Sono maturi i tempi per un Ordinariato Nordamericano (Canada e USA)?
Sono maturi i tempi per un Ordinariato Nordamericano (Canada e USA)?
Ut unum sint. Giovanni 17;21
Il sito ufficiale unico ora c'è:
http://www.ordinariate.org.uk/
Tra l'altro in questi giorni è stato arricchito con le immagini delle molte ordinazioni diaconali di questo tempo di Pasqua.
Sacerdoti anglicani ordinati diaconi cattolici
AYLESFORD (Gran Bretagna), martedì, 10 maggio 2011 (ZENIT.org).- Una dozzina di sacerdoti anglicani ha ricevuto l'ordinazione diaconale lo scorso fine settimana, mentre un gruppo di circa 50 chierici continua il suo percorso verso il ministero sacerdotale nella Chiesa cattolica.
Seguendo il programma delineato poco dopo l'istituzione dell'Ordinariato Personale di Nostra Signora di Walsingham, pensato per i gruppi di anglicani che decidono di entrare in comunione con la Chiesa cattolica, le ordinazioni diaconali avranno luogo durante il tempo pasquale.
Le ordinazioni sacerdotali avverranno invece verso Pentecoste.
Il rapido processo delle ordinazioni sta permettendo al clero di continuare a seguire gli ex anglicani delle loro comunità che hanno scelto di entrare in piena comunione con la Chiesa cattolica.
La formazione di questi diaconi e dei futuri sacerdoti continuerà dopo l'ordinazione.
http://www.zenit.org/article-26639?l=italian
INGHILTERRA: A PENTECOSTE 60 PASTORI ANGLICANI ORDINATI SACERDOTI CATTOLICI
Saranno circa sessanta, in tutto il Regno Unito, i pastori anglicani che verranno riordinati il prossimo fine settimana, in occasione della Pentecoste, come sacerdoti cattolici e serviranno nell’Ordinariato personale di Nostra Signora di Walsingham. Sette sono stati ordinati dall’arcivescovo londinese di Southwark, Peter Smith, sabato scorso e cinque verranno ordinati venerdì prossimo nella Westminster cathedral, la chiesa madre del cattolicesimo inglese, dal Primate cattolico Vincent Nichols. Gli ex pastori anglicani saranno riordinati nell’ambito dell’ordinariato personale di Nostra Signora di Walsingham previsto dalla Costituzione apostolica “Anglicanorum Coetibus”, pubblicata dal Papa in risposta alle richieste di alcuni anglicani che volevano entrare in piena comunione con Roma. Hanno frequentato un programma di formazione di 14 settimane e per un giorno alla settimana hanno studiato nel seminario di Allen Hall, a Chelsea, a Londra, in vista della loro ordinazione a Pentecoste. L’ordinariato consente agli anglicani che ne fanno parte di diventare cattolici mantenendo alcune forme e tradizioni della liturgia anglicana ed è stato istituito con un decreto lo scorso gennaio quando è stato anche annunciato il nome dell’ordinario responsabile, Keith Newton. I primi sacerdoti dell’ordinariato sono stati, lo scorso gennaio, Keith Newton, John Broadhurst e Andrew Burnham tre ex vescovi anglicani che sono stati riordinati nella Chiesa cattolica e hanno ricevuto il titolo di monsignori.
fonte: SIR
Oboedientia et Pax
Non lo dovrei dire perché ho letto la notizia su un sito che non posso citare qui, però è una cosa positiva.
Negli Stati Uniti, la parrocchia Episcopalica (il ramo Anglicano Americano) di Saint Luke, nei prossimi mesi diverrà Cattolica.
Il Cardinale Donald Wuerl spera che i numeri aumentino in modo da consentire al Papa la creazione di un Ordinariato per il Nord America.
Ut unum sint. Giovanni 17;21
L’intera comunità di una parrocchia del Maryland ha scelto la comunione piena e visibile
Episcopaliani
nella Chiesa cattolica
Washington, 8. Negli Stati Uniti, l’intera comunità di fedeli di una parrocchia episcopaliana di Saint Luke, a Bladensburg, nello Stato del Maryland, ha deciso di intraprendere il cammino per entrare nella piena comunione con la Chiesa cattolica, in base alla costituzione apostolica Anglicanorum coetibus che prevede l’erezione di Ordinariati per accogliere gli ex pastori e fedeli anglicani. La comunità episcopaliana avvierà i preparativi per essere accolta nella Chiesa cattolica entro l’anno. In una nota dell’arcidiocesi di Washington è spiegato che il cammino è supportato dal vescovo della diocesi episcopaliana, John Bryson Chane e dal presidente del Committee on Doctrine della United States Conference of Catholic Bishops, il cardinale arcivescovo di Washington, Donald William Wuerl. Si tratta, si osserva, della prima comunità parrocchiale nella diocesi episcopaliana di Washington ad aver assunto la decisione di entrare in piena comunione. Anche negli Stati Uniti è allo studio, infatti, l’erezione di un Ordinariato sul modello di quello di Nostra Signora di Walsingham in Inghilterra e Galles. Il cardinale Wuerl, in occasione della prossima assemblea generale dei vescovi degli Stati Uniti — in programma a Seattle dal 15 al 17 giugno — presenterà un rapporto sull’implementazione della costituzione apostolica Anglicanorum coetibus nel Paese. Il vescovo Chane ha affermato che il cammino è stato concordato con la Chiesa cattolica «in uno spirito di sensibilità pastorale e mutuo rispetto». La decisione è stata adottata dal consiglio pastorale della parrocchia nel gennaio scorso e, domenica 6 giugno, è stata confermata e approvata da tutta la comunità che conta un centinaio di fedeli. Il pastore della parrocchia, Mark Lewis, ha commentato: «Non vediamo l’ora di continuare a celebrare nella tradizione anglicana, trovandoci al tempo stesso in piena comunione con la Chiesa cattolica». Lo stesso pastore, rettore della parrocchia dal 2006, ha aggiunto di sperare di poter iniziare il percorso per ricevere l’ordinazione come sacerdote cattolico.
Prosegue intanto con gioia e profonda partecipazione il cammino che sta portando numerosi pastori e fedeli anglicani a integrarsi pienamente nella comunità cattolica in Inghilterra e Galles. Saranno oltre cinquanta gli ex pastori anglicani che riceveranno, entro il mese di giugno, l’ordinazione come sacerdoti cattolici e che serviranno nell’Ordinariato di Nostra Signora di Walsingham, la struttura canonica — eretta sulla base della costituzione apostolica Anglicanorum coetibus — che riunisce pastori e fedeli anglicani che hanno espresso il loro desiderio di entrare nella piena visibile comunione con la Chiesa cattolica. Un migliaio di ex fedeli anglicani avevano partecipato, infatti, nei giorni di Pasqua, ai riti di accoglienza per raggiungere la piena comunione. Sette ex pastori anglicani hanno già ricevuto l’ordinazione come sacerdoti cattolici, sabato 4 giugno, ai quali seguirà un altro gruppo di cinque in vista della celebrazione della Pentecoste, mentre altre ordinazioni sono previste nei giorni successivi a domenica 12 giugno. Entro il corrente mese, come accennato, saranno in totale oltre cinquanta gli ex pastori ordinati. Gli ex pastori hanno frequentato un programma di formazione di quattordici settimane e, in particolare, per un giorno a settimana, hanno studiato nel seminario di Allen Hall, a Chelsea, a Londra. Nel presiedere il rito di accoglienza per gli ex pastori nella cornice della Cathedral church of saint George, sabato 4 giugno, l’arcivescovo di Southwark, Peter Smith, ha sottolineato che tutta l’arcidiocesi sarà impegnata a sostenere fraternamente i nuovi sacerdoti. «Voi sapete — ha affermato il presule — che avrete il supporto fraterno di tutti coloro per i quali avete servito come pastori e della comunità più ampia dei fedeli, ovvero il popolo di Dio nell’arcidiocesi, preti, diaconi, religiosi e laici». E ha concluso: «Prego affinché il vostro esempio e il vostro stile di vita porti i fedeli a servire ancor di più Cristo verso una profonda santità di vita e prego che, come voi, essi possano continuare a crescere nell’amore di Dio e nei confronti del prossimo, per diventare sempre più testimoni credibili della Parola di Gesù Cristo, che è la Vita, la Verità e la Vita».
9 giugno 2011
fonte: L’ Osservatore Romano
Oboedientia et Pax
Il cardinale Wuerl ha presentato un rapporto ai vescovi
Presto negli Stati Uniti
l’Ordinariato per gli anglicani
Bellevue, 17. Un centinaio di pastori e 2.000 fedeli ex anglicani potrebbero essere i primi membri a essere accolti nell’Ordinariato che verrà eretto negli Stati Uniti sul modello di quello di Nostra Signora di Walsingham in Inghilterra e in Galles. Lo ha annunciato il cardinale arcivescovo di Washington, Donald William Wuerl, in occasione dei lavori dell’assemblea generale della United States Conference of Catholic Bishops (Usccb) che si concludono oggi, a Bellevue, nello Stato di Washington. Negli Stati Uniti compie dunque progressi significativi il percorso verso l’erezione dell’Ordinariato, in base alla costituzione apostolica Anglicanorum coetibus. Di recente, anche l’intera comunità di una parrocchia episcopaliana (ramo degli anglicani negli Stati Uniti) del Maryland ha scelto la comunione piena e visibile con la Chiesa cattolica. Si tratta della comunità parrocchiale di Saint Luke, a Bladensburg, nello Stato del Maryland.
Il cardinale Wuerl, in occasione della riunione dell’episcopato, ha presentato un rapporto sull’implementazione della costituzione apostolica Anglicanorum coetibus. Il porporato ha il compito di guidare l’incorporazione dei gruppi di ex pastori e fedeli anglicani nella comunità cattolica, un percorso di accoglienza che prevede la possibilità di conservare la tradizione liturgica. Nella costituzione apostolica è infatti scritto che «Senza escludere le celebrazioni liturgiche secondo il Rito Romano, l’Ordinariato ha la facoltà di celebrare l’Eucarestia e gli altri Sacramenti, la Liturgia delle Ore e le altre azioni liturgiche secondo i libri liturgici propri della tradizione anglicana approvati dalla Santa Sede, in modo da mantenere vive all’interno della Chiesa cattolica le tradizioni spirituali, liturgiche e pastorali della Comunione anglicana, quale dono prezioso per alimentare la fede dei suoi membri e ricchezza da condividere».
Il cardinale Wuerl ha esposto i rapidi progressi verso l’erezione dell’Ordinariato, sottolineando che «che non sarebbe sorpreso» se la struttura canonica venisse eretta già nei prossimi mesi, forse entro l’anno. Comunque, ha aggiunto lo stesso porporato, «penso che ciò avverrà più presto che tardi». Un altro passo significativo è costituito dallo sviluppo del Saint Mary’s Seminary, a Houston e dall’approvazione di un corso intensivo di formazione, della durata di nove mesi, per i pastori anglicani che desiderano essere ordinati come sacerdoti cattolici. Padre Jeffrey Steenson, già vescovo episcopaliano poi ordinato come sacerdote cattolico, è attualmente impegnato presso il Saint Mary’s Seminary nel programma di formazione, che è particolarmente incentrato, ha spiegato il cardinale Wuerl, «sulle aree storiche di divergenza teologica tra le comunità anglicana e cattolica». Il porporato già nei mesi scorsi aveva inviato dei questionari alle comunità e ai fedeli anglicani che desiderano vivere la loro fede in comunione piena e visibile con la Chiesa cattolica. «Sto cercando di raccogliere il maggior numero d’informazioni — aveva puntualizzato l’arcivescovo di Washington — su quelle comunità e su quei singoli fedeli anglicani nord americani che sarebbero interessati a fare parte di un futuro Ordinariato». Finora, ha evidenziato il cardinale, in occasione dell’assemblea generale dei vescovi, «ho ricevuto un significativo numero di lettere, e-mail e chiamate telefoniche» da parte di anglicani desiderosi di essere accolti nell’Ordinariato e ha aggiunto quindi che l’erezione dell’Ordinariato sarebbe «di fatto» già realizzabile. Attualmente il compito più impegnativo riguarda la preparazione della documentazione contenente le informazioni sui pastori anglicani che desiderano essere ordinati come sacerdoti cattolici e che seguiranno il corso di formazione. Queste informazioni, ha precisato il porporato, includono, fra l’altro, «una valutazione psicologica della persona». Una volta che le informazioni verranno presentate per l’approvazione al sacerdozio cattolico, l’ex pastore anglicano «dovrà cessare di celebrare l’eucarestia». In conclusione, il cardinale Wuerl ha proposto che i vescovi potrebbero contribuire al processo verso la comunione piena e visibile fornendo spazi per il culto a quelle comunità che nelle diocesi hanno manifestato tale volontà. Inoltre, il porporato ha indicato l’opportunità di assegnare alle comunità un sacerdote cattolico per il collegamento con le istituzioni ecclesiali e di offrire anche l’ausilio di un direttore locale per l’educazione religiosa dei fedeli che vogliono essere accolti nella comunità cattolica.
18 giugno 2011
fonte: L’ Osservatore Romano
Oboedientia et Pax
I tempi sarebbero maturi, speriamo che abbia giurisdizione anche sul Canada, in cui ci sono ricche conversioni.
Ut unum sint. Giovanni 17;21
Piccoli passi verso l'Ordinariato Americano per gli Anglicani.
http://www.catholic.org/hf/faith/story.php?id=41916
Ut unum sint. Giovanni 17;21
Una domanda, ma non sarebbe stato meglio fare un unico Ordinariato Anglo-Cattolico per tutto il mondo (simile quindi all'Opus Dei)?
Ut unum sint. Giovanni 17;21