Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 21

Discussione: Attuare il Concilio per Humanae vitae

  1. #1
    CierRino L'avatar di nofear
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    provincia di Padova
    Messaggi
    5,481
    Ringraziato
    2334

    Attuare il Concilio per Humanae vitae

    Bettazzi. Anche per Humanae vitae è ora di attuare il Concilio


    La decisione di Paolo VI fu tormentata. Temeva di non essere compreso e scelse il rigore

    Mezzo secolo dopo è forse arrivato il momento di ripensare alle conclusioni indicate da Paolo VI nell’Humanae vitae e di "scongelare", come sta tentano di fare Francesco, l’eredità del Vaticano II. Lo afferma il vescovo emerito di Ivrea, Luigi Bettazzi, 94 anni il prossimo novembre, ultimo testimone del Concilio.
    Che rapporto c’è tra la teologia di Humanae vitae e quella espressa dal Vaticano II?
    Era uno dei temi che Paolo VI si era riservato. Al Concilio non fu possibile parlare di contraccezione. Com’è noto della questione si occupò una commissione. Il Papa ne allargò la partecipazione e poi sposò la tesi della minoranza.
    Perché questa scelta?
    Pensava che forse, lasciando la possibilità di discutere il tema al Concilio, sarebbe uscita una linea che non condivideva. Sul piano provvidenziale non riteneva che fosse opportuno aprire modifiche alla teologia consolidata. Ora, cinquant’anni dopo, può darsi invece che sia arrivato il momento di ripensare la questione. Ma affermare questo oggi, non vuol dire concludere che allora la decisione di Paolo Vi non fu chiara.
    Fu comunque tormentata. La stessa scelta di aprire un supplemento di indagini dopo l’esito della commissione, non dimostra che il Papa stesso soppesò a lungo la questione?
    Non poteva che essere così. Sapeva che sia la maggioranza dei padri conciliari, sia della commissione di esperti, propendeva per un parere più sfumato rispetto al “no” che poi sarebbe arrivato nell’Humanae vitae. Per questo venne contestato sia da molti teologi sia da tante conferenze episcopali.

    Da dove nascevano le sue incertezze?
    Temeva di non essere compreso. La Chiesa non ama i balzi in avanti. Nella storia è sempre stato così. Nell’Ottocento si aveva paura della democrazia. Cinquant’anni fa Paolo VI si convinse di non poter venire meno al rigore dottrinale sui temi della generazione. Oggi forse è arrivato il momento di ascoltare Giovanni XXIII: non è il Vangelo che cambia, siamo noi che con il trascorrere degli anni, riusciamo a capirlo sempre meglio. E quindi non sono le dottrine a cambiare, siamo noi che riusciamo a comprenderne sempre meglio il significato leggendole alla luce dei segni dei tempi.

    Oggi la situazione sociale è profondamente diversa e anche la riflessione teologica è andata molto avanti. Amoris laetitia esprime questo cambio di prospettive.
    Sì, perché riprende il Vaticano II. Non era facile a quei tempi affermare che nel matrimonio quello che conta è l’amore degli sposi e poi c’è la procreazione. Non che non sia importante. Ma al primo posto c’è l’amore coniugale. Era una posizione molto avanzata.
    Quando pesarono in quella scelta i pareri di chi consigliava Paolo VI di non staccarsi dalla tradizione?
    L’enciclica venne firmata da lui e quindi dobbiamo pensare che la decisione fu sua. Forse non vedeva chiaramente gli esiti di una decisione diversa. Forse arrivarono pressioni importanti. Ma non possiamo mettere in discussione il fatto che fu lui a decidere. Certo, i tormenti ci furono. E anche le sollecitazioni. La posizione rigorosa del cardinale Ottaviani e dell’allora Sant’Uffizio non è un mistero.
    È vero che di fronte al dilagare delle proteste, Paolo VI avrebbe voluto tornare sulla questione?
    Questo non saprei dirlo. Certo, l’attuazione del Concilio era un tema che lo preoccupava molto. In un senso e nell’altro. Ci teneva, ma lo portava avanti con molta prudenza. Tanto che il vescovo brasiliano Helder Camara scrisse in un suo libro di aver sollecitato più volte Paolo VI perché istituisse una commissione per l’attuazione del Concilio.
    Perché questa esigenza?
    Ma è chiaro. Camara, e tanti vescovi con lui, si chiedevano come sarebbe stato possibile lasciare l’attuazione del Concilio in mano a quelli che non l’avevano voluto...
    E invece andò proprio così…
    Purtroppo sì. Poi arrivò la rivoluzione del ’68, la Chiesa si spaventò ancora di più. E prevalsero i nemici del Concilio. Non che non ci fossero esagerazioni postconciliari da correggere. Ma invece di correggere, abbiamo congelato tutto. Con l’acqua sporca abbiamo buttato via anche il bambino.
    Adesso però papa Francesco sta tentato l’operazione “scongelamento del Concilio”. Ci riuscirà?
    Sì, ma deve farlo con prudenza. Perché come già aveva intuito Paolo VI, non bisogna sgomentare i fedeli più semplici. E anche quella parte della Chiesa dove la situazione sociale è diversa rispetto all’Occidente. Non è un caso che le resistenze più forti ad Amoris laetitia siano arrivate dall’Africa e dall’Europa dell’Est. E poi ci sono i tradizionalisti. Ma questo dura fin dai tempi del Vangelo. Gli oppositori di Gesù provenivano dall’area più intransigente, da coloro che guardavano alla lettera della religione, scribi e farisei. Oggi come allora, cambiare significa rinunciare a determinate posizioni, a una fetta del proprio potere, quello politico e quello ideologico. Pensarla diversamente è normale e anche giusto, ma il confronto deve avvenire nella carità, nel rispetto reciproco.
    Gli attacchi che oggi vengono rivolti al Papa non sembrano proprio nel segno della carità…
    No, infatti. Mi ha molto amareggiato l’uscita dei quattro cardinali con i Dubia. Si sono giustificati dicendo che inizialmente avevano scritto in privato. Ma nel momento in cui si esce pubblicamente, si tratta quasi di una sovrapposizione al potere del Papa. Certa gente è papista finché pensa che il Papa sia dalla loro parte.
    Anche dopo Humanae vitae si visse questo clima di attacco al papa?
    Sicuramente sì. Nella sostanza l’opposizione, anche da parte di intere conferenze episcopali, fu molto netta. Si pronunciarono per un’applicazione estensiva di Humanae vitae più di 40 conferenze episcopali. Ma in modo rispettoso, non come gli attacchi che abbiamo visto in questi mesi contro Francesco. Allora la preoccupazione dei vescovi era di tipo interpretativo. Non volevano che i divieti mettessero in secondo piano il tema dell’amore nella coppia, che anche il Concilio aveva indicato come punto di svolta.

    STAT CRUX DUM VOLVITUR ORBIS

  2. #2
    Moderatore L'avatar di Carbonate
    Data Registrazione
    Nov 2010
    Località
    Carbonate
    Messaggi
    6,469
    Ringraziato
    4198
    Citazione Originariamente Scritto da nofear Visualizza Messaggio
    L’enciclica venne firmata da lui e quindi dobbiamo pensare che la decisione fu sua. Forse non vedeva chiaramente gli esiti di una decisione diversa. Forse arrivarono pressioni importanti...
    ... forse lo Spirito Santo ispirò il Vicario di Cristo a difendere il retto insegnamento della morale cristiana e della legge divina, nonostante la maggioranza dei membri della commissione gli suggerisse di buttare tutto a mare.

  3. 2 utenti ringraziano per questo messaggio:

    *Veritass (31-10-2017), raffadalbo (01-11-2017)

  4. #3
    CierRino L'avatar di nofear
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    provincia di Padova
    Messaggi
    5,481
    Ringraziato
    2334
    Citazione Originariamente Scritto da Carbonate Visualizza Messaggio
    ... forse lo Spirito Santo ispirò il Vicario di Cristo a difendere il retto insegnamento della morale cristiana e della legge divina, nonostante la maggioranza dei membri della commissione gli suggerisse di buttare tutto a mare.
    "Attuare il Concilio".
    Con questa scusa potranno cambiare tante cose, almeno così la vedo io dopo aver letto l'intervista.
    STAT CRUX DUM VOLVITUR ORBIS

  5. #4
    Gran CierRino L'avatar di ITER PARA TUTUM
    Data Registrazione
    Sep 2007
    Località
    Chiavari (GE) e Val di Vara (SP)
    Età
    63
    Messaggi
    9,383
    Ringraziato
    1615

    Premi

    Non è certo la prima volta che al Concilio viene fatto dire tutto e il contrario di tutto senza che abbia detto nè l'uno nè l'altro.
    Al Concilio va data obbedienza, ma a quello vero, non alle false interpretazioni.

  6. #5
    Fedelissimo di CR L'avatar di S.Stefano
    Data Registrazione
    Jun 2008
    Località
    Estero
    Età
    62
    Messaggi
    4,268
    Ringraziato
    542

    Premi

    Sapete come la penso sull'HV e quindi non devo dimostrare niente.
    Però mi sembra un po' ipocrita approfittare di certe posizioni (che non approvo) per dare addosso a Papi e Vescovi quando poi, nel privato, si afferma che si vuole essere liberi rispetto a certe tematiche.
    Andate in tutto il mondo ad annunziare il Vangelo.

  7. #6
    Moderatore Ecumenico L'avatar di DenkaSaeba25
    Data Registrazione
    Feb 2011
    Località
    Rapallo
    Età
    36
    Messaggi
    14,072
    Ringraziato
    1809
    Citazione Originariamente Scritto da nofear Visualizza Messaggio
    "Attuare il Concilio".
    Con questa scusa potranno cambiare tante cose, almeno così la vedo io dopo aver letto l'intervista.
    Scusa e quale sarebbe il problema? Nel thread sulla Contraccezione in questa stessa sezione avete posto tanti e tali dubbi sull'interpretazione di HV che una sua revisione non credo farebbe altro che giovarvi. Ricordo parole come "ipocrisia", etc...

    In questo caso mi ritrovo sicuramente dalla parte di chi teme un cambiamento in peggio, mentre voi non dovreste affatto.
    Securus iudicat orbis terrarum

  8. 2 utenti ringraziano per questo messaggio:

    non_mite (30-10-2017), S.Stefano (30-10-2017)

  9. #7
    Gran CierRino
    Data Registrazione
    Sep 2007
    Località
    Arcidiocesi di Milano
    Messaggi
    8,846
    Ringraziato
    814

    Premi

    Citazione Originariamente Scritto da ITER PARA TUTUM Visualizza Messaggio
    Non è certo la prima volta che al Concilio viene fatto dire tutto e il contrario di tutto
    In realtà è lo stesso Bettazzi che all'inizio dell'intervista lo dice chiaramente:

    Al Concilio non fu possibile parlare di contraccezione.
    Quindi come si può applicare qualcosa che il Concilio non solo non ha detto ma neppure discusso? E' ovvio che, come si è sempre fatto, "applicare il Concilio" significa per lui fare quello che avrebbe voluto che il Concilio dicesse ma in realtà non è detto.

    Per il resto condivido anche molti punti dell'intervista ma quello che non è accettabile è l'ipocrisia con cui, da una parte si sente libero di interpretare il magistero del Beato Paolo VI sulla base delle sue convinzioni e non di quello che il Papa ha effettivamente scritto (e non può più evidentemente smentire o spiegare), e dall'altra accusa altri vescovi di attaccare il Papa perchè chiedono pubblicamente spiegazioni che lui (il Papa) potrebbe invece dare e non da.

    Il colmo poi è questo:

    Anche dopo Humanae vitae si visse questo clima di attacco al papa?Sicuramente sì. Nella sostanza l’opposizione, anche da parte di intere conferenze episcopali, fu molto netta. Si pronunciarono per un’applicazione estensiva di Humanae vitae più di 40 conferenze episcopali. Ma in modo rispettoso, non come gli attacchi che abbiamo visto in questi mesi contro Francesco. Allora la preoccupazione dei vescovi era di tipo interpretativo.
    Quindi: disobbedire apertamente (per motivi interpretativi...) ad un documento del Papa era rispettoso, mentre chiedergli spiegazioni per evitare che ognuno, sempre per motivi interpretativi, faccia quello che vuole non è rispettoso.

    Credo che ciò si commenti da solo.

  10. 3 utenti ringraziano per questo messaggio:

    *Veritass (31-10-2017), Discipulo Amado (30-10-2017), maurum (31-10-2017)

  11. #8
    CierRino L'avatar di nofear
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    provincia di Padova
    Messaggi
    5,481
    Ringraziato
    2334
    Citazione Originariamente Scritto da DenkaSaeba25 Visualizza Messaggio
    Scusa e quale sarebbe il problema? Nel thread sulla Contraccezione in questa stessa sezione avete posto tanti e tali dubbi sull'interpretazione di HV che una sua revisione non credo farebbe altro che giovarvi. Ricordo parole come "ipocrisia", etc...

    In questo caso mi ritrovo sicuramente dalla parte di chi teme un cambiamento in peggio, mentre voi non dovreste affatto.
    Non si tratta solo di HV. Ho scritto che con queste premesse si puo' cambiare un po' tutto, non solo HV, ma partendo da essa.

    Tralasciamo le infelici parole dell'intervista sui "fedeli semplici" dell'est e dell'africa.. siamo al limite del razzismo.
    STAT CRUX DUM VOLVITUR ORBIS

  12. #9
    Fedelissimo di CR L'avatar di S.Stefano
    Data Registrazione
    Jun 2008
    Località
    Estero
    Età
    62
    Messaggi
    4,268
    Ringraziato
    542

    Premi

    Citazione Originariamente Scritto da nofear Visualizza Messaggio
    Non si tratta solo di HV. Ho scritto che con queste premesse si puo' cambiare un po' tutto, non solo HV, ma partendo da essa.
    Ma se nella nostra vita privata cambiamo HV, convinti di avere ragione, perché non si può cambiare il resto?
    È modificabile soltanto il Magistero che riguarda la nostra zona sotto la cintura o la nostra tasca posteriore destra?
    Cerchiamo di evitare l'ipocrisia!
    Andate in tutto il mondo ad annunziare il Vangelo.

  13. #10
    CierRino L'avatar di nofear
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    provincia di Padova
    Messaggi
    5,481
    Ringraziato
    2334
    Citazione Originariamente Scritto da S.Stefano Visualizza Messaggio
    Ma se nella nostra vita privata cambiamo HV, convinti di avere ragione, perché non si può cambiare il resto?
    È modificabile soltanto il Magistero che riguarda la nostra zona sotto la cintura o la nostra tasca posteriore destra?
    Cerchiamo di evitare l'ipocrisia!
    Argomento del tutto fallace.
    Se nella vita privata pecco è un conto, se la Chiesa avvalla il mio peccato è un altro.

    Se nella loro vita il 90% dei fedeli fa la comunione a pancia piena e non si confessano da 20 anni (e magari sono convinti di avere ragione) è un conto. Se la Chiesa afferma che va bene così è un'altra cosa, completamente.

    Visto che portate argomenti ad personam, contro di me in particolare, io ho sempre affermato di non capire certi passaggi di HV e di agire spesse volte peccando. Di certo non pretendo che la Chiesa avvalli il mio errato modo di vedere.
    STAT CRUX DUM VOLVITUR ORBIS

  14. 3 utenti ringraziano per questo messaggio:

    *Veritass (31-10-2017), clementino (31-10-2017), Freddi (05-11-2017)

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •