma -tanto per non lasciarti totalmente nel vago- comincia a lasciar perdere il Sol invictus e il solstizio di inverno se vuoi capire il 25 dicembre. Magari orientati di più al 25 kislev e comincerai a capire quel che certi "letterati" tacciono...
    E se la storia della letteratura è piena di miti, la differenza con la storia dell'umanità sta nei fatti che accadono davvero. Bultmann per esempio ha inteso demitizzare il cristianesimo, stabilendo lui (dopo molti secoli) che cosa accadde effettivamente e che cosa no. A lui preferisco gli evangelisti, in almeno un caso testimoni diretti e negli altri molto prossimi relatori delle testimonianze orali raccolte da persone informate sui fatti.
    L'alternativa è Voyager: però che tristezza aver l'opportunità di poter frequentare l'università ed accorgersi che si può "far carriera" banalizzando storia ed antropologia ad un livello da bar sport...
    Ultima modifica di ambrosianodoc; 06-12-2008 alle 13:53

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