Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltÓ al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 27

Discussione: La legge 194 ha diminuito il numero degli aborti?

  1. #1
    Partecipante a CR L'avatar di Discipulo Amado
    Data Registrazione
    Jun 2017
    LocalitÓ
    Milano
    EtÓ
    18
    Messaggi
    514
    Ringraziato
    115

    La legge 194 ha diminuito il numero degli aborti?

    Ho sentito dire una tale affermazione: Ŕ vera, o Ŕ pura propaganda?
    panis angelicus fit panis hominum

  2. #2
    Gran CierRino L'avatar di ITER PARA TUTUM
    Data Registrazione
    Sep 2007
    LocalitÓ
    Chiavari (GE) e Val di Vara (SP)
    EtÓ
    63
    Messaggi
    9,141
    Ringraziato
    1478

    Premi

    Gli aborti chirurgici sono diminuiti perchŔ vengono usati massicciamente i contraccettivi.
    Molti dei quali per˛ sono abortivi, quindi ai fini della morale cattolica (qui parliamo del Quinto Comandamento, non del Sesto) la situazione Ŕ peggiorata, ed anche di molto.

  3. #3
    Veterano di CR L'avatar di EquesFidus
    Data Registrazione
    Mar 2009
    LocalitÓ
    Firenze
    EtÓ
    27
    Messaggi
    1,862
    Ringraziato
    1043

    Premi

    Citazione Originariamente Scritto da Discipulo Amado Visualizza Messaggio
    Ho sentito dire una tale affermazione: Ŕ vera, o Ŕ pura propaganda?
    In un certo senso Ŕ vera, ma non per i motivi che vorrebbero far credere: con la diffusione di sistemi "contraccettivi" abortivi (come la "pillola dei cinque giorni dopo" o la spirale) e con l'abbassamento generale della fertilitÓ Ŕ chiaro che si Ŕ avuto una diminuzione del numero di aborti procurati in ambito ospedaliero. Al contempo, per˛, il numero di aborti clandestini rimane circa lo stesso prima e dopo, indicando la falsitÓ e l'oscenitÓ di tale legge.
    Ultima modifica di EquesFidus; 23-09-2017 alle 19:23
    "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna[...]"-Gv 6,54

  4. #4
    Moderatore Ecumenico L'avatar di DenkaSaeba25
    Data Registrazione
    Feb 2011
    LocalitÓ
    Rapallo
    EtÓ
    35
    Messaggi
    13,927
    Ringraziato
    1711
    Citazione Originariamente Scritto da Discipulo Amado Visualizza Messaggio
    Ho sentito dire una tale affermazione: Ŕ vera, o Ŕ pura propaganda?
    No, non Ŕ vera perchŔ non Ŕ completa:

    http://www.uccronline.it/2014/01/26/...rto/#diminuito
    Securus iudicat orbis terrarum

  5. 4 utenti ringraziano per questo messaggio:

    Aleksej (25-09-2017), Phantom (23-09-2017), raffadalbo (06-01-2018), S.Stefano (27-09-2017)

  6. #5
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Aleksej
    Data Registrazione
    Jun 2016
    LocalitÓ
    Cagliari
    EtÓ
    54
    Messaggi
    2,669
    Ringraziato
    802
    Per poter pensare davvero realizzabile una revisione della 194, bisognerebbe pragmaticamente affrontare il dibattito da un punto di vista totalmente laico. Si dovrebbe convincere la maggioranza dei cittadini (e sarebbe un lavoro lungo che richiederebbe del tempo) che l'aborto Ŕ un abominio al di lÓ di qualunque visione religiosa. Dovrebbe far inorridire anche un ateo.
    La luciditÓ del pensiero di Bobbio o Pasolini da opporre alle tesi femministe.

  7. #6
    Vecchia guardia di CR L'avatar di TGC
    Data Registrazione
    Sep 2008
    LocalitÓ
    Torino
    EtÓ
    36
    Messaggi
    2,165
    Ringraziato
    1253
    Citazione Originariamente Scritto da Aleksej Visualizza Messaggio
    Per poter pensare davvero realizzabile una revisione della 194, bisognerebbe pragmaticamente affrontare il dibattito da un punto di vista totalmente laico. Si dovrebbe convincere la maggioranza dei cittadini (e sarebbe un lavoro lungo che richiederebbe del tempo) che l'aborto Ŕ un abominio al di lÓ di qualunque visione religiosa. Dovrebbe far inorridire anche un ateo.
    La luciditÓ del pensiero di Bobbio o Pasolini da opporre alle tesi femministe.
    GiÓ scrivere "revisione" per me Ŕ un errore: l'unico termine corretto, anche dal lato laico, Ŕ "abrogazione".
    E, come avevo scritto in altra discussione e come giustamente hai sottolineato tu, il mondo cattolico deve "tradurre" (non annacquare, solo tradurre) il suo "no" all'aborto nel linguaggio laico, all'interno di un'etica laica/naturale che fa parte dell'uomo (per noi cattolici infusa da Dio, per gli altri maturabile dall'essere umano per la sua dignitÓ e condizione).
    PerchÚ semplicemente gridare all'aborto come "abominio agli occhi di Dio".... ai laici fa solo ridere e automaticamente pone qualsiasi posizione cattolica come "partigiana", conseguente alla visione di una singola religione e quindi non condivisibile da tutti.

  8. #7
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Aleksej
    Data Registrazione
    Jun 2016
    LocalitÓ
    Cagliari
    EtÓ
    54
    Messaggi
    2,669
    Ringraziato
    802
    Citazione Originariamente Scritto da TGC Visualizza Messaggio
    GiÓ scrivere "revisione" per me Ŕ un errore: l'unico termine corretto, anche dal lato laico, Ŕ "abrogazione".
    E, come avevo scritto in altra discussione e come giustamente hai sottolineato tu, il mondo cattolico deve "tradurre" (non annacquare, solo tradurre) il suo "no" all'aborto nel linguaggio laico, all'interno di un'etica laica/naturale che fa parte dell'uomo (per noi cattolici infusa da Dio, per gli altri maturabile dall'essere umano per la sua dignitÓ e condizione).
    PerchÚ semplicemente gridare all'aborto come "abominio agli occhi di Dio".... ai laici fa solo ridere e automaticamente pone qualsiasi posizione cattolica come "partigiana", conseguente alla visione di una singola religione e quindi non condivisibile da tutti.
    Si, ho scritto revisione perchŔ immagino una legge che lo possa prevedere per gravi casi davvero particolari.
    Sarebbe molto difficile (direi impossibile) avere una maggioranza consistente di cittadini su una legge che non prevedesse certe possibilitÓ. Quando si fa politica ci si deve porre obiettivi difficili e sfidanti ma non irrealizzabili. Altrimenti si Ŕ destinati a restare immobili sullo status quo.
    Esattamente, oggi parlare di aborto alla maggioranza dei cittadini come "abominio agli occchi di Dio" non solo fa ridere, ma Ŕ assolutamente controproducente. Gli ostacoli apparentemente insuperabili si abbattono col paradosso, usando il punto di vista dell'avversario... non intestardendosi a testate.

  9. 2 utenti ringraziano per questo messaggio:

    non_mite (25-09-2017), TGC (25-09-2017)

  10. #8
    Veterano di CR
    Data Registrazione
    Aug 2016
    LocalitÓ
    Cremona
    EtÓ
    24
    Messaggi
    1,378
    Ringraziato
    760
    Citazione Originariamente Scritto da EquesFidus Visualizza Messaggio
    In un certo senso Ŕ vera, ma non per i motivi che vorrebbero far credere: con la diffusione di sistemi "contraccettivi" abortivi (come la "pillola dei cinque giorni dopo" o la spirale) e con l'abbassamento generale della fertilitÓ Ŕ chiaro che si Ŕ avuto una diminuzione del numero di aborti procurati in ambito ospedaliero. Al contempo, per˛, il numero di aborti clandestini rimane circa lo stesso prima e dopo, indicando la falsitÓ e l'oscenitÓ di tale legge.
    Non per difendere Elleone (la pillola dei 5 giorni dopo) che per un cattolico resta comunque illecita in ogni caso, ma rispetto ai primi anni della sua commercializzazione, in cui le conoscenze scientifiche in possesso ammettevano la possibilitÓ che il principio attivo potesse impedire l'impianto della cellula uovo fecondata nell'utero, oggi, a seguito di studi specifici sull'argomento la comunitÓ scientifica esclude che che essa possa avere questo effetto. Se infatti la fecondazione Ŕ giÓ avvenuta al momento dell'assunzione del farmaco, pare che questo non possa assolutamente impedire l'impianto nell'utero. Da non confondere con la pillola abortiva vera e propria, che per˛ ha un altro principio attivo. I 5 giorni sono infatti di marketing, se la fecondazione Ŕ giÓ avvenuta, la pillola risulta inutile. Detto questo, per noi cambia poco e niente. Rimane una pratica contraria alla morale cattolica, e che sottintende uno stile di vita sregolato altrettanto immorale.

  11. #9
    Gran CierRino L'avatar di ITER PARA TUTUM
    Data Registrazione
    Sep 2007
    LocalitÓ
    Chiavari (GE) e Val di Vara (SP)
    EtÓ
    63
    Messaggi
    9,141
    Ringraziato
    1478

    Premi

    Rimane per˛ - a seconda che la pillola abbia o non abbia effetti abortivi - la differenza relativa al Comandamento violato.
    Se infatti la pillola NON ha effetto abortivo il Comandamento violato Ŕ il Sesto, e siccome nella maggioranza dei casi questo era giÓ violato prima (la percentuale di fidanzati che fa l'amore senza attendere il matrimonio Ŕ vicina al 100%) poco cambia.
    Se invece ha effetto abortivo, allora parliamo di Quinto Comandamento e la gravitÓ del peccato aumenta non di poco.

  12. #10
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Aleksej
    Data Registrazione
    Jun 2016
    LocalitÓ
    Cagliari
    EtÓ
    54
    Messaggi
    2,669
    Ringraziato
    802
    Citazione Originariamente Scritto da Lele93 Visualizza Messaggio
    Non per difendere Elleone (la pillola dei 5 giorni dopo) che per un cattolico resta comunque illecita in ogni caso, ma rispetto ai primi anni della sua commercializzazione, in cui le conoscenze scientifiche in possesso ammettevano la possibilitÓ che il principio attivo potesse impedire l'impianto della cellula uovo fecondata nell'utero, oggi, a seguito di studi specifici sull'argomento la comunitÓ scientifica esclude che che essa possa avere questo effetto. Se infatti la fecondazione Ŕ giÓ avvenuta al momento dell'assunzione del farmaco, pare che questo non possa assolutamente impedire l'impianto nell'utero. Da non confondere con la pillola abortiva vera e propria, che per˛ ha un altro principio attivo. I 5 giorni sono infatti di marketing, se la fecondazione Ŕ giÓ avvenuta, la pillola risulta inutile. Detto questo, per noi cambia poco e niente. Rimane una pratica contraria alla morale cattolica, e che sottintende uno stile di vita sregolato altrettanto immorale.
    Non sono d'accordo, direi che cambia parecchio, invece. Immagino che secondo la morale cattolica una cosa sia la contraccezione, un'altra l'omicidio. Si possono condannare entrambi come peccati mortali, ma non certo mettere sullo stesso piano di gravitÓ.

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •