Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: L’attività del Consiglio di Cardinali per lo studio di una riforma della Curia Romana

  1. #331
    CierRino Assoluto L'avatar di Phantom
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    Citazione Originariamente Scritto da Pikachu Visualizza Messaggio
    Il focus sulla selezione e sulla formazione dei giovani dell'Accademia Ecclesiastica, in particolare, in questi tempi ha per me quasi un riverbero sinistro.
    A cosa alludi?
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

  2. #332
    Gran CierRino
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    Citazione Originariamente Scritto da UbiDeusIbiPax Visualizza Messaggio
    Se già avveniva non era sufficiente attribuire parte dell'organico a tali mansioni, senza creare altre sezioni? A me ricorda la creazione di pedine che sistematicamente avviene nelle grandi aziende per accontentare quanti più quadri possibili...

    Naturalmente non è nulla di grave l'ennesimo spezzettamento. Ma solo il tempo ci darà le risposte, hai ragione.
    Citazione Originariamente Scritto da UbiDeusIbiPax Visualizza Messaggio
    Perché la ritieni sensata questa? Spezzettare a me sembra sempre prodromico a ulteriore confusione di ruoli, inefficienza e quindi farraginosità.
    Non si tratta di spezzettare; non si è creato nulla di nuovo. Per me spezzettare significa creare due o più da ciò che era uno. Qui non si è creato nulla di nuovo ma si è solo modificata la linea gerarchica dell'organizzazione attuale. Diminuendo un passaggio, questo non può che snellire certe operazioni (come le nomine appunto).
    Quanto al personale, evidentemente quello attuale è insufficiente per queste mansioni, come dimostrato dalla lentezza recente delle nomine nelle rappresentanze e dalla lunghezza spesso abnorme delle vacanze.
    Quanto tu dici circa certi meccanismi aziendali mi sembra ben diverso (ho lavorato e lavoro in e con grandi società italiane e internazionali da molti anni quindi lo conosco bene). In quel caso si creano posti generalmente di medio management, spesso inventando mansioni per creare posti. Qui non si è creata nessuna mansione: chi si occupava di una cosa continua ad occuparsi di quella, ma con più autonomia e direi anche autorevolezza.
    Comunque staremo a vedere.

  3. #333
    CierRino L'avatar di Vaticanista
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    Ventiduesima Riunione del Consiglio dei Cardinali
    (11-13 dicembre 2017)

    11.12.2017

    Ha avuto inizio questa mattina, alla presenza del Santo Padre, la XXII riunione del Consiglio dei Cardinali. I lavori proseguiranno fino a mercoledì 13 dicembre 2017.

    Fonte: S S S S

  4. #334
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    Briefing del Direttore della Sala Stampa, Greg Burke, sulla XXII riunione dei Cardinali Consiglieri con il Santo Padre Francesco, 13.12.2017

    Alle ore 13 di oggi, il Direttore della Sala Stampa, Greg Burke, ha tenuto un briefing sulla XXII riunione dei Cardinali Consiglieri con il Santo Padre Francesco.

    Il Consiglio di Cardinali si è riunito per tre giorni: lunedì 11, martedì 12 e mercoledì 13 dicembre. Erano presenti tutti i membri del Consiglio, eccetto Sua Eminenza il Card. George Pell, e Sua Eminenza il Card. Laurent Monsengwo Pasinya che è arrivato soltanto lunedì sera a causa della cancellazione del suo volo aereo dovuta al maltempo.

    Il Santo Padre è stato presente a tutte le riunioni, tranne a quella di questa mattina per l’Udienza Generale.

    La riunione di ieri pomeriggio è stata più breve del previsto per permettere ai Cardinali di partecipare alla Santa Messa presieduta dal Papa in occasione della Festa liturgica della Beata Vergine Maria di Guadalupe.

    Le sessioni di lavoro si sono svolte al mattino dalle 9.00 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 16.30 alle 19.00 e sono state in parte dedicate nuovamente ad una riflessione sulla Curia come strumento di evangelizzazione e di servizio per il Papa e per le chiese locali.

    Inoltre, i Cardinali hanno approfondito questioni relative a quattro Dicasteri: del Clero, dell’Evangelizzazione dei Popoli, dell’Educazione Cattolica e della Cultura.

    Parte rilevante dei lavori è stata dedicata alle relazioni esposte dai Superiori del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita; della Segreteria per la Comunicazione e della Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.

    S. E. il Cardinale Kevin Farrell, Prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, ha illustrato la formazione del nuovo Dicastero, istituito il 1° settembre 2016, con una attenzione speciale al rapporto del Dicastero con i giovani.

    Mons. Dario Edoardo Viganò, Prefetto della Segreteria per la Comunicazione, ha presentato l’ultimo tratto di strada della riforma. E’ stata presentata l’organizzazione del Dicastero e delle differenti Direzioni, da cui verrà elaborata la tabella organica del nuovo Dicastero e sarà sottoposta all’approvazione della Segretaria di Stato. Inoltre, riprendendo il progetto presentato all’inizio della riforma dei media vaticani, è stato mostrato come i lavori siano stati finora rispettati: la timeline, la riduzione del personale (per quanto possibile) e la riduzione dei costi. E’ stato poi illustrato il nuovo procedimento di produzione multimediale e il nuovo portale, che sarà presentato nei prossimi giorni in versione Beta e che non è la riforma, ma certamente una prima espressione visibile e concreta. Sono stati poi presentati anche i nuovi loghi, che mostreranno l’unità nella differenza.

    E’ stato ribadito che la Segreteria per la Comunicazione non è un ufficio ma un Dicastero della Santa Sede e sono state anche affrontate le questioni legate agli aspetti economico-amministrativi. Si è confermato infine che dal 1° gennaio 2018 entrerà a far parte della SPC il gruppo della Tipografia Vaticana, di cui fanno parte L’Osservatore Romano e il Servizio Fotografico Vaticano.

    I Cardinali hanno poi sentito Padre M. Czerny, S.J. e Padre Fabio Baggio, C.C., i due sottosegretari della Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale; P. Czerny e P. Baggio hanno spiegato il processo di organizzazione della Sezione posta ad tempus sotto la guida del Santo Padre. L’organico conta oggi 21 persone tra staff a tempo pieno e volontari. Tutte le attività promosse nel 2017 sono emanazione della sua missione all’interno del Dicastero, che consiste nell’assistere le Chiese locali nel disegno e realizzazione di una risposta pastorale efficace ed adeguata alle sfide del mondo contemporaneo, concernenti migranti, rifugiati e vittime della tratta. Tra le attività principali: la raccolta e la codificazione di informazioni sulle questioni migratorie direttamente dalla base, la realizzazione di diverse campagne di social media a favore di una narrativa positiva circa migranti e rifugiati, la produzione di un documento (20 Action Points) in vista dei Global Compacts su migranti e rifugiati del 2018 e l’elaborazione di una strategia globale con i principali attori cattolici (Segreteria di Stato, Conferenze Episcopali, ONG cattoliche e Congregazioni Religiose), e l'assistenza diretta ad alcune conferenze episcopali.

    Sua Eminenza il Card. Sean Patrick O’Malley ha aggiornato gli altri membri del Consiglio riguardo ai lavori della Pontificia Commissione per la Protezione dei Minori, riguardo specialmente al lavoro nell’assistere le Chiese locali.

    La prossima riunione del Consiglio di Cardinali avrà luogo nei giorni 26, 27, 28 febbraio 2018.

    [01919-IT.01] [Testo originale: Italiano]

    [B0895-XX.01]


    fonte: Sala Stampa della Santa Sede
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  5. #335
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    Finalmente un comunicato di fine C9 con risultati tangibili.
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

  6. #336
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    Citazione Originariamente Scritto da Vox Populi Visualizza Messaggio
    Si è confermato infine che dal 1° gennaio 2018 entrerà a far parte della SPC il gruppo della Tipografia Vaticana, di cui fanno parte L’Osservatore Romano e il Servizio Fotografico Vaticano.
    Da adesso la Segreteria per la comunicazione gestisce tutti i media.
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

  7. #337
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    Riforma della Curia, Semeraro: gradualità, non indecisione

    Il Vescovo di Albano e Segretario del C9 lo assicura in un articolo pubblicato su Il Regno in uscita nei prossimi giorni e anticipato dal Sir

    «I temi attinenti alle persone sono stati al primo posto sia nella sensibilità del Papa, sia nei lavori del Consiglio di cardinali (e anche nel Consiglio per l’economia)». Ad assicurarlo è monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Albano e segretario del C9, in un articolo sulla riforma della Curia voluta da papa Francesco pubblicato sulla rivista Il Regno in uscita nei prossimi giorni e anticipato dal Sir.
    L’attenzione alle «risorse umane», fa notare il Vescovo, è «un aspetto non secondario del processo di riforma della Curia romana». Fra le proposte esaminate, ricorda Semeraro, era infatti inserita anche l’istituzione nella Curia romana della figura del «Moderator Curiae», poi «lasciata cadere non perché non se ne avvertisse il bisogno, ma solo quanto alla denominazione, apparendo impropria l’analogia da essa eventualmente suggerita fra la Curia romana e le Curie diocesane». Si tratta, per il segretario del C9, di «un retroscena di non poco conto per la decisione di Francesco d’istituire nella Segreteria di Stato una specifica sezione che “si occuperà esclusivamente delle questioni attinenti alle persone”».
    Tra le questioni che hanno «molto impegnato», e che impegneranno anche per l’intero 2018, il C9 Semeraro cita la lotta contro le violenze sessuali sui minori, «iniziata già da Giovanni Paolo II e proseguita con energia da Benedetto XVI». La riflessione del Consiglio di cardinali, inoltre, è andata avanti «praticamente su tutti» i dicasteri della Curia, «anche se per quanto riguarda alcuni di essi il Consiglio non ha ancora provveduto a una formale proposta». «Su qualcuna, anzi - annuncia Semeraro - è possibile che il Consiglio scelga di fare una rilettura ed è cosa che dovrebbe apparire normale». Fra i criteri-guida per il lavoro del Consiglio, infatti, il Papa ha inserito quello della gradualità, «ultimo di una lista, ma non come secondario», fa notare il Vescovo, e che comporta anche «verifica, correzioni, sperimentazione, approvazioni ad experimentum». «In questi casi - puntualizza Semeraro - non si tratta di indecisione ma della flessibilità necessaria per poter raggiungere una vera riforma». «È quanto si sta verificando specialmente coi due nuovi Dicasteri per i laici, la famiglia e la vita e per il Servizio dello sviluppo umano integrale», informa il Segretario del C9, «per una valutazione sul cammino percorso e le prospettive».
    Il lavoro del Consiglio di cardinali, intanto - ricorda il Segretario - è proceduto secondo le sessioni programmate raggiungendo il numero di 22, per un totale di 129 riunioni. «Sono state pure già fissate le date delle riunioni per l’intero 2018», annuncia Semeraro, ricordando che, il C9, come ribadito dal chirografo istitutivo del 28 settembre 2013, è stato voluto dal Papa «con il compito di aiutarmi nel governo della Chiesa universale e di studiare un progetto di revisione della costituzione apostolica Pastor bonus sulla Curia romana».
    «Nelle sue riunioni il Consiglio non tratta unicamente di questioni relative alla Curia - commenta Semeraro - essendo interpellato dal Papa (sia come Consiglio, sia nei suoi membri, singolarmente) sulle questioni che, di volta in volta, egli reputa degne di attenzione. Cosa che effettivamente Francesco fa».

    http://www.lastampa.it/2018/01/26/va...0L/pagina.html
    Ut unum sint. Giovanni 17;21

  8. Il seguente utente ringrazia Phantom per questo messaggio:

    P.Willigisius carm (28-02-2018)

  9. #338
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    Semeraro: per il Papa, gli Esercizi spirituali sono fondamentali per la riforma
    Intervista con il vescovo di Albano, segretario del Consiglio dei Cardinali, a pochi giorni dalla prima riunione del 2018 del C9

    Alessandro Gisotti – Città del Vaticano

    Prenderà il via lunedì prossimo, 26 febbraio, la 23.ma riunione di Papa Francesco con i Cardinali Consiglieri. Si tratta della prima riunione del C9 del 2018, in un cammino iniziato ormai oltre 4 anni fa con l’istituzione – il 28 settembre 2013 – di questo nuovo organismo con il compito di aiutare il Pontefice “nel governo della Chiesa universale e di studiare un progetto di revisione della Costituzione Apostolica Pastor Bonus sulla Curia Romana”. Per inquadrare le prospettive future del lavoro del C9 abbiamo raccolto la riflessione del segretario del Consiglio dei Cardinali, il vescovo di Albano, mons. Marcello Semeraro:

    R. - Direi che nella prossima sessione si riprenderanno delle tematiche già messe all’ordine del giorno anche perché, cammin facendo, alcune tappe si chiariscono. Per cui diciamo che lo sguardo, da parte del Consiglio dei Cardinali sui dicasteri fondamentali, è già in fase conclusiva. Si è nel momento di una rilettura anche a partire da una riflessione sul lavoro compiuto. Il lavoro fatto ha aiutato anche a chiarire alcune questioni che all’inizio non sembravano urgenti.

    “ Riformare vuol dire mettersi in sintonia con il paradigma della missionarietà ”


    In un recente articolo per la rivista “Il Regno”, lei ha sottolineato che la dimensione più importante della riforma è quella spirituale, non quella strutturale o funzionale. Che significato hanno dunque gli Esercizi che proprio in questi giorni il Papa sta svolgendo con la Curia Romana ad Ariccia?

    R. - Proprio questa mattina (ieri ndr) sono stato lì, alla Casa del Divin Maestro, per salutare il Santo Padre, per assicurargli la preghiera della diocesi. Ho avuto un breve colloquio con lui al termine della meditazione. Il Santo Padre ha sottolineato ancora una volta che gli Esercizi Spirituali della Curia Romana che interrompono il lavoro ordinario - anche attraverso il gesto simbolico di allontanarsi dall’abituale posto di lavoro per intensificare un incontro con Dio - è una riflessione che vede uno accanto all’altro i diversi collaboratori del Papa nella Curia Romana. Già gli Esercizi Spirituali sono riforma in atto! Cosa vuol dirci il Santo Padre? Che sì, la riforma mette in movimento realtà di organizzazioni, cambiamenti nelle strutture, ma il primo cambiamento che occorre fare - e permanentemente - è un cambiamento della mentalità. Quello che la riforma della Curia intende esprimere è, innanzitutto, una sintonia con ciò che il Papa ha scritto nell’Esortazione Evangelii Gaudium, quindi mettersi in quel paradigma di missionarietà, di annuncio del Vangelo, alla luce del quale poi vengono affrontate tutte le altre realtà organizzative e istituzionali. In secondo luogo, riformare vuol dire mettere ancora più in evidenza il rapporto di servizio.

    “ La riforma della Curia non si fa una volta per sempre! ”


    “La riforma è un movimento”, ha detto il Papa nell’ultima riunione del C9 nel dicembre scorso. Che significato ha una riforma intesa in questo modo, che possiamo definire profondamente ignaziano, di Sant’Ignazio di Loyola …

    R. – Intanto, la riforma della Curia Romana è nata da un movimento da intendersi, davvero come lei ha detto, nel senso ignaziano. C’è stata una mozione degli spiriti all’interno dei cardinali nelle riunioni precedenti l’ultimo Conclave. E da questo confronto è emersa l’istanza che il nuovo Papa avrebbe dovuto portare attenzione alla riforma della Curia Romana, riforma da non intendersi nel senso di aggiustare un qualcosa che va male, che non va bene, ma riforma nel senso di quel semper reformanda che normalmente si applica alla Chiesa, ma ancora più direttamente può dirsi della Curia Romana. La Curia ha sempre conosciuto anche con Pio X, Paolo VI, Giovanni Paolo II e anche Benedetto XVI, degli interventi che possono essere chiamati “di riforma”. Questo significa rendere una realtà sempre più trasparente, sempre più corrispondente alla scopo. In questo senso credo che sia anche da dire che la riforma comporterà sempre degli aggiustamenti. La riforma della Curia non si fa una volta per sempre!

    Fra pochi giorni ricorre il quinto anniversario dell’elezione di Francesco alla Cattedra di Pietro. Fare sintesi ovviamente è molto difficile, ma anche personalmente come vescovo innanzitutto, se dovesse indicare una dimensione che la colpisce particolarmente del Magistero di Papa Bergoglio, quale indicherebbe?

    R. - Al di là dei contenuti specifici che il Papa ci presenta e che abbiamo anche nei grandi documenti, ed è pensabile che il Papa possa farci anche dono di qualche altro nuovo documento che esprima la linea del Pontificato, però io la riassumerei in questo: il Papa ci chiede di assumere un punto di osservazione nuovo. Ci chiede di avere punti di osservazione molteplici per considerare la realtà. Non per nulla una delle parole che gli è più familiare, ma anche questo viene dalla sua spiritualità ignaziana, è la parola sguardo.


    fonte: Vatican News
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  10. #339
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    Ventitreesima Riunione del Consiglio dei Cardinali (26-28 febbraio 2018), 26.02.2018


    Ha avuto inizio questa mattina, alla presenza del Santo Padre Francesco, la XXIII Riunione del Consiglio dei Cardinali. I lavori proseguiranno fino a mercoledì 28 febbraio 2018.

    [00309-IT.01]


    fonte: Sala Stampa della Santa Sede
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  11. #340
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    Briefing del Direttore della Sala Stampa, Greg Burke, sulla XXIII riunione dei Cardinali Consiglieri con il Santo Padre Francesco, 28.02.2018


    Alle ore 13 di oggi, il Direttore della Sala Stampa, Greg Burke, ha tenuto un briefing sulla XXIII riunione dei Cardinali Consiglieri con il Santo Padre Francesco.

    Il Consiglio di Cardinali si è riunito per tre giorni: lunedì 26, martedì 27 e mercoledì 28 febbraio. Erano presenti tutti i membri del Consiglio eccetto Sua Eminenza il Card. George Pell. Sua Eminenza il Card. Laurent Monsengwo Pasinya, invece, è arrivato soltanto lunedì sera a causa della cancellazione del suo volo aereo dovuto al maltempo. Il Santo Padre è stato assente questa mattina per l’Udienza Generale.

    Le sessioni di lavoro si sono svolte al mattino dalle 9.00 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 16.30 alle 19.00 e diversi temi sono stati affrontati, incluso lo statuto teologico delle conferenze episcopali, le risorse umane e il contenimento dei costi della Santa Sede, infine la protezione dei minori. Inoltre, i Cardinali hanno fatto approfondimenti sui Dicasteri per lo Sviluppo Umano Integrale, per le Chiese Orientali e per l’Evangelizzazione dei Popoli.

    La riflessione sullo statuto teologico delle Conferenze episcopali è iniziata dal n. 32 del Evangelii Gaudium: “…non si è esplicitato sufficientemente uno statuto delle Conferenze episcopali che le concepisca come soggetti di attribuzioni concrete, includendo anche qualche autentica autorità dottrinale. Un’eccessiva centralizzazione, anziché aiutare, complica la vita della Chiesa e la sua dinamica missionaria”.

    Si tratta di rileggere il Motu proprio «Apostolos suos», in uno spirito della sana decentralizzazione di cui parla spesso il Papa, ribadendo che è sempre Lui che custodisce l’unita nella Chiesa.

    I Cardinali hanno ascoltato S.E. Mons. Jan Romeo Pawłowski sul progresso della Terza Sezione della Segreteria di Stato nata recentemente per la selezione e la formazione del personale diplomatico e da lui presieduta.

    L’Em.mo Card. Reinhard Marx ha esposto al Consiglio dei Cardinali il tema delle risorse umane nel presentare il lavoro del Consiglio per l’Economia, che ha allo studio proposte per delineare le competenze di una “cabina di regia” per le risorse umane.

    Il Cardinale Marx ha anche riferito sui progressi positivi nelle aree della presentazione dei bilanci, del contenimento dei costi e della riduzione del deficit della Santa Sede.

    In questo ambito, il Consiglio per l’Economia ha deciso di redigere delle linee guida per gli Enti della Santa Sede allo scopo di ridurre i costi.

    I Cardinali hanno anche discusso diversi opzioni per la Congregazione per la Dottrina della Fede nel processare in tempi brevi i casi di abusi sui minori.
    Inoltre i Cardinali hanno ascoltato il Prefetto del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale, l’Em.mo Card. Peter Kodwo Appiah Turkson, sull’andamento del Dicastero, e hanno fatto ulteriori riflessioni sulla Congregazione per le Chiese Orientali e per l’Evangelizzazione dei Popoli.

    La prossima riunione del Consiglio di Cardinali avrà luogo nei giorni 23, 24 e 25 aprile 2018.

    [00334-IT.01] [Testo originale: Italiano]

    [B0159-XX.01]


    fonte: Sala Stampa della Santa Sede
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