Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 2 di 16 PrimaPrima 123412 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 157

Discussione: Inni della «Liturgia Horarum» - 2. Proprium de Sanctis & Communia

  1. #11
    CierRino L'avatar di anacleto
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Località
    Novae
    Età
    34
    Messaggi
    5,078
    Ringraziato
    3

    Premi

    Auróra velut fúlgida

    Assunzione della Beata Vergine Maria, all'Ufficio delle Letture
    Autore: San Pier Damiani
    Metro: dimetro giambico. ˘ˉ˘ˉ|˘ˉ˘ˉ

    Auróra velut fúlgida,
    ad cæli meat cúlmina
    ut sol María spléndida,
    tamquam luna pulchérrima.

    Regína mundi hódie
    thronum conscéndit glóriæ,
    illum eníxa Fílium
    qui est ante lucíferum.

    Assúmpta super ángelos
    omnésque choros cælitum,
    cuncta sanctórum mérita
    transcéndit una fémina.

    Quem fóverat in grémio,
    locárat in præsépio,
    nunc regem super ómnia
    Patris videt in glória.

    Pro nobis, Virgo vírginum,
    tuum depósce Fílium,
    per quam nostra suscéperat,
    ut sua nobis præbeat.

    Sit laus Patri cum Fílio
    et Spíritu Paráclito,
    qui te præ cunctis cælica
    exornavérunt glória. Amen.
    _____________

    1. Al modo di una fulgida aurora, Maria, splendida come il sole, va verso le sommità del cielo, bellissima come la luna.
    2. La regina del mondo oggi si eleva al trono della gloria, [lei che] aveva partorito quel Figlio, che è prima del mattino.
    3. Assunta al di sopra degli angeli e di ogni coro celeste, unica donna oltrepassò tutti i meriti dei santi.
    4. Ora [Maria] vede re su tutto il creato, nella gloria del Padre, colui che portato in grembo, [e che] aveva posto in una mangiatoia.
    5. Prega per noi, o Vergine delle vergini, il Figlio tuo, perché ci doni la sua [natura], per [l’intercessione] di colei per la quale assunse la nostra [natura].
    6. Sia lode al Padre, con il Figlio e lo Spirito Paraclito, che ti hanno adornata di gloria celeste, al di sopra di tutti. Amen.
    Ultima modifica di anacleto; 04-08-2009 alle 10:01

  2. #12
    CierRino L'avatar di anacleto
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Località
    Novae
    Età
    34
    Messaggi
    5,078
    Ringraziato
    3

    Premi

    Solis, o Virgo, rádiis amícta

    Assunzione della Beata Vergine Maria, alle Lodi mattutine
    Autore: Vittorio Genovesi
    Metro: strofe saffica. ˉ˘ˉx|ˉ˘˘ˉ|˘ˉx (3 volte); ˉ˘˘|ˉˉ (1 volta)

    Solis, o Virgo, rádiis amícta,
    bis caput senis redimíta stellis,
    luna cui præbet pédibus scabéllum,
    ínclita fulges.

    Mortis, inférni domitríxque culpæ,
    ássides Christo studiósa nostri,
    teque regínam célebrat poténtem
    terra polúsque.

    Asseclas diæ fídei tuére;
    díssitos adduc ad ovíle sacrum;
    quas diu gentes tegit umbra mortis
    úndique coge.

    Sóntibus mitis véniam precáre,
    ádiuva flentes, ínopes et ægros,
    spes mica cunctis per acúta vitæ
    certa salútis.

    Laus sit excélsæ Tríadi perénnis,
    quæ tibi, Virgo, tríbuit corónam,
    atque regínam statuítque nostram
    próvida matrem. Amen.
    _____________

    1. O Vergine, vestita di raggi di sole, incoronata di dodici stelle, [tu,] a cui la luna si offre come sgabello per i piedi, illustre risplendi.
    2. Vincitrice della morte, dell’inferno e della colpa, siedi accanto a Cristo, sollecita nei nostri confronti, e te la terra e il cielo celebrano quale potente regina
    3. Proteggi i [tuoi] seguaci nella divina fede; riconduci i lontani al sacro ovile; raduna da ogni dove le genti che a lungo ha ricoperto l’ombra della morte.
    4. Implora, mite, perdono per i peccatori, aiuta i piangenti, i poveri, gli ammalati, brilla come speranza certa di salvezza per tutti, nelle difficoltà della vita.
    5. Lode perenne sia alla Trinità eccelsa, che a te, o Vergine, ha assegnato una corona e ha stabilito [te] come regina e nostra madre, o provvidente. Amen.
    Ultima modifica di anacleto; 04-08-2009 alle 16:17

  3. #13
    CierRino L'avatar di anacleto
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Località
    Novae
    Età
    34
    Messaggi
    5,078
    Ringraziato
    3

    Premi

    Bernárde, gemma cælitum

    San Bernardo, abate e dottore della Chiesa, alle Lodi mattutine e ai Vespri
    Autore: di nuova composizione
    Metro: dimetro giambico. ˘ˉ˘ˉ|˘ˉ˘ˉ

    Bernárde, gemma cælitum,
    laudes, tibi quas pángimus,
    in nostra verte gáudia
    salútis atque múnera.

    Te Christus ussit íntimo
    dilectiónis vúlnere
    Sponsæque fecit próvidus
    scutum, colúmnam, lámpada.

    Almus dedit te Spíritus
    os veritátis prófluum
    et angelórum pábuli
    arcána mella próferens.

    Amóris æstu cándidi
    te Virgo Mater ímbuit,
    quam nemo te facúndius
    vel prædicávit áltius.

    Te quæsiérunt árbitrum
    reges, magístri, præsules,
    cultórque solitúdinis
    fama replésti sæculum.

    Sit Trinitáti glória,
    quæ se vidéndam lárgiens,
    tecum benígna gáudio
    nos det perénni pérfrui. Amen.
    _____________

    1. Bernardo, gemma dei celesti, scrivi le lodi che ti cantiamo in nostra gioia e in doni di salvezza.
    2. Cristo t’incendiò nell’intimo con una ferita d’amore e provvido ti fece scudo, pilastro, lampada della Sposa [= la Vergine Maria].
    2. Lo Spirito vivificante ti inviò come voce fluente di verità, mostrandoti persino le arcane dolcezze del cibo degli angeli.
    3. Ti ha imbevuto del candido ardore dell’amore la Vergine Madre, che nessuno ha mai celebrato in modo più eloquente o profondo.
    4. Ti ricercarono come consigliere re, maestri, presuli e riempisti il [tuo] tempo di fama, cultore della solitudine
    5. Sia gloria alla Trinità: colei [= la Trinità] che ti ha concesso di vederla, ci dia benigna di godere con te di perenne gioia. Amen.

  4. #14
    CierRino L'avatar di anacleto
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Località
    Novae
    Età
    34
    Messaggi
    5,078
    Ringraziato
    3

    Premi

    Rerum suprémo in vértice

    Beata Vergine Maria Regina, all'Ufficio delle Letture
    Autore: Vittorio Genovesi
    Metro: dimetro giambico. ˘ˉ˘ˉ|˘ˉ˘ˉ

    Rerum suprémo in vértice
    regína, Virgo, sísteris,
    exuberánter ómnium
    ditáta pulchritúdine.

    Princeps opus tu cétera
    inter creáta prænites,
    prædestináta Fílium,
    qui prótulit te, gígnere.

    Ut Christus alta ab árbore
    rex purpurátus sánguine,
    sic passiónis párticeps
    tu mater es vivéntium.

    Tantis decóra láudibus,
    ad nos ovántes réspice,
    tibíque sume grátulans
    quod fúndimus præcónium.

    Patri sit et Paráclito
    tuóque Nato glória,
    qui veste te mirábili
    circumdedérunt grátiæ. Amen.
    _____________

    1. O Vergine, [tu] sei posta come regina alla sommità della creazione, arricchita straordinariamente di bellezza .
    2. Tu splendi ovviamente prima tra le altre creature, predestinata a partorire il Figlio che ti ha generato.
    3. Siccome Cristo fu vestito della porpora del [suo] sangue quale re dall’alto albero [della croce], tu, partecipe della passione, sei madre dei viventi.
    4. Adornata di tante lodi, guarda a noi che ti esaltiamo, e rallegrandoti, accetta l’elogio che effondiamo a te.
    5. Sia gloria al Padre e al Paraclito e al tuo Figlio, che ti hanno circondata di una mirabile veste di grazia. Amen.
    Ultima modifica di anacleto; 31-07-2009 alle 18:24

  5. #15
    CierRino L'avatar di anacleto
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Località
    Novae
    Età
    34
    Messaggi
    5,078
    Ringraziato
    3

    Premi

    O quam glorífica luce corúscas

    Beata Vergine Maria Regina, alle Lodi mattutine
    Autore: anonimo del IX secolo
    Metro: dimetro dattilico. ˉ˘˘ˉ˘˘|ˉ˘˘ˉx

    O quam glorífica luce corúscas,
    stirpis Davídicæ régia proles,
    sublímis résidens, virgo María,
    supra cælígenas ætheris omnes.

    Tu, cum virgíneo mater honóre,
    cælórum Dómino péctoris aulam
    sacris viscéribus casta parásti;
    natus hinc Deus est córpore Christus:

    Quem cunctus vénerans orbis adórat,
    cui nunc rite genu fléctitur omne,
    a quo te pétimus subveniénte
    abiéctis ténebris gáudia lucis.

    Hoc largíre, Pater lúminis omnis,
    Natum per próprium, Flámine Sancto,
    qui tecum nítida vivit in æthra
    regnans ac móderans sæcula cuncta. Amen.
    _____________

    1. Oh, di quanto gloriosa luce risplendi, prole regale della stirpe di Davide, sublime siedi, o Vergine Maria, sopra tutti coloro che sono nati e stanno al cielo.
    2. Tu, madre dalla grazia verginale, casta preparasti il palazzo del tuo cuore per il Signore dei cieli, nel tuo sacro grembo; Cristo-Dio nacque da qui nel [suo] corpo [umano]:
    3. lui tutto il mondo venera ed adora, davanti a lui ora, nel rito, si piega ogni ginocchio, a lui chiediamo, per la tua intercessione, respinte le tenebre, le gioie della luce.
    4. Concedi[ci] questo, o Padre di ogni luce, per il tuo proprio Figlio, nello Spirito Santo, che vive con te, nei cieli limpidi, regnando e moderando tutti i secoli. Amen.
    Ultima modifica di anacleto; 06-10-2009 alle 23:49

  6. #16
    CierRino L'avatar di anacleto
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Località
    Novae
    Età
    34
    Messaggi
    5,078
    Ringraziato
    3

    Premi

    Mole graváti críminum

    Beata Vergine Maria Regina, ai Vespri
    Autore: anonimo del XII secolo
    Metro: dimetro giambico. ˘ˉ˘ˉ|˘ˉ˘ˉ

    Mole graváti críminum
    ad te, regína cælitum,
    confugiéntes, póscimus
    nostris ut adsis précibus.

    Ætérnæ vitæ iánua,
    aurem nobis accómmoda,
    per quam spes vitæ rédiit,
    quam Eva peccans ábstulit.

    Tu princeps, mater Príncipis,
    vitam depósce fámulis,
    et pæniténdi spátia
    nobis indúlgens ímpetra.

    Oránte te, sanctíssima,
    sanctórum orant ágmina;
    tuis, regína, précibus
    conciliétur Dóminus.

    Regnátrix mater ómnium,
    vota comple fidélium,
    ac vitam nos post frágilem
    ad veram perduc réquiem.

    Sit laus Patri cum Fílio
    et Spíritu Paráclito,
    qui te præ cunctis cælica
    exornavérunt glória. Amen.
    _____________

    1. Ricorrendo a te, o regina del cielo, gravati dal peso dei [nostri] peccati, [ti] imploriamo di intercedere secondo le nostre suppliche.
    2. Porta di vita eterna, volgi a noi le [tue] orecchie: per te ritorna la speranza di vita, che Eva [ci] aveva sottratto, peccando.
    3. Tu, principessa, madre del Principe, ottieni la vita ai tuoi servi, e impetra, o indulgente, per noi l’opportunità di pentirci.
    4. Mentre tu preghi, o santissima, pregano le schiere dei santi; rendi benigno il Signore, con le tue orazioni.
    5. Regina madre di tutti, adempi i desiderii dei fedeli e conduci noi, dopo [questa] fragile vita, alla vera pace.
    6. Sia lode al Padre, con il Figlio e lo Spirito Paraclito, che ti hanno adornata di gloria celeste, al di sopra di tutti. Amen.
    Ultima modifica di anacleto; 31-10-2009 alle 00:33

  7. #17
    CierRino L'avatar di anacleto
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Località
    Novae
    Età
    34
    Messaggi
    5,078
    Ringraziato
    3

    Premi

    Relúcens inter príncipes

    San Bartolomeo, apostolo, alle Lodi mattutine
    Autore: di nuova composizione
    Metro: dimetro giambico. ˘ˉ˘ˉ|˘ˉ˘ˉ

    Relúcens inter príncipes
    imménsæ Dei cúriæ,
    Bartholomæe, láudibus
    nostrísque inténde précibus.

    In te convértit Dóminus
    dilectiónis óculos,
    quem pura insígnem cónspicit
    sinceritáte péctoris.

    Prophétæ quem cecínerant,
    quem longa clamant témpora,
    Messías en mirífice
    tibi lætánti próditur.

    Teque sibi conglútinat
    sequélæ talis fœdere,
    qua petat crucis áspera,
    cæli sedes retríbuat.

    Christi, qui sæclis ímperat,
    amícus et apóstolus,
    Magístro vivis, hómines
    Magístri vita réfoves.

    Sit ipsi laus et glória,
    qui, te iuvánte méritis,
    ætérnis nos in pátria
    frui concédat gáudiis. Amen.
    _____________

    1. O Bartolomeo, che splendi tra i principi dell’infinita corte del cielo, porgi l’orecchio alle nostre lodi e suppliche.
    2. Il Signore ti rivolse uno sguardo amorevole, e ti trovò distinto per una pura sincerità di cuore.
    3. Ecco, il Messia, che i profeti cantarono e che lunghi secoli invocarono, si manifesta mirabilmente a te che [di ciò] ti rallegri.
    4. Ti unisce a sé, in un patto di sequela tale, da esigere le asperità della croce, [ma tale anche da] contraccambiare con le dimore celesti.
    5. Amico e apostolo di Cristo, che domina sui secoli, vivi per il Maestro, riscaldi gli animi degli uomini con la vita del Maestro.
    6. Sia lode e gloria proprio a lui [= il Maestro]: per l’aiuto dei tuoi meriti, ci conceda di godere nella patria [celeste] delle eterne gioie. Amen.
    Ultima modifica di anacleto; 31-10-2009 alle 00:35

  8. #18
    CierRino L'avatar di anacleto
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Località
    Novae
    Età
    34
    Messaggi
    5,078
    Ringraziato
    3

    Premi

    Fulget in cælis célebris sacérdos

    Sant'Agostino, vescovo e dottore della Chiesa, alle Lodi mattutine e ai Vespri
    Autore: Ecberto di Schoenau
    Metro: strofe saffica. ˉ˘ˉx|ˉ˘˘ˉ|˘ˉx (3 volte); ˉ˘˘|ˉˉ (1 volta)

    Fulget in cælis célebris sacérdos,
    stella doctórum rútilat corúsca,
    lumen intáctum fídei per orbis
    clímata spargens.

    Cive tam claro, Sion o supérna,
    læta dic laudes Dómino salútis,
    qui modis miris sibi vinxit ipsum
    lúmine complens.

    Hic fidem sacram vigil usque firmat,
    arma et errórum súbigit poténter,
    sórdidos mores lavat et repéllit
    dógmate claro.

    Qui, gregis Christi speculátor almus,
    énites clero monachísque forma,
    tu Dei nobis fáciem benígnam
    fac prece semper.

    Laus, honor, virtus Triádi beátæ,
    cuius in terris studuísti amánter
    alta scrutári nitidáque in astris
    luce potíris. Amen.
    _____________

    1. Splende nel cielo un famoso sacerdote, la brillante stella dei dottori risplende, spargendo il lume intatto della fede per le regioni del mondo.
    2. O celeste Sion, lieta per un cittadino tanto illustre, tessi le lodi al Signore della salvezza, il quale lo strinse a sé, in modi tanto mirabili, colmando[lo] di luce.
    3. Sollecito, questi conferma sempre più la santa fede, piega con forza anche le armi dell’errore, lava le turpi abitudini, e li respinge con chiara dottrina.
    4. Tu, che, almo vescovo del gregge di Cristo, ti distingui per la forma [di vita] dal clero e dai monaci [allude della Regola], rendi lo sguardo di Dio sempre benigno verso di noi con la tua preghiera
    5. Lode, onore, virtù alla Triade beata, della quale in terra con amore ti applicasti a scrutare l’alta luce e della quale possiedi [ora] la luce tra gli astri. Amen.
    Ultima modifica di anacleto; 31-10-2009 alle 00:39

  9. #19
    CierRino L'avatar di anacleto
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Località
    Novae
    Età
    34
    Messaggi
    5,078
    Ringraziato
    3

    Premi

    Præcéssor almus grátiæ

    Martirio di San Giovanni Battista, ai Vespri
    Autore: San Beda, il Venerabile
    Metro: dimetro giambico. ˘ˉ˘ˉ|˘ˉ˘ˉ

    Præcéssor almus grátiæ
    et veritátis ángelus,
    lucérna Christi et pérpetis
    evangelísta lúminis,

    Prophetíæ præcónia,
    quæ voce, vita et áctibus
    cantáverat, hæc ástruit
    mortis sacræ signáculo.

    Nam nascitúrum sæculis,
    nascéndo quem prævénerat,
    sed et datórem próprii
    monstráverat baptísmatis,

    Huiúsce mortem innóxiam,
    qua vita mundo est réddita,
    signat sui præságio
    baptísta martyr sánguinis.

    Præsta, Pater piíssime,
    sequi Ioánnis sémitas,
    metámus ut pleníssime
    ætérna Christi múnera. Amen.
    _____________

    1. Almo precursore della grazia e angelo di verità, lucerna di Cristo e annunziatore della luce eterna,
    2. sigillò con il marchio di questa sacra morte, gli annunci della profezia che aveva cantato con la voce, con la vita, con le opere.
    3. Infatti, [di colui] che, sul punto ormai di nascere nel tempo, aveva preceduto nella nascita, e [di colui] che aveva mostrato come promotore di un battesimo peculiare,
    4. proprio di questo il Battista martire designa, col presagio del suo sangue, la morte immeritata, per la quale è resa la vita al mondo.
    5. Concedi, o Padre piissimo, che seguiamo il sentiero di Giovanni, affinché raccogliamo gli eterni doni di Cristo in abbondanza. Amen.
    Ultima modifica di anacleto; 01-11-2009 alle 22:09

  10. #20
    CierRino L'avatar di anacleto
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Località
    Novae
    Età
    34
    Messaggi
    5,078
    Ringraziato
    3

    Premi

    Anglórum iam apóstolus

    San Gregorio Magno, papa e dottore della Chiesa, alle Lodi mattutine e ai Vespri
    Autore: San Pier Damiani
    Metro: dimetro giambico. ˘ˉ˘ˉ|˘ˉ˘ˉ

    Anglórum iam apóstolus,
    nunc angelórum sócius,
    ut tunc, Gregóri, géntibus,
    succúrre iam credéntibus.


    Tu largas opum cópias
    omnémque mundi glóriam
    spernis, ut inops ínopem
    Iesum sequáris príncipem.


    Te celsus Christus póntifex
    suæ præfert Ecclésiæ;
    sic Petri gradum pércipis,
    cuius et normam séqueris.


    Scriptúræ sacræ mýstica
    mire solvis ænígmata,
    excélsaque mystéria
    te docet ipsa Véritas.


    O póntifex egrégie,
    lux et decus Ecclésiæ,
    non sinas in perículis
    quos tot mandátis ínstruis.


    Sit Patri laus ingénito,
    sit decus Unigénito,
    sit utriúsque párili
    maiéstas summa Flámini. Amen.
    _____________

    1. Già apostolo degli angli [= degli inglesi], ora compagno degli angeli, soccorri ora i credenti come un allora [facesti] con le genti.
    2. Tu disprezzi l’ampia abbondanza di ricchezze e ogni gloria mondana, per seguire da povero Gesù principe povero.
    3. Te il Cristo sommo sacerdote sceglie per la sua Chiesa; così assumi il posto di Pietro, del quale segui anche la legge.
    4. Mirabilmente sciogli i mistici enigmi della Sacra Scrittura e la Verità in persona ti ammaestra sui divini misteri [= i sacramenti].
    5. O sacerdote egregio, luminoso ornamento della Chiesa, non lasciare nei pericoli coloro cui affidi così tante consegne [allude ai testi liturgici].
    6. Sia lode al Padre ingenerato, sia onore all’Unigenito, sia somma maestà allo Spirito pari ad entrambi. Amen.
    Ultima modifica di Ambrosiano; 03-11-2009 alle 22:44 Motivo: Corretti errori di battitura

Discussioni Simili

  1. Liturgia delle ore - Melodie per gli Inni in italiano
    Di OrganistaPavese nel forum Musica ed Arte Sacra
    Risposte: 34
    Ultimo Messaggio: 28-01-2015, 21:37
  2. Risposte: 144
    Ultimo Messaggio: 05-10-2009, 23:21
  3. Liturgia Horarum - Testi latini per alcune solennità e feste
    Di Sacrificium Laudis nel forum Thesaurus Liturgiae
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 22-07-2007, 19:03

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •