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Discussione: Cronache dalla Diocesi di Asti -Anno 2018

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    Cronache dalla Diocesi di Asti -Anno 2018

    CRONACHE
    DALLA DIOCESI DI ASTI


    Anno 2018

    Archivio delle cronache per Anno

    Anno 2015

    Anno 2016

    Anno 2017
    Ultima modifica di Relic; 01-01-2018 alle 13:25

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    Notizie generali

    Notizie di carattere generale della Diocesi


    Diocesi di Asti
    Diocesi di Asti
    Dioecesis Astensis
    Chiesa latina
    Suffraganea dell' arcidiocesi di Torino
    Regione ecclesiastica Piemonte
    Provincia ecclesiastica
    Collocazione geografica
    Vescovo Francesco Guido Ravinale
    Vicario generale Vittorio Croce
    Sacerdoti 121 di cui 84 secolari e 37 regolari
    1.180 battezzati per sacerdote
    Religiosi 39 uomini, 169 donne
    Diaconi 11 permanenti
    Abitanti 155.900
    Battezzati 142.900 (91,7% del totale)
    Superficie 1.451 km² in Italia
    Parrocchie 126
    Erezione III-IV secolo
    Rito romano
    Cattedrale Santa Maria Assunta e San Gottardo
    Santi patroni San Secondo
    Indirizzo Via Carducci 50, 14100 Asti, Italia
    Sito web www.webdiocesi.chiesacattolica.it
    Dati dall'Annuario Pontificio 2013 * *
    Chiesa cattolica in Italia




    La diocesi di Asti (in latino: Dioecesis Astensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Torino appartenente alla regione ecclesiastica Piemonte. Nel 2012 contava 142.900 battezzati su 155.900 abitanti. È attualmente retta dal vescovoFrancesco Guido Ravinale.
    Indice















    Territorio

    Lo stesso argomento in dettaglio: Parrocchie della Diocesi di Asti.




    La diocesi di Asti copre una superficie di 1.451 km² e comprende parte della provincia di Asti, più alcuni comuni della provincia di Torino e della provincia di Alessandria. Confina a nord con l'arcidiocesi di Torino e con la diocesi di Casale Monferrato, ad est con la diocesi di Alessandria, a sud con la diocesi di Acqui e la diocesi di Alba, ad ovest, infine, ancora con l'arcidiocesi di Torino.
    Il territorio della diocesi di Asti è diviso in 5 zone pastorali a loro volta composte da 128 aree minori, dette unità pastorali o parrocchie.
    Le zone pastorali

    Zona urbana La zona urbana o cittadina di Asti comprende le parrocchie della cattedrale di Santa Maria Assunta, Santa Caterina, San Martino, San Paolo, San Secondo, San Silvestro, Santa Maria Nuova, nostra Signora di Lourdes, Revignano e Vaglierano, Casabianca, Valleandona, Montegrosso Cinaglio, Sacro Cuore, Variglie, Santissima Annunziata di Ponte Tanaro, San Quirico, San Fedele, San Pietro, San Domenico Savio, San Giovanni Bosco, Viatosto.
    Zona Asti Ovest San Vincenzo, Santi Cosma e Damiano, San Pietro, Gorzano, Vascagliana, Cisterna, San Matteo, San Martino Alfieri, Ferrere, Tigliole, Pratomorone, Antignano, Celle Enomondo, Revigliasco, Villafranca d'Asti, Cantarana, Roatto, Maretto, Baldichieri d'Asti, Castellero, Cortandone, Monale, Villanova d'Asti, Savi, San Paolo Solbrito, Dusino San Michele, Valfenera, Villata, Isolabella, Cellarengo, Pralormo.
    Zona Asti Nord Montafia, Vignale, Capriglio, Cortazzone, Piovà Massaia, Albugnano, Mondonio, Pino, Cerreto Montechiaro, Piea, Cortanze, Soglio, Villa San Secondo, Cossombrato, Corsione, Cunico, Frinco, Settime, Camerano Casasco, Cinaglio, Chiusano, Mombarone, Sessant, Serravalle.
    Zona Asti Sud Mongardino, San Marzanotto, Montegrosso d'Asti, Agliano Terme, Vallumida, Santo Stefano, Vigliano d'Asti, Montaldo Scarampi, Mombercelli, Castelnuovo Calcea, Belveglio, Vinchio, Noche, Isola Santa Caterina, Isola San Pietro, Repergo, Costigliole d'Asti, Madonnina, Santa Margherita, Sant' Anna, Santissima Annunziata, Loreto, Motta, Boglietto, Bionzo, Colosso, Piana del Salto.
    Zona Asti Est Castell'Alfero, Callianetto, Portacomaro Stazione, Frinco, Castiglione, Portacomaro, Migliandolo, Scurzolengo, Caniglie, Castagnole Monferrato, Refrancore, Viarigi, Accorneri, Quarto, Valenzani, Castello di Annone, Crocetta, Cerro Tanaro, Rocchetta Tanaro, Rocca di Arazzo, Montemarzo, Azzano d'Asti, Santa Caterina di Rocca d'Arazzo, Quattordio, Masio, Abbazia
    Storia

    Lo stesso argomento in dettaglio: Principe della Chiesa di Asti.




    La diocesi di Asti risale al IV secolo. Il primo vescovo astigiano, storicamente documentato, fu il vescovo Pastore, che intervenne ad un sinodo provinciale di Milano nel 451.
    All'inizio la diocesi comprendeva un vastissimo territorio che includeva la diocesi di Mondovì, parte di quelle di Alba, di Alessandria, di Casale e di Cuneo, ed alcune parrocchie di Torino e Fossano. Il territorio in seguito venne ridimensionato per l'erezione delle diocesi di Alessandria (1075), di Mondovì (1388), di Casale (1474), di Saluzzo (1511), di Fossano (1592).
    I vescovi di Asti nella seconda metà del X secolo ottennero dagli imperatori sassoni il potere temporale e spirituale sulla città e sull’ingentissimo patrimonio sparso per la vasta diocesi.
    Ad Asti, sotto l'episcopato del vescovo Rozone (X secolo), venne per breve tempo aggregata interamente la diocesi di Alba. Ma fu Oddone III che nel 1091 ottenne il potere comitale sulla città ed il suo territorio.
    Nel 1775 fu inaugurato il nuovo seminario vescovile, opera di Benedetto Alfieri, su iniziativa del vescovo Paolo Maurizio Caissotti(1761-1786).
    Lo stesso vescovo il 17 maggio 1784 fece rinuncia del potere temporale a vantaggio del regno di Sardegna ottenendo dal re Vittorio Amedeo III il titolo di Principe della Chiesa di Asti e una dotazione annua.
    Con il periodo napoleonico abbazie, monasteri e luoghi di culto vennero spogliati degli arredi e venduti all'asta, altri caddero in rovina e molti furono abbattuti. Molti ordini monastici vennero soppressi, ridimensionando la presenza religiosa nella diocesi astigiana. La stessa sede vescovile rimase vacante per quasi un decennio.
    Tra Ottocento e Novecento, la diocesi rifiorì scoprendo una grande vocazione verso le iniziative sociali e missionarie. Tra i moltissimi religiosi astigiani impegnati nel sociale si elevano le figure di san Giuseppe Marello, fondatore degli Oblati di San Giuseppe ed il cardinale Guglielmo Massaia missionario in Etiopia.
    La diocesi di Asti ha un suo settimanale d'informazione che si chiama Gazzetta d'Asti fondato nel 1899.
    Cronotassi dei vescovi











    Astigiani con incarichi in altre diocesi











    Statistiche

    La diocesi al termine dell'anno 2012 su una popolazione di 155.900 persone contava 142.900 battezzati, corrispondenti al 91,7% del totale.
    anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
    battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
    1950 152.626 152.978 99,8 345 278 67 442 392 350 131
    1959 145.000 145.318 99,8 309 259 50 469 52 550 138
    1970 150.000 151.250 99,2 230 200 30 652 35 510 139
    1980 159.500 160.500 99,4 228 178 50 699 3 61 435 139
    1990 149.776 152.042 98,5 174 154 20 860 7 25 306 128
    1999 148.742 152.063 97,8 161 125 36 923 7 43 295 128
    2000 149.019 153.987 96,8 154 123 31 967 7 37 274 128
    2001 147.500 154.260 95,6 150 117 33 983 7 40 258 128
    2002 147.400 154.500 95,4 140 111 29 1.052 6 36 234 128
    2003 148.500 152.000 97,7 145 111 34 1.024 6 42 235 128
    2004 148.401 153.401 96,7 137 104 33 1.083 6 41 209 128
    2006 147.900 153.220 96,5 140 102 38 1.056 6 45 193 128
    2012 142.900 155.900 91,7 121 84 37 1.180 11 39 169 126




    Note






    • ^ a b c d e Per quello che riguarda i vescovi della diocesi astigiana dei primi secoli, ed in particolare per le notizie riguardanti Aniano, Anastasio, Secondo, Evasio ed Evasino, le notizie fanno riferimento agli studi tratti dai testi di Guglielmo Visconti, Diocesi di Asti e Istituti di vita religiosi, Asti 2006 e dagli studi pubblicati sulla rivista il Platano da don S. Dacquino nel 1979.
    • ^ Tra Audace e Bruningo potrebbe esserci un altro vescovo.
    • ^ Oppure 1105 come ipotizza Savio (op. cit., pp. 144-145).
    • ^ Ultima menzione riportata dal Savio è l'8 aprile 1142 (op. cit., p. 148).
    • ^ Il canonico Rebuffo è menzionato in questo periodo come amministratore diocesano.
    • ^ Alla morte di Morozzo papa Urbano VI nominò per questa sede Antonio de Viali (1380 o 1381), nominato poco dopo alla sede di Sisteron in Francia e poi, nel 1386, a Sovana.
    • ^ Il 13 novembre 1408 l'antipapa Benedetto XIII nominò a questa sede come amministratore apostolico il patriarca latino di Antiochia, Giovanni.
    • ^ Rafael Lazcano, Episcopologio agustiniano. Agustiniana. Guadarrama (Madrid) 2014, vol. I, p. 546-547.





    Fonti











    Bibliografia






    • Giuseppe Assandria, Il libro verde della Chiesa di Asti, Pinerolo 1904
    • Pietro Giovanni Boateri, Serie cronologica-storica de' Vescovi della Chiesa d'Asti, Asti 1807
    • Gaspare Bosio, Storia della Chiesa di Asti, Asti 1894
    • Ferdinando Gabotto, Le più antiche carte dell'archivio capitolare di Asti (Corpus Chart. Italiae XIX). Pinerolo Chiantore-Mascarelli 1904
    • Lorenzo Gentile Storia della Chiesa di Asti, Asti 1934
    • Ferdinando Ughelli, in Italia Sacra, Astenses Episcopi, Venezia 1719
    • Carlo Vassallo, Gli Astigiani sotto la dominazione straniera, Firenze 1879
    • Guglielmo Visconti, Diocesi di Asti e Istituti di vita religiosi, Asti 2006






    Voci correlate










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    Santi e religiosi che hanno origini Astigiane


    Sant' Aniano di Asti

    (... – ...) è stato, probabilmente, un vescovo italiano vissuto nel V secolo e venerato come santo
    San Secondo d'Asti

    (... – Asti, 30 marzo 119) è venerato dalla Chiesa cattolica come santo, martire e patrono di Asti.
    Sant’Anastasio

    (... – V secolo) è stato un vescovo italiano, vescovo di Asti del V secolo.
    Landolfo da Vanglate

    Vescovo di Asti – XI – XII sec. - Beato
    San Bruno (o Brunone) d'Asti

    (famiglia Solaro 1045-1123) che fu abate di Montecassino
    Giuseppe Allamano

    (1851 - 1926) beato della chiesa cattolica, nato a Castelnuovo d'Asti ora Castelnuovo Don Bosco (AT)
    San Giovanni Bosco

    (1815 - 1888) santo della chiesa cattolica, nato a Castelnuovo d'Asti ora Castelnuovo Don Bosco (AT)
    San Domenico Savio

    (Chieri 1842- Castelnuovo Don Bosco 1857)
    Margherita Occhiena

    conosciuta principalmente come Mamma Margherita (Capriglio, 1 aprile 1788 – Torino, 25 novembre 1856): nel 2006 la Santa Sede le ha riconosciuto il titolo di Venerabile.
    Giuseppe Cafasso (1811 - 1860)

    santo della chiesa cattolica, nato a Castelnuovo D.B.
    Maria Mazzarello

    (Mornese, 9 maggio 1837 – Nizza Monferrato, 14 maggio 1881) è stata una religiosa italiana, fondatrice della congregazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice; nel 1951 papa Pio XII l'ha proclamata santa.
    Francesco Cagliero

    (1875 - 1935) missionario, nato a Castelnuovo D.B.
    Giovanni Cagliero

    (1838 - 1926) arcivescovo e musicista, nato a Castelnuovo D.B.
    Giuseppe Marello

    (Torino 1844 - 1895) santo della Chiesa Cattolica, la cui famiglia era originaria di San Martino Alfieri (AT) dove trascorse la fanciullezza, fondatore della Congregazione degli Oblati di San Giuseppe
    Francesco Faa di Bruno

    (Alessandria, 29 marzo 1825 - Torino, 27 marzo 1888 figlio del Marchese di Bruno)
    Guglielmo Massaia

    (1809 - 1889) missionario in Etiopia, cardinale e arcivescovo cattolico, nato a Piovà, poi Piovà Massaia (AT)
    Mons. Francesco Cagliero (1875 - 1935), sempre di Castelnuovo, missionario
    Giovanni Cheli

    (Torino 1918 - 2013) cardinale e arcivescovo con famiglia materna di origine astigiana è sepolto nella Cattedrale di Asti.
    Luigi Bianco

    (1960) arcivescovo cattolico dal 2009 nunzio apostolico in Honduras, nato a Montemagno (AT),
    Angelo Sodano

    (1927) cardinale e arcivescovo cattolico già Segretario di Stato Vaticano e attualmente decano del Collegio Cardinalizio, nato ad Isola d’Asti
    Giovanni Lajolo

    (Novara 1935) cardinale, la cui famiglia è originaria di Vinchio d’Asti e dove ancora trascorre alcuni periodi di riposo. Presidente del Governatorato della città del Vaticano

    Mario Bergoglio

    Papa Francesco (Buenos Aires 1936) – famiglia Astigiana

  4. #4
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    Itinerari religiosi

    Asti è sede episcopale antichissima e importante, i suoi 1500 anni e più di storia cristiana sono testimoniati dal complesso dell’imponente cattedrale gotica (XIII-XIV sec.) dedicata all’Assunta e dal Museo Diocesano nello Spazio San Giovanni. L’itinerario della fede in città può proseguire con la Collegiata di San Secondo (XIII-XV sec.) dedicata al Santo patrono della città, il complesso di San Pietro in Consavia un tempo sede dell’Ordine Ospitaliero di San Giovanni di Gerusalemme, la cripta (XI sec.) e i resti del monastero benedettino di Sant’Anastasio. A poca distanza dal centro storico in posizione panoramica sulla città, il Santuario di Maria Ausiliatrice di Viatosto, un piccolo gioiello trecentesco e, costruito attorno a una venerata immagine quattrocentesca affrescata su una delle porte delle mura medioevali della città, il Santuario della Beata Vergine del Portone edificato e completato nel corso del XX secolo con gli ultimi interventi in occasione della visita del Santo Padre nel 1998.

    ITINERARIO MARELLIANO (Asti e San Martino Alfieri)

    Nel 1884 Don Giuseppe Marello, originario di San Martino Alfieri, fondò in Asti la Congregazione degli Oblati di San Giuseppe. Dopo la sua proclamazione a Santo nel 2001 la chiesa di San Giuseppe (che ospita le sue spoglie) è diventata il suo Santuario e la Casa Madre degli Oblati ospita un museo che illustra la sua figura e la sua attività. L’itinerario Marelliano non può non includere la casa natale del Santo a San Martino Alfieri e il piccolo Santuario del Vallone nel vicino comune di Antignano, da lui restaurato nel 1881.
    ITINERARIO DON BOSCO e TERRE DEI SANTI (Castelnuovo Don Bosco e dintorni)

    A Castelnuovo nel 1815 nacque Don Bosco, precisamente nella frazione Becchi, dove è sorto il grande Santuario meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. Il complesso del Colle Don Bosco include la casa natale, il Museo Etnografico Missionario, il Museo della Vita Contadina nella casa del fratello Giuseppe, il piccolo santuario di Maria Ausiliatrice, il prato e il pilone del sogno. A pochi chilometri da Castelnuovo sorge uno dei più rappresentativi monumenti religiosi piemontesi ovvero la canonica di Santa Maria di Vezzolano ad Albugnano (XII-XIII sec.) importante tappa sulla Via Francigena italiana e lungo l’Itinerario Culturale Europeo della Transromanica. Il bellissimo complesso agostiniano fu meta di devozione mariana testimoniata dalle tante iconografie della Vergine presenti nella chiesa. A Capriglio un piccolo museo è dedicato alla madre Margherita Occhiena. A Castelnuovo nacquero anche San Giuseppe Cafasso, grande educatore e formatore di sacerdoti, il Beato Giuseppe Allamanofondatore delle congregazioni dei Missionari e Missionarie della Consolata e il cardinale Giovanni Cagliero grande missionario salesiano. In frazione Mondonio visse il giovanissimo San Domenico Savio. A poca distanza si può visitare il piccolo paese di Piovà che diede i natali al cardinale Guglielmo Massaia che per 35 anni svolse la sua opera di fervente apostolato in Etiopia, una vera e propria epopea narrata nel 1939 dal film kolossal “Abuna Messias.
    SANTUARI E CONFRATERNITE

    Da non dimenticare i piccoli santuari come quello della Beata Vergine della Grazie dei Caffi a Cassinasco nella splendida Langa Astigiana, ricco di ex voto, il settecentesco santuario della Madonnina di Costigliole d’Asti o quello della Madonna delle Grazie di Villanova d’Asti, sede ogni anno a luglio di una spettacolare Infiorata. Sorte alla fine del Quattrocento, le confraternite sono associazioni spontanee di persone per lo più laiche che si uniscono, sotto la guida di regole precise, per condurre in comune la loro vita religiosa. Le confraternite hanno operato e operano nel corso dei secoli in numerose attività sociali, politiche e culturali delle comunità svolgendo ruoli d’estrema importanza. Tutti i paesi dell’astigiano conservano la chiesa di una o più confraternite .

  5. #5
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    SACERDOTI DEFUNTI





    DIACONO BENVENUTO BAVA
    di anni 86

    Deceduto Domenica 8 Febbraio 2015, nel Clinico Città Studi di Milano. Diacono Permanente a servizio della Parrocchia San Pietro in Asti. Benvenuto era nato a Castell'Alfero, il 25 settembre 1928, da papà Vincenzo, muratore, e da mamma Ermelinda Avidano, passata a seconde nozze dopo la vedovanza. Dopo le scuole elementari al paese natio frequentò a Valdocco (Torino)presso i Salesiani l'avviamento e due anni di superiori uscendone, a 17 anni, con il diploma di elettro-meccanico. Dopo la scuola, subito al lavoro: il primo anno in una ditta di bobinatura di motori, poi undici anni nella fornace di Castell'Alfero come manutentore elettro-meccanico alle macchine e come magazziniere ed infine, fino alla pensione, alla Way Assauto di Asti. Benvenuto fu ordinato diacono il 5 marzo 1989, nella Cattedrale di Asti, dal vescovo mons. Franco Sibilla insieme al diacono Francesco Roasio (entrambi di venerata memoria) ed al diacono Pier Luigi Maggiora.
    I funerali sono stati celebrati Martedì 10 Febbraio 2015, alle 14.30, nella chiesa di San Pietro in Asti.
    La salma è stata tumulata nel Cimitero di Asti.

    DON GIUSEPPE BOLOGNA
    di anni 76

    Deceduto Venerdì 16 Gennaio 2015 all'Ospedale Card. Massaia vinto da una lunga malattia, nato il 16 Marzo 1938 ad Agliano, era stato ordinato sacerdote 29 Giugno 1962 e fino ad un anno fa era stato parroco di Rocchetta Tanaro e di Cerro. Come Viceparroco aveva collaborato con le Parrocchie cittadine di San Pietro e San Secondo e con quelle di Montechiaro e Ferrere. I funerali si sono svolti a Rocchetta Tanaro luned 19 Gennaio 2015 alle ore 15. E' stato sepolto nel cimitero di Rocchetta Tanaro.



    DON FIORINO CHIUSANO
    di anni 82

    Deceduto Martedì 30 dicembre 2014, storico parroco di San Marzanotto, da alcune settimane ricoverato all'ospedale Massaja. Il sacerdote, classe 1932, originario di Castiglione, era stato ordinato nel 1955. Parroco a San Marzanotto da '67, succeduto a don Giovanni Battista Torchio, è stato anche rettore di Bellangero. Prima ancora aveva guidato la parrocchia di Corsione. Dal giugno 1994 per una decina d¿anni era stato parroco anche a Isola San Pietro. Da viceparroco ha ricoperto diversi incarichi: dal 1956 al 1959 a Castell¿Alfero, poi a San Pietro in Asti fino al 1962, quindi a San Martino di Villanova. I funerali sono stati celebrati venerdì 02 Gennaio 2015, alle 10.45, nella chiesa di San Marzanotto.

    La salma è stata tumulata nella tomba dei parroci del cimitero di San Marzanotto.
    MONS. PIERINO MONTICONE
    di anni 89
    Deceduto nella notte tra Sabato 2 e Domenica 3 Agosto 2014 nell'Istituto delle suore della Pietà in Asti all¿età di 89 anni. Nato in frazione San Giulio, a San Damiano, il 18 gennaio 1925 e ordinato presbitero il 24 agosto 1947, nel 1944 aveva conseguito la maturità classica, iscrivendosi poi alla facoltà di Matematica e Fisica dell'Università di Torino, dove in quegli anni prestò servizio alla parrocchia della Gran Madre di Dio. nel 1952 venne richiamato nel Seminario di Asti in veste di professore e poi vicerettore. Prefetto degli studi nel 1956, fu nominato rettore nell'ottobre 1958. Parroco di Calosso dal marzo 1964, vi restò 26 anni.
    Il 10 gennaio 1990 il vescovo Severino Poletto lo nominò Vicario Generale e Canonico della Cattedrale, incarico confermato poi dal vescovo Francesco Ravinale il 3 aprile 2000. In quegli anni venne eletto Amministratore diocesano dopo la promozione di monsignor Poletto ad arcivescovo di Torino nel settembre 1999. Nell'aprile 2001 lascia l'incarico di vicario generale per dedicarsi al servizio parrocchiale a San Matteo di Cisterna, celebrando la messa feriale mattutina alla Cattedrale.
    La messa di sepoltura si è svolta martedì 5 agosto, alle 10, nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano, a San Damiano.
    La salma di monsignor Pierino Monticone riposa ora nel cimitero di San Damiano.
    DON EVASIO CAPRA
    di anni 86
    Deceduto all¿Ospedale di Asti, Sabato 17 Maggio 2014 all¿età di 86 anni. Nato a Isola d¿Asti nel 1927. Ordinato sacerdote nel 1951. È stato viceparroco: ad Antignano, a Maretto, in Cattedrale. Nel 1961 viene nominato parroco a Santa Caterina di Rocca d¿Arazzo, dove resta fino al 1969 quando viene nominato Parroco a Portacomaro Stazione. Una vita dunque impegnata a tutto tondo, ma certo soprattutto nelle attività parrocchiali, dai bambini ai giovani, alle famiglie e agli anziani. Impegno parrocchiale che si era esteso nel tempo, nel 1991 con l¿affidamento della parrocchia di Callianetto e poi nel 2001 di quella di Caniglie alla morte del predecessore don Giulio Ravizza. Quindi il ritiro all¿Oasi dell¿Immacolata e poi in Seminario.
    La messa di sepoltura si è svolta a Portacomaro Stazione Martedì mattina.
    La salma di Don Evasio Capra riposa ora nel cimitero di Portacomaro Stazione.

    DON PIETRO MOLINO
    di anni 81
    Deceduto nella sua camera in Seminario di Asti, Mercoledì 30 Aprile 2014 all¿età di 81 anni. Nato a Ferrere nel 1933. Ordinato sacerdote nel 1957. È stato viceparroco a partire da San Pietro in Asti subito dopo l¿ordinazione presbiterale nel 1957, poi a Montechiaro, quindi a Castelnuovo Calcea (dove fu anche vicario economo alla morte di don Cesario Franco), San Martino di Villanova e infine per ben 5 anni a San Secondo, dal 1963 al 1968.. Parroco dal 10 marzo 1968 al 20 Settembre 2003, data della sua rinuncia per motivi di salute. Dovunque il suo impegno pastorale ebbe come punti privilegiati la catechesi con ricerca metodica sia sui fondamenti biblici che sul metodo didattico e la liturgia, questo soprattutto a partire dalla riforma postconciliare, che lo fece sognare come tanti in una rinascita di partecipazione popolare. La messa di sepoltura si è svolta a Ferrere Sabato 3 Maggio 2014 mattina.
    La salma di Don Pietro Molino riposa ora nel cimitero di Ferrere.




    CARDINAL GIOVANNI CHELI
    di anni 69
    Deceduto nella notte tra giovedì 7 a venerdì 8 Febbraio 2013 nel alloggio romano vicino a San Pietro all'età di 94 anni.
    Nato a Torino il 04/10/1919. Ordinato Sacerdote in questa nostra Diocesi nel 1942 dal Vescovo Mons. Umberto Rossi, il quale gli ha dato subito l'incarico di educatore nel Seminario diocesano, di insegnante nella scuola interna dello stesso Seminario e di assistente diocesano nel settore giovanile dell'Azione Cattolica.
    Nel 1946 fu mandato a Roma per perfezionare gli studi di teologia. Venne poi inviato all'Accademia ecclesiastica per prepararsi al servizio diplomatico della Santa Sede. Lavorò nella Nunziatura in Guatemala e poi in quelle di Spagna e Italia. In seguito passò in Segreteria di Stato dove collaborò come segretario dell'allora Arcivescovo, poi Segretario di Stato, Agostino Casaroli e da questi fu inviato spesso nei paesi dell'Est, ancora sotto il dominio comunista, per avviare contatti con le autorità al fine di rendere meno dura la vita dei cattolici in quei paesi. Nel 1973 fu nominato Osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite e nel 1978 fu consacrato Arcivescovo. Dopo otto anni passati come Nunzio Apostolico presso l'ONU fu chiamato a Roma come Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale dei migranti ed itineranti e nel 1998 fu creato Cardinale da Giovanni Paolo II. La messa di sepoltura si è svolta Lunedì 11 Febbraio alle 9,30 nella Cattedrale di Asti, con la partecipazione del Vescovo, dei Cardinali Sodano e del Cardinale Poletto insieme a numerosissimi sacerdoti.
    La salma è stata tumulata nella cripta della Cattedrale.
    DON PIETRO DIDIER
    di anni 69

    Deceduto all'Ospedale di Asti, Mercoledì 28 Novembre 2012 all'età di 69 anni. Nato a San Damiano, frazione San Giacomo nel 1943. Ordinato sacerdote nel 1967. È stato viceparroco: in molte parrocchie della Diocesi.
    Nel periodo di servizio alla sua parrocchia dei Santi Cosma e Damiano, retta allora da don Secondo Borio, aveva anche avuto modo di specializzarsi in psicologia. Le ultime due parrocchie che lo avevano visto in attività nella nostra diocesi sono state Repergo di Isola e poi Camerano. Di qui sceglieva di trasferirsi nel Lazio, in diocesi di Tivoli, dove divenne presto Parroco di Vivaro Romano sull'Appennino e poi anche del grosso centro a valle di Riofreddo. Per motivi di salute aveva chiesto di rientrare in diocesi e da poco più di un mese era ospitato nella comunità del Seminario. La messa di sepoltura è fissata per sabato alle 10 nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano, con veglia funebre venerdì alle 20.30 nella stessa chiesa.
    La salma di Don Pietro Didier riposa ora nel cimitero di San Damiano.

    DON FRANCESCO QUIRICO
    di anni 90


    deceduto all'Ospedale di Asti, Sabato 3 Settembre 2011 all'età di 90 anni. Nato a Callianetto, frazione del Comune di Castell'Alfero il 18 Gennaio 1921 dove attualmente risiede da oltre venti anni. Ordinato sacerdote nel 1943. È stato viceparroco: a Sessant, a Viarigi, a San Martino Alfieri, a Mongardino e a Mombercelli. Laureato in lettere accetta incarichi di insegnamento in diversi istituti: maestro ad Endine (Bergamo), ad Aramengo (diocesi di Torino), alla scuola media di Villafranca, dove rimane fino all'età della pensione e poi ritorna Callianetto.I funerali si sono svolti, nella Chiesa Parrocchiale di Callianetto Martedì 6 Settembre. Ha presieduto l'Eucarestia il nostro Vescovo Mons Francesco Ravinale. La salma di Don Francesco Quirico riposa ora nel cimitero di Callianetto.


    DON GIOVANNI ROGGERO
    di anni 89


    deceduto all'Ospedale di Casale, Martedì 5 Aprile 2011 all'età di 89 anni. Originario di Lauriano Po classe 1927, sacerdote salesiano, ma incardinato dal 1969 in diocesi di Asti. Ordinato sacerdote nel 1950, don Roggero per diversi anni era stato in missione a Caracas, in Venezuela, poi era tornato i Italia con incarichi a Todi, Torino, Valdocco e Rimini, e poi nella diocesi di Asti era stato parroco dal 1969 al 1974 a Bagnasco di Montafi a e Belveglio e poi rett ore alla Spina di Pralormo. Dopo essere tornato per alcuni anni in Venezuela, si era ritirato in pensione vivendo per alcuni anni con il fratello a Lauriano.
    I funerali si sono svolti, nella Cattedrale di Casale Lunedì 11 Aprile. Ha presieduto l'Eucarestia il nostro vescovo col vescovo di Casale.
    La salma di Don Giovanni Roggero riposa ora nel cimitero di Casale.

    DIACONO FRANCESCO ROASIO
    di anni 69


    deceduto all'Ospedale Card. Massaia di Asti, Govedì 10 Marzo 2011 all'età di 69 anni.

    Nasce il Primo Dicembre 1941 ad Asti. Compie i suoi studi presso i Padri Rosminiani a Torino e poi a Borgo San Martino dai Padri Salesiani. Corona i suoi studi laureandosi in Economia e Commercio presso l'Università di Torino.
    Dopo lunga ed accurata preparazione, seguito amorevolmente dal can. Matteo don Scapino, fu ordinato diacono permanente nella nostra Cattedrale il 5 marzo 1989 dal compianto mons. Franco Sibilla insieme a Benvenuto Bava e a
    Pier Luigi Maggiora. Fu membro del Consiglio Pastorale Diocesano e revisore dei conti nel Consiglio di Amministrazione della nostra Gazzetta d'Asti. Sempre lucido, si è preparato per l'Unzione degli Infermi e il Santo Viatico ricevuto dalle mani del cappellano don Claudio Sganga ed il giovedi, 10 marzo, verso le ore 12, assistito
    amorevolmente dalla moglie, dai figli e dalle nuore ha reso serenamente la sua anima a Dio.
    I funerali si sono svolti, nella sua chiesa parrocchiale di Sant'Anna di Costigliole, Sabato 12 Marzo. Ha presieduto l'Eucarestia, concelebrata da numerosi sacerdoti, Mons. Vescovo.
    La salma del Diacono Francesco Rosario riposa ora nel cimitero di Costigliole.

    DON GIOVANNI AUDENINO
    di anni 90


    deceduto all'Ospedale Card. Massaia di Asti, Martedì 4 Gennaio 2011 all'età di 90 anni.

    Nasce il 25 aprile 1920 a Villafranca d'Asti, dove dal 1912 è viceparroco e insegnante nelle classi elementari. Venne ordinato sacerdote il 19 giugno 1943 da Mons.Umberto Rossi. Per due anni è viceparroco ad Antignano e nel 1945, terminata la guerra, è trasferito viceparroco a San Pietro in Asti. Il vescovo mons. Umberto Rossi nomina don Giovanni Audenino primo Parroco dei Valenzani. I funerali si sono svolti, nella sua chiesa parrocchiale dei Valenzani, venerdì 7 Gennaio alle ore 15. Ha presieduto l'Eucarestia, concelebrata da una cinquantina di sacerdoti, Mons. Vescovo, con il servizio di alcuni diaconi.
    La salma di don Giovanni Audenino riposa ora nel cimitero dei Valenzani.
    DON OTTAVIO RICCOMAGNO
    di anni 83

    Deceduto nel suo appartamento nel Seminario di Asti, Sabato 1 Maggio 2010 all'età di 83 anni.
    Nato ad Asti il 20 Dicembre 1926, venne ordinato sacerdote il 29 giugno 1952. Iniziò il suo ministero a Quarto, come viceparroco. Poi fu a Refrancore, a Villanova (parrocchia di San Martino) e a Pralormo. L'11 maggio 1958 venne nominato parroco di Chiusano dove rimase fino al 1970 quando venne trasferito a Baldichieri. Il 1° gennaio 1979 don Riccomagno fu nominato cappellano corale nella Cattedrale di Asti. Dopo la morte di Don Ugo Brondolo avvenuta il 25/11/1989 fu nominato amministratore parrocchiale di Vinchio dove rimase fino al Giugno del 1990. Il 1° gennaio 1991 divenne amministratore parrocchiale di Mombarone.
    Nel 1995, per motivi di salute, lasciò ogni incarico e si trasferì nella casa di riposo di Bra. Poi lasciò Bra per la casa di riposo di Villafranca dove è rimasto fino all'autunno del 2009.
    I funerali si sono svolti lunedì 3 maggio nella chiesa di San Paolo, sua parrocchia d'origine. La celebrazione è stata presieduta dal vescovo di Asti, mons. Francesco Ravinale,
    Don Ottavio Riccomagno è sepolto nella tomba dei parroci di San Paolo nel cimitero di Asti.

    Can. DON GUIDO MONTANARO
    di anni 86

    deceduto nel Seminario di Asti Martedì 27 Ottobre 2009 all'età di 86 anni.
    Nato a Torino il 13 Luglio 1923, venne ordinato sacerdote in Asti il 29 Giugno 1947. Il primo incarico fu quello di viceparroco a Vinchio dove rimase fino al 1949 quando assunse, a Venezia, il ministero di cappellano presso il Comando Legione Guardia di Finanza. nel 1952 quando fu nominato cappellano della borgata della Santissima Annunziata di Costigliole. Nel 1955 venne nominato segretario della Curia Vescovile di Asti. Nel 1966 si aggiunse la carica di cancelliere vescovile. Il 15 luglio 1996, per motivi di salute, rassegnò le dimissioni da cancelliere vescovile. Mons. Guido Montanaro ricoprì anche la carica di cappellano della Polizia di Stato. All'inizio di questo decennio mons. Montanaro si era ritirato all'Oasi dell'Immacolata.Il funerale di don Guido Montanaro è stato celebrato Giovedì 29 Ottobre 2009 nella Collegiata San Secondo. La sua salma sarà tumulata nella tomba di famiglia nel cimitero di Cravanzana.


    Can. DON PLACIDO MUSSO di anni 82

    deceduto nella casa delle Figlie di Nostra Signora della Pietà di Asti, Sabato 19 Settembre 2009 all'età di 82 anni.
    Nato a Torino il 19 Novembre 1926, venne ordinato sacerdote in Asti il 22 Settembre 1951. Dal 7 luglio 1952 fu viceparroco a Villanova e poi, dal luglio 1953, viceparroco a San Pietro in Asti. Il 2 luglio 1956 assunse la carica di parroco di Vallumida di Montegrosso d'Asti e dal 19 marzo 1960 quella di parroco di Portacomaro Stazione. Il 29 ottobre 1968 rinunciò alla parrocchia perché venne nominato padre spirituale in Seminario. Il 1° ottobre 1973 venne nominato parroco di Montemarzo d'Asti e vicario sostituto di Azzano. Dal 1° settembre 1974 fu a Pralormo dove rimase 14 anni, fino al 1988, quando assunse la carica di parroco di San Paolo in Asti. Don Placido Musso fu parroco di San Paolo fino al 24 agosto 1993.Il funerale di don Placido Musso è stato celebrato martedì 22 settembre 2009 nella parrocchia di San Paolo. La sua salma sarà tumulata nella tomba dei parroci di San Paolo nel cimitero di Asti.


    Can. DON PIETRO MIGNATTA di anni 84
    Deceduto nell'Ospedale di Asti, Martedì mattina 14 Luglio 2009 all'età di 84 anni.
    Nato a Cellarengo il 18 Febbraio 1925, venne ordinato sacerdote il 29 Giugno 1949. Fu nominato Viceparroco a Refrancore, e nel 1952 a San Paolo in Asti. Nel 1954 è assistente diocesano della gioventù Maschile di Azione Cattolica.. Nel 1962 è nominato Parroco a San Secondo in Asti dove inizierà l'importante e radicale restauro della Colleggiata portato a termine nel 1974. Rimane Parroco in San Secondo per 33 anni. Nel 1995 rinuncia alla parrocchia di San Secondo ed è nominato Cappellano della Casa di Riposo 'Città di Asti'. I funerali si sono svolti nella Collegiata di San Secondo in Asti Giovedì 16 Luglio 2009 alle ore 9,30. Sepolto nella tomba di famiglia nel cimitero di Cellarengo.

    DON DARIO MOTTURA di anni 83
    deceduto nell'Ospedale di Alessandria, Venerdì 29 Maggio 2009 all'età di 83 anni.
    Nato a Cisterna il 17 Febbraio 1926, venne ordinato sacerdote il primo Settembre 1949. Fu nominato Viceparroco a San Damiano d'Asti, Parrocchia Ss. Cosma e Damiano, e nel 1952 a San Secondo in Asti, nel 1953 a Costigliole d'Asti, e nel 1954 a Mombercelli. Nel 1955 è nominato Parroco di Santa Caterina di Rocca d'Arazzo e nel 1961 è Parroco nel paese di Quattordio. I funerali si sono svolti a Quattordio nel pomeriggio di Lunedì primo Giugno 2009. Sepolto nel cimitero di Quattordio.

    DON ANGELO DABBENE di anni 84

    deceduto nell'Ospedale Card. Massaia di Asti, Domenica 17 Maggio 2009 all'età di 84 anni.
    Nato ad Asti il 29 Maggio 1924, venne ordinato sacerdote il 29 giugno 1947. Fu nominato Viceparroco a Cisterna d'Asti e il 2 Dicembre 1948 Viceparroco della Cattedrale. Nel 1955 inizia la sua missione come insegnante di Matematica in Seminario e nelle scuole pubbliche. Il 6 Febbraio 1990 e nominato amministratore parrocchiale di Calosso il successivo 15 settembre, e il prof. don Angelo Dabbene riprende regolarmente il suo servizio festivo per alcuni anni, finché per motivi di salute, è costretto a interrompere il ministero attivo. I funerali sono stati celebrati in Asti, nella chiesa di San Secondo, mercoledì 20 maggio alle 9.30.
    Sepolto nel cimitero di Asti.

    DON GIUSEPPE TORTA di anni 83
    deceduto nella Clinica San Giuseppe, Lunedì 19 Gennaio 2009 all'età di 83 anni.
    Nato a Villanova d'Asti, parrocchia di San Pietro, il 12 marzo 1925, venne ordinato sacerdote il 29 giugno 1949. Negli anni 63 ' 64 è insegnante di lettere nelle scuole pubbliche di Nizza Monferrato e poi di San Damiano. Il 5 Gennaio 1970 fu nominato Parroco a Villa San Secondo dove rimarrà tutta la sua vita.
    I funerali si sono svolti nella chiesa parrocchiale di Villa San Secondo Mercoledì 21 Gennaio 2009 alle ore 15.
    Sepolto nel cimitero di Villa San Secondo
    .

    DON MASSIMO MALINO
    di anni 88
    deceduto nella sua casa a Dusino San Michele, Martedì 5 Gennaio 2009 all'età di 88 anni.
    Nato a Dusino il 3 Novembre 1920, venne ordinato sacerdote il 29 giugno 1946. Fu nominato Viceparroco a Dusino e dal 1950 al 1952 viceparroco di Rocca d'Arazzo. Nel dicembre 1952 fu nominato Priore (Beneficio Teppa) a San Paolo Solbrito. Nel giugno 1956 nominato parroco di San Matteo di Cisterna e nel 1° Gennaio1968 acccettò la parrocchia di Scurzolengo. All'inizio del 2000 si ritirò nella sua casa a Dusino.
    I funerali si sono svolti nella chiesa parrocchiale di Dusino San Michele Giovedì 7 Gennaio 2009 alle ore 15,30.
    Sepolto nel cimitero di Dusino San Michele.

    DON VINCENZO ROERO di anni 85
    deceduto nell'Ospedale Card. Massaia di Asti, Venerdì 19 Settembre 2008 all'età di 85 anni.
    Nato a Santo Stefano di Montegrosso d'Asti il 26 gennaio 1923, venne ordinato sacerdote il 29 giugno 1946. Viceparroco a Isola San Pietro, il 30 ottobre 1949, è nominato parroco della parrocchia di Santa Caterina, borgata del comune di Rocca d'Arazzo. Il 19 marzo 1955 fu trasferito parroco nel capoluogo di Rocca. L'11 settembre 1967 dal Vescovo Mons. Cannonero riceve la nomina di Rettore del Seminario. Il Canonico Roero con l'inizio del nuovo anno scolastico 1972-1973 è professore di religione nelle scuole statali: insegnamento che conserva al Giobert fino al 1990. Nel 1981: direttore amministrativo del settimanale diocesano Gazzetta d'Asti. Il 10 ottobre 1990: amministratore delle vacanti parrocchie di Soglio e Cortazzone. Il 15 giugno 1994, alla morte di don Luigi Siccardi, parroco dal 1948, è amministratore parrocchiale di Revigliasco d'Asti. I funerali si sono svolti nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano di Montegrosso d'Asti Lunedì 22 Settembre 2008 alle ore 15,30.
    Sepolto nel cimitero di Santo Stefano di Montegrosso.

    MONS. FRANCO SIBILLA di anni 84


    Deceduto nella casa del clero della diocesi, Martedì 12 Agosto 2008 all'età di 84 anni. Nato a Torino il 5 ottobre 1923. Nel 1946 si laurea in Ingegneria è assistente di architettura tecnica alla Facoltà di Ingegneria dell'Università di Genova. Venne ordinato sacerdote dal Card. Siri il 29 giugno 1952. Inizia il suo ministero sacerdotale come vicario cooperatore nella parrocchia di San Fruttuoso in Genova; è chiamato a insegnare in Seminario. Nel 1967: assistente ecclesiastico centrale dell'Unione Donne di Azione Cattolica diventando poi vice assistente ecclesiastico centrale dell'Azione Cattolica Italiana. Alla morte improvvisa del vescovo Nicola Cavanna, avvenuta il 20 febbraio 1980, Sibilla sarà nominato vescovo di Asti. Nella nostra città e diocesi lavorerà con sorridente trepida premura fino all'inizio del 1989, quando per motivi di salute, lascerà per ritirarsi a Genova, a Villa Campostano sulla collina di Albaro. Giovedì 14 agosto, vigilia della Festa dell'Assunta, nella Cattedrale di Asti alle 10 si sono svolti i funerali di Mons. Franco Sibilla, vescovo di Asti dal 1980 al 1989.
    Sepolto nella Cripta della Cattedrale di Asti.


    DON PAOLO MOTTA di anni 81
    Deceduto all'Ospedale del Cottolengo di Torino, Domenica 27 Aprile 2008 all'età di 81 anni.
    Nato a Camerano Casasco il 31 Gennaio 1927 venne ordinato sacerdote il 23 Settembre 1950. Fu nominato Viceparroco a Castagnole Monferrato e nel l' agosto del 1952 è trasferito come viceparroco a Serravalle, quindi nel Dicembre 1953 a Quarto d'Asti, nel 1955 a Rocchetta Tanaro, nell'Ottobre 1956 ad Albugnano, il 7 Febbraio 1959 a San Pietro il 20 Novembre 1959 a San Damiano nella Parrocchia San Vicenzo . Il 18 Dicembre 1960 venne nominato Parroco di Cossombrato. Il 29 Dicembre 1982: membro del Consiglio Diocesano per gli affari economici e nel 1983 membro del Collegio dei Consultori e il 15 Ottobre 1985 è nominato Presidente dell'Istituto diocesano Sostentamento clero e poi Economo diocesano e Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Migliavacca. I funerali si sono svolti nella chiesa parrocchiale di Cossombrato Mercoledì 30 Aprile 2008 alle ore 15. Sepolto nel cimitero di Camerano.
    DON GIANANTONIO BROSSA
    di anni 68
    Deceduto a nella canonica di Piea assistito affettuosamente dalla sorella e da alcuni parrocchiani, Lunedì 21 Aprile 2008 all'età di 68 anni.
    Nato a Ferrere il 28 Gennaio 1940 venne ordinato sacerdote il 29 Giugno 1965. Fu nominato Viceparroco di San Martino di Villanova, poi fu trasferito a Costigliole. Il 3 Gennaio 1971 venne nominato Parroco di Piea, il 19 marzo dello stesso anno anche Parroco di Cortanze e l'8 Gennaio del 1986 Parroco di Cortandone e in settembre quella di Cunico. I funerali si sono svolti nella chiesa parrocchiale di Piea Mercoledì 23 Aprile 2008 alle ore 15. Sepolto nel cimitero di Ferrere.

    DON GIACOMO CAUDA
    di anni 80
    Deceduto a Castagnole Monferrato in Canonica, Venerdì 28 Marzo 2008 all'età di 80 anni.
    Nato a Cisterna d'Asti il 20 Giugno 1927 è ordinato sacerdote
    il 22 Settembre 1951. È nominato Prefetto di disciplina in e insegnante in Seminario e vi rimane dal Settembre del 1951 al Settembre del 1957 quando è nominato viceparroco a Castagnole. Il 31 luglio 1960 'è promosso' viceparroco a San Secondo in Asti. Nell'agosto 1962 ritorna
    viceparroco in un paese, a Portacomaro. Il successivo 28 febbraio 1964 viene nominato Parroco a Castagnole Monferrato. Il 7 ottobre 1994 gli viene affidata anche la responsabilità della parrocchia di Viarigi, che perdura per diversi anni, fino al 2002. Il terremoto del 21 agosto 2000 danneggia gravemente la chiesa parrocchiale di S. Martino e don Cauda s'industria in ogni modo per restaurarla e decorarla a nuovo e con sensibilità veramente notevole.
    I funerali si sono svolti nella chiesa parrocchiale di Castagnole Monferrato Martedì 1 Aprile 2008 alle ore 15. Sepolto nel cimitero di Cisterna.
    DON GIACOMO ACCOSSATO di anni 82
    Deceduto ad Asti nell'Ospedale di Nizza Monferrato, Martedì 8 Gennaio 2008 all'età di 82 anni. Nato a Pralormo il 16 Gennaio 1926 fu ordinato sacerdote il 23 Settembre 1950. È nominato Viceparroco di San Pietro e nel l' agosto del 1952 è trasferito come viceparroco ad Agliano. Il 16 giugno del 1955 ritorna Viceparroco a San Pietro e nel 1957 viene posta la prima pietra alla nuova chiesa del Domenico Savio. E don Giacomo diventa il primo Parroco. Don Giacomo, con la sua bontà e il suo ottimismo, che nascono dal sentirsi amato da Dio e sono fondati su una fede che in lui diventa vita che si dona nella carità pastorale, anticipa, in qualche modo, nel volto che sa imprimere alla comunità parrocchiale di San Domenico Savio, due note fondamentali della chiesa definita dal Concilio: Chiesa comunione Chiesa popolo di Dio. Una chiesa di tutti e per tutti. I funerali si sono svolti nella chiesa parrocchiale del Domenico Savio Venerdì 11 gennaio 2008. Sepolto nel cimitero di Pralormo.

    DON LUIGI CAVAGNINO
    di anni 78
    deceduto ad Asti nell'Ospedale Card. Massaia, giovedì 20 dicembre 2007 all'età di 78 anni. Nato a Costigliole (AT) il 12 settembre 1929 fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1952. Per quindici anni svolse il ministero di viceparroco: Vinchio, Valfenera, Cisterna, Castagnole Monferrato, Rocchetta e Castell'Alfero . Il primo ottobre 1967 iniziò il ministero di Parroco a Corsione, 256 abitanti. Per godere di una più idonea assistenza domestica e sanitaria trasferì la sua residenza nella casa del clero nell'Oasi dell'Immacolata,continuando ad assicurare il servizio pastorale alla parrocchia di Corsione. Fu Parroco di Corsione per 38 anni. I funerali si sono svolti nella chiesa parrocchiale di Corsione sabato 22 dicembre 2007. Sepolto nel cimitero di Costigliole d'Asti.

    DON ORESTE ABBRACCHIO di anni 79
    deceduto ad Asti Casa di riposo dell'Opera Pia Tellini il martedì 4 settembre 2007 all'età di 79 anni. Nato a Damiano d'Asti, il 22 dicembre 1927, fu ordinato sacerdote il 22 Settembre 1951. Venne nominato viceparroco a: Revigliasco 1952-1953, Pralormo 1953- 1954, Cisterna 1954-1956, San Paolo in Asti 1956-1958, Costigliole d'Asti 1958-1961. All'inizio del 1961 fu nominato parroco di Cellarengo, dove fece l'ingresso il 26 marzo. Duramente provato dalla malattia si ritirò la Casa di riposo dell'Opera Pia Tellini in Asti dove è serenamente spirato la sera di martedì 4 settembre. I funerali si sono svolti a Cellarengo, giovedì pomeriggio 6 settembre. Sepolto nel Cimitero di Cellarengo.

    DON ALESSANDRO PALTRO di anni 84

    deceduto ad Asti nella Clinica di San Giuseppe il 6 Settembre 2007 all'età di 84 anni.
    Nato a Calosso (AT) il 17 Novembre 1922 fu ordinato sacerdote il 26 maggio 1945. Venne nominato Viceparroco nella parrocchia di Antignano per oltre 5 anni. Il 30 dicembre 1951 è nominato Parroco di Bionzo. Duramente provato dalla malattia si ritirò all'Oasi dell'Immacolata. Consunto dal male, ha trascorso gli ultimi giorni di vita nella clinica San Giuseppe di Asti, qui è serenamente spirato il 6 settembre.I funerali si sono svolti nella parrocchia di Bionzo di Costigliole Sabato 7 Settembre 2007. Sepolto nel cimitero di Calosso.
    DON GIGLIO PEROSINO di anni 79
    Don Giglio Perosino è mancato nella notte sul 30 Novembre 2006, nella sua casa ai Perosini in Antignano all'età di 79 anni. Don Giglio era nato ai Perosini in Antignano nel 1927. Fu ordinato sacerdote nel 1951 da Mons. Umberto Rossi. Era stato Viceparroco a San Paolo in Asti e poi docente di Filosofia e Teologia Dogmatica in Seminario. Nel 1962 Parroco di Agliano dove lavoro con grande zelo sacerdotale e si impegnò nel restauro e nell'ampiamento della Chiesa Parrocchiale. Per malattia nel 1994 si ritirò nella casa paterna ai Perosini in Antignano continuando il suo impegno sacerdotale fino alla sua morte. La sua sepoltura si svolse sabato 2 Dicembre.
    Ora riposa nel cimitero di Antignano.




    SACERDOTI DEFUNTI
    dal 1972 al 2015 (ordinati per mese)

    DICEMBRE

    14. Celestino Bugnano (2000) a. 66

    16. Franco Morando (1993) a. 69
    17. Delio Porcellana (1987) a. 60
    20. Luigi Cavagnino (2007) a. 78
    20. Aldo Marocco (1979) a. 54
    22. Guido Franco (2001) a. 57
    26. Angelo Benenti (1988) a. 83
    27. Riccardo Fassone (1975) a. 67
    28. Pietro Gonella (1979) a. 48
    29. Enrico Martinetto (1977) a. 60
    30. Fiorino Chiusano (2014) a. 82

    GENNAIO
    2. Giuseppe Demaria (1978) a. 71
    3. Secondo Cocito (1976) a. 75
    4. Giovanni Audenino (2011) a. 90
    5. Secondo Bosio (1994) a. 74
    5. Massimo Malino (2009) a. 88
    8. Giacomo Accossato (2008) a. 82
    15. Antonio Mario Marocco (1990) a. 75
    15. Pierino Negro (1979) a. 66
    16. Giuseppe Bologna (2015) a.76
    17. Francesco Origlia (1975) a. 89
    19. Giuseppe Torta (2009) a. 83
    20. Simone Ravizza (1976) a. 96
    21. Eugenio Cortese (1975) a. 94
    23. Edoardo Fracchia (1972) a. 77
    24. Teobaldo Massasso (1976) a. 80
    24. Giovanni Mezzadonna (1978) a. 91
    25. Ernesto Torchio (1972) a. 80
    25. Carlo Margarino (1976) a. 83
    27. Ambrogio Nebiolo (1981) a. 86
    29. Ettore Valnizza (1978) a. 67
    30. Melchiorre Negro (1999) a.74
    30. Giovanni Ferrero (1986) a. 76
    31. Pasquale Laiolo (1988) a. 77
    31. Stefano Torchio (1989) a. 87

    FEBBRAIO
    2. Filippo Amerio (1975) a. 71
    3. Mario Scarabello (1974) a. 78
    6. Giacinto Perosino (1988) a. 69
    6. Romano Bigliani (1972) a. 89
    8. Card. Giovanni Cheli (2013) a. 94
    8. Diacono Benvenuto Bava (2015) a. 86
    9. Annibale Lanfranco (1983) a. 69
    12. Ermanno Ricca (2005) a. 85
    14. Ernesto Gonella (1985) a. 83
    20. Mons. Nicola Cavanna, vescovo di Asti (1980) a. 65
    20. Paolo Poggio (1971) a. 64
    24. Teresio Rampone (1992) a. 73

    MARZO
    6. Emilio Voglino (1977) a. 80
    6. Giuseppe Sandrone (2005) a. 94
    8. Giovanni Franco (1979) a. 67
    11. Pietro Sodano (1984) a. a. 76
    28. Guglielmo Amalberto (2001) a. 59
    28. Giacomo Cauda (2008) a. 80
    31. Bernardino Magliano (1980) a. 84

    APRILE
    5. Giovanni Roggero (2011) a. 89
    7. Gianuzzi Luigi (2004) a. 89
    13. Luciano Turco (1998) a.75
    14. Francesco Mario Bugnano (2001) a. 91
    15. Travasino Giuseppe (2004) a. 65
    16. Tommaso Arduino (1993) a. 87
    18. Luigi Cappello (1998) a. 83
    20. Carlo Toso (1993) a. 65
    21. Gianantonio Brossa (2008) a. 68
    22. Guglielmo Monticone (1980) a. 66
    23. Angelo Fasolio (1995) a. 79
    27. Paolo Motta (2008) a. 81
    30. Pietro Molino (2014) a.81

    MAGGIO
    1. Ottavio Riccomagno (2010) a. 83
    8. Giulio Martinetto (2004) a. 81
    8. Luigi Marocco (1991) a. 75
    11. Francesco Marchisio (1975)
    17. Angelo Dabbene (2009) a. 84
    17. Evasio Capra (2014) a. 86
    22. Giovanni Giaretti (1993) a. 80
    27. Emilio Bessio (2001) a. 75
    29. Dario Mottura (2009) a. 83
    31. Luigi Bergamasco (1987) a. 88

    GIUGNO
    4. Teobaldo Siccardi (2000) a. 77
    11. Massimo Sigliano (1993) a. 73
    11. Dario Gagliasso (1987) a. 80
    11. Giuseppe Aliberti (1974) a. 74
    16. Pietro Franzero (1980) a. 75
    20. Giovanni Olmi (1991) a. 73
    23. Augusto Prato (1987) a. 87
    26. Mario Didier (1989) a. 68
    27. Giulio Ravizza (2001) a. 84

    LUGLIO
    8. Mario Menzio (1999) a.74
    10. Luigi Corino (1998) a. 87
    10. Antonio Marocco (1976) a. 62
    13. Nicola Omedè (2002) a. 78
    13. Pietro Trinchero (1982) a. 69
    14. Pietro Mignatta (2009) a. 84
    19. Francesco Chiesa (2005) a. 80
    26. Fiorenzo Ferrero (1982) a. 94

    AGOSTO
    1. Lorenzo Franco(1984) a. 77
    2. Giacomo Cannonero vescovo di Asti
    2.Mons. Pierino Monticone (2014) a. 89
    3. Mario Bessio (1998) a. 85
    9. Giovanni Battista Bechis (1974) a. 93
    16. Eraldo Greco (2000) a. 75
    20. Guido Martini (2001) a. 70
    28. Giovanni Boero (2001) a. 81
    31. Luigi Casetta (2005) a. 80

    SETTEMBRE
    1. Enrico Pippione (2001) a. 74



    5. Mario Cavendi (1989) a. 65 diacono
    6. Alessandro Paltro (2007) a. 84
    6. Pietro Savio (1977) a. 86
    8. Erminio Prato (1998) a. 89
    8. Giovanni Abbracchio (1974)
    8. Romeo Barbero (1978) a. 88
    12. Egidio Cotto (1998) a. 88
    16. Cesare Valsania (1987) a. 83
    16. Giuseppe Rosso (1982) a. 69
    17. Luigi Fassio (1999) a. 82
    19. Alessandro Amerio (1971) a. 84
    19. Placido Musso (2009) a. 82
    21. Giulio Martinetto (1980) a. 85
    22. Secondo Cantino (1999) a. 82
    23. Eugenio Franco (1984) a. 87
    26. Renato Cellino (1982) a. 72
    27. Secondo Giovara (1992) a. 70
    28. Mario Delpero (1995) a. 77
    29. Francesco Spak (1978) a. 84

    OTTOBRE
    1. Luigi Bosticco (2001) a. 70
    1. Antonio Malino (1975) a, 58
    5. Luigi Rossanino (2001) a. 88
    6. Alfredo Greppi (1972) a. 67
    6. Giovanni Gagliardi (1980) a. 82
    6. Augusto Bianco (1984) a. 77
    6. Luigi Gay (1975) a. 78
    8. Bartolomeo Novarese (2005) a. 86
    10. Antonio Francesco Ferraris (1999) a. 89
    12. Aquilino Molino (1996) a. 90
    15. Giuseppe Bo (1983) a. 73
    15. Guglielmo Alessio (1990) a. 70
    17. Angelo Parodi (1982) a. 59
    18. Pierino Giacri (2000) a. 80
    19. Michele Sonaglia (1971) a. 92
    24. Francesco Berardi (1975) a. 89
    25. Serafino Anlero (1975) a. 79
    27. Guido Montanaro (2009) a. 86
    30. Giuseppe Mussetto (2000) a.75

    NOVEMBRE
    2. Eraldo Armosino (1999) a. 79
    5. Rodolfo Piglione (2000) a.85
    11. Giuseppe Bodda (2003) a.81
    12. Ugo Bona (1998) a. 77
    15. Secondo Cantino (1998) a. 60
    17. Natale Nebiolo (1978) a. 57
    19. Domenico Grassi (1971) a. 82
    21. Alessandro Demichelis (1989) a. 90

    21. Giuseppe Cauda (1984) a. 84
    22. Michele Rabino (1996) a. 82
    22. Ambrogio Carossa (1996) a. 86
    23. Carlo Novara (2001) a. 75
    23. Carlo Clerico (1971) a. 89
    25. Ugo Brondolo (1989) a. 73
    27. Felice Sacco (2005) a. 76
    28. Agostino Marocco (1994) a. 88
    28. Pietro Didier (2012) a. 69
    30. Antonio Turci (1975) a. 71
    30. Giglio Perosino (2006) a. 79


    Ultima modifica di Relic; 16-08-2015 alle 08:02

  6. #6
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    eventi

    Ripresi gli “Incontri della Scuola Popolare”

    Dopo l’esperienza positiva delle passate edizioni, sono ripresi gli “Incontri della Scuola Popolare”, un’ iniziativa proposta dalla Parrocchia Nostra Signora di Lourdes in collaborazione con il Progetto Culturale Diocesano e la Commissione Diocesana per la Pastorale Sociale e del Lavoro (Vedi il programma).
    Lunedì 22 gennaio, ore 21 si terrà l’incontro sul tema: L’insegnamento di papa Francesco -Perché piace molto ai laici? Relatori don Fabio Marongiu e Maurizio Perego

    fonte:
    http://www.nslourdesasti.it/

  7. #7
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    cronache dal Vaticano

    Papa Francesco: Angelus, “auguri di ogni bene per il nuovo anno” e grazie per le “iniziative per la pace”

    1 gennaio 2018 @ 12:16“Cari fratelli e sorelle, sulla soglia del 2018, rivolgo a tutti il mio cordiale augurio di ogni bene per il nuovo anno, a tutti voi Sono le parole del Papa dopo il primo Angelus dell’anno, in cui ha ringraziato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “per gli auguri che mi ha rivolto ieri sera nel suo Messaggio di fine anno e che ricambio di cuore, auspicando per il popolo italiano un anno di serenità e di pace, illuminato dalla costante benedizione di Dio”. Poi l’apprezzamento di Francesco “per le molteplici iniziative di preghiera e di azione per la pace, organizzate in ogni parte del mondo in occasione dell’odierna Giornata Mondiale della Pace”. “Penso, in particolare – ha proseguito il Papa – alla Marcia nazionale che si è svolta ieri sera a Sotto il Monte, promossa da Cei, Caritas Italiana, Pax Christi e Azione Cattolica”. Non è mancato un saluto ai partecipanti alla manifestazione “Pace in tutte le terre”, promossa a Roma e in molti Paesi dalla Comunità di Sant’Egidio: “Cari amici, vi incoraggio a portare avanti con gioia il vostro impegno di solidarietà, specialmente nelle periferie delle città, per favorire la convivenza pacifica”.

    fonte:https://agensir.it/quotidiano/2018/1...e-per-la-pace/

  8. #8
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    cronache

    Quali saranno i possibili cambiamenti nella Chiesa Italiana nel 2018?









    ROMA , 02 gennaio, 2018 / 10:00 AM (ACI Stampa).-

    Secondo il Codice di Diritto Canonico al compimento del 75° anno di età i Vescovi sono tenuti a presentare al Papa la lettera di dimissioni dai loro incarichi. Deciderà poi il Pontefice, caso per casa, se, come e quando accettare la rinuncia.
    Non sono rari i casi in cui Papa Francesco ha prorogato di due anni la permanenza nel loro ufficio di alcuni vescovi, come ad esempio il Cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, e Monsignor Arrigo Miglio, Arcivescovo di Cagliari, entrambi classe 1942.
    Sono 12 le diocesi italiane che nel 2018 vedranno il proprio pastore compiere 75 anni e presentare di conseguenza la lettera di dimissioni al Papa.
    Due cardinali residenziali compiranno 75 anni nel 2018: tra pochi giorni Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova dall'agosto 2006 quando è succeduto al Cardinale Tarcisio Bertone nominato Segretario di Stato da Papa Benedetto XVI e, a giugno, Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli. Il Cardinale Sepe è alla guida dell'Arcidiocesi partenopea dal maggio 2006 quando lo stesso Benedetto XVI lo ha chiamato a succedere al Cardinale Michele Giordano.
    Anche l’Arcivescovo di Bari Francesco Cacucci - che guida l’Arcidiocesi pugliese dal 1999 - compirà 75 anni in aprile. Rimanendo nell’Italia meridionale, preparano la lettera di dimissioni anche il Vescovo di Lamezia Terme Monsignor Luigi Antonio Cantafora e Monsignor Valentino Di Cerbo, Vescovo di Alife-Caiazzo. In Sardegna compirà 75 anni il Vescovo di Nuoro, Monsignor Mosè Marcia.
    Salendo in Italia Centrale, l’attenzione si sposta su Lucca con l’Arcivescovo Castellani che compirà 75 anni il 1° luglio. Sempre in Toscana, raggiungerà i 75 anni anche Monsignor Antonio Buoncristiani, Arcivescovo di di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino. Nelle Marche, invece, sarà il turno - il 16 marzo - di Monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche.
    Oltre a Genova, al Nord Italia eventuali cambiamenti possono interessare
    la diocesi di Asti con il Vescovo Ravinale, quella di Biella con il Vescovo Manae quella di Piacenza con il Vescovo Ambrosio.










    fonte:http://www.acistampa.com/story/quali...-nel-2018-7677



  9. #9
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    avvisi

    Parrocchia N.S. di Lourdes – Asti

    Tombolata comunitaria

    La sera del 6 gennaio (giorno dell’Epifania) alle 21,00, si terrà in teatro la ormai consueta tombolata comunitaria organizzata dal nostro Comitato Palio. Il ricavato sarà devoluto per le iniziative parrocchiali. Partecipate numerosi !!!!
    Ripresi gli “Incontri della Scuola Popolare”

    Dopo l’esperienza positiva delle passate edizioni, sono ripresi gli “Incontri della Scuola Popolare”, un’ iniziativa proposta dalla Parrocchia Nostra Signora di Lourdes in collaborazione con il Progetto Culturale Diocesano e la Commissione Diocesana per la Pastorale Sociale e del Lavoro (Vedi il programma).
    Lunedì 22 gennaio, ore 21 si terrà l’incontro sul tema: L’insegnamento di papa Francesco -Perché piace molto ai laici? Relatori don Fabio Marongiu e Maurizio Perego

    fonte:
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  10. #10
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    notizie dalle Parrocchie

    Diocesi Di Asti
    PARROCCHIA SAN PIETRO
    in Asti



    • L'Oratorio







    una CASA che accoglie,
    una SCUOLA di vita,
    una FAMIGLIA di amici
    e un’esperienza di CHIESA!
    Questi i prossimi appuntamenti dell'oratorio:








    fonte:http://www.parrocchiasanpietroasti.i...=19&Itemid=123

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