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Discussione: Responsabilità nel non riconoscere Cristo

  1. #11
    Collaboratore di "Dottrina della Fede" L'avatar di evergreen
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    Citazione Originariamente Scritto da Brocabruno Visualizza Messaggio
    Di contro: che dire di quei cristiani che sono tali non perché riconoscono la verità, ma per non deludere la famiglia, per non essere emarginati dalla società, perché il re si è convertito...? Ché credo che la percentuale non sia piccola?
    Inoltre: com'è possibile che una scelta sia libera? Avendo sempre un rapporto nella comunicazione siamo anche sempre influenzati di più o di meno. Dunque, in che misura si può accettare?


    ...e cosa dire di tutte quelle persone che vanno allo Stadio a vedere le partite della propria squadra di calcio? E cosa di dire di tutte quelle persone che vanno in vacanza nel Trentino? E di quelli che abitano invece in Valle d'Aosta, non per propria scelta, ma perchè vi sono nati?

    Come possiamo notare, nella vita, le domande possono essere molto numerose e di vario genere, ma non tutte le risposte sono effettivamente utili.


    1Cor 4,5 Non vogliate perciò giudicare nulla prima del tempo, fino a quando il Signore verrà. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno riceverà da Dio la lode.

  2. #12
    Collaboratore di "Dottrina della Fede"
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    Citazione Originariamente Scritto da evergreen Visualizza Messaggio
    ...e cosa dire di tutte quelle persone che vanno allo Stadio a vedere le partite della propria squadra di calcio? E cosa di dire di tutte quelle persone che vanno in vacanza nel Trentino? E di quelli che abitano invece in Valle d'Aosta, non per propria scelta, ma perchè vi sono nati?

    Come possiamo notare, nella vita, le domande possono essere molto numerose e di vario genere, ma non tutte le risposte sono effettivamente utili.


    1Cor 4,5 Non vogliate perciò giudicare nulla prima del tempo, fino a quando il Signore verrà. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno riceverà da Dio la lode.
    Io e te non ci intendiamo proprio alla base.

  3. #13
    Cronista di CR L'avatar di Phantom
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    Citazione Originariamente Scritto da nofear Visualizza Messaggio
    Provo a vederla al contrario...
    Metti caso che l'europa venga semi ditrutta da una guerra e noi fossimo costretti ad emigrare, come profughi, in Arabia Saudita.
    Sarebbe lecito per me convertirmi all'Islam (pur tenendo segretamente nel cuore la fede Cristiana), per non subire la discriminazione e l'umiliazione degli abitanti del posto?
    I vari cristiani che nei primi secoli partirono dalla Lidia, dalla Cappadocia, dalla Siria, da Antiochia, dalla Frigia e vennero a Roma, cosa fecero?
    Quando rifiutarono di seguire i deus greco-romani e di bruciare incenso all'imperatore, non erano forse discriminati, umiliati, imprigionati o ammazzati?
    Hanno apostatato il cristianesimo per seguire la religione greco-romana?
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

  4. #14
    Moderatore Ecumenico L'avatar di DenkaSaeba25
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    Citazione Originariamente Scritto da Phantom Visualizza Messaggio
    I vari cristiani che nei primi secoli partirono dalla Lidia, dalla Cappadocia, dalla Siria, da Antiochia, dalla Frigia e vennero a Roma, cosa fecero?
    Quando rifiutarono di seguire i deus greco-romani e di bruciare incenso all'imperatore, non erano forse discriminati, umiliati, imprigionati o ammazzati?
    Hanno apostatato il cristianesimo per seguire la religione greco-romana?
    Allora, sicuramente vediamo gli esempi più fulgidi: da S. Giovanni a Patmos, ai Martiri Scillitani, Santa Cecilia, San Lorenzo, Santo Stefano e così via.

    Ma sappiamo anche che esistevano persone che la pensavano diversamente: dai Lapsi ai Nicolaiti, tanto per fare due esempi concreti.

    Ciò che penso, a livello opinionistico, è che per ogni martire c'è almeno una persona (se non cinque) la cui fede non era pronta per un balzo in avanti; ma forse non a tutti il Signore chiede un martirio di sangue, perchè non credo che queste persone, dopo le loro cadute, stessero bene con sè stessi.
    Le infermità del cuore, come quelle del corpo, vengono a cavallo o in carrozza, ma se ne vanno a piedi e al piccolo trotto

    S. Francesco di Sales, Filotea


  5. #15
    Moderatore L'avatar di pongo
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    Citazione Originariamente Scritto da nofear Visualizza Messaggio
    Provo a vederla al contrario...
    Metti caso che l'europa venga semi ditrutta da una guerra e noi fossimo costretti ad emigrare, come profughi, in Arabia Saudita.
    Sarebbe lecito per me convertirmi all'Islam (pur tenendo segretamente nel cuore la fede Cristiana), per non subire la discriminazione e l'umiliazione degli abitanti del posto?
    Io penso che in chiusura di questo tragico e meraviglioso anno del Signore 2017, in cui fiumi di sangue sparso in nome di falsi dèi gridano vendetta al cospetto del vero Dio, in cui tanti fratelli cristiani sono morti in odio alla fede, il primo sentimento di noi, opulenti e soporosi europei, dovrebbe essere quello di condanna di ogni violenza in nome delle religioni, e richiesta accorata di libertà come impone la dottrina sociale della Chiesa. Alla domanda che poni non si può rispondere se non con l’impegno per la costruzione di un mondo più giusto, anche laddove impèra il fondamentalismo e la discriminazione delle minoranze.

    Sarebbe lecito convertirsi all’Islam per paura di essere perseguitati? Ogni scelta in tal senso, come già rilevavo, non è un atto libero. Travisare la propria appartenenza a Cristo, seguendo pubblicamente i dettami di un altro credo, può essere una strategia di letterale sopravvivenza in attesa di “tempi migliori”. Ma c’è una coerenza di fondo che non può venire meno, perché il Vangelo è uno stile di vita che anche nella persecuzione si manifesta e, inevitabilmente, espone al sospetto. In questo caso, la voce della coscienza non si può dissimulare, sapendo che chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola, come ha detto un credente dei nostri tempi.
    «Il fare degli uomini fece quasi dimenticare la presenza di Dio. In una tale situazione divenne sempre più chiaro che l’esistenza della Chiesa vive della giusta celebrazione della liturgia e che la Chiesa è in pericolo quando il primato di Dio non appare più nella liturgia e così nella vita. La causa più profonda della crisi che ha sconvolto la Chiesa risiede nell’oscuramento della priorità di Dio nella liturgia»
    (Benedetto XVI, Prefazione all'edizione russa del volume XI dell'Opera omnia)

  6. #16
    CierRino L'avatar di sere85
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    Citazione Originariamente Scritto da Alexander Severus Visualizza Messaggio
    Caio è un normale impiegato in un Paese pagano con minoranze cristiane [...]
    Però, in questo esempio, Caio non è in pericolo di vita. Si, i cristiani sono una minoranza, sono presi un po' in giro da barzellette varie, ma nessuno li perseguita, nessuno li minaccia di morte, semplicemente non fanno parte della "normalità". Caio sceglie di non diventare cristiano perché la sua cultura, tradizione e filosofia è quella pagana.

    Mi viene da paragonarlo un po' come se fosse per i Testimoni di Geova in Italia: se volessi diventare TdG non sarei perseguitata, imprigionata o condannata a morte...
    Ultima modifica di pongo; 21-12-2017 alle 12:52 Motivo: inutile citazione integrale / maiuscole e sintassi

  7. #17
    Collaboratore di "Dottrina della Fede" L'avatar di evergreen
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    Citazione Originariamente Scritto da Brocabruno Visualizza Messaggio
    Io e te non ci intendiamo proprio alla base.

    Mi sembra che hai posto una domanda molto complessa e difficile da rispondere se non utilizzando il citato 1 Cor 4,5.

  8. #18
    Alexander Severus
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    Quindi, per quanto riguarda il riconoscimento della fonte della salvezza, e la stessa salvezza finale, ignorantia excusat?

  9. #19
    Iscritto L'avatar di Lazzarus
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    L'ignoranza è un termine ambiguo. Se io nasco in Arabia e ignoro Cristo è meno colpevole che se nasco in Italia.

  10. #20
    Alexander Severus
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    Citazione Originariamente Scritto da Lazzarus Visualizza Messaggio
    L'ignoranza è un termine ambiguo. Se io nasco in Arabia e ignoro Cristo è meno colpevole che se nasco in Italia.
    Eh! Ma la salvezza eterna?

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