Pagina 226 di 267 PrimaPrima ... 126176216224225226227228236 ... UltimaUltima
Risultati da 2,251 a 2,260 di 2662

Discussione: Casi di pedofilia nel clero e accuse nei confronti del Papa e della Chiesa

  1. #2251
    Veterano di CR L'avatar di Kelso
    Data Registrazione
    Feb 2008
    Località
    Casa mia
    Età
    40
    Messaggi
    1,926
    5/7/2012
    Orchi in talare

    La Chiesa cattolica australiana ha avviato una nuova inchiesta sui casi di abuso sessuale nei confronti di minori in due parrocchie del Nuovo Galles del sud nei primi anni '80, dopo che è emerso un dettagliato documento secondo il quale tre fra i più alti prelati d'Australia non hanno denunciato alle autorità i gravi casi di pedofilia che aveva ammesso davanti a loro un sacerdote, identificato solo come padre F. per ragioni legali. Intanto la polizia dello Stato indaga sulla vicenda per verificare se i tre prelati abbiano commesso un reato, punibile fino a due anni di carcere, per non aver denunciato gli abusi alla polizia.

    Arrestato nel 1987 per reati di pedofilia commessi nella parrocchia di Moree, padre F. fu processato, ma il giudice accantonò il caso prima di sottoporlo all'esame della giuria, sostenendo che la credibilità di una delle vittime, allora 15enne, non potesse essere messa a confronto con quella di un prete. Padre F. continuò quindi la sua missione nella parrocchia di Parramatta, presso Sydney, dove molestò sessualmente altri chierichetti. A seguito delle continue voci di abusi nella parrocchia stessa, padre F. fu convocato presso la cattedrale di Sydney dal segretario della Conferenza Episcopale, padre Brian Lucas, dal direttore della Commissione cattolica di assistenza padre John Usher e dal vicario generale della diocesi di Armidale, padre Wayne Peters.

    Pochi giorni dopo, padre Peters scriveva al suo vescovo, mons. Kevin Manning, che padre F. aveva fatto delle ammissioni sugli abusi nei confronti di cinque ragazzini di 10 e 11 anni, fra il 1982 e il 1984. Lo scandalo ha investito anche l'arcivescovo di Sydney, Card. George Pell, che ha difeso in Tv i tre prelati, negando che vi fosse stata alcuna ammissione da parte di padre F., ignaro dell'esistenza della documentazione che indicava come questi avevano chiuso un occhio sull'intera storia. La vicenda, emersa in dettaglio in un servizio giornalistico della Tv nazionale Abc, ha provocato un nuovo coro di richieste di una commissione giudiziaria d'inchiesta per far luce sui casi di abusi sessuali nella chiesa cattolica d'Australia. Intanto una portavoce della polizia ha confermato che i detective stanno esaminando i contenuti del programma Tv e invitano tutte le presunte vittime, o chiunque sia in possesso di informazioni, di contattare la più vicina stazione di polizia.


    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tm...ID_sezione=524

  2. #2252
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    31,388
    Padre Zollner: dal Papa sforzo impressionante per combattere lo scandalo degli abusi nella Chiesa

    Sono stati pubblicati in questi giorni, per i tipi delle Edizioni Dehoniane, gli Atti del Simposio sugli abusi sessuali su minori, “Verso la guarigione e il rinnovamento”, svoltosi nel febbraio scorso alla Pontificia Università Gregoriana. All’evento era intervenuto mons. Charles Scicluna, promotore di Giustizia per la Congregazione della Dottrina della Fede, che in un’intervista sull’ultimo numero del mensile Jesus si sofferma sulla risposta della Chiesa allo scandalo degli abusi sessuali. “Gran parte degli episcopati – rivela mons. Scicluna – hanno elaborato le linee-guida” contro gli abusi “e le hanno sottomesse all’esame della Congregazione” per la Dottrina della Fede che “avverrà dopo il periodo estivo”. Per quelle che non hanno risposto, aggiunge, “è in partenza una lettera di sollecito”. In particolare, si legge nell’intervista, “senza contare il continente africano, che è una realtà particolare, in grande difficoltà nelle strutture ecclesiastiche, più della metà delle Conferenze ha risposto”. Questo dato parziale, evidenzia mons. Scicluna, “non indica una battuta d’arresto”. E soggiunge: “E’ incoraggiante il dato del mondo anglosassone, ma anche Europa, Asia e America Latina hanno alte percentuali di risposta”. Per “valutare tutti i testi”, conclude, “ci vorrà almeno un anno”. Al Simposio sugli abusi era intervenuto anche il padre gesuita Hans Zollner, preside dell’Istituto di psicologia della Gregoriana e tra i curatori degli Atti. A padre Zollner, Alessandro Gisotti ha chiesto di soffermarsi sull’importanza e i frutti del Simposio:

    R. – Siamo molto contenti che il libro sia già uscito in italiano in così poco tempo, perché lì è possibile vedere – nero su bianco – come la Chiesa sia impegnata. Al Simposio sono stati radunati i rappresentanti delle Conferenze episcopali del mondo e i superiori generali delle grandi Congregazioni, per dare un segno chiaro all’interno della Chiesa e anche ai gruppi della società, perché agiscano anche loro. E’ stato molto importante che, al Simposio, i vescovi potessero parlarsi tra di loro in uno spazio riservato, così da potersi anche confrontare sulle pratiche migliori da adottare: come si può combattere l’abuso, come si possono aiutare le vittime e come si può prevenire così che queste cose non accadano più o almeno che siano veramente bloccate e non si ripetano.

    D. – Il Simposio non è stato solo di studio, fine a se stesso, ma molto concreto, operativo e di aiuto innanzitutto agli episcopati del mondo…

    R. – Certamente. Eravamo a metà strada riguardo alla lettera della Congregazione per la Dottrina della Fede, in cui veniva chiesto alle Conferenze episcopali di sottoporre le loro linee guida nella lotta contro l’abuso. Molte conferenze episcopali non avevano preparato ancora le linee guida. Quindi, molti vescovi che hanno partecipato a questo Simposio dicevano esplicitamente che l’evento - e quindi lo scambio di opinioni tra loro, l’aver sentito la vittima che ha parlato a nome delle vittime e degli abusi e l’aver ascoltato mons. Scicluna, responsabile a livello mondiale della lotta a questi crimini - gli avrebbe permesso di impostare le linee guida in maniera molto più concisa, molto più efficace.

    D. – Il Simposio ha dato appunto voce alle vittime degli abusi e forse questo è stato il momento anche più forte, impressionante. Sappiamo che il Papa stesso, in diversi viaggi, ha voluto incontrare le vittime degli abusi. Questo tema dell’ascolto è fondamentale?

    R. – Sì, è fondamentale. Il Papa è veramente un grande maestro di ascolto e prende sul serio la sofferenza e questa piaga che la Chiesa, tramite i suoi ministri che hanno abusato di minori, ha inflitto al corpo di queste vittime e anche al Corpo della Chiesa stessa. Questo il Papa lo ha detto ripetutamente. Siamo molto grati per l’appoggio avuto da parte di tutte le Congregazioni interessate, ci hanno veramente appoggiato. Abbiamo ricevuto anche una lettera del cardinale segretario di Stato, Tarcisio Bertone, a nome del Papa, in cui appoggiava l’iniziativa, incoraggiava questo Simposio e incoraggiava il cammino verso una guarigione e un rinnovamento che noi da soli non possiamo mettere in atto. Il Simposio e la pubblicazione di questi atti potrebbe rappresentare un piccolo passo in questo lungo e doloroso cammino che il Santo Padre ha intrapreso. Senza di lui certamente non avremmo potuto celebrare il Simposio e non avremmo questo movimento in tutte le parti della Chiesa di prendere atto e consapevolezza della necessità che la Chiesa agisca con una sola voce e con determinazione.

    D. – Davvero il Papa è impegnato in uno sforzo di grande coraggio e trasparenza, non nascondendo anche gli errori del passato…

    R. – Il segnale più forte sono stati gli incontri del Santo Padre con le vittime; le parole che ha usato nella Lettera ai cattolici in Irlanda: tutto rappresenta un grande ed impressionante sforzo di tornare nel passato e di vedere tutte queste colpe, tutti questi peccati, tutti questi crimini che sono stati commessi da parte di ministri della Chiesa, ma anche di quei superiori che hanno nascosto, che hanno cercato - anche - di negare il fatto. Il Papa stesso è testimone per eccellenza del fatto che così non è possibile andare avanti: dobbiamo fare giustizia alle vittime del passato e dobbiamo fare tutto ciò che è possibile per prevenire abusi. Proprio per questo, alla fine di questo Simposio, abbiamo voluto fondare il Centro per la protezione dei minori, che la Pontificia Università Gregoriana ha istituito a Monaco di Baviera, e che vuole essere un centro di apprendimento a distanza. In questi giorni i nostri collaboratori sono andati nelle prime diocesi, nei primi Paesi con i quali vogliamo collaborare in questo progetto di ricerca e hanno portato risultati dall’Asia, dall’India e dall’Indonesia, che sono molto interessanti. Certamente vogliamo essere uniti nella lotta contro l’abuso, ma dobbiamo anche renderci conto che il linguaggio, la sensibilità, le leggi stesse sono molto diverse da un continente all’altro, da un Paese all’altro. Per cui ci vorrà uno sforzo ulteriore e necessario per rendere più efficace anche la risposta della Chiesa in tutte le parti del mondo.


    fonte: Radio Vaticana
    Ex te supréma orígine,
    Trias benígna, prófluit
    creáta quicquid sústinet,
    quicquid decóre pérficit.
    (Liturgia Horarum, Hymnus ad I et II Vesperas in sollemnitate Sanctissimae Trinitatis)

  3. #2253
    Veterano di CR L'avatar di Kelso
    Data Registrazione
    Feb 2008
    Località
    Casa mia
    Età
    40
    Messaggi
    1,926
    Como
    06 luglio 2012
    Don Marco Mangiacasale subirà processo per abusi su minorenni
    La Procura di Como ha deciso di non fare sconti nemmeno davanti a un sacerdote, e ha così deciso che don Marco Mangiacasale subirà un prospetto per presunti abusi su minorenni

    Como - Non è la prima volta che emergono sospetti sulla condotta di un sacerdote, ma raramente si era arrivati a decidere di mettere in atto un processo come capiterà presto a don Marco Mangiacasale, sacerdote di 48 anni arrestato lo scorso 7 marzo con l'accusa di violenza sessuale continuata nei confronti di alcune ragazzine minorenni che frequentavano la sua parrocchia. Secondo il testo che ha portato all'accusa nei confronti di don Marco, formulato dal sostituto procuratore di Como Simona De Salvo, i fatti sarebbero iniziati nel 2008 e continuati fino a poco prima del suo arresto, a dimostrazione di un comportamento non isolato.

    Un ruolo importante nella vicenda l'avrà ora, però, anche l'ex economo della diocesi di Como, che ha già avuto diversi contatti con le famiglie delle presunte vittime e che si occuperà non solo da aiutarle a superare quanto vissuto, ma anche di stabilire quale possa essere il risarcimento migliore nei loro confronti. Sarà quindi ora compito del sacerdote cercare di difendersi da un accusa certamente infamante, ma che lascerà un segno indelebile nelle piccole vittime.

    http://milano.ogginotizie.it/151667-.../#.T_igP5FIX5E

  4. #2254
    Utente Senior L'avatar di Maximus Ilius
    Data Registrazione
    Nov 2008
    Località
    Italia
    Messaggi
    653
    Ma quando finirà tutto questo abominio?
    Per visibilia ad invisibilia.

  5. #2255
    Iscritto
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    Italia
    Messaggi
    373
    Citazione Originariamente Scritto da Vox Populi Visualizza Messaggio
    Padre Zollner: dal Papa sforzo impressionante per combattere lo scandalo degli abusi nella Chiesa


    fonte: Radio Vaticana
    Fin quando il problema per la Chiesa rimarrà lo scandalo non si faranno significativi passi avanti.

    Ciò denota che la principale preoccupazione è la credibilità della Chiesa e non, come sarebbe opportuno, la protezione e il risarcimento dei minori.

  6. #2256
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    31,388
    Citazione Originariamente Scritto da Marco123 Visualizza Messaggio
    Fin quando il problema per la Chiesa rimarrà lo scandalo non si faranno significativi passi avanti.
    Credo proprio che Padre Zollner per "scandalo" non si riferisse all'accezione comune del termine, ma al concetto di scandalo secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica (nn. 2284-2285)
    Ex te supréma orígine,
    Trias benígna, prófluit
    creáta quicquid sústinet,
    quicquid decóre pérficit.
    (Liturgia Horarum, Hymnus ad I et II Vesperas in sollemnitate Sanctissimae Trinitatis)

  7. #2257
    CieRrino L'avatar di lucpip
    Data Registrazione
    Jun 2007
    Località
    Varés
    Età
    44
    Messaggi
    5,628

    Premi

    La CDF potrebbe bocciare le linee guida della CEI:

    http://rassegna.camera.it/chiosco_ne...Article=1HG2KK
    Per i Marò: VERGOGNA !!!!! - Per tutto il resto: COMING SOON!!!!

  8. #2258
    Collaboratore del forum "Preghiera" L'avatar di Phantom
    Data Registrazione
    Dec 2006
    Località
    Latina
    Età
    30
    Messaggi
    22,355

    Premi

    Citazione Originariamente Scritto da lucpip Visualizza Messaggio
    La CDF potrebbe bocciare le linee guida della CEI:

    http://rassegna.camera.it/chiosco_ne...Article=1HG2KK
    In effetti me lo aspettavo. La Santa Sede dall'inizio di luglio ha iniziato a rispondere alle varie linee guida delle conferenze episcopali nazionali; per il momento pare che abbia esaminato solo quelle dell'Italia e dell'Irlanda; le rimanenti saranno consultate dopo l'estate.
    L'assenza di obbligo di querela è una grave lacuna che in pratica lascia le come come erano un anno fa.
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

  9. #2259
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    31,388
    Citazione Originariamente Scritto da Phantom Visualizza Messaggio
    La Santa Sede dall'inizio di luglio ha iniziato a rispondere alle varie linee guida delle conferenze episcopali nazionali; per il momento pare che abbia esaminato solo quelle dell'Italia e dell'Irlanda; le rimanenti saranno consultate dopo l'estate.
    A dire il vero Mons. Scicluna, in questa intervista di pochi giorni fa, ha detto proprio il contrario, cioè che la valutazione sulle linee guida della CEI non è ancora stata effettuata, ma verrà fatta dopo l'estate:

    Al momento la Cdf non è in grado di dare un giudizio sulle linee-guida della Cei perché questa valutazione non è ancora stata fatta. Dopo l'estate verrà fatta con l'aiuto di esperti.
    Quindi. con ogni probabilità, quelle riportate da La Repubblica sono soltanto indiscrezioni non fondate.
    Ex te supréma orígine,
    Trias benígna, prófluit
    creáta quicquid sústinet,
    quicquid decóre pérficit.
    (Liturgia Horarum, Hymnus ad I et II Vesperas in sollemnitate Sanctissimae Trinitatis)

  10. #2260
    Collaboratore del forum "Preghiera" L'avatar di Phantom
    Data Registrazione
    Dec 2006
    Località
    Latina
    Età
    30
    Messaggi
    22,355

    Premi

    Citazione Originariamente Scritto da Vox Populi Visualizza Messaggio
    A dire il vero Mons. Scicluna, in questa intervista di pochi giorni fa, ha detto proprio il contrario, cioè che la valutazione sulle linee guida della CEI non è ancora stata effettuata, ma verrà fatta dopo l'estate:



    Quindi. con ogni probabilità, quelle riportate da La Repubblica sono soltanto indiscrezioni non fondate.
    Sai, non so dove lo avevo letto; ma ero certo che di averlo trovato in qualche link qui sul forum e l'articolo di La Repubblica mi aveva rafforzato in questo mio sbaglio.
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •