Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 18 di 29 PrimaPrima ... 8161718192028 ... UltimaUltima
Risultati da 171 a 180 di 288

Discussione: Validità della confessione. Tra dubbi e scrupoli.

  1. #171
    Iscritto
    Data Registrazione
    Aug 2010
    Località
    Montecorvino Rovella, Salerno
    Messaggi
    85
    Ringraziato
    0
    salve a tutti! Domenica vorrei tornare alla confessione dopo tanto tempo, però ultimamente ho l'impressione di aver acconsentito anche se non del tutto ad alcuni pensieri abbastanza schifosi, però lo scrupolo mi fa credere di aver acconsentito del tutto a questi pensieri.... se volessi confessarli devo descrivere questi pensieri per filo e per segno o basta dire "ho avuto pensieri cattivi" senza descriverli? La paura di un sacrilegio è grande, ecco perchè vorrei dei chiarimenti. Grazie in anticipo.

  2. #172
    Iscritto L'avatar di Barney
    Data Registrazione
    Aug 2011
    Località
    Cassina De' Pecchi
    Età
    38
    Messaggi
    197
    Ringraziato
    0
    Io comprendo il giusto desiderio di confessarsi correttamente. Ma vi invito ad una riflessione: se guardiamo alle nostre colpe, ai nostri limiti, alle nostre dimenticanze, ai nostri pudori chi è degno dell'Amore di Dio?

    Allora ringraziamo Dio per la Sua immensa misericordia, per il Suo saperci amare e perdonare nonostante tutti i nostri limiti, le nostre bassezze, il nostro ricadere. Ringraziamolo davvero, perché il Suo è Amore gratuito. Ed il Sacramento della Confessione ne è testimonianza.

    Dio non credo stia lì con il Codice in mano a verificare se avete rispettato tutte le procedure o se vi siete dimenticati un avverbio o se magari rispetto ad un peccato vi siete imbarazzati a dire tutto tutto. Se il Vostro cuore è sinceramente contrito, chiedete la grazia allo Spirito Santo di potervi confessare nel miglior modo possibile, ma anche se la Confessione non è perfetta il Signore, tramite il sacerdote, Vi ha elargito il Suo perdono. Andate in Pace e ringraziate della Pace che vi è stata donata.

  3. #173
    Nuovo iscritto
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Località
    venosa
    Messaggi
    12
    Ringraziato
    0

    Post

    Citazione Originariamente Scritto da PaoloVI Visualizza Messaggio
    giovedì santo sono andato a confessarmi per essere puro per Pasqua l'ultima volta che mi ero confessato era due settimane prima
    quando io vado a confessarmi io però non so ricordarmi i miei peccati e allora dico sempre ho litigato con i miei genitori gli amici così l'ultima volta il prete mi ha detto vedi di litigare di meno
    cosa devo dire quando entro nel confessionale pieno di pentimento consapevole di avere commesso dei peccati ma non ricordando quali?
    Fai come ho fatto io una volta: scrivi su un foglio, giornalmente, quelli che ritieni siano i tuoi peccati e poi li leggi al tuo confessore.

  4. #174
    Nuovo iscritto
    Data Registrazione
    Aug 2011
    Località
    Mirandola
    Messaggi
    12
    Ringraziato
    0

    Confessione e Perdono

    Buongiorno a tutti,
    Ho un dubbio, credo fermamente nel sacramento della riconciliazione, purtroppo però cado spesso in tentazione e ripeto lo stesso peccato che confesso abitualmente. Temo che il ricadere in tentazione sia anche dovuto alla mia consapevolezza del perdono di Dio, e alla mia fragilità. Spero nella misericordia di Dio ma credo di abusarne. E' molto grave?
    Mi capita anche visto il mio frequente cadere in tentazione, di fare la comunione in stato di peccato "mortale".
    Come posso fare?
    Prego di frequente ma la tentazione mi schiaccia.
    Dio Vi benedica tutti.

  5. #175
    Veterano di CR L'avatar di FrancescoVeritas
    Data Registrazione
    Jun 2007
    Località
    San Benedetto del Tronto
    Età
    27
    Messaggi
    1,293
    Ringraziato
    2

    Premi

    Citazione Originariamente Scritto da shunt2003 Visualizza Messaggio
    Buongiorno a tutti,
    Ho un dubbio, credo fermamente nel sacramento della riconciliazione, purtroppo però cado spesso in tentazione e ripeto lo stesso peccato che confesso abitualmente. Temo che il ricadere in tentazione sia anche dovuto alla mia consapevolezza del perdono di Dio, e alla mia fragilità. Spero nella misericordia di Dio ma credo di abusarne. E' molto grave?
    Mi capita anche visto il mio frequente cadere in tentazione, di fare la comunione in stato di peccato "mortale".
    Come posso fare?
    Prego di frequente ma la tentazione mi schiaccia.
    Dio Vi benedica tutti.
    Il Signore è il primo a perdonare settanta volte sette, per cui non si può abusare della misericordia di Dio. Semmai si può non essere consapevoli della gravità di un peccato, ma la risposta non sta nell'evitare le confessioni ma nel convertirsi veramente, e per farlo ti fai aiutare o da un sacerdote, o dall'ascolto frequente della parola di Dio, prega...
    Non fare la comunione in stato di peccato mortale, ti danneggia e basta.

  6. #176
    Nuovo iscritto L'avatar di †King Arthur†
    Data Registrazione
    Oct 2010
    Località
    Camelot
    Età
    25
    Messaggi
    17
    Ringraziato
    0
    Scusate, ma avrei un dubbio che mi assilla (spero che non se ne sia già parlato, in quel caso chiedo venia):

    Quando ci si confessa bisogna necessariamente spiegare al confessore per filo e per segno un determinato peccato, oppure si può confessare un peccato anche in modo più "generale" (tipo: "Sono stato superbo" o "ho commesso atti impuri" ecc ecc)?

    Io credo che ci sia bisogno di spiegare per bene ad un sacerdote il peccato che si è commesso, ma non lo so...mi era venuto questo dubbio.

    Grazie.
    Ultima modifica di †King Arthur†; 06-09-2011 alle 14:03

  7. #177
    Veterano di CR L'avatar di FrancescoVeritas
    Data Registrazione
    Jun 2007
    Località
    San Benedetto del Tronto
    Età
    27
    Messaggi
    1,293
    Ringraziato
    2

    Premi

    Citazione Originariamente Scritto da †King Arthur† Visualizza Messaggio
    Scusate, ma avrei un dubbio che mi assilla (spero che non se ne sia già parlato, in quel caso chiedo venia):

    Quando ci si confessa bisogna necessariamente spiegare al confessore per filo e per segno un determinato peccato, oppure si può confessare un peccato anche in modo più "generale" (tipo: "Sono stato superbo" o "ho commesso atti impuri" ecc ecc)?

    Io credo che ci sia bisogno di spiegare per bene ad un sacerdote il peccato che si è commesso, ma non lo so...mi era venuto questo dubbio.

    Grazie.
    "Sono stato superbo" credo sia un po' troppo generico. "Ho commesso atti impuri" forse no, ma andrebbe specificato di che tipo (da solo, con la fidanzata, ecc.)

    Però non ti assillare! L'importante è che vinci la vergogna e ti umili un po', e non nascondi nulla al Signore.

  8. #178
    Nuovo iscritto L'avatar di †King Arthur†
    Data Registrazione
    Oct 2010
    Località
    Camelot
    Età
    25
    Messaggi
    17
    Ringraziato
    0
    Citazione Originariamente Scritto da FrancescoVeritas Visualizza Messaggio
    "Sono stato superbo" credo sia un po' troppo generico. "Ho commesso atti impuri" forse no, ma andrebbe specificato di che tipo (da solo, con la fidanzata, ecc.)

    Però non ti assillare! L'importante è che vinci la vergogna e ti umili un po', e non nascondi nulla al Signore.
    Ho capito, grazie mille

  9. #179
    Moderatore L'avatar di SignorVeneranda
    Data Registrazione
    Feb 2009
    Località
    Roma
    Età
    62
    Messaggi
    2,586
    Ringraziato
    120
    Citazione Originariamente Scritto da Ambrosianisch Visualizza Messaggio
    Forse ti è scappato il "non"...
    Penso che FrancescoVeritas volesse dire:"Non fare la comunione in stato di peccato mortale! Ti danneggia e basta."
    “Chi non conosce la leggerezza, non conosce nemmeno la fede cristiana” San Aelredo

  10. #180
    Veterano di CR L'avatar di FrancescoVeritas
    Data Registrazione
    Jun 2007
    Località
    San Benedetto del Tronto
    Età
    27
    Messaggi
    1,293
    Ringraziato
    2

    Premi

    Citazione Originariamente Scritto da SignorVeneranda Visualizza Messaggio
    Penso che FrancescoVeritas volesse dire:"Non fare la comunione in stato di peccato mortale! Ti danneggia e basta."
    Confermo!

Discussioni Simili

  1. Validità della Consacrazione
    Di dismas253 nel forum Liturgia
    Risposte: 94
    Ultimo Messaggio: 01-04-2018, 19:12
  2. Risposte: 37
    Ultimo Messaggio: 05-08-2010, 07:45
  3. Sulla confessione ho alcuni dubbi
    Di Humus nel forum Ecumenismo e Dialogo
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 12-12-2009, 23:54
  4. Validità del Sacramento della Confessione o Penitenza
    Di vonengeln nel forum Diritto Canonico
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 30-10-2008, 13:27

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •