Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 2 di 359 PrimaPrima 12341252102 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 3583

Discussione: Casi di pedofilia nel clero e accuse nei confronti del Papa e della Chiesa

  1. #11
    Gran CierRino L'avatar di Ismael
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Località
    Groningen
    Età
    39
    Messaggi
    8,495
    Ringraziato
    19
    --
    Situazione davvero orribile
    ---

    La domanda è: succedono queste cose solo da noi?

    L'attenzione dei media per ciò che accade nella Chiesa Cattolica è enorme, specialmente per publicizzare ogni rogna e misfatto.

    Siamo solo noi i colpevoli o siamo solo noi i colpiti dai media?
    ---
    Da avvenire: http://www.avvenire.it/Mondo/Abusi+s...9150100000.htm

    Irlanda, abusi sui minori
    Il cardinale Brady: «Provo vergogna»




    È destinato a riaprire vecchie ferite, a scandalizzare e a far discutere il rapporto pubblicato ieri dalla Child Abuse Commission, la commissione di indagine istituita in Irlanda nel 1999 su input governativo per indagare le storie di abusi di minori nelle scuole affidate a ordini religiosi maschili e femminili nel Paese. Un rapporto di 3.500 pagine in cinque volumi, fondato sul­le testimonianze di circa 2.500 ex allievi delle industrial e reformatory schools, più altri istituti simili che hanno ospitato, dalla fine dell’800 agli anni ’70, orfani, minori condannati per reati diversi e figli di famiglie alle prese con problemi in genere di alcolismo. Le denunce prese in esame si riferiscono soprattutto agli anni ’30-’60, di queste è stata esaminata a fondo una parte per riuscire a portare a termine il lavoro in tempi ragionevoli.

    Nel riassunto finale, molto articolato, si mette in luce come la realtà degli abusi sessuali fosse «endemica» nelle boys’ schools – nonostante sia «impossibile determinare la piena estensione del fenomeno» – non invece nelle girls’ schools, dove gli abusi sa­rebbero stati altrettanto diffusi ma in modalità diverse. Il rapporto, infatti, mette insieme abusi sessuali, fisici, emotivi e gravi negligenze nell’opportuno trattamento dei minori.

    Tra le responsabilità degli ordini religiosi a cui era affidata dallo Stato la gestione delle scuole per l’infanzia in difficoltà, viene sottolineata quella di non aver denunciato – o di non averlo fatto in tutti i casi, o comunque non al­le autorità pubbliche – i laici e religiosi colpevoli di crimini contro i minori e di aver cercato in moltissimi casi di insabbiare i misfatti. «Siamo profondamente addolorati e pieni di vergogna per quei bambini che hanno così sofferto in quegli istituti» ha detto ieri il cardinale Sean Brady, primate d’Irlanda. Sentimento condiviso anche da Rory Connor, collaboratore di Alliance Victim Support Group, associazione per la protezione dell’infanzia, che però mette in guardia dal fare di tutta un’erba un fascio: «Il materiale andrà letto con attenzione.

    Una cosa è certa, fosse stato provato anche un solo abuso sessuale sarebbe un orrore che esige pentimento e riparazione da parte di chi ne è stato responsabile. Tuttavia bisogna stare attenti nel fare bilanci complessivi. In Irlanda lo scandalo degli abusi ad opera di religiosi – e le successive ini­ziative investigative come la Child Abuse Commission, voluta dal premier di allora, Bertie Ahern – è stato sollevato nel maggio 1999 dalla giornalista Mary Raftery, con un documentario televisivo e un successivo libro, Suffering the little children.. Già in quei documenti furono molti gli episodi, tra cui addirittura presunti omicidi nelle industrial schools, che si rivelarono artefatti.

    Ciononostante questo ha innescato una caccia alle streghe nei confronti della Chiesa irlandese, in cui la verità è stata mischiata a invenzioni o esagerazioni che hanno finito per distruggere la reputazione di innumerevoli religiosi innocenti e falsare la ricostruzione degli eventi. L’ultimo episodio eclatante in questo senso è stato il bestseller Kathy’s real story scritto da Kathy O’Beirne, un’altra storia sconvolgente di violenza e abusi sessuali subiti dall’autrice in una serie di scuole religiose chiamate Magdalene laundries. Prima la stessa famiglia della O’Beirne, poi il libro di un altro giornalista, Hermann Kelly, hanno dimostrato che l’intero racconto era un plateale falso. Insomma, bisognerà leggere e vagliare con attenzione le conclusioni della Child Abuse Commission. Speriamo che portino una luce di verità e siano più attendibili del lavoro svolto dall’altra commissione creata dal Governo, quella per offrire una riparazione economica alle vittime di abusi nelle industrial schools, il Residential Institutions Redress Board.

    Delle 14mila denunce ricevute dal Redress Board – ai denuncianti era promesso un risarcimento economico praticamente sulla parola, senza particolari verifiche – solo lo 0,4% non è stato accettato. Con un’attendibilità di tanti racconti e ricostruzioni dei fatti più che dubbia».
    Ultima modifica di Ismael; 21-05-2009 alle 18:19

  2. #12
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Alfar
    Data Registrazione
    Feb 2007
    Località
    Crema
    Età
    56
    Messaggi
    2,744
    Ringraziato
    1
    Citazione Originariamente Scritto da Ismael Visualizza Messaggio
    --
    Situazione davvero orribile
    ---

    La domanda è: succedono queste cose solo da noi?

    L'attenzione dei media per ciò che accade nella Chiesa Cattolica è enorme, specialmente per publicizzare ogni rogna e misfatto.

    Siamo solo noi i colpevoli o siamo solo noi i colpiti dai media?
    posso portare la voce di un mio amico fraterno che lavora all'unicef a New York (o come diavolo si scrive) il fenomeno pedofilia e' diffuso in ogni organizzazione che abbia come finalita' l'assistenza ai minori e l'educazione (e' la natura di queste organizzazioni ad attirare i pedofili) e' vero che i rifletori si accendono sempre piu' spesso sulle organizzazioni cattoliche ed in questo si prefigura un attacco ad un'istituzone religiosa molto attiva nel sociale che ha come effetto non disprezzabile, quello di sviare l'attenzione da altri ambiti.

  3. #13
    Fedelissimo di CR L'avatar di Francisco
    Data Registrazione
    Jan 2009
    Località
    Marigliano (NA)
    Età
    41
    Messaggi
    3,269
    Ringraziato
    5

    Premi

    Citazione Originariamente Scritto da Ismael Visualizza Messaggio
    --
    Situazione davvero orribile
    ---

    La domanda è: succedono queste cose solo da noi?

    L'attenzione dei media per ciò che accade nella Chiesa Cattolica è enorme, specialmente per publicizzare ogni rogna e misfatto.

    Siamo solo noi i colpevoli o siamo solo noi i colpiti dai media?
    Caro Ismael, il fatto è che, almeno in Italia, le altre confessioni religiose sono totalmente assenti sui mezzi di informazione. L'intero panorama mediatico-spirituale è dominato dalla Chiesa cattolica (difatti mi pare che l'unica trasmissione dedicata ad un culto diverso sia Protestantesimo, la quale peraltro va in onda a notte fonda....).

    Logico quindi che lo stare costantemente sotto la luce dei riflettori ci si ritorca contro in casi come questo.

  4. #14
    Gran CierRino L'avatar di Ismael
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Località
    Groningen
    Età
    39
    Messaggi
    8,495
    Ringraziato
    19
    Citazione Originariamente Scritto da Francisco Visualizza Messaggio
    Caro Ismael, il fatto è che, almeno in Italia, le altre confessioni religiose sono totalmente assenti sui mezzi di informazione. L'intero panorama mediatico-spirituale è dominato dalla Chiesa cattolica (difatti mi pare che l'unica trasmissione dedicata ad un culto diverso sia Protestantesimo, la quale peraltro va in onda a notte fonda....).

    Logico quindi che lo stare costantemente sotto la luce dei riflettori ci si ritorca contro in casi come questo.

    Già inoltre, ho messo sopra l'articolo dell'avvenire http://www.avvenire.it/Mondo/Abusi+s...9150100000.htm

    alcuni casi erano falsi e certi hanno ricevuto compenso monetario senza investigazioni dove le autorità religiose hanno creduto sulla parola.

  5. #15
    Gran CierRino L'avatar di Ismael
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Località
    Groningen
    Età
    39
    Messaggi
    8,495
    Ringraziato
    19
    Citazione Originariamente Scritto da Ruggerorex Visualizza Messaggio
    Non servono solo preghiere: bisognerebbe avere il coraggio di opporsi pubblicamente a questo andazzo generale ed affermare il valore della persona ed il diritto a vivere una sessualità non egoistica e non promiscua, anche a costo di farsi ridere dietro dai tanti saggi che si sono stracciate le vesti quando il papa ha parlato dell'inutilità del preservativo.
    Esatto.

    Ci vorrebbe un ritorno alla S. Inquisizione... ma ATTENZIONE: non sto parlando adesso di ritornare ai tempi di tortura, rogo, caccia alla streghe.

    Quello che intendo è che il baticano dovrebbe essere più fermo, organizzare un corpo di 'polizia internazionale' che lavori con le autorità laiche e civili (la polizia locale ad esempio) a combattere corruzione, errori ed orrori che sono o possono essere commessi da persone nella chiesa (preti, vescovi, ma anche laici che lavorano per la Chiesa).
    Questa vigilanza, a mio parere aiuterebbe molto a prevenire certi problemi.

    Estenderei questo anche a una vigilanza all'eresia da parte di certi vescovi e preti e laici che fanno catechismo per la Chiesa.
    Per combattere l'eresia però non bisogna usare violenza ma intelligenza: istruire prima di punire (e la punizione non deve essere violenta o sproporzionata).
    Ultima modifica di Ismael; 21-05-2009 alle 19:08

  6. #16
    Saggio del Forum L'avatar di Vazda Vjeran
    Data Registrazione
    Jun 2006
    Località
    Bibliotheca Divina
    Messaggi
    918
    Ringraziato
    5

    Premi

    Per esperienze passate, probabilmente "solo" dal 10 al 20% di tali denunce sarà vero. Una parte di esse sono relative ad abusi non sessuali, ovvero a forme di educazione estremamente rigida, sino alla abuso, ma che in irlanda e altri paesi erano prassi comune sino a pochi anni fa in ogni ambiente educativo, non solo quello ecclesiastico. Quello ecclesiastico semplicemente fa più notizia. Un'altra parte ancora viene impropriamente definita pedofilia ma in realtà si tratta di efebofilia, che in alcuni stati è addirittura legale sopra i sedici anni.

    I casi di pedofilia reale e accertabile saranno dunque molto meno di quelli presentati (ricordo che bastava presentarsi a fare denuncia per essere isc ritti tra coloro che avevano diritto al risarcimento). ovviamente troppi, perchè più di zero è troppo. Ma da qui a inferire un sistema organizzato o si mente sapendo di mentire o non si è in grado di fare un banale ragionamento sistematico e consequenziale. ma in Irlanda è in corso una lotta politica, con una parte "progressista" che vuole emarginare sempre di più la componente cattolica dalla società in nome di uno stato laico. Queste indagini sono anche uno strumento di guerra, come lo sono state quelle negli USA.

    Questo ovviamente non toglie la necessità di vigilare. Il problema è che il pedofilo è un mimetista, si confonde con l'ambiente che lo circonda e sceglie professioni o attività che gli permettono di avere a che fare con bambini senza destare sospetti. per questo il loro numero, aldilà dei dati interni familiari, sembra essere prevalente tra educatori, accompagnatori, maestri, sacerdoti, pediatri ecc. Purtroppo non esiste un pedofilometro. Un pedofilo viene scoperto nella stragrandissima maggioranza dei casi solo dopo aver commesso abusi, a meno di non essere beccato tramite internet per scambio di pedopornografia.

    E ora una piccola domanda: secondo voi da cristiani e da cattolici siamo chiamati a pregare anche per costoro che evidentemente soffrono, almeno nella maggioranza dei casi, di una grave malattia che mina la loro volontà e la capacità di autocontrollo? Oltre all'orrore per i loro atti, la pietà per la persona deve rimanere intatta?

  7. #17
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Kirishitan
    Data Registrazione
    Jan 2009
    Località
    .
    Messaggi
    2,588
    Ringraziato
    2

    Premi

    Citazione Originariamente Scritto da Vazda Vjeran Visualizza Messaggio
    per esperienze passate, probabilmente "solo" dal 10 al 20% di tali denunce sarà vero. Una parte di esse sono relative ad abusi non sessuali, ovvero a forme di educazione estremamente rigida, sino alla abuso, ma che in irlanda e altri paesi erano prassi comune sino a pochi anni fa in ogni ambiente educativo, non solo quello ecclesiastico. Quello ecclesiastico semplicemente fa più notizia. Un'altra parte ancora viene impropriamente definita pedofilia ma in realtà si tratta di efebofilia, che in alcuni stati è addirittura legale sopra i sedici anni.
    I casi di pedofilia reale e accertabile saranno dunque molto meno di quelli presentati (ricordo che bastava presentarsi a fare denuncia per essere isc ritti tra coloro che avevano diritto al risarcimento). ovviamente troppi, perchè più di zero è troppo. Ma da qui a inferire un sistema organizzato o si mente sapendo di mentire o non si è in grado di fare un banale ragionamento sistematico e consequenziale. ma in Irlanda è in corso una lotta politica, con una parte "progressista" che vuole emarginare sempre di più la componente cattolica dalla società in nome di uno stato laico. Queste indagini sono anche uno strumento di guerra, come lo sono state quelle negli USA.
    Analisi che condivido pienamente.

  8. #18
    Gran CierRino L'avatar di Ismael
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Località
    Groningen
    Età
    39
    Messaggi
    8,495
    Ringraziato
    19
    Citazione Originariamente Scritto da Vazda Vjeran Visualizza Messaggio
    per esperienze passate, probabilmente "solo" dal 10 al 20% di tali denunce sarà vero. Una parte di esse sono relative ad abusi non sessuali, ovvero a forme di educazione estremamente rigida, sino alla abuso, ma che in irlanda e altri paesi erano prassi comune sino a pochi anni fa in ogni ambiente educativo, non solo quello ecclesiastico. Quello ecclesiastico semplicemente fa più notizia. Un'altra parte ancora viene impropriamente definita pedofilia ma in realtà si tratta di efebofilia, che in alcuni stati è addirittura legale sopra i sedici anni.
    I casi di pedofilia reale e accertabile saranno dunque molto meno di quelli presentati (ricordo che bastava presentarsi a fare denuncia per essere isc ritti tra coloro che avevano diritto al risarcimento). ovviamente troppi, perchè più di zero è troppo. Ma da qui a inferire un sistema organizzato o si mente sapendo di mentire o non si è in grado di fare un banale ragionamento sistematico e consequenziale. ma in Irlanda è in corso una lotta politica, con una parte "progressista" che vuole emarginare sempre di più la componente cattolica dalla società in nome di uno stato laico. Queste indagini sono anche uno strumento di guerra, come lo sono state quelle negli USA.
    Questo ovviamente non toglie la necessità di vigilare. Il problema è che il pedofilo è un mimetista, si confonde con l'ambiente che lo circonda e sceglie professioni o attività che gli permettono di avere a che fare con bambini senza destare sospetti. per questo il loro numero, aldilà dei dati interni familiari, sembra essere prevalente tra educatori, accompagnatori, maestri, sacerdoti, pediatri ecc. Purtroppo non esiste un pedofilometro. Un pedofilo viene scoperto nella stragrandissima maggioranza dei casi solo dopo aver commesso abusi, a meno di non essere beccato tramite internet per scambio di pedopornografia.

    E ora una piccola domanda: secondo voi da cristiani e da cattolici siamo chiamati a pregare anche per costoro che evidentemente soffrono, almeno nella maggioranza dei casi, di una grave malattia che mina la loro volontà e la capacità di autocontrollo? Oltre all'orrore per i loro atti, la pietà per la persona deve rimanere intatta?
    Beh non metto affatto in dubbio che ci siano accuse vere.
    Il problema è che le accuse false feriscono anche le vittime genuine


    I preti che hanno commesso certi atti... vanno puniti con esemplarità. Ciò che hanno fatto è un danno enorme. Hanno ferito delle persone condannandole a portare ferite emotice per tutta la vita, hanno ferito la fiducia ed il nome di Cristo che rappresentano, hanno ferito la Chiesa come comunità ed hanno ferito tutti i fedeli nella loro sensibilità, i quali poi si devono anche sorbire poi acuse su accuse.
    Troppo facile la scusa di 'non riesco a controllarmi' secondo me...

    Ovviamente è vero che non dobbiamo portare odio verso questi preti (anche se ammetto che non è facile) e che bisogna pregare per loro.
    La precedenza però va alle vittime.

    ---

    Inoltre mi chiedo sugli 'abusi di violenza'. Una volta non era inusuale usare 'la verga'. Adesso sarebbe da tutti considerato 'abuso di violenza'.
    In certi paesi, come quelli scandinavi, è reato solo dare uno schiaffo al proprio figlio
    Ultima modifica di Ismael; 22-05-2009 alle 11:58

  9. #19
    Iscritto L'avatar di Tuonodivoce
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Pisa
    Età
    42
    Messaggi
    319
    Ringraziato
    2
    Anche un solo caso sarebbe troppo. C'è da prendere seri provvesimenti.

    Ma non diemntichiamoci che i media, soprattutto quelli stranieri, e soprattutto quando c'è di mezzo la Chiesa cattolica, fanno di tutto per spettacolarizzare la notizia, ingigantendone la portata ed enfatizzandone i connotati.

    Ci vuole una risoluzione saggia e forte, ma non cadiamo nel tranello anche noi.

  10. #20
    Saggio del Forum L'avatar di Vazda Vjeran
    Data Registrazione
    Jun 2006
    Località
    Bibliotheca Divina
    Messaggi
    918
    Ringraziato
    5

    Premi

    Citazione Originariamente Scritto da lodeate Visualizza Messaggio
    Nel rapporto pubblicato in Irlanda si parla di pedofilia, non di abuso dei mezzi di correzione. E lo conferma la Chiesa irlandese.
    no si parla di tutto, e si dice che la metà sono abusi sessuali. Considerando che non tutti sono veri...

    Non so come si faccia a dire che "per esperienza personale" sono solo il 10% - 20%. Su cosa si fonderebbe la "esperienza personale"?
    non saprei, io ho detto passate, riferendomi agli studi americani su tale questione. Se poi per te passate e personali sono la stessa cosa...

    E' un pò voler minimizzare il problema perché fa male riconoscere quel che è successo.
    significa riportare le questioni alla loro dimensione reale, visto che il panico sociale e le emulazioni gonfiano i dati come è ben noto.

    I casi di cui si parla non giungeranno mai a processo perché i responsabili sono quasi sempre morti e i crimini prescritti, ma non per questo possiamo negarli solo perché non si arriverà mai a una condanna.
    e perchè io dovrei fidarmi di uno che denuncia una persona morta o che non vedrà mai un processo solo per ottenere un risarcimento? Dov'è l'appuramento della verità? Perchè dovrei credere sulla parola quando sappiamo che in questi casi numerosi ricordi sono inventati, a volte senza che neanche l'autore ne sia cosciente, come avviene nei casi di rapimenti alieni, che infatti vengono considerati allo stesso modo in ambito psichiatrico. La memoria, oramai è un dato acquisito della psicologia cognitiva, è estremamente fallace e non è in grado di distinguere ricordi reali dai ricordi inventati.

    Credo che negare la realtà sia una offesa nei confronti delle vittime, figli del nostro stesso Dio.
    in queste vicende si unisce la realtà drammatica delle vittime, la polemica anticattolica e l'interesse economico dei singoli e dei loro avvocati. Il discernimento è una virtù.

    Le dietrologie e i complottismi sulle lotte politiche in Irlanda hanno il sapore amaro della negazione a tutti i costi.
    si, la verità è amara

    E credo che si sbagli ad interpretare l'inchiesta sui crimini pedofili in Irlanda come un sistema organizzato per commettere abusi. Non c'è nessun riferimento a una organizazione finalizzata alla pedofilia ma alla sua notevole diffusione negli istituti cattolici.
    questo viene sottinteso.

    E noi cristiani dobbiamo pregare non solo per il pedofilo, ma anche per le sue vittime, preoccupandoci della loro sorte.
    questo è ovvio. A me interessava se l'orrore per simili azioni, e l'esigenza di prenderne le distanze, induceva a dimenticare che anche i pedofili, nonostante il loro comportamento criminale, rimangono esseri umani figli del Padre.

    Il pedofilo è un disturbato mentale, ma non è incapace di intendere e volere. Si rende perfettamente conto del male che provoca.
    anche l'alcolista conosce gli effetti del bere ma non riesce a trattenersi, perchè la compulsione è più forte della volontà, sino a portare alla morte. Dalla pedofilia infatti non si guarisce, si riesce, attraverso il supporto psichiatrico, psicologico e farmacologico, in molti casi, a controllare le pulsioni.

    Noi cristiani diciamo che la Verità rende liberi. Negarla ci rende schiavi del peccato.
    accettare passivamente come verità ciò che non lo è, ha lo stesso effetto.

    Ogni bene

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •