Dio non è <<Qualcosa>>,non è una <<Cosa>> (Thomas Merton)
L'esito del sedevacantismo, se portato alle sue logiche conseguenze con coerenza e onestà, è l'ateismo.
Baterebbe applicare un minimo di Tomismo -la dottrina cui peraltro si rifanno- per vedere che sono completamente pazzi.
Non licet bovi quod licet Iovi
di recente stò discutendo con un sedevacantista e vorrei mettere qui le loro ragioni e discuterne insieme, anche perchè voglio capire bene dove sbagliano e sè una ragione fondante delle loro idee
mi sono stati messi questi passi che sono considerati contrastanti
"Contro la dottrina delle sacre Lettere della Chiesa e dei Santi Padri, non dubitano di affermare "essere ottima la condizione della società nella quale non si riconosce nell’Impero il dovere di reprimere con pene stabilite i violatori della Religione cattolica, se non in quanto lo chieda la pubblica pace". Con tale idea di governo sociale, assolutamente falsa, non temono di caldeggiare l’opinione sommamente dannosa per la Chiesa cattolica e per la salute delle anime, dal Nostro Predecessore Gregorio XVI di venerata memoria chiamata delirio , cioè "la libertà di coscienza e dei culti essere un diritto proprio di ciascun uomo che si deve proclamare e stabilire per legge in ogni ben ordinata società ed i cittadini avere diritto ad una totale libertà che non deve essere ristretta da nessuna autorità ecclesiastica o civile, in forza della quale possano palesemente e pubblicamente manifestare e dichiarare i loro concetti, quali che siano, sia con la parola, sia con la stampa, sia in altra maniera" (Pio IX, Quanta cura)
"Questo Concilio Vaticano dichiara che la persona umana ha il diritto alla libertà religiosa. Il contenuto di una tale libertà è che gli esseri umani devono essere immuni dalla coercizione da parte dei singoli individui, di gruppi sociali e di qualsivoglia potere umano, così che in materia religiosa nessuno sia forzato ad agire contro la sua coscienza né sia impedito, entro debiti limiti, di agire in conformità ad essa: privatamente o pubblicamente, in forma individuale o associata. Inoltre dichiara che il diritto alla libertà religiosa si fonda realmente sulla stessa dignità della persona umana quale l'hanno fatta conoscere la parola di Dio rivelata e la stessa ragione. Questo diritto della persona umana alla libertà religiosa deve essere riconosciuto e sancito come diritto civile nell'ordinamento giuridico della società" ("Concilio" Vaticano II, Dignitatis humanae).
e questa è invece la mia risposta, valutate se perfavore è corretta
sarò cieco io, ma non vedo differenza, nel primo si parla della libertà dei culti che può essere dannosa per la Chiesa, la seconda parla che tale libertà non deve essere negata in modo coercitivo, visto che la negazione della libertà religiosa può essere dannosa per i cattolici presenti in quei Stati dove esercitano il loro culto( perchè in realtà è questo quello che si voleva far intendere)
non c'è nulla di male nel dire "troppa libertà fa male, ma è giusto che le persone non subiscano coercizione per il suo pensiero o fede"
mi pare infatti che la questione della libertà religiosa è che la troppa libertà porta al relativismo, ma non per questo si deve giungere a una coercizione
metto anche un'altro testo che secondo questo sedevacantista condannerebbe l'ecumenismo
"Di qui il frequente indire che fanno, con notevole intervento di persone, di congressi, riunioni, conferenze cui sono indifferentemente invitati a discutere infedeli di ogni gradazione e cristiani e perfino infelici apostati da Cristo che ne ripudiano con pertinace ostinazione la natura e missione divina.
Simili tentativi non possono in nessun modo riscuotere l’approvazione dei cattolici, fondati come sono sul falso presupposto che tutte le religioni siano buone e lodevoli in quanto tutte, pur nella diversità dei modi, manifestano e significano ugualmente quel sentimento, a chiunque congenito, che ci rivolge a Dio e ci rende ossequienti nel riconoscimento del suo dominio" (Pio IX, Mortalium animos).
io risposi così
difatti non mi pare che la Chiesa abbia rinuciato a essere la vera portatice della verità, non si dice infatti che tutte le religioni sono lodevoli, ma per far si che gli eretici ritornino alla vera chiesa, bisogna conoscersi a vicenda, e non avere rapporti di astio, solo così si può raggiungere in pace il ritorno alla vera fede, altrimenti non può che rimanere una unica via, la coercizione
Beato il leone che l'uomo mangia