Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Cronache della Diocesi di Lodi - 2018

  1. #1
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    Cronache della Diocesi di Lodi - 2018

    Cronache della Diocesi Laudense degli scorsi anni

    Anno 2011

    Anno 2012-2013

    Anno 2014

    Anno 2015

    Anno 2016

    Anno 2017

    Ultima modifica di LAUDES; 02-01-2018 alle 17:17

  2. #2
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    Storia della Diocesi

    La prima attestazione dell'esistenza di una comunità cristiana a Lodi risale al IV secolo, quando, attorno agli anni 304-305, vennero martirizzati a Laus Pompeia (odierna Lodi Vecchio) i santi martiri Vittore, Nabore e Felice, che hanno dato lo slancio vitale alla cristianizzazione della città. Tradizionalmente si attribuisce la fondazione della diocesi a san Bassiano, patrono principale della diocesi e vescovo di Lodi dal 374 al 409. Fin dall'origine è stata suffraganeadell'arcidiocesi di Milano.
    La chiesa con la più antica data di consacrazione è la basilica dei XII Apostoli di Lodi Vecchio consacrata da Bassiano, Ambrogio di Milano e Felice di Como nel 378. La decana delle chiese parrocchiali della diocesi di Lodi per data di consacrazione è la prepositurale della Natività della Beata Vergine Maria in Castelnuovo Bocca d'Adda (consacrata dal vescovo Carlo Pallavicino il 14 luglio 1471), la vice-decana è la chiesa arcipretale dei santi Nicolò ed Angelo di Villanova del Sillaro (consacrata dallo stesso Pallavicino nel 1496).
    Dopo la distruzione della città romana di Laus Pompeia ad opera dei Milanesi, la città venne rifondata nel luogo attuale dall'imperatore Federico Barbarossa il 3 agosto 1158. Il secondo vescovo della Lodi nuova fu sant'Alberto Quadrelli(patrono secondario della diocesi, festeggiato il 4 luglio). La continuità tra le due sedi fu sancita dalla solenne traslazione della salma di san Bassiano, dalla basilica di Laus alla nuova cattedrale, il 4 novembre 1163.
    Nel 1243 Lodi, passata alla fazione ghibellina, dovette subire l'interdetto e la soppressione della sede vescovile, che fu poi ristabilita nel 1252.
    È del 1298 il primo documento in cui il vescovo di Lodi Bernardo Talenti si intitola anche conte. Risale al suo episcopato la leggenda di un drago (Tarantasio) che con il suo pestilenziale fetore uccideva gli uomini; il fatto si riferisce forse alla malaria sviluppatasi in alcune terre a seguito di un'inondazione. In ogni caso, per debellare la calamità i lodigiani pronunciarono e poi mantennero un voto, impegnandosi a costruire la chiesa di san Cristoforo.
    Il successore di Bernardo Talenti, Egidio Dell'Acqua, ottenne per sé e per i suoi successori nuovi feudi e terreni dall'imperatore Enrico VII. Dopo la sua morte le fazioni guelfa e ghibellina interne al capitolo elessero due candidati contrapposti, ma nessuno dei due ottenne la conferma pontificia. Per risolvere la controversia papa Giovanni XXIInominò il successore dopo cinque anni di sede vacante.
    In epoca tridentina, grande impulso al rinnovamento della diocesi fu dato da san Carlo Borromeo, il cui influsso sulla diocesi di Lodi fu più decisivo che altrove. Indisse una visita pastorale della diocesi che durò quattro anni, convocò il sinodo diocesano che emanò 104 articoli di obblighi e di prescrizioni, dall'obbligo di residenza a quello di tenere i registri di battesimi, morti e matrimoni. Sulla scia dei decreti tridentini, fu istituito il seminario, iniziato nel 1571 ed inaugurato nel 1575 dal vescovo Antonio Scarampi.
    Nel 1579 Lodi cedette una porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Crema.
    Tra le figure eminenti e sante della diocesi si possono ricordare Francesca Saverio Cabrini, patrona degli emigranti, san Gualtero (XIV secolo), i santi Giuliano, Ciriaco e Tiziano (primi vescovi di Laus), san Vincenzo Grossi, fondatore delle Figlie dell'Oratorio, i servi di Dio Antonia Maria Belloni (clarissa di Codogno, secc. XVII-XVIII), padre Carlo d'Abbiategrasso (frate cappuccino al santuario della Madonna dei Cappuccini di Casalpusterlengo, sec. XIX), mons. Pietro Trabattoni (arciprete di Maleo di fine Ottocento) grande amico del futuro papa Giovanni XXIII, il beato don Carlo Gnocchi, don Luigi Savarè.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Diocesi_di_Lodi#Storia

  3. #3
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  4. #4
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    Il Vescovo



    Maurizio Malvestiti (Marne, 25 agosto 1953) è un vescovo cattolico italiano, dal 26 agosto 2014 vescovo di Lodi
    e 84º successore di San Bassiano.






    Biografia
    Nasce a Marne, frazione di Filago, in provincia e diocesi di Bergamo, il 25 agosto 1953, da Michele e Lucia Ghezzi. Riceve il sacramento del battesimo nella chiesa di San Bartolomeo e quello della confermazione nella chiesa parrocchiale di Brembate.

    Formazione e ministero sacerdotale

    Studia al seminario vescovile di Bergamo.
    L'11 giugno 1977 è ordinato presbitero dall'arcivescovo Clemente Gaddi.
    Dopo l'ordinazione prosegue gli studi; frequenta corsi di lingua e letteratura straniera presso l'Università degli Studi di Bergamo ed ottiene la licenza in teologia a Roma. Ritornato in diocesi, ricopre i seguenti incarichi: vicario parrocchiale a Pedrengo; educatore, insegnante e vicerettore delle scuole medie del seminario di Bergamo, coadiutore festivo della parrocchia di Suisio e vicerettore del liceo del seminario, dal 1978 al 1994.
    Nel 1994 diventa officiale presso la Congregazione per le Chiese orientali a Roma; dopo la nomina di Edoardo Menichelliad arcivescovo di Chieti-Vasto, diviene segretario particolare del cardinale prefetto Achille Silvestrini e dei suoi successori Ignace Moussa I Daoud e Leonardo Sandri. Nel 1996 è nominato cappellano di Sua Santità da papa Giovanni Paolo II, mentre il 26 agosto 2006 prelato d'onore di Sua Santità da papa Benedetto XVI. Il 19 giugno 2009 lo stesso papa lo nomina sottosegretario della Congregazione per le Chiese orientali[1]. Il 1º agosto dello stesso anno il cardinale vicario Agostino Vallini lo nomina rettore della chiesa di San Biagio degli Armeni.
    È inoltre responsabile dell'Ufficio studi e formazione; membro delle commissioni bilaterali tra la Santa Sede e gli stati di Israele e Palestina; docente nel Pontificio istituto orientale e cappellano conventuale del Sovrano militare ordine di Malta.
    Conosce l'inglese ed il francese.

    Ministero episcopale


    Il patriarca maronita Béchara Boutros Raïimpone le mani a mons. Malvestiti durante l'ordinazione episcopale.
    Alle spalle del patriarca, i cardinali Sandri e Müller.



    Mons. Malvestiti saluta i fedeli al termine della cerimonia per la sua ordinazione episcopale. Davanti a lui, i vescovi co-consacranti Beschi e Merisi.

    Il 26 agosto 2014 papa Francesco lo nomina vescovo di Lodi; succede a Giuseppe Merisi, dimessosi per raggiunti limiti di età[2]. Riceve l'ordinazione episcopale il successivo 11 ottobre, all'altare della Cattedra nella basilica di San Pietro in Vaticano, dal cardinale Leonardo Sandri, coconsacranti i vescovi Francesco Beschi e Giuseppe Merisi[3]. Prende possesso della diocesi il pomeriggio del 26 ottobre successivo nella cattedrale di Lodi: lo accoglie il cardinale Angelo Scola. La solenne liturgia è officiata dai sacerdoti della diocesi, dal capitolo della cattedrale, dal cardinale Leonardo Sandri, e da diversi vescovi, fra i quali mons. Claudio Baggini, mons. Giacomo Capuzzi, mons. Diego Coletti e mons. Bassano Staffieri.[4]
    Il 4 luglio 2015 nomina don Bassiano Uggè nuovo vicario generale della diocesi.[5]

    Genealogia episcopal
    e




    Successione apostolica




    Araldica


    Stemma Descrizione

    Lo scudo è accollato ad una croce stile di grado vescovile, sormontata da un cappello (galero) con sei fiocchi pendenti in ciascun lato, di grado vescovile il tutto verde. Lo scudo è a forma di testa di cavallo. In basso un cartiglio d'oro con il motto "In silentio et spe". La blasonatura dello scudo è di rosso e di azzurro , troncati da una fascia diminuita di oro. Nella prima fascia un sole di oro fiammeggiante in maestà; nel secondo una stella, con in punta tre fasce ondeggianti è diminuita, il tutto in argento.Il motto è un riferimento ad Isaia 30,15. Il Vetus Testamentum nella Nova vulgata riporta il versetto come segue: "in silenzio et spe erit fortitudo vestra". Sulla parete di una sala del Palazzo Apostolico è riportato invece omettendo "in"... ed è proprio in quest forma che esso è ben noto al nuovo Vescovo fin dal seminario. Il binomio "in silentio et spe" può essere reso "nel silenzio e per mezzo della fiducia". La Bibbia lo traduce però nell'espressione seguente: "Nell'abbandono confidente". È questo l'invito che il motto episcopale vorrebbe proporre a tutti. Speranza e forza scaturiscono dal silenzio del Crocifisso e dal confidente abbandono alla volontà del Padre, se rimaniamo uniti al Figlio nello Spirito Santo.

    Onorificenze

    Grande Ufficiale dell'Ordine del Fedele Servizio (Romania)
    «In occasione della ricorrenza dei 25 anni dal ripristino delle relazioni diplomatiche tra la Romania e la Santa Sede, quale segno di alto apprezzamento per il contributo allo sviluppo dei rapporti bilaterali, soprattutto per quanto riguarda la cooperazione ecumenica e il sostegno dato alle comunità religiose romene della diaspora»
    Lodi, 12 giugno 2015[6]







    Fonte: Wikipedia

  5. #5
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    San Bassiano - Vescovo e Patrono della Città e della Diocesi di Lodi

    « Vale più Bassano di Lodi che il Colosso di Rodi. »
    (Fazio degli Uberti, Dittamondo)
    Bassiano
    vescovo della Chiesa cattolica
    Statua di san Bassiano sulla facciata della Basilica Cattedrale di Lodi
    Incarichi ricoperti Vescovo di Lodi
    Nato 319 a Siracusa
    Consacrato vescovo 19 gennaio 374
    Deceduto 8 febbraio 409 a Laus Pompeia
    San Bassiano


    Il corpo di san Bassiano
    Vescovo
    Nascita 319 a Siracusa
    Morte 8 febbraio 409 a Laus Pompeia
    Veneratoda Chiesa cattolica
    Santuario principale Duomo di Lodi
    Ricorrenza 19 gennaio
    Patrono di Bassano del Grappa, Lavagna di Comazzo, Lodi, diocesi di Lodi, Pizzighettone e San Bassano
    San Bassiano o san Bassano (Siracusa, 319Laus Pompeia, 8 febbraio 409) è stato un vescovo italiano, venerato come santo dalla Chiesa cattolica.
    È il patrono principale di Lodi, Bassano del Grappa, Pizzighettone e San Bassano. Fu ordinato vescovo della diocesi di Lodi il 19 gennaio 374. Il giorno a lui dedicato nel Martirologio romano è il 19 gennaio.
    Indice

    [nascondi]



    Biografia

    I dati cronologici assolutamente certi su san Bassiano sono quasi tutti basati sulla sua iscrizione sepolcrale: «Governò la sua Chiesa per 35 anni e 20 giorni. A 90 anni di età, lasciando alla terra il suo corpo nella gioia salì al cielo quando erano consoli gli augusti Onorio per l'ottava volta e Teodosio per la terza.» Secondo l'agiografia Vita Sancti Bassiani del vescovo di Lodi Andrea (circa dal 971 al 1002) san Bassiano nacque a Siracusa da un alto magistrato pagano che lo inviò a Roma per completare gli studi e avviare la carriera. A Roma si fece cristiano e, per sfuggire al padre, si spostò a Ravenna. Dal 374 al 409 fu vescovo della città di Laus Pompeia (oggi Lodi Vecchio): è ricordato per essere stato il primo vescovo di Lodi. La città registrava già da tempo la presenza di una fiorente comunità cristiana, come dimostra la circostanza che le autorità imperiali, ai tempi delle persecuzioni di Diocleziano e Massimiano Erculeo, scelsero di decapitare i martiri Nabore, Felice e Vittore, legionari africani, proprio fuori Lodi Vecchio, il 12 luglio 303, allo scopo di terrorizzare la numerosa collettività cristiana. La scelta di consacrare il primo vescovo di Laus Pompeia è probabilmente frutto della resistenza cattolica ad Aussenzio, vescovo ariano di Milano, condannato come eretico nel II Concilio Romano del 372. Nel 381, al concilio di Aquileia, Bassiano partecipò alla condanna del vescovo ariano Palladio di Ratiaria(l'odierna Archar, lungo il Danubio, oggi in Bulgaria).
    Nel 387 inaugurò fuori dalle mura la basilica dei XII Apostoli, la prima di Lodi. Essa venne consacrata da Ambrogio, vescovo di Milano, e dal suo coadiutore Felice, dal 386 primo vescovo di Como. L'edificio sopravvisse alla distruzione dei milanesi nel 1158 al tempo delle guerre contro il Barbarossa.
    Nel 390 partecipò al sinodo milanese indetto da Ambrogio per controbattere alla predicazione dell'eretico Gioviniano (già confutato da San Girolamo). Firmò, insieme ad Ambrogio, la lettera sinodale (conservata) al papa Siricio (sul seggio papale dal 384 al 399). Nel 397 (come riferisce Paolino di Milano, biografo di Ambrogio), assistette ai funerali del grande vescovo nel momento della sua morte.
    Morì a Laus Pompeia l'8 febbraio 409 e fu sepolto nella basilica da lui fondata.
    Culto

    Storia delle reliquie

    Nel 1158, quando i milanesi distrussero Lodi, le sue reliquie furono traslate a Milano, dove rimasero fino al 1163, quando il Barbarossa, dopo che il 10 marzo 1162 aveva costretto Milano alla resa e l'aveva "distrutta" a sua volta, le riportò in Lodi, della quale aveva nel frattempo autorizzato la ricostruzione. La processione solenne era guidata dall'antipapa Vittore IV, dallo stesso Imperatore, alla presenza del patriarca di Aquileia e dell'abate di Cluny. Le reliquie sono custodite ancora oggi nella cripta della cattedrale di Lodi.
    In occasione dei 1600 anni della morte del santo, il 18 gennaio 2009, il cardinale Angelo Bagnasco ha presieduto una celebrazione eucaristica nella cattedrale di Lodi, concelebrata da Giuseppe Merisi, Rino Fisichella e Bassano Staffieri. Nella stessa occasione è stata indetta la peregrinatio delle reliquie di san Bassiano in tutte le parrocchie della diocesi di Lodi.
    Feste

    Ogni anno, in occasione della festività a lui dedicata, si svolge un'antica fiera nel quadrilatero di piazza della Vittoria, davanti al duomo: sotto i portici del Broletto (Palazzo Comunale) viene distribuita la tradizionale trippa detta büseca de San Basàn.
    San Bassiano e la musica

    Esistono due versioni musicate da Mario G. Genesi di un Inno a San Bassiano Vescovo Patrono di Lodi (Piacenza, Pro Manuscripto, 2014) entrambe per coro all'unisono ed organo.
    Pontificali degli ultimi anni




    fonte : Wikipedia

  6. #6
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    Agenda del Vescovo

    Sabato 23 dicembre

    • A Lodi, nella Casa Vescovile, alle ore 9.00, riceve il Decano Arciprete della Chiesa Ortodossa rumena di Lodi insieme al suo coro per lo scambio di auguri natalizi.
    • A Lodi, nella Casa Vescovile, alle ore 12.00, riceve una Rappresentanza dell’Azione Cattolica per lo scambio di auguri.
    • A Sant’Angelo Lodigiano, in Basilica, alle ore 18.00, presiede la Santa Messa in occasione del centenario della nascita al cielo di Santa Francesca Saverio Cabrini e porge gli auguri ai sacerdoti ospiti della RSA “Madre Cabrini”.

    Domenica 24 dicembre

    • A Lodi, in Cattedrale, alle ore 21.30, presiede la Santa Messa della Notte di Natale con la celebrazione dell’Ufficio delle Letture.


    Lunedi 25 dicembre, Solennità del Natale del Signore

    • A Lodi, nella Basilica Cattedrale, alle ore 11.00, presiede la Santa Messa del Giorno del Natale del Signore, impartendo la Benedizione Apostolica.
    • A Lodi, porge gli auguri natalizi agli ospiti di Casa San Giacomo dopo il Pontificale.


    Giovedì 28 dicembre

    • A Lodi, nella Casa Vescovile, alle ore 9.00, riceve i membri del Capitolo della Cattedrale.
    • A Lodi, nella Casa Vescovile, alle ore 10.00, riceve il Vicario Foraneo di Casalpusterlengo al termine della Visita Pastorale.


    Da Venerdì 29 dicembre a Venerdì 5 gennaio

    • In Terra Santa, presiede il Pellegrinaggio diocesano.

    http://www.diocesi.lodi.it/agenda-del-vescovo-maurizio/

  7. #7
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    Vicariati e Unità Pastorali


    Le Chiese in Diocesi sono circa 200 ed un centinaio gli Oratori. Oltre un terzo, tra le une e gli altri, è dedicato alla Madonna, con prevalenza del titolo di Maria Assunta, tra cui la Cattedrale di Lodi. Tra i Santi prevalgono S. Rocco, S. Pietro e S. Antonio Abate.
    Numerosi i luoghi di culto, anche piccoli, che costituiscono meta di pellegrinaggi. Tra di essi, in particolare, il Santuario della Madonna dei Cappuccini di Casalpusterlengo e quello di S. Giovanni Battista del Calandrone di Merlino.
    Non pochi di essi sono da segnalarsi anche per il loro valore artistico. Ne ricordiamo solo alcuni, come: la Cattedrale, l’Incoronata, S. Francesco, S. Cristoforo (ora non più edificio culto) a Lodi; il grande complesso monastico di Ospedaletto Lodigiano, l’ex Abbazia cistercense di Abbadia Cerreto, la Basilica di S. Bassiano a Lodi Vecchio e, tra le chiese più piccole, S. Maria della Neve di S. Maria in Prato.
    A questo riguardo va segnalato anche il Museo Diocesano d’Arte Sacra.
    ORGANIZZAZIONE DIOCESANA

    La Diocesi, pur di dimensioni e di popolazione non cospicue, ha però sempre mantenuto una sua autonomia ed una sua autosufficienza, sia per quanto riguarda il clero che le istituzioni ecclesiastiche.

    Le
    Parrocchie sono 123, delle quali 11 nella città episcopale. Tutti gli altri agglomerati sono sede di una sola Parrocchia, tranne Casalpusterlengo (SS. Bartolomeo e Martino, e Maria Madre del Salvatore dei Cappuccini), Codogno (S. Biagio, S. Francesca Cabrini e S. Giovanni Bosco) e S. Angelo Lodigiano (SS. Antonio Abate e Francesca Cabrini, e Maria Madre della Chiesa).
    La Diocesi di Lodi è divisa in 8 Vicariati ed è stata introdotta la figura delle Unità pastorali (UP), che raggruppano le Parrocchie all’interno dei singoli Vicariati, secondo un nuovo assetto pastorale:
    • Vicariato di LODI CITTA’ (n.11 Parrocchie)

    Vicario: Miragoli Don Egidio
    Segretario: Marielli Don Mario

    UP – Santa Maria Assunta (Cattedrale) – S. Lorenzo Martire
    UP – S. Maria Maddalena – S. Rocco – S. Maria Addolorata
    UP – Santi Bassiano e Fereolo – S. Alberto Vescovo
    UP – S. Maria Ausiliatrice – S. Maria della Clemenza e S. Bernardo – Santi Filippo, Giacomo e Gualtero
    UP – S. Francesca Saverio Cabrini – Santi Filippo, Giacomo e Gualtero

    • Vicariato di CASALPUSTERLENGO (n.19 Parrocchie)

    Vicario Foraneo: Leva Don Pierluigi
    Segretario: Rosi Don Nunzio

    UP – SS. Bartolomeo Apostolo e Martino Vescovo (in Casalpusterlengo) – Maria Madre del Salvatore (in Casalpusterlengo) – Vittadone
    UP – Livraga – Orio Litta – Ospedaletto Lodigiano
    UP – Somaglia – Senna Lodigiana – Guzzafame – San Martino Pizzolano – Mirabello
    UP – Turano – Melegnanello – Bertonico – Castiglione d’Adda – Terranova dei Passerini
    UP – Secugnago – Brembio Lodigiano – Zorlesco

    • Vicariato di CODOGNO (n.21 Parrocchie)

    Vicario Foraneo: Passerini Mons. Iginio
    Segretario: Bergomi Don Giuseppe

    UP – S. Biagio e della Beata Vergine Immacolata (in Codogno) – S. Francesca Cabrini (in Codogno) – S. Giovanni Bosco (in Codogno) – Triulza
    UP – Fombio – Retegno – San Rocco al Porto – Mezzana Casati – Guardamiglio – Valloria
    UP – Maleo – Cavatura – Camairago
    UP – Castelnuovo Bocca d’Adda – Maccastorna – Meleti – Caselle Landi
    UP – Corno Giovine – Cornovecchio – San Fiorano – Santo Stefano Lodigiano

    • Vicariato di LODI VECCHIO (n.15 Parrocchie)

    Vicario Foraneo: Furiosi Mons. Diego
    Segretario: Noviello Don Alessandro

    UP – Lodi Vecchio – Borgo S.Giovanni
    UP – Sordio – S. Zenone al Lambro – S. Maria in Prato
    UP – Tavazzano – Villavesco – Montanaso Lombardo – Arcagna
    UP – Salerano sul Lambro – Casaletto Lodigiano – Mairano – Gugnano – Cerro al Lambro – Riozzo

    • Vicariato di PAULLO (n.19 Parrocchie)

    Vicario Foraneo: Rossi Don Gianfranco
    Segretario: Coldani Don Andrea

    UP – Paullo – Tribiano – San Barbaziano
    UP – Zelo Buon Persico – Mignete – Muzzano – Merlino – Marzano – Comazzo – Lavagna
    UP – Mulazzano – Cassino d’Alberi – Quartiano – Cervignano d’Adda – Galgagnano
    UP – Casalmaiocco – Dresano – Balbiano – Colturano

    • Vicariato di S. ANGELO LODIGIANO (n.17 Parrocchie)

    Vicario Foraneo: Livraghi Mons. Ermanno
    Segretario: Pizzamiglio Don Gianfranco

    UP – Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini (in Sant’Angelo Lodigiano) – Maria Madre della Chiesa (in Sant’Angelo Lodigiano) – Maiano – Bargano – Villanova del Sillaro
    UP – Borghetto Lodigiano – Casoni di Borghetto – Graffignana
    UP – S. Colombano al Lambro – Campagna di S. Colombano – Miradolo Terme – Camporinaldo
    UP – Castiraga Vidardo – Marudo – Valera Fratta – Caselle Lurani – Calvenzano

    • Vicariato di S.MARTINO IN STRADA (n.9 Parrocchie)

    Vicario Foraneo: Dragoni Don Angelo
    Segretario: Lanzani Don Alessandro

    UP – San Martino in Strada – Ossago Lodigiano – Cavenago d’Adda – Caviaga – Basiasco – Mairago
    UP – Cornegliano Laudense – Massalengo – Pieve Fissiraga

    • Vicariato di SPINO D’ADDA (n.12 Parrocchie)

    Vicario Foraneo: Bizzoni Don Maurizio
    Segretario: Martani Don Piermario

    UP – Spino d’Adda – Gradella – Nosadello – Boffalora d’Adda
    UP – Cadilana – Corte Palasio – Abbadia Cerreto
    UP – Crespiatica – Tormo – Dovera – Roncadello – Postino


    http://www.diocesi.lodi.it/parrocchie/

  8. #8
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    Vescovi e Sinodi diocesani

    CRONOTASSI VESCOVI

    • LODI ANTICA


    1. S.Bassiano (374 – 409)
    2. ? (…… – ……)
    3. S.Giuliano (427 – 445)
    4. S.Ciriaco (450 – 451)
    5. S.Tiziano (474 – 476)
    6. ? (…… – ……)
    7. Proietto (563 – 575)
    8. ? ( …… – ……)
    9. Donato (679 – 680)
    10. ? (…… – ……)
    11. Ippolito (759 – 761)
    12. ? (…… – ……)
    13. Eriberto (827 – 842)
    14. Giacomo (…… – 852)
    15. Uberto o Ubaldo (…… – 856)
    16. Ramberto (…… – 863)
    17. Gerardo (876 – 894)
    18. Ildegardo (898 – 928)
    19. Oglerio (929 – 941?)
    20. Ambrogio (942 – 945)
    21. Aldegrauso (951 – 970)
    22. Andrea (970 – 1002)
    23. Notker (1002 – 1027)
    24. Ambrogio (1027 – 1051)
    25. Obizzo (1059 – 1083)
    26. Fredenzone (1083 – 1090)
    27. Rainaldo (……. – 1092)
    28. Arderico da Vignate (1105 – 1127)
    29. Allone (1128 – ……..)
    30. Guido (…….. – 1134)
    31. Giovanni (1135 – 1143)
    32. Lanfranco (1143 – 1158)


    • LODI NUOVA


    1. Alberico da Merlino (1158 – 1168)
    2. S.Alberto (1168 – 1173)
    3. Alberico del Corno (1174 – 1189)
    4. Arderico di Sant’Agnese (1189 – 1216)
    5. Giacomo da Cerreto SO Cist. (……. – 1217)
    6. Ambrogio del Corno (……. – 1218)
    7. Ottobello (1218 – 1243)
    8. Bongiovanni Fissiraga (1252 – 1289)
    9. Raimondo Sommariva OP (1289 – 1296)
    10. Bernardo Talenti (1296 – 1307)
    11. Egidio dell’Acqua (1307 – 1312)
    12. Leone Palatini OFM (1318 – 1343)
    13. Luca Castelli OFM (1343 – 1353)
    14. Paolo Cadamosto (1354 – 1386)
    15. Pietro della Scala (1388 – 1392)
    16. Bonifacio Bottigella OESA (1393 – 1404)
    17. Giacomo Arrigoni OP (1407 – 1418)
    18. Gerardo Landriani (1419 – 1437)
    19. Antonio Bernieri (1437 – 1456)
    20. Carlo Pallavicino (1456 – 1497)
    21. Ottaviano Maria Sforza: 1° periodo (1497 – 1519) / 2° periodo (1527 – 1533)
    22. Gerolamo Sansoni: 1° periodo (1519 – 1527) / 2° periodo (1533 – 1536)
    23. Giovanni Simonetta (1537 – 1556)
    24. Giovanni Antonio Card. Capisucco (1557 – 1569)
    25. Antonio Scarampo (1569 – 1576)
    26. Gerolamo Federici (1576 – 1579)
    27. Ludovico Taverna (1579 – 1616)
    28. Michelangelo Seghizzi OP (1616 – 1625)
    29. Clemente Gera (1625 – 1643)
    30. Pietro Card. Vidoni (1644 – 1669)
    31. Serafino Corio CRT (1669 – 1671)
    32. Giovanni Battista Rabbia CRT (1671 – 1672)
    33. Bartolomeo Menatti (1673 – 1702)
    34. Ortensio Visconti (1702 – 1725)
    35. Carlo Ambrogio Mezzabarba (1725 – 1741)
    36. Giuseppe Gallarati (1742 – 1765)
    37. Salvatore Andreani CRSP (1765 – 1784)
    38. Giovanni Antonio della Beretta (1785 – 1816)
    39. Alessandro Maria Pagani (1819 – 1835)
    40. Gaetano Benaglio (1837 – 1868)
    41. Domenico Maria Gelmini (1871 – 1888)
    42. Angelo Bersani Dossena, Ausiliare (1875 – 1887)
    43. Giovanni Battista Rota (1888 – 1913)
    44. Pietro Zanolini (1913 – 1923)
    45. Ludovico Antomelli OFM (1924 – 1927)
    46. Pietro Calchi Novati (1927 – 1952)
    47. Luigi Carlo Borromeo, Ausiliare (1951 – 1952)
    48. Tarcisio Vincenzo Benedetti OCD (1952 – 1972)
    49. Giulio Oggioni (1972 – 1977)
    50. Paolo Magnani (1977 – 1989)
    51. Giacomo Capuzzi (1989 – 2005)
    52. Giuseppe Merisi (2005 – 2014)
    53. Maurizio Malvestiti (2014 – …….)



    LISTA SINODI DIOCESANI

    1. 1574 – Primo Sinodo (Mons. Antonio Scarampo)
    2. 1577 – Decreti Generali (Mons. Geronimo Federici)
    3. 1591 – Secondo Sinodo (Mons. Ludovico Taverna)
    4. 1619 – Terzo Sinodo (Mons. Michelangelo Seghizzi)
    5. 1637 – Quarto Sinodo (Mons. Clemente Gera)
    6. 1657 – Quinto Sinodo (Mons. Pietro Vidoni)
    7. 1689 – Sesto Sinodo (Mons. Bartolomeo Menatti)
    8. 1755 – Settimo Sinodo (Mons. Giuseppe Gallarati)
    9. 1854 – Ottavo Sinodo (Mons. Gaetano Benaglio)
    10. 1896 – Nono Sinodo (Mons. Giovanni Battista Rota)
    11. 1931 – Decimo Sinodo (Mons. Pietro Calchi Novati)
    12. 1942 – Undicesimo Sinodo (Mons. Pietro Calchi Novati)
    13. 1951 – Dodicesimo Sinodo (Mons. Pietro Calchi Novati)
    14. 1988 – Tredicesimo Sinodo (Mons. Paolo Magnani)


  9. #9
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    Vescovi Emeriti

    S.Ecc. Mons.
    Giacomo CAPUZZI


    Nato a Manerbio (Bs) il 14 agosto 1929,
    ordinato sacerdote il 29 giugno 1952,
    eletto Vescovo di Lodi il 7 marzo 1989,
    ordinato nella Cattedrale di Brescia il 30 aprile 1989,
    prese possesso della Diocesi di Lodi e vi fece l’ingresso
    il 10 giugno 1989.

    Il Santo Padre ha accettato la rinuncia in data 14 novembre 2005.
    Ha retto come Amministratore Apostolico la Diocesi di Lodi sino al 17 dicembre 2005.

    Residente in:
    Via San Martino, 59
    25025 Manerbio (BS)
    Tel. 030.9938574



    S.Ecc. Mons.
    Giuseppe MERISI


    Nato a Treviglio (Bg) il 25 settembre 1938,
    ordinato sacerdote il 27 febbraio 1971,
    eletto alla Chiesa titolare di Drusiliana l’8 settembre 1995,
    ordinato Vescovo il 4 novembre 1995, Ausiliare di Milano,
    eletto Vescovo di Lodi il 14 novembre 2005
    prese possesso della Diocesi di Lodi e vi fece l’ingresso
    il 17 dicembre 2005.

    Presidente della Commissione Episcopale della CEI per il Servizio della Carità e la Salute e, in pari data, Presidente della Caritas Italiana dal 30 maggio 2008 all’ottobre 2014.
    Il Santo Padre ha reso noto l’accettazione della rinuncia il 26 agosto 2014.
    Ha retto come Amministratore Apostolico la Diocesi di Lodi sino al 26 ottobre 2014.

    E’ membro della Commissione Episcopale per il Laicato.
    Residente in:
    Via Santuario, 49
    24040 Stezzano (Bg)
    Tel. 035.4541485


    http://www.diocesi.lodi.it/vescovi-emeriti/

  10. #10
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    Vescovi Nativi


    S.Ecc. Mons. Bassano STAFFIERI
    VESCOVO EMERITO di LA SPEZIA – SARZANA – BRUGNATO


    Nato a Zorlesco di Casalpusterlengo (LO) il 6 settembre 1931,
    ordinato sacerdote il 9 giugno 1955,
    eletto Vescovo di Carpi (MO) l’11 luglio 1989,
    consacrato nella Basilica Cattedrale di Lodi il 9 settembre 1989,
    prese possesso e vi fece l’ingresso il 24 settembre 1989.

    Eletto Vescovo di La Spezia – Sarzana – Brugnato il 10 luglio 1999,
    prese possesso e vi fece l’ingresso il 10 ottobre 1999.

    Il Santo Padre ha accettato la rinuncia in data 6 dicembre 2007.
    Ha retto come Amministratore Apostolico la Diocesi di La Spezia sino all’1 marzo 2008.

    Residente in:
    Via Malaspina, 1
    19121 La Spezia
    Tel. e Fax: 0187 738723





    S.Ecc. Mons. Rino FISICHELLA
    ARCIVESCOVO TITOLARE di VOGHENZA


    Nato a Codogno il 25 agosto 1951,
    ordinato sacerdote il 13 marzo 1976,
    eletto alla Chiesa titolare di Voghenza il 3 luglio 1998 e, in pari data,
    nominato ausiliare di Roma per il Settore Sud (ed ora Emerito),
    ordinato Vescovo il 12 settembre 1998,
    elevato alla dignità di Arcivescovo il 17 giugno 2008.

    Membro delle Congregazioni per la Dottrina della Fede, delle Cause dei Santi, del Pontificio Consiglio per la Cultura e le Comunicazioni Sociali. Membro del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali.
    Membro del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso e Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione dal 30 giugno 2010.
    Residente in:
    Via della Conciliazione, 5
    00193 Roma
    Tel. 06 69869500





    S.Ecc. Mons. Egidio MIRAGOLI
    VESCOVO di MONDOVI’


    Nato a Gradella di Pandino il 20 luglio 1955,
    ordinato sacerdote il 23 giugno 1979,
    eletto Vescovo di Mondovì (CN) il 29 settembre 2017,
    consacrato nella Basilica Cattedrale di Lodi l’11 novembre 2017,
    prenderà possesso e vi farà l’ingresso l’8 dicembre 2017.



    Residente in:
    Vescovado – via F. Gallo, 7
    12084 Mondovì (CN)
    Tel. 0174 42550

    http://www.diocesi.lodi.it/vescovi-nativi/

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