Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Cronache della Diocesi di Roma - 2018

  1. #1
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    Cronache della Diocesi di Roma - 2018

    Cronache

    della

    Diocesi di Roma

    2018



    _________________________________

    Cronache 2017

    Cronache 2016

    Cronache 2015

    Cronache 2010-2014


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  2. #2
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    Informazioni generali

    La Diocesi di Roma (in latino: Dioecesis Urbis seu Romana) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica appartenente alla regione ecclesiastica Lazio.
    Nel 2014 contava 2 365 923 battezzati su 2 885 272 abitanti.

    È retta da papa Francesco.

    Dal punto di vista amministrativo e titolare, essa, unica al mondo, è al contempo:

    • patriarcato della Chiesa latina (sebbene nel 2005 il Papa abbia rinunciato al titolo di Patriarca d'Occidente), uno dei cinque che formavano l'antica Pentarchia, a ricordare che anticamente fu sede apostolica, degli apostoli Pietro e Paolo;
    • sede primaziale d'Italia
    • arcidiocesi metropolitana della Provincia Ecclesiastica Roma
    • diocesi, in virtù del fatto che il romano pontefice è Vicario di Cristo, Pastore della Chiesa Universale e Capo del Collegio dei Vescovi proprio in quanto vescovo di Roma.

    La Cattedrale è l'Arcibasilica lateranense, a Roma, che reca il titolo di Madre e capo di tutte le chiese della città e del mondo.

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  3. #3
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    Territorio e organizzazione

    La diocesi, intesa come porzione di territorio sottoposta all'autorità episcopale del papa, si estende sia su suolo appartenente alla Repubblica Italiana, sia sull'intero territorio della Città del Vaticano. Le due porzioni della diocesi sono distinte in due vicariati:


    • il vicariato di Roma, attualmente retto dal vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma, l'Arcivescovo Angelo De Donatis;
    • il vicariato della Città del Vaticano, attualmente retto dal vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, il Cardinale Angelo Comastri.


    La diocesi si estende su 881 km² e comprende la maggior parte della città e del comune di Roma, ad eccezione di porzioni appartenenti alle limitrofe diocesi di diocesi di Ostia, di Porto-Santa Rufina, di Frascati e di Tivoli; appartengono alla diocesi anche alcune parrocchie del comune di Guidonia Montecelio.

    Cattedrale della diocesi è la Basilica del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista, a cui è annesso il palazzo del Laterano, sede degli uffici del Vicariato di Roma.

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  4. #4
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    Il Vicariato di Roma

    La parte di diocesi che ricade nel territorio italiano costituisce il Vicariato di Roma, che "svolge la funzione di curia diocesana".
    Il vicariato è retto da un Vicario generale che, a nome e per mandato del Papa, "esercita il ministero episcopale di magistero, santificazione e governo pastorale per la diocesi di Roma con potestà ordinaria vicaria"; al Vicario generale spetta, dunque, l'effettivo governo della diocesi romana, coadiuvato da un arcivescovo vicegerente e dai vescovi ausiliari. Dal 1970 al vicario è assegnato anche l'ufficio di arciprete dell'Arcibasilica lateranense, presso la quale ha sede la curia diocesana.

    Il vicariato è suddiviso in 332 parrocchie (cui vanno aggiunte le due parrocchie della diocesi di Ostia, amministrata dal vicariato), raggruppate in 36 prefetture, ripartite su 5 settori, ciascuno retto da un vescovo ausiliare, detto vescovo di settore.

    Ogni settore è suddiviso in prefetture, «struttura ecclesiale intermedia che ha la funzione di realizzare un coordinamento unitario tra le parrocchie di un determinato territorio e, attraverso il Vescovo di Settore, un rapporto organico con la Diocesi». Responsabile di ogni prefettura è il prefetto, eletto dai parroci e dai vice-parroci della prefettura, a cui spetta il compito di coordinamento pastorale in collaborazione con il vescovo ausiliare del settore; il prefetto è eletto tra i parroci della prefettura di appartenenza. In totale la diocesi si compone di 36 prefetture e 334 parrocchie.

    Ai cinque vescovi di settore si possono affiancare altri vescovi ausiliari per ambiti pastorali specifici.

    Organi di governo

    Suprema autorità della diocesi è il Papa, Vescovo di Roma, che governa la diocesi tramite il vicario generale per la diocesi di Roma.

    I maggiori organismi di governo e di animazione pastorale della diocesi sono:

    • il consiglio episcopale: organo collegiale composto dal vicario generale, dal vicegerente, dai vescovi ausiliari e dal segretario;


    • il consiglio dei prefetti: organo composto dal consiglio episcopale e dai 36 parroci prefetti, eletti a maggioranza dai parroci e viceparroci di prefettura; sono presenti anche cinque cappellani sanitari in rappresentanza dei cinque settori in cui è divisa la diocesi;


    • il consiglio presbiterale: organo composto dal consiglio episcopale e da membri eletti del clero romano, rappresentativi delle diverse realtà pastorali della diocesi;


    • il consiglio pastorale, costituito dal consiglio episcopale, da membri di diritto e da membri designati; quest'ultimo gruppo è composto da laici, rappresentanti di ogni singola prefettura della diocesi e delle aggregazioni laicali presenti sul territorio;


    • il consiglio per gli affari economici, che "ha il compito di predisporre ogni anno il preventivo della gestione economica della diocesi e di approvare il rendiconto consuntivo delle entrate e delle uscite


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  5. #5
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    Elenco e organizzazione delle Parrocchie del Vicariato

    Settore Centro

    Vescovo ausiliare del settore centro è monsignor Gianrico Ruzza. Sono 5 le prefetture di settore, per un totale di 38 parrocchie.

    Prefettura I
    1. Parrocchia Sant’Andrea delle Fratte - XV secolo
    2. Parrocchia San Giacomo in Augusta - 1º novembre 1824
    3. Parrocchia San Lorenzo in Lucina - IV secolo
    4. Parrocchia San Marco Evangelista al Campidoglio - 451
    5. Parrocchia Santa Maria del Popolo - 1º gennaio 1561
    6. Parrocchia Santa Maria in Aquiro - 7 febbraio 1541
    7. Parrocchia Santa Maria in Via - XI secolo
    8. Parrocchia Santi XII Apostoli - 1745

    Prefettura II
    1. Parrocchia Sant’Agostino in Campo Marzio - 20 febbraio 1287
    2. Parrocchia Santi Biagio e Carlo ai Catinari - XV secolo
    3. Parrocchia San Giovanni Battista dei Fiorentini - 24 ottobre 1906
    4. Parrocchia San Lorenzo in Damaso - 5 novembre 1571
    5. Parrocchia Santa Maria in Portico in Campitelli - 1566 circa
    6. Parrocchia Santa Maria in Vallicella - 1º giugno 1905 (già parrocchia medievale soppressa nel 1622)
    7. Parrocchia San Salvatore in Lauro - 1º novembre 1824
    8. Parrocchia Santissima Trinità dei Pellegrini - 23 marzo 2008

    Prefettura III
    1. Parrocchia San Crisogono - V secolo circa
    2. Parrocchia Santa Dorotea - 1º novembre 1824
    3. Parrocchia San Francesco d’Assisi a Ripa Grande - 6 gennaio 1906
    4. Parrocchia Santa Marcella - 13 maggio 1958
    5. Parrocchia Santa Maria in Trastevere - III secolo
    6. Parrocchia Santa Maria Liberatrice - 1887
    7. Parrocchia Santa Prisca - 18 gennaio 1934
    8. Parrocchia San Saba - 5 dicembre 1931

    Prefettura IV
    1. Parrocchia San Camillo De Lellis - 10 maggio 1910
    2. Parrocchia S. Cuore di Gesù a Castro Pretorio - 2 febbraio 1879
    3. Parrocchia Santa Maria ai Monti - 1º novembre 1824
    4. Parrocchia Santa Maria degli Angeli e dei Martiri - 24 ottobre 1906
    5. Parrocchia Santi Sergio e Bacco degli Ucraini - 8 settembre 1970 (parrocchia "personale" degli Ucraini di rito bizantino)
    6. Parrocchia Santi Vitale e Compagni Martiri in Fovea - 31 agosto 1884

    Prefettura V
    1. Parrocchia Santa Bibiana - 30 maggio 1953
    2. Parrocchia Santa Croce in Gerusalemme - 24 ottobre 1906
    3. Parrocchia Sant’Eusebio all’Esquilino - 31 agosto 1889
    4. Parrocchia Santi Marcellino e Pietro al Laterano - 24 ottobre 1906
    5. Parrocchia Santa Maria in Domnica alla Navicella - 3 giugno 1932
    6. Parrocchia Santa Maria Maggiore in San Vito - 1º novembre 1824
    7. Parrocchia Santissimo Salvatore e Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano - (parrocchia della cattedrale)
    8. Parrocchia Santi Silvestro e Martino ai Monti - XIII secolo circa


    Settore Nord

    Vescovo ausiliare del settore nord è monsignor Guerino Di Tora. Sono 8 le prefetture di settore, per un totale di 86 parrocchie.

    Prefettura VI
    1. Parrocchia Santa Croce a Via Flaminia - 19 marzo 1914
    2. Parrocchia Sacro Cuore Immacolato di Maria ai Parioli - 8 maggio 1936
    3. Parrocchia Sant’Eugenio - 16 marzo 1951
    4. Parrocchia San Luigi Gonzaga - 7 gennaio 1963
    5. Parrocchia San Roberto Bellarmino - 13 maggio 1933
    6. Parrocchia Santa Teresa d’Avila - 6 gennaio 1906
    7. Parrocchia San Valentino - 2 maggio 1962

    Prefettura VII
    1. Parrocchia Sant’Agnese fuori le Mura - 16 ottobre 1708
    2. Parrocchia Sacri Cuori di Gesù e Maria - 13 luglio 1950
    3. Parrocchia Sant’Emerenziana - 25 novembre 1942
    4. Parrocchia Santa Maria della Mercede e Sant’Adriano - 2 febbraio 1932
    5. Parrocchia Santa Maria Goretti - 1º giugno 1953
    6. Parrocchia San Saturnino - 1º gennaio 1935
    7. Parrocchia Santissima Trinità a Villa Chigi - 4 giugno 1962

    Prefettura VIII
    1. Parrocchia Sant’Angela Merici - 25 settembre 1963
    2. Parrocchia Santa Francesca Cabrini - 22 dicembre 1949
    3. Parrocchia San Giuseppe a Via Nomentana - 6 gennaio 1905
    4. Parrocchia Sant'Ippolito - 26 maggio 1935
    5. Parrocchia San Lorenzo fuori le Mura - 4 luglio 1709
    6. Parrocchia Santa Maria Immacolata e San Giovanni Berchmans - 12 marzo 1909
    7. Parrocchia Nostra Signora del Santissimo Sacramento e Santi Martiri Canadesi - 19 ottobre 1955
    8. Parrocchia Santi Sette Fondatori - 26 maggio 1935
    9. Parrocchia San Tommaso Moro - 15 novembre 1974

    Prefettura IX
    1. Parrocchia Sant’Alberto Magno - 1º settembre 1983
    2. Parrocchia Sant’Antonio da Padova a Via Salaria - 19 marzo 1938
    3. Parrocchia San Clemente - 21 dicembre 1956
    4. Parrocchia Santi Crisante e Daria - 1º luglio 1964
    5. Parrocchia Santa Felicita e Figli Martiri - 16 luglio 1958
    6. Parrocchia San Frumenzio - 18 marzo 1968
    7. Parrocchia San Giovanni della Croce - 1º luglio 1989
    8. Parrocchia Sant’Innocenzo I Papa e San Guido Vescovo - 1º marzo 1981
    9. Parrocchia Santa Maria Assunta al Tufello - 2 luglio 1950
    10. Parrocchia Santa Maria della Speranza - 3 aprile 1969
    11. Parrocchia Santissimo Redentore a Val Melaina - 1º febbraio 1937
    12. Parrocchia Sant’Ugo - 28 ottobre 1985

    Prefettura X
    1. Parrocchia Sant’Achille - 21 ottobre 1957
    2. Parrocchia Sant’Alessandro - 16 giugno 1928
    3. Parrocchia Santi Angeli Custodi - 21 ottobre 1925
    4. Parrocchia San Domenico di Guzman - 1º gennaio 1974
    5. Parrocchia Santa Gemma Galgani - 10 settembre 1975[1]
    6. Parrocchia Gesù Bambino a Sacco Pastore - 30 marzo 1957
    7. Parrocchia San Giovanni Crisostomo - 15 gennaio 1964
    8. Parrocchia Santa Maria delle Grazie a Casal Boccone - 1º ottobre 1985[2]
    9. Parrocchia San Mattia - 18 giugno 1964
    10. Parrocchia San Ponziano - 17 dicembre 1954
    11. Parrocchia San Remigio - 1º gennaio 1974 (Nel comune di Guidonia.)

    Prefettura XI
    1. Parrocchia Sant’Agostina Pietrantoni - 1º dicembre 1999
    2. Parrocchia Sant’Alessio - 21 marzo 1982
    3. Parrocchia San Basilio - 17 luglio 1954
    4. Parrocchia San Benedetto Giuseppe Labre - 15 ottobre 1989
    5. Parrocchia San Cleto - 25 luglio 1965
    6. Parrocchia Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo - 4 settembre 1936
    7. Parrocchia Sant’Enrico - 20 ottobre 1989
    8. Parrocchia San Gelasio I Papa - 19 maggio 1972
    9. Parrocchia San Liborio - 28 maggio 1965
    10. Parrocchia Santa Maria a Setteville - 6 febbraio 1973 (Nel comune di Guidonia)
    11. Parrocchia Santa Maria dell’Olivo - 1º gennaio 1926
    12. Parrocchia Santa Maria dell’Orazione - 1º ottobre 1989 (Nel comune di Guidonia)
    13. Parrocchia Santa Maria Maddalena de’ Pazzi - 1º luglio 1976

    Prefettura XII
    1. Parrocchia Sant’Atanasio - 11 marzo 1961
    2. Parrocchia Santa Bernadette Soubirous - 5 novembre 1975
    3. Parrocchia San Fedele da Sigmaringa - 6 febbraio 1973
    4. Parrocchia Gesù di Nazareth - 1º ottobre 1983
    5. Parrocchia San Giovanni Battista in Collatino - 1º marzo 1964
    6. Parrocchia San Giuseppe Artigiano a Via Tiburtina - 24 febbraio 1958
    7. Parrocchia Sant’Igino Papa - 12 luglio 1977
    8. Parrocchia Santa Maria del Soccorso - 23 settembre 1938
    9. Parrocchia Santa Maria della Visitazione - 30 marzo 1980
    10. Parrocchia San Michele Arcangelo a Pietralata - 23 settembre 1938
    11. Parrocchia San Romano Martire - 6 febbraio 1973
    12. Parrocchia San Vincenzo Pallotti - 1º gennaio 1978

    Prefettura XIII
    1. Parrocchia Sant’Alfonso de’ Liguori - 1º ottobre 1975
    2. Parrocchia Sant’Andrea Apostolo - 11 ottobre 1941
    3. Parrocchia Santa Chiara - 11 luglio 1959
    4. Parrocchia San Crispino da Viterbo - 1º ottobre 1973
    5. Parrocchia Santi Elisabetta e Zaccaria - 28 ottobre 1985
    6. Parrocchia San Filippo Apostolo - 5 dicembre 1962
    7. Parrocchia San Gaetano - 29 maggio 1962
    8. Parrocchia San Giuliano - 21 dicembre 1980
    9. Parrocchia Gran Madre di Dio - 1º dicembre 1933
    10. Parrocchia Santa Maria Immacolata a Grottarossa - 4 giugno 1937
    11. Parrocchia San Melchiade - 16 maggio 1959
    12. Parrocchia Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo - 22 ottobre 1957
    13. Parrocchia Santa Rosa da Viterbo - 5 giugno 1962
    14. Parrocchia Santi Urbano e Lorenzo a Prima Porta - 7 marzo 1629


    Settore Est

    Vescovo ausiliare del settore est è monsignor Giuseppe Marciante. Sono 8 le prefetture di settore, per un totale di 82 parrocchie.

    Prefettura XIV
    1. Parrocchia San Barnaba - 11 ottobre 1932
    2. Parrocchia Sant’Elena - 19 marzo 1914
    3. Parrocchia Santa Giulia Billiart - 10 dicembre 1981
    4. Parrocchia San Giuseppe Cafasso - 16 luglio 1960
    5. Parrocchia San Leone I - 7 ottobre 1952
    6. Parrocchia San Luca Evangelista - 2 gennaio 1956
    7. Parrocchia Santi Marcellino e Pietro ad duas Lauros - 1º febbraio 1765
    8. Parrocchia Santa Maria Consolatrice - 21 maggio 1945

    Prefettura XV
    1. Parrocchia Sant’Agapito - 8 gennaio 1962
    2. Parrocchia San Bernardo di Chiaravalle - 10 novembre 1978
    3. Parrocchia Sacra Famiglia di Nazareth a Centocelle - 8 giugno 1962
    4. Parrocchia San Felice da Cantalice - 29 marzo 1935
    5. Parrocchia San Gerardo Maiella - 20 aprile 1978
    6. Parrocchia Sant'Ireneo a Centocelle - 17 luglio 1954
    7. Parrocchia Santa Maria Addolorata - 14 gennaio 1958
    8. Parrocchia Santa Maria Madre della Misericordia - 15 luglio 1952
    9. Parrocchia Santa Maria Mediatrice - 30 marzo 1960
    10. Parrocchia Santissimo Sacramento a Tor de’ Schiavi - 28 marzo 1963

    Prefettura XVI
    1. Parrocchia Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo - 25 novembre 1948
    2. Parrocchia San Bonaventura da Bagnoregio - 1º novembre 1974
    3. Parrocchia San Cirillo Alessandrino[3] - 23 marzo 1963
    4. Parrocchia Dio Padre Misericordioso - 20 ottobre 1989
    5. Parrocchia San Francesco di Sales alla Borgata Alessandrina - 23 giugno 1961
    6. Parrocchia San Giovanni Leonardi - 25 aprile 1951
    7. Parrocchia San Giustino - 10 giugno 1952
    8. Parrocchia Santa Maria Immacolata e San Vincenzo De’ Paoli - 26 maggio 1912
    9. Parrocchia Santa Maria Regina Mundi - 30 novembre 1961
    10. Parrocchia Nostra Signora del Suffragio e Sant’Agostino di Canterbury - 1º dicembre 1975
    11. Parrocchia Nostra Signora di Czestochowa - 12 giugno 1962
    12. Parrocchia San Tommaso d'Aquino - 15 febbraio 1977

    Prefettura XVII
    1. Parrocchia San Bernardino da Siena
    2. Parrocchia Sant’Edith Stein
    3. Parrocchia San Gaudenzio a Torre Nova
    4. Parrocchia San Giovanni Maria Vianney
    5. Parrocchia Santa Margherita Maria Alacoque
    6. Parrocchia Santa Maria Causa Nostrae Laetitiae
    7. Parrocchia Santa Maria della Fiducia
    8. Parrocchia Santa Maria Madre del Redentore
    9. Parrocchia Santa Maria Madre dell’Ospitalità
    10. Parrocchia Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo
    11. Parrocchia Santa Rita a Torre Angela
    12. Parrocchia Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela

    Prefettura XVIII
    1. Parrocchia Sant'Eligio
    2. Parrocchia Santa Maria di Loreto[4]
    3. Parrocchia Santa Maria Josefa del Cuore di Gesù
    4. Parrocchia San Massimiliano Kolbe a Via Prenestina
    5. Parrocchia San Patrizio
    6. Parrocchia Santa Teresa di Calcutta[5]
    7. Parrocchia Santissima Trinità a Lunghezza

    Prefettura XIX
    1. Parrocchia Sant’Antonio a Circonvallazione Appia
    2. Parrocchia Santi Antonio e Annibale Maria
    3. Parrocchia Santa Caterina da Siena[6]
    4. Parrocchia Santissimo Corpo e Sangue di Cristo
    5. Parrocchia Santi Fabiano e Venanzio
    6. Parrocchia San Gaspare del Bufalo
    7. Parrocchia San Giovanni Battista De Rossi
    8. Parrocchia San Giuda Taddeo ai Cessati Spiriti
    9. Parrocchia Santa Maria Ausiliatrice
    10. Parrocchia San Martino I Papa – Non esiste ancora una chiesa parrocchiale
    11. Parrocchia Natività di Nostro Signore Gesù Cristo
    12. Parrocchia Santissimo Nome di Maria
    13. Parrocchia Ognissanti

    Prefettura XX
    1. Parrocchia Assunzione di Maria
    2. Parrocchia San Gabriele dell’Addolorata
    3. Parrocchia Santi Gioacchino ed Anna
    4. Parrocchia San Giovanni Bosco
    5. Parrocchia San Giuseppe Moscati
    6. Parrocchia Santa Maria del Buon Consiglio
    7. Parrocchia Santa Maria Domenica Mazzarello
    8. Parrocchia San Policarpo
    9. Parrocchia San Stanislao

    Prefettura XXI
    1. Parrocchia Sant’Andrea Corsini
    2. Parrocchia Sant’Anna
    3. Parrocchia Santa Barbara
    4. Parrocchia San Ferdinando Re
    5. Parrocchia San Girolamo Emiliani
    6. Parrocchia Sant’Ignazio d’Antiochia
    7. Parrocchia Santi Mario e Compagni Martiri
    8. Parrocchia San Matteo
    9. Parrocchia San Raimondo Nonnato
    10. Parrocchia Santo Stefano Protomartire
    11. Parrocchia San Tarcisio


    Settore Sud

    Vescovo ausiliare del settore sud e vicario generale della diocesi di Ostia è monsignor Augusto Paolo Lojudice. Sono 7 le prefetture di settore, per un totale di 59 parrocchie.

    Prefettura XXII
    1. Parrocchia Santissima Annunziata a Via Ardeatina
    2. Parrocchia Santa Francesca Romana
    3. Parrocchia Gesù Buon Pastore
    4. Parrocchia San Josemaria Escrivà
    5. Parrocchia Santi Martiri dell’Uganda
    6. Parrocchia Nostra Signora di Lourdes a Tor Marancia
    7. Parrocchia San Sebastiano fuori le Mura
    8. Parrocchia San Vigilio

    Prefettura XXIII
    1. Parrocchia San Benedetto
    2. Parrocchia San Filippo Neri in Eurosia
    3. Parrocchia San Francesco Saverio alla Garbatella
    4. Parrocchia Santa Galla
    5. Parrocchia San Leonardo Murialdo
    6. Parrocchia Santa Maria Regina degli Apostoli alla Montagnola

    Prefettura XXIV
    1. Parrocchia Santa Giovanna Antida Thouret
    2. Parrocchia San Giovanni Battista de La Salle
    3. Parrocchia San Giuseppe da Copertino
    4. Parrocchia San Gregorio Barbarigo
    5. Parrocchia San Marco Evangelista in Agro Laurentino
    6. Parrocchia Santa Maria del Carmelo
    7. Parrocchia Santa Maria Mater Ecclesiae
    8. Parrocchia Santa Maria Stella dell’Evangelizzazione
    9. Parrocchia San Mauro Abate
    10. Parrocchia Sante Perpetua e Felicita
    11. Parrocchia Santi Pietro e Paolo
    12. Parrocchia Spirito Santo alla Ferratella

    Prefettura XXV
    1. Parrocchia Sant’Anselmo alla Cecchignola – Non esiste ancora una chiesa parrocchiale
    2. Parrocchia San Carlo Borromeo[7]
    3. Parrocchia Gesù Divin Salvatore
    4. Parrocchia San Giovanni Evangelista a Spinaceto
    5. Parrocchia Santa Maria Assunta e San Michele a Castel Romano
    6. Parrocchia Santa Maria del Divino Amore a Castel di Leva
    7. Parrocchia Santa Maria della Consolazione
    8. Parrocchia San Romualdo Abate a Monte Migliore

    Prefettura XXVI
    1. Parrocchia Sant'Agostino Vescovo – appartenente alla diocesi di Ostia
    2. Parrocchia Sant’Aurea a Ostia Antica – chiesa cattedrale della diocesi di Ostia
    3. Parrocchia Santa Maria Regina Pacis a Ostia Lido
    4. Parrocchia Santa Maria Stella Maris
    5. Parrocchia Santa Monica
    6. Parrocchia San Nicola di Bari
    7. Parrocchia Nostra Signora di Bonaria
    8. Parrocchia San Vincenzo de’ Paoli

    Prefettura XXVII
    1. Parrocchia San Carlo da Sezze
    2. Parrocchia San Corbiniano[8]
    3. Parrocchia San Giorgio
    4. Parrocchia San Leonardo da Porto Maurizio
    5. Parrocchia Santa Melania Juniore
    6. Parrocchia San Timoteo
    7. Parrocchia San Tommaso Apostolo[9]

    Prefettura XXVIII
    1. Parrocchia Santi Cirillo e Metodio
    2. Parrocchia Sacro Cuore di Gesù Agonizzante
    3. Parrocchia San Francesco d’Assisi ad Acilia
    4. Parrocchia San Giovanni XXIII – Non esiste ancora una chiesa parrocchiale
    5. Parrocchia Santa Maria del Ponte e San Giuseppe
    6. Parrocchia Santa Maria del Soccorso e San Filippo Neri a Castelporziano
    7. Parrocchia Santa Maria Regina dei Martiri in Via Ostiense[10]
    8. Parrocchia San Maurizio Martire
    9. Parrocchia San Pier Damiani
    10. Parrocchia San Pio da Pietrelcina


    Settore Ovest

    Vescovo ausiliare del settore ovest è monsignor Paolo Selvadagi. Sono 8 le prefetture di settore, per un totale di 72 parrocchie.

    Prefettura XXIX
    1. Parrocchia Santi Aquila e Priscilla
    2. Parrocchia Sacra Famiglia a Via Portuense
    3. Parrocchia Gesù Divino Lavoratore
    4. Parrocchia San Gregorio Magno
    5. Parrocchia Santa Maria del Carmine e San Giuseppe al Casaletto
    6. Parrocchia Santa Maria del Rosario ai Martiri Portuensi
    7. Parrocchia Nostra Signora di Valme
    8. Parrocchia San Raffaele Arcangelo
    9. Parrocchia Santa Silvia
    10. Parrocchia Santo Volto di Gesù

    Prefettura XXX
    1. Parrocchia San Damaso
    2. Parrocchia Santi Francesco e Caterina Patroni d’Italia
    3. Parrocchia San Giulio
    4. Parrocchia Santa Maria Madre della Provvidenza
    5. Parrocchia Santa Maria Regina Pacis a Monteverde
    6. Parrocchia Nostra Signora de La Salette
    7. Parrocchia Nostra Signora di Coromoto
    8. Parrocchia San Pancrazio
    9. Parrocchia Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo

    Prefettura XXXI
    1. Parrocchia San Bruno
    2. Parrocchia Santissimo Crocifisso
    3. Parrocchia Sacra Famiglia a Villa Troili
    4. Parrocchia San Girolamo a Corviale
    5. Parrocchia Santa Maria della Perseveranza
    6. Parrocchia Natività di Maria
    7. Parrocchia San Paolo della Croce

    Prefettura XXXII
    1. Parrocchia Sacro Cuore di Cristo Re
    2. Parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Prati
    3. Parrocchia San Gioacchino in Prati
    4. Parrocchia San Giuseppe al Trionfale
    5. Parrocchia Santa Lucia
    6. Parrocchia Santa Maria del Rosario in Prati
    7. Parrocchia Santa Maria delle Grazie al Trionfale
    8. Parrocchia Santa Maria in Traspontina
    9. Parrocchia Santa Maria Regina Apostolorum

    Prefettura XXXIII
    1. Parrocchia Sant’Ambrogio
    2. Parrocchia San Filippo Neri alla Pineta Sacchetti
    3. Parrocchia San Giovanni Nepomuceno Neumann – Non esiste ancora una chiesa parrocchiale
    4. Parrocchia San Giuseppe all’Aurelio
    5. Parrocchia San Giuseppe Cottolengo
    6. Parrocchia San Gregorio VII
    7. Parrocchia San Lino
    8. Parrocchia Santa Maria delle Grazie alle Fornaci
    9. Parrocchia Santa Maria Immacolata di Lourdes
    10. Parrocchia Santa Maria Janua Coeli
    11. Parrocchia Nostra Signora di Guadalupe e San Filippo in Via Aurelia
    12. Parrocchia San Pio V
    13. Parrocchia Santi Protomartiri Romani

    Prefettura XXXIV
    1. Parrocchia San Cipriano
    2. Parrocchia Santa Faustina Kowalska – Istituita l'11 giugno 2008, non ha ancora una chiesa parrocchiale
    3. Parrocchia Gesù Divino Maestro
    4. Parrocchia San Luigi Grignon de Montfort
    5. Parrocchia Santa Maria Assunta e San Giuseppe a Primavalle
    6. Parrocchia Santa Maria della Presentazione
    7. Parrocchia Santa Maria della Salute
    8. Parrocchia Nostra Signora di Guadalupe a Monte Mario
    9. Parrocchia Santa Rita da Cascia a Monte Mario

    Prefettura XXXV
    1. Parrocchia San Francesco d’Assisi a Monte Mario
    2. Parrocchia San Fulgenzio
    3. Parrocchia San Gabriele Arcangelo
    4. Parrocchia Santa Maria Mater Dei
    5. Parrocchia Santa Maria Stella Matutina
    6. Parrocchia Santa Paola Romana
    7. Parrocchia San Pio X

    Prefettura XXXVI
    1. Parrocchia Sant’Andrea Avellino
    2. Parrocchia San Bartolomeo Apostolo
    3. Parrocchia Santa Brigida di Svezia – Non esiste ancora una chiesa parrocchiale
    4. Parrocchia Sant’Ilario di Poitiers – Non esiste ancora una chiesa parrocchiale
    5. Parrocchia Santa Maddalena di Canossa[11]
    6. Parrocchia San Massimo – Non esiste ancora una chiesa parrocchiale
    7. Parrocchia Nostra Signora di Fatima
    8. Parrocchia Santi Ottavio e Compagni Martiri

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  6. #6
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    Chiese, Titoli e Diaconie

    Le chiese di Roma, il cui nome viene legato ad un cardinale al momento della sua creazione, sono detti titoli cardinalizi: all'interno del territorio del vicariato di Roma si trovano:


    • le chiese titolari o titoli, proprie dei cardinali presbiteri (simbolicamente le chiese degli antichi preti della diocesi di Roma);
    • le chiese diaconali o diaconie, proprie dei cardinali diaconi (simbolicamente le chiese degli antichi diaconi, amministratori della diocesi di Roma).


    Nel territorio diocesano sono inoltre presenti moltissime chiese, non necessariamente con il titolo parrocchiale.
    In particolare si contano:

    • 4 basiliche maggiori: San Giovanni in Laterano, San Pietro in Vaticano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore;
    • 61 basiliche minori;
    • 163 chiese rettorie;
    • 116 chiese annesse ad istituti religiosi;
    • 31 chiese nazionali;
    • 21 chiese regionali italiane;


    • 12 chiese affidate a comunità di rito orientale.


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  7. #7
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    Provincia Ecclesiastica Romana

    Le antiche diocesi suffraganee appartenenti alla metropolia di Roma recano il titolo di sedi suburbicarie (dal composto latino sub-urbis, "sottoposto alla città") e sono assegnate in titolo ai cardinali vescovi (simbolicamente gli antichi vescovi suffraganei del Papa), ma rette da vescovi ordinari come tutte le altre diocesi.

    La Provincia Ecclesiastica Romana è composta da sette diocesi:

    • sede suburbicaria di Ostia
    • sede suburbicaria di Albano
    • sede suburbicaria di Frascati
    • sede suburbicaria di Palestrina
    • sede suburbicaria di Porto-Santa Rufina
    • sede suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto
    • sede suburbicaria di Velletri-Segni


    Dal 1962 la sede suburbicaria di Ostia non ha un vescovo residente, ma è unita in amministrazione apostolica alla diocesi di Roma: amministratore apostolico è il vicario per la diocesi di Roma, assistito dal vescovo ausiliare per il settore sud in qualità di vicario generale.

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  8. #8
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    Il Vescovo di Roma

    Sua Santità Papa Francesco





    Biografia

    Il primo Papa giunto dalle Americhe è il gesuita argentino Jorge Mario Bergoglio, 76 anni, arcivescovo di Buenos Aires dal 1998. È una figura di spicco dell’intero continente e un pastore semplice e molto amato nella sua diocesi, che ha girato in lungo e in largo, anche in metropolitana e con gli autobus.

    «La mia gente è povera e io sono uno di loro», ha detto una volta per spiegare la scelta di abitare in un appartamento e di prepararsi la cena da solo. Ai suoi preti ha sempre raccomandato misericordia, coraggio e porte aperte. La cosa peggiore che possa accadere nella Chiesa, ha spiegato in alcune circostanze, «è quella che de Lubac chiama mondanità spirituale», che significa «mettere al centro se stessi». E quando cita la giustizia sociale, invita a riprendere in mano il catechismo, i dieci comandamenti e le beatitudini. Nonostante il carattere schivo è divenuto un punto di riferimento per le sue prese di posizione durante la crisi economica che ha sconvolto il Paese nel 2001.
    Nella capitale argentina nasce il 17 dicembre 1936, figlio di emigranti piemontesi: suo padre Mario fa il ragioniere, impiegato nelle ferrovie, mentre sua madre, Regina Sivori, si occupa della casa e dell’educazione dei cinque figli.
    Diplomatosi come tecnico chimico, sceglie poi la strada del sacerdozio entrando nel seminario diocesano. L’11 marzo 1958 passa al noviziato della Compagnia di Gesù. Completa gli studi umanistici in Cile e nel 1963, tornato in Argentina, si laurea in filosofia al collegio San Giuseppe a San Miguel. Fra il 1964 e il 1965 è professore di letteratura e psicologia nel collegio dell’Immacolata di Santa Fé e nel 1966 insegna le stesse materie nel collegio del Salvatore a Buenos Aires. Dal 1967 al 1970 studia teologia laureandosi sempre al collegio San Giuseppe.
    Il 13 dicembre 1969 è ordinato sacerdote dall’arcivescovo Ramón José Castellano. Prosegue quindi la preparazione tra il 1970 e il 1971 in Spagna, e il 22 aprile 1973 emette la professione perpetua nei gesuiti. Di nuovo in Argentina, è maestro di novizi a Villa Barilari a San Miguel, professore presso la facoltà di teologia, consultore della provincia della Compagnia di Gesù e rettore del Collegio.
    Il 31 luglio 1973 viene eletto provinciale dei gesuiti dell’Argentina. Sei anni dopo riprende il lavoro nel campo universitario e, tra il 1980 e il 1986, è di nuovo rettore del collegio di San Giuseppe, oltre che parroco ancora a San Miguel. Nel marzo 1986 va in Germania per ultimare la tesi dottorale; quindi i superiori lo inviano nel collegio del Salvatore a Buenos Aires e poi nella chiesa della Compagnia nella città di Cordoba, come direttore spirituale e confessore.

    È il cardinale Quarracino a volerlo come suo stretto collaboratore a Buenos Aires. Così il 20 maggio 1992 Giovanni Paolo II lo nomina vescovo titolare di Auca e ausiliare di Buenos Aires. Il 27 giugno riceve nella cattedrale l’ordinazione episcopale proprio dal cardinale. Come motto sceglie Miserando atque eligendo e nello stemma inserisce il cristogramma ihs, simbolo della Compagnia di Gesù. È subito nominato vicario episcopale della zona Flores e il 21 dicembre 1993 diviene vicario generale. Nessuna sorpresa dunque quando, il 3 giugno 1997, è promosso arcivescovo coadiutore di Buenos Aires. Passati neppure nove mesi, alla morte del cardinale Quarracino gli succede, il 28 febbraio 1998, come arcivescovo, primate di Argentina, ordinario per i fedeli di rito orientale residenti nel Paese, gran cancelliere dell’Università Cattolica.
    Nel Concistoro del 21 febbraio 2001, Giovanni Paolo II lo crea cardinale, del titolo di san Roberto Bellarmino. Nell’ottobre 2001 è nominato relatore generale aggiunto alla decima assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, dedicata al ministero episcopale. Intanto in America latina la sua figura diventa sempre più popolare. Nel 2002 declina la nomina a presidente della Conferenza episcopale argentina, ma tre anni dopo viene eletto e poi riconfermato per un altro triennio nel 2008. Intanto, nell’aprile 2005, partecipa al conclave in cui è eletto Benedetto XVI.
    Come arcivescovo di Buenos Aires — tre milioni di abitanti — pensa a un progetto missionario incentrato sulla comunione e sull’evangelizzazione. Quattro gli obiettivi principali: comunità aperte e fraterne; protagonismo di un laicato consapevole; evangelizzazione rivolta a ogni abitante della città; assistenza ai poveri e ai malati. Invita preti e laici a lavorare insieme. Nel settembre 2009 lancia a livello nazionale la campagna di solidarietà per il bicentenario dell’indipendenza del Paese: duecento opere di carità da realizzare entro il 2016. E, in chiave continentale, nutre forti speranze sull’onda del messaggio della Conferenza di Aparecida nel 2007, fino a definirlo «l’Evangelii nuntiandi dell’America Latina».
    Viene eletto Sommo Pontefice il 13 marzo 2013.


    Lo Stemma
    di Papa Francesco




    Spiegazione dello stemma e del motto



    LO SCUDO

    Nei tratti, essenziali, il Papa Francesco ha deciso di conservare il suo stemma anteriore, scelto fin dalla sua consacrazione episcopale e caratterizzato da una lineare semplicità.
    Lo scudo blu è sormontato dai simboli della dignità pontificia, uguali a quelli voluti dal predecessore Benedetto XVI (mitra collocata tra chiavi decussate d’oro e d’argento, rilegate da un cordone rosso). In alto, campeggia l’emblema dell’ordine di provenienza del Papa, la Compagnia di Gesù: un sole raggiante e fiammeggiante caricato dalle lettere, in rosso, IHS, monogramma di Cristo. La lettera H è sormontata da una croce; in punta, i tre chiodi in nero.
    In basso, si trovano la stella e il fiore di nardo. La stella, secondo l’antica tradizione araldica, simboleggia la Vergine Maria, madre di Cristo e della Chiesa; mentre il fiore di nardo indica San Giuseppe, patrono della Chiesa universale. Nella tradizione iconografica ispanica, infatti, San Giuseppe è raffigurato con un ramo di nardo in mano. Ponendo nel suo scudo tali immagini, il Papa ha inteso esprimere la propria particolare devozione verso la Vergine Santissima e San Giuseppe.


    IL MOTTO

    Il motto del Santo Padre Francesco è tratto dalle Omelie di San Beda il Venerabile, sacerdote (Om. 21; CCL 122, 149-151), il quale, commentando l’episodio evangelico della vocazione di San Matteo, scrive: “Vidit ergo lesus publicanum et quia miserando atque eligendo vidit, ait illi Sequere me” (Vide Gesù un pubblicano e siccome lo guardò con sentimento di amore e lo scelse, gli disse: Seguimi).
    Questa omelia è un omaggio alla misericordia divina ed è riprodotta nella Liturgia delle Ore della festa di San Matteo. Essa riveste un significato particolare nella vita e nell'itinerario spirituale del Papa. Infatti, nella festa di San Matteo dell'anno 1953, il giovane Jorge Bergoglio sperimentò, all’età di 17 anni, in un modo del tutto particolare, la presenza amorosa di Dio nella sua vita. In seguito ad una confessione, si sentì toccare il cuore ed avvertì la discesa della misericordia di Dio, che con sguardo di tenero amore, lo chiamava alla vita religiosa, sull'esempio di Sant'Ignazio di Loyola.
    Una volta eletto Vescovo, S.E. Mons. Bergoglio, in ricordo di tale avvenimento che segnò gli inizi della sua totale consacrazione a Dio nella Sua Chiesa, decise di scegliere, come motto e programma di vita, l'espressione di San Bedamiserando atque eligendo, che ha inteso riprodurre anche nel proprio stemma pontificio.

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  9. #9
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    Il Vicario Generale per la Diocesi di Roma
    e Arciprete della Basilica Papale di San Giovanni in Laterano


    Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Angelo De Donatis

    Arcivescovo Titolare di Mottola




    Biografia

    E' nato il 4 gennaio 1954 a Casarano, provincia di Lecce e diocesi di Nardò‑Gallipoli.

    Alunno prima del Seminario di Taranto e quindi del Pontificio Seminario Romano Maggiore, ha compiuto gli studi filosofici alla Pontificia Università Lateranense e quelli teologici presso la Pontificia Università Gregoriana, dove ha conseguito la Licenza in Teologia Morale.
    E' stato ordinato sacerdote il 12 aprile 1980 per la diocesi di Nardò‑Gallipoli e dal 28 novembre 1983 è incardinato nella diocesi di Roma.
    Nel suo ministero ha svolto i seguenti incarichi: dal 1980 al 1983, Collaboratore nella parrocchia di San Saturnino e insegnante di Religione; dal 1983 al 1988, Vicario parrocchiale della medesima parrocchia; dal 1988 al 1990, Addetto alla Segreteria Generale del Vicariato e Vicario parrocchiale nella parrocchia della SS. Annunziata a Grottaperfetta; dal 1989 al 1991, Archivista della Segreteria del Collegio Cardinalizio; dal 1990 al 1996, Direttore dell'Ufficio Clero del Vicariato di Roma; dal 1990 al 2003, Direttore Spirituale al Pontificio Seminario Romano Maggiore; dal 2003, Parroco in San Marco Evangelista al Campidoglio e Assistente per la diocesi di Roma dell'Associazione Nazionale Familiari del Clero.

    E' stato membro del Consiglio Presbiterale Diocesano e del Collegio dei Consultori. Nel 1989 è stato ammesso all'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme con il grado di Cavaliere.
    Nella Quaresima del 2014 ha tenuto le meditazioni per gli Esercizi Spirituali della Curia Romana.

    E' stato nominato Vescovo Ausiliare di Roma, con la sede titolare di Mottola, il 14 settembre 2015.

    Nominato Vicario Generale della Diocesi di Roma ed Arcivescovo titolare di Mottola, Motula, il 26 maggio 2017.

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    Stemma




    Blasonatura
    Interzato in pergola rovesciata: nel 1° di rosso al leone, alato e nimbato, con la testa posta di fronte, accovacciato, tenente con le zampe anteriori avanti al petto il libro d'oro, scritto delle parole in lettere maiuscole romane di nero, PAX TIBI MARCE nella prima facciata, in quattro righe, ed EVANGELISTA MEUS nella seconda facciata, similmente in quattro righe; nel 2° d'azzurro alla basilica d'argento; nel 3° dell'ultimo alla mela granata al naturale, aperta di rosso, gambuta e fogliata di verde di sei pezzi, posta in sbarra.
    Scudo gotico con galero e croce astile da arcivescovo.

    Interpretazione

    Il leone di san Marco, scelto in onore del santo a cui è dedicata la parrocchia di cui De Donatis è stato titolare fino alla nomina a vescovo, campeggia sul rosso, che è il colore dell'amore e del sangue; accanto, la basilica, simbolo della Chiesa del Vescovo di Roma su sfondo azzurro che rappresenta il distacco dai valori terreni e l'ascesa dell'anima verso Dio. In basso, è presente una melagrana, simbolo della passione di Cristo, su uno sfondo d'argento simbolo della purezza della Vergine Maria a cui il vescovo affida il suo ministero pastorale.

    Motto

    Il motto che compare sullo stemma scelto da De Donatis dopo l'ordinazione episcopale è: Nihil caritate dulcius (Nulla è più dolce dell'amore), tratte dal De officiis ministrorum di Sant'Ambrogio: « Sit inter vos pax, quae superat omnem sensum. Amate vos invicem. Nihil caritate dulcius, nihil pace gratius »

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  10. #10
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    Vescovi Ausiliari

    S.E. Mons. Guerino Di Tora


    Vescovo titolare di Zuri
    Ausiliare per il settore Nord


    S.E. Mons. Giuseppe Marciante


    Vescovo titolare di Tagora
    Ausiliare per il settore Est


    S.E. Mons. Paolo Selvadagi


    Vescovo titolare di Salpi
    Ausiliare per il settore Ovest

    S.E. Mons. Augusto Paolo Lojudice



    Vescovo titolare di Alba Marittima
    Ausiliare per il settore Sud

    S.E. Mons. Gianrico Ruzza


    Vescovo titolare di Subaugusta
    ,
    Segretario Generale del Vicariato
    Ausiliare per il settore Centro


    S.E. Mons. Daniele Libanori, S.J.


    Vescovo titolare di Buruni
    Ausiliare incaricato per il Clero e il Diaconato permanente

    S.E. Mons. Paolo Ricciardi


    Vescovo titolare di Gabi
    Ausiliare incaricato per la Pastorale Sanitaria



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