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Discussione: Turibolo orientale con delle campanelle nelle catene: il θυμιατήριον - thymiatērion

  1. #1
    Moderatore Globale L'avatar di Ambrosiano
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    :) Turibolo orientale con delle campanelle nelle catene: il θυμιατήριον - thymiatērion

    Citazione Originariamente Scritto da Utente cancellato
    Questa mattina ho partecipato alla Divina Liturgia delle 10:30 nella Basilica di Santa Maria in Cosmedin (la basilica che ospita all'esterno la Bocca della verità, per intenderci), dov'è una comunità della Chiesa Greco-Melchita cattolica.

    La celebrazione è stata presieduta dall'archimandrita Mtanios Haddad, B.S. [Ordine Basiliano del Santissimo Salvatore dei Melchiti - anche detto Ordine salvatoriano], rettore della stessa basilica.

    Durante la Divina Liturgia ha usato il turibolo orientale, il thymiatērion, con il suo gradevole e per nulla disturbante suono di campanelle, molto discreto. Stando distante non ho potuto osservare se si trattava effettivamente di un incensiere a quattro catene su cui sono fissate dodici campanelle, a simboleggiare i Dodici Apostoli, come afferma avvenga sovente l'inaffidabile Wikipedia.

    Viene usato in tutte le Chiese orientali cattoliche?
    Direi di sì.
    Io l'ho sempre visto usare a tutte le Divine Liturgie a cui ho partecipato.

    Ad esempio in questo video, relativo al trisaghion mnimosinon del padre Vittorino Johannes celebrato il 6-5-2012, lo si vede bene al minuto 2:25 circa.

    E' la comunità degli italo-albanesi di Milano che celebrava nella chiesa di S. Maurizio (ora sono in S. Sepolcro).

    https://www.youtube.com/watch?v=BJ7H_UVFXFg
    Ultima modifica di Gerensis; 11-12-2017 alle 19:42

  2. #2
    Partecipante a CR L'avatar di Hernestus
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    Mah, se in tutte non so. Bisognerebbe sentire GiovanniF, che peraltro nel piccolo glossario del suo sito classifica thymiaterion tra i termini dei quali non è stato possibile rintracciare la grafia greca, e di cui non è pertanto possibile dare per verificata la correttezza della traslitterazione (la quale, se l’originale è effettivamente θυμιατήριον, mi domando se non dovrebbe essere piuttosto tymiatirion) .
    Magari, se Domenica prossima fai qualche passo in più e vai a Sant’Atanasio (l’orario è lo stesso), glielo puoi chiedere direttamente.
    Di certo le catene sono quattro, le tre di sostegno e la centrale; sono più corte di quelle del turibolo romano (di quello ambrosiano, non so), in quanto si manovra con una sola mano ed a tratti in sequenza continua e veloce.
    I campanelli non ho mai avuto modo di contarli, però vedo che quella simbologia è confermata da tutte le fonti che ne trattano.


  3. #3
    Gran CierRino L'avatar di ITER PARA TUTUM
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    Nelle rare occasioni in cui mi è capitato di assistere a S. Messe in rito bizantino è sempre stato utilizzato così.

    Con l'ulteriore precisazione che un gesto che da chierichetti facevamo per scherzo e che ancora so fare (i chierichetti di oggi per la maggior parte non sanno nemmeno cos'è un turibolo) è quello di "fare il giro" ovvero far roteare a 360° il turibolo acceso senza spargere nulla, i bizantini lo fanno in via ufficiale.

  4. #4
    Moderatore Globale L'avatar di Ambrosiano
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    Citazione Originariamente Scritto da ITER PARA TUTUM Visualizza Messaggio
    Nelle rare occasioni in cui mi è capitato di assistere a S. Messe in rito bizantino è sempre stato utilizzato così.

    Con l'ulteriore precisazione che un gesto che da chierichetti facevamo per scherzo e che ancora so fare (i chierichetti di oggi per la maggior parte non sanno nemmeno cos'è un turibolo) è quello di "fare il giro" ovvero far roteare a 360° il turibolo acceso senza spargere nulla, i bizantini lo fanno in via ufficiale.
    A dir la verità sono gli ambrosiani che lo fanno in via ufficiale.......

  5. #5
    CierRino Assoluto L'avatar di Phantom
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    Citazione Originariamente Scritto da Ambrosiano Visualizza Messaggio
    A dir la verità sono gli ambrosiani che lo fanno in via ufficiale.......
    La liturgia ambrosiana ha molto del rito bizantino.
    Il turibolo a 360°, la croce di fuori, gli aurifregi, la stola sulla dalmatica, il cappino, il battesimo per tripla immersione.
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

  6. #6
    Partecipante a CR L'avatar di Hernestus
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    Citazione Originariamente Scritto da Ambrosiano Visualizza Messaggio
    A dir la verità . . .
    E in effetti per noi romani il turibolo ambrosiano rappresenta sempre una piccola “meraviglia” (nel senso di cosa singolare che suscita stupore), e io stesso, pur con la mia esperienza di turibolo tutt’altro che esigua, ancora non riesco a comprenderne bene la “cinematica”. Anni fa, però, se ben ricordo, essa veniva ben descritta e illustrata in non so più quale discussione dal da tempo scomparso Chierichetto87


    Citazione Originariamente Scritto da ITER PARA TUTUM Visualizza Messaggio
    . . . un gesto che da chierichetti facevamo . . . è quello di "fare il giro" ovvero far roteare a 360° il turibolo acceso . . .
    Lo si fa (sebbene i più giovani generalmente ignorino questa pratica) per ventilare il carboncino acceso onde farlo “prendere” bene e far “prendere” anche gli altri carboncini immessi. Non so se lo si faccia anche là dove si usa la carbonella (che pare renda molto meglio), perché ho sempre conosciuto solo i carboncini in cialda.
    Ultima modifica di Hernestus; 14-11-2016 alle 10:58

  7. #7
    Moderatore Globale L'avatar di Ambrosiano
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    Citazione Originariamente Scritto da Hernestus Visualizza Messaggio
    E in effetti per noi romani il turibolo ambrosiano rappresenta sempre una piccola “meraviglia” (nel senso di cosa singolare che suscita stupore), e io stesso, pur con la mia esperienza di turibolo tutt’altro che esigua, ancora non riesco a comprenderne bene la “cinematica”. Anni fa, però, se ben ricordo, essa veniva ben descritta e illustrata in non so più quale discussione dal da tempo scomparso Chierichetto87.
    ....................

    http://www.cattoliciromani.com/59-li...full=1#post403

    (Verso la fine, ma prima c'è anche una bella foto del diacono che incensa il Cero pasquale e si vede bene proprio il giro "cinematico" di cui parli).

  8. Il seguente utente ringrazia Ambrosiano per questo messaggio:

    Hernestus (14-11-2016)

  9. #8
    Partecipante a CR L'avatar di Hernestus
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    Ho avuto conferma da GiovanniF che, attenendosi alla pronuncia reuchliniana, ossia quella propria del greco liturgico, la lettura e la traslitterazione esatta di θυμιατήριον è tymiatirion (o anche, penserei, senz’altro timiatirion, poi che, nell’italiano, la 〈y〉 in quella posizione sempre ad [i] corrisponde, e può dunque valere solo a memoria della fonologia e della grafemica originarie).
    Inoltre, ho avuto precisazione che un’ulteriore differenza rispetto al turibolo romano sta nella maggiore leggerezza, funzionale alle diverse modalità di manovra, e che i sonagli non ne costituiscono una componente indispensabile.


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