Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: L'immagine della Beata Vergine Maria di Guadalupe: la "Virgen Morena"

  1. #1
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    49,095
    Ringraziato
    2617

    L'immagine della Beata Vergine Maria di Guadalupe: la "Virgen Morena"

    L’armonia perfetta della Madonna di Guadalupe
    Durante il convegno sull’attualità della Chiesa cattolica in America Latina, si torna a discutere dell’immagine della Vergine morena


    Andrés Beltramo Alvarez
    Città del Vaticano


    Si tratta di un’armonia perfetta. Musica celestiale creata dalla superposizione delle stelle e i fiori dell’immagine della Madonna di Guadalupe sul pentagramma. Una spettacolare scoperta matematico-scientifica che sarà presentata nella Santa Sede durante un convegno sull’attualità della Chiesa cattolica nel Continente americano.

    «Splendore della bellezza nell’immagine della Nostra Signora di Guadalupe» è il titolo della conferenza in programma per martedì 11 dicembre presso l’auditorio San Pio X. Il sacerdote messicano Eduardo Chávez, direttore dell’Istituto Superiore di Studi Guadalupani, spiegherà le ultime ricerche sulla “tilma”, il panno di stoffa vegetale sul quale, miracolosamente, si è stampata l’immagine di una Madonna meticcia nel 1531.

    Negli ultimi 481 anni, la stampa ha attirato l’attenzione di milioni di persone, ed è per questo che il santuario che la custodisce, nel cuore della Città del Messico, è il luogo sacro cristiano più visitato al mondo. Con più visite della Basilica di San Pietro.

    Lungo i secoli, artisti e scienziati hanno cercato di svelare i segreti dell’immagine che non è stata dipinta, perché non ci sono i tratti delle pennellate. Nel 1666 diversi chimici avevano affermato che una stoffa vegetale di quelle caratteristiche non poteva durare a lungo. Sono passati quasi 5 secoli e la stoffa è ancora intatta.

    Con il passare del tempo, le ricerche sulla Madonna hanno permesso di scoprire certi aspetti sorprendenti dell’unica immagine di “fattura divina” – ha affermato il sacerdote messicano. Ed è considerata tale perché, diversamente da quanto successo con le apparizioni di Fatima e Lourdes, nessuna mano ha intervenuto per la sua creazione. Si è stampata miracolosamente quando l’indigena e veggente, San Juan Diego, estese il manto in presenza del vescovo fra Juan de Zumárraga, nel dicembre del 1531.

    Nel 1929, alcuni studiosi hanno scoperto che gli occhi della Guadalupe riflettono delle macchie, come se fossero umani, Fatto che è stato confermato da oftalmologi specializzati. Nel 1979 sono cominciati gli studi computerizzati. Poco dopo avrebbero scoperto che i fiori e le stelle che ci sono nell’immagine corrispondono alla perfezione con la localizzazione dei vulcani del Messico e con le costellazioni che si vedevano nel cielo al momento dell’apparizione. La disposizione degli stessi elementi ha creato anche una melodia perfetta. Classificata come “celestiale”, perche proviene dalla posizione delle stelle.

    Il sacerdote messicano Eduardo Chávez ha inoltre spiegato «come sia stato possibile la sopravvivenza del manto da alcuni incidenti, come il versamento dell'acido o l’esplosione di una bomba in un attentato del 1921, che non ha provocato alcun danno. Inoltre, dimostrerò che è impossibile dipingere con in inchiostro fatto di acqua e uova su una superficie porosa, come quel tessuto. Sarebbe come voler dipingere con vino su una tovaglia: pasticci ma non dipingi. La Madonna di Guadalupe è così, e si trova lì 481 anni dopo», ha spiegato a Vatican Insider Eduardo Chávez.

    Il sacerdote messicano ha infine smentito “le leggende” come quella riferita ad una ricerca della Nasa sulla stoffa o l’esistenza di una temperatura corporea simile a quella di un essere umano. Tutte teorie fantasiose che sono il risultato dell’immensa pietà popolare verso la “Virgen morena”. L’unica creata dalla mano di Dio.


    fonte: Vatican Insider
    Oboedientia et Pax

  2. #2
    Moderatrice L'avatar di AntonellaB
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Torino
    Messaggi
    8,338
    Ringraziato
    369
    Finchè....non ritorni....il Signore!

  3. #3
    Fedelissimo di CR L'avatar di Heribert Clemens
    Data Registrazione
    Oct 2014
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    4,344
    Ringraziato
    940
    Ateneo Pontificio Regina Apostolorum



    La Madonna di Guadalupe,

    sfida alla scienza, richiamo alla fede


    P. Nicola Tovagliari LC

    Parafrasando la pia invocazione di Bernardo di Chiaravalle, de Maria numquam satis, potremmo dire che di Maria di Guadalupe tutto è avvincente: la vicenda delle apparizioni, le sue parole rivolte all’indio Juan Diego piene di amore e di compassione, la “lettura” dell’immagine e l’ermeneutica del messaggio ivi nascosto, la miracolosa preservazione della tilma lungo i secoli e nel mezzo di molte peripezie, le meravigliose scoperte scientifiche dell’ultimo secolo... tutto parla di miracolo.

    Nel corso della conferenza viene ripreso il resoconto delle apparizioni della Madonna di Guadalupe sulla collina del Tepeyac, la storia delle quattro (e forse cinque) manifestazioni della “Donna vestita di sole” che si presenta all’indigena Juan Diego come “Madre del Dio vivente”. Come secondo passaggio vengono “letti” i particolari dell’immagine per svelarne ermeneuticamente il significato nascosto, o almeno celato agli occhi di chi non conosce la cultura Nahuatl alla quale essa si rivolge; questo passaggio risulta importante per capire il motivo per il quale migliaia di indigeni dopo aver visto questa immagine abbiano abbracciato volentieri il Vangelo presentato dai missionari cristiani.

    In terzo luogo viene fatto un rapido accenno alle vicissitudini attraverso le quali è materialmente passato il telo: esso è provvidenzialmente sopravvissuto a delle vere e proprie peripezie, rimanendo preservato fino nostri ai giorni. In ultima istanza vengono elencati gli aspetti più misteriosi di questa immagine unica e singolare: i segreti che racchiude lo sguardo amorevole di questa Madonna, come è stato possibile scoprirli, e quali interrogativi pongono questi segreti all’intelligenza dell’uomo moderno.

    L’immagine della Madonna di Guadalupe e la sua storia sono affascinanti: alle soglie della Solennità dell’Immacolata e a pochi giorni dalla festa patronale a Lei dedicata, il “Master in Scienza e Fede” offre la possibilità di conoscerLa meglio. Per il credente essa descrive un capitolo della storia di amore tra la “Madre del Cielo” e tutti i figli che dalla croce le sono stati affidati in questa spirituale maternità. Per lo studioso e per l’uomo di scienza essa costituisce uno stimolo, una provocazione, una sfida ad applicare l’intelligenza e la tecnologia moderna nell’indagine e nella ricerca di risposte ai suoi molti interrogativi. Per tutti rappresenta una vicenda umana e culturale (e forse soprannaturale?) da non ignorare.

    martedì 1 dicembre 2015

    dalle 17:10 alle 18:40

    Aula Magna (2º piano)

    (Attività organizzata dal Master in Scienza e Fede)

    Ateneo Pontificio Regina Apostolorum
    Via degli Aldobrandeschi, 190
    00163 Roma

    piu info:

    http://www.uprait.org/index.php?opti...id=225&lang=it
    Ora pro nobis, sancta Dei génitrix. Ut digni efficiámur promissiónibus Christi.

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •