Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: Epistemologia non scientifica contemporanea

  1. #1
    Partecipante a CR L'avatar di Discipulo Amado
    Data Registrazione
    Jun 2017
    Località
    Milano
    Età
    17
    Messaggi
    512
    Ringraziato
    115

    Epistemologia non scientifica contemporanea

    Premessa: odio con tutto il cuore il neopositivismo e i suoi araldi. Questo significa due cose generalmente
    1) non mi piace l’approccio al sapere che hanno (il becero ignorare il nichilismo esistenziale derivante dalla loro weltanschaung)
    2) [più importante] ritengo plausibile la loro filosofia, più per ignoranza che per conoscenza a essere onesto.
    Per ammazzare quest’enorme chimera epistemologica e il meccanismo psicologico che innesta nel soggetto del sottoscritto (svalutazione di ogni sapere non scientifico), volevo chiedere semplicemente questo: All’alba del 2018 quando obbietto ai positivisti che è riduttivo tagliare via dal dibattito filosofico tutto tranne la scienza e che esistono branche di sapere non scientifico che possono essere prese sul serio dal filosofo, cosa intendo specificamente?

    P.s La teologia richiede la fede (e questo è tutto un altro discorso, sulla genesi del sentimento religioso sull’afdidabilità dell’intuizione e sulla natura della spiritualità )
    Ultima modifica di Discipulo Amado; 09-01-2018 alle 20:22
    panis angelicus fit panis hominum

  2. #2
    Collaboratore di "Dottrina della Fede"
    Data Registrazione
    Aug 2017
    Località
    Veneto
    Età
    24
    Messaggi
    527
    Ringraziato
    78
    Odi con tutto il cuore i neopositivisti? I tuoi sentimenti non sono molto cristiani: prega invece affinché il Signore apra loro gli occhi; e se proprio non può, che glieli chiuda.
    Vi sono implicazioni, in àmbito epistemologico appunto, che sono problematiche. Semplicemente, non è una filosofia che è il grado di dirci come sia possibile che possiamo capire qualcosa di vero sul mondo. Meglio, allora, un pragmatismo estremo e dire direttamente che la nostra mente non è fatta per questo, non per rispecchiare il mondo ma per dare operazioni utili.

    Comunque, che cosa intendi nel dire ciò... Dovresti saperlo tu. La scienza in senso proprio è solo il calcolo, fuori dal calcolo è già filosofia. Che intendo io...? Prendi il metodo scientifico: esso non può essere un discorso scientifico ovviamente, è un discorso filosofico. Cosa vuol dire la teoria della relatività? Sì, la scienza ci dice che fa previsioni corrette, ma le fa perché rispecchia la realtà così com'è, o solo perché è la realtà come appare? Anche questo non è scientifico, è filosofico, e tuttora abbiamo molteplici interpretazioni di queste teorie, tutte sperimentalmente equivalenti. La scienza si basa molto sulla matematica, ma qual è la natura di tale cosa? Qual è il fondamento della matematica? Qual è il suo rapporto con la realtà? Perché funziona? Tutta filosofia. E ciò che non è calcolo è espresso dal linguaggio, ma l'analisi del linguaggio pure è filosofia...
    È abbastanza? Ma c'è anche molto altro. Solo una piccola parte di ciò che è per noi importante sapere è sperimentabile. Prova a leggere qualcosa sulla scienza goethiana, non per trovare sostituti della nostra scienza (Steiner, privandoci, è arrivato per lo più a conclusioni sbagliate, e poco cristiane tra l'altro), ma per vedere come poteva essere il nostro metodo: puoi immaginare una scienza che persegue scopi diversi, in modo diverso. Poi, guarda il modo in cui fa metafisica Saul Kripke, o, per dire un Italiano, Francesco Berto.

  3. Il seguente utente ringrazia Brocabruno per questo messaggio:

    Discipulo Amado (09-01-2018)

  4. #3
    Fedelissimo di CR L'avatar di teophilius
    Data Registrazione
    Sep 2014
    Località
    Torino
    Età
    51
    Messaggi
    3,579
    Ringraziato
    793
    Citazione Originariamente Scritto da Discipulo Amado Visualizza Messaggio
    All’alba del 2018 quando obbietto ai positivisti che è riduttivo tagliare via dal dibattito filosofico tutto tranne la scienza e che esistono branche di sapere non scientifico che possono essere prese sul serio dal filosofo, cosa intendo specificamente?
    Intendi che il positivismo non può essere sostenuto dal sapere scientifico così come lo intende dunque il positivismo si confuta da sè. Uno zoppo non da fastidio, una ragione zoppicante invece si.
    E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, nè lutto, nè lamento, nè affanno, perché le cose di prima sono passate \[T]/

  5. #4
    Moderatore Ecumenico L'avatar di DenkaSaeba25
    Data Registrazione
    Feb 2011
    Località
    Rapallo
    Età
    35
    Messaggi
    13,781
    Ringraziato
    1667
    Il neopositivismo è ancora attivo in ambito accademico? Che io sappia, no; ma potrei essere disinformato.
    Le infermità del cuore, come quelle del corpo, vengono a cavallo o in carrozza, ma se ne vanno a piedi e al piccolo trotto

    S. Francesco di Sales, Filotea


  6. #5
    Collaboratore di "Dottrina della Fede"
    Data Registrazione
    Aug 2017
    Località
    Veneto
    Età
    24
    Messaggi
    527
    Ringraziato
    78
    Citazione Originariamente Scritto da DenkaSaeba25 Visualizza Messaggio
    Il neopositivismo è ancora attivo in ambito accademico? Che io sappia, no; ma potrei essere disinformato.
    Dipende dall'Accademia, e soprattutto dalla lingua che parla.
    Comunque, io intendo il neopositivismo non come il positivismo logico (che è sepolto, quello sì) ma come una serie di scuole derivate, legate al riduzionismo, come il fisicalismo, l'eliminativismo, eccetera. Queste, nei paesi anglofoni potrebbero comprendere addirittura il 70% dei filosofi attivi per alcune questioni.
    Analizzare i dati qui comunque (è possibile selezionare il dipartimento di provenienza e il grado accademico raggiunto) è utile:
    https://philpapers.org/surveys/resul...1&grain=coarse

  7. #6
    Moderatore tomista L'avatar di Deoiuvante
    Data Registrazione
    Aug 2013
    Località
    Vicenza
    Età
    27
    Messaggi
    10,158
    Ringraziato
    1231
    Nell'ambito della Filosofia del Diritto è più che attivo ed è uno dei principali interlocutori critici verso chi - e siamo in pochi - si fa ancora promotore delle istanze del Diritto Naturale o, comunque, propone una visione aperta al trascendente e metafisicamente fondata.
    Ipsam sequens non devias, Ipsam rogans non desperas, Ipsam cogitans non erras

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •