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Discussione: Casi di pedofilia nel clero e accuse nei confronti del Papa e della Chiesa

  1. #3331
    Vecchia guardia di CR
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    Citazione Originariamente Scritto da Johannes Colombo Visualizza Messaggio
    Il Luteranesimo e in parte la Rivoluzione hanno avuto basi squisitamente dottrinali, la questione morale era solo uno specchietto per incassare dividendi di altro tipo. Così è spesso anche oggi.
    Incolpare le vittime di chiedere giustizia per "incassare dividendi" significa negare il problema ed accusarle di inventarsi gli abusi.
    Ultima modifica di Marco123; 20-05-2018 alle 16:41

  2. #3332
    CierRino di platino L'avatar di maurum
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    Citazione Originariamente Scritto da PaoVac Visualizza Messaggio
    suvvia, non siamo ingenui, fino agli ultimi pontificati (di Benedetto XVI e di Francesco) non si non mai prese reali contromisure, veniva tutto insabbiato, non era neanche lecito solo parlarne, ma le cose sicuramente succedevano come oggi; c'è poi anche un altro problema, che fino a qualche anno fa veniva taciuto, ossia la grande questione della preparazione e della maturità dei futuri sacerdoti, per arrivare fino a reati come questi; per questo servirebbe, a parer mio, anche l'aiuto delle scienze umane, e di laici preparati in seminario


    Non è questione di ingenuità, ma solo di un dubbio più che lecito. Veniva tutto insabbiato da chi?




  3. #3333
    CierRino Assoluto L'avatar di Phantom
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    Citazione Originariamente Scritto da maurum Visualizza Messaggio
    Non è questione di ingenuità, ma solo di un dubbio più che lecito. Veniva tutto insabbiato da chi?
    Diciamo che prima c'era più rispetto sacro per il sacerdote (forse anche troppo). Dagli ultimi 15 anni, invece a causa della secolarizzazione sempre più forte, del laicismo sfrenato, dei sempre più diffusi sentimenti anticristiani e antivaticani che serpeggiano nelle muove generazioni; c'è stato un continuo gettare in pasto ai media e al mondo di queste notizie (molte delle quali false); con l'intento di gettar fango e denigrare la Chiesa.
    Da un lato ha allontanato tantissime persone e ha indotto il pensiero "sacerdote=maniaco", dall'altro ha fatto sì che oggi vi sia molta più prevenzione, controlli e pene più severe.
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

  4. Il seguente utente ringrazia Phantom per questo messaggio:

    caballero (21-05-2018)

  5. #3334
    Cronista di CR L'avatar di PaoVac
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    Citazione Originariamente Scritto da maurum Visualizza Messaggio
    Non è questione di ingenuità, ma solo di un dubbio più che lecito. Veniva tutto insabbiato da chi?
    beh, gli scandali emersi nella Chiesa nordamericana, in Irlanda, ... solo per fare qualche esempio, che si riferiscono a decenni fa, sono lì a dire che qualche cosa non funzionava
    Quid quaeritis viventem cum mortuis? (Lc 24, 5)

  6. #3335
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    Citazione Originariamente Scritto da Marco123 Visualizza Messaggio
    Incolpare le vittime di chiedere giustizia per "incassare dividendi" significa negare il problema ed accusarle di inventarsi gli abusi.
    Non parlo delle vittime, ma degli ideologi disposti a cavalcare qualsiasi cosa per fwr trionfare le proprie idee contro la Chiesa, come accadde sia nel XVI che nel XVIII secolo. Nessuno nega la realtà degli abusi, né che la risposta fino a a Benedetto XVI sia stata fiacca e inconsapevole, ma, appunto, molte cose si tempi non si conoscevano, non si sapeva neanche come affrontarle. Ad ogni modo il peccato nella Chiesa ha sempre una seconda motivazione oltre alla perversione personale, ed è la spinta di correnti teologiche ed ideologiche favorevoli al permissivismo sessuale. Guarda caso il "picco" dei casi si è avuto tra i decenni della Nouvelle theologie e la crisi postconciliare e in alcuni Paesi precisi, di forte influenza protestante, con un rapporto con la sessualità complesso anche nei secoli precedenti.
    Il problema quindi c'è, ma non è semplicisticamente catalogabile come una questione di processi penali da fare e risarcimenti/condanne da distribuire.

  7. Il seguente utente ringrazia Johannes Colombo per questo messaggio:

    Card.Petrucci (22-05-2018)

  8. #3336
    Vecchia guardia di CR
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    Sono d'accordo, per quel che vale il mio giudizio, soprattutto per quanto riguarda il periodo in cui sono venuti fuori questi fenomeni, che ,penso, siano sempre esistiti e in ogni ambito della Società.Come mai questi scandali ,deprecabilissimi, vengono fuori solo dall'ambito Cattolico, quando sappiamo bene che simili violenze vengono perpetrate anche in altri ambiti religiosi e persino (forse la maggior parte) nelle famiglie?

  9. #3337
    Iscritto L'avatar di gsimy
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    Un tribunale australiano ha condannato Philip Wilson, arcivescovo di Adelaide, per aver nascosto gli abusi sessuali compiuti da un altro prete su giovani chierichetti negli anni Settanta, nello stato australiano del New South Wales. Wilson è diventato così il membro di più alto grado della Chiesa cattolica mai condannato al mondo per questo tipo di reato.

    I fatti esaminati dal tribunale di Adelaide risalgono a quando Wilson era un assistente sacerdote a Maitland, una città di 70mila abitanti nel New South Wales. Wilson ha sostenuto davanti al giudice di non essere stato a conoscenza delle azioni di James Fletcher, che nel 2004 fu condannato per abusi sessuali su minori e che morì in carcere nel 2006. Alcuni testimoni hanno però smentito la sua ricostruzione: Peter Creigh, una delle vittime di Fletcher, ha detto al tribunale che nel 1976, cinque anni dopo avere subìto gli abusi, descrisse nel dettaglio a Wilson gli abusi di Fletcher. La pena per Wilson sarà decisa a giugno. Wilson rischia un massimo di due anni di carcere.


    https://www.ilpost.it/2018/05/22/aus...busi-sessuali/

  10. #3338
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    Ipotizziamo che io abbia già scritto 1000 righe di sdegno per il crimine della pedofilia ecc ecc..

    http://www.bbc.com/news/world-australia-44205985


    Another victim, who cannot be named, told the court he disclosed the abuse in the confessional box when he was 11 years old. He said Wilson told him he was telling lies and to recite 10 Hail Mary prayers as punishment.


    I Giudici hanno stabilito che una confessione non deve essere più segreta. Un prete che confessa e che viene a sapere qualcosa.. deve andare subito dalla polizia a denunciare..


    Siamo al delirio giudiziario...

  11. #3339
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    Citazione Originariamente Scritto da aldo12 Visualizza Messaggio
    Ipotizziamo che io abbia già scritto 1000 righe di sdegno per il crimine della pedofilia ecc ecc..

    http://www.bbc.com/news/world-australia-44205985


    Another victim, who cannot be named, told the court he disclosed the abuse in the confessional box when he was 11 years old. He said Wilson told him he was telling lies and to recite 10 Hail Mary prayers as punishment.


    I Giudici hanno stabilito che una confessione non deve essere più segreta. Un prete che confessa e che viene a sapere qualcosa.. deve andare subito dalla polizia a denunciare..


    Siamo al delirio giudiziario...
    Spero proprio di no. Non è comunque la prima volta che la giustizia anglosassone (da una parte all'altra del globo) cerca varchi in delitti di questo tipo per forzare la Chiesa ad abolire il segreto confessionale. È un antico delirio protestante (si pensi alle torture a cui Elisabetta I sottoponeva i confessori) a cui ora si aggiunge il delirio di onnipotenza laicista.

    Ad ogni modo, traducendo la frase che hai evidenziato, mi sembra di aver capito che è il penitente a parlare. Il penitente può, a sua discrezione, dire cosa ha confessato o cosa è successo nel confessionale. Non, ovviamente, il confessore, pena l'immediata scomunica.

  12. #3340
    Cronista di CR L'avatar di PaoVac
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    ma la confessione non può essere un paravento per coprire altri peccati, questa cosa ricorda il film "Io confesso"... se io fossi il sacerdote, dopo averlo assolto, gli consiglierei di andarsi a costituire, salvando così il segreto confessionale e la giustizia riparativa
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