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Discussione: La Chiesa in Francia

  1. #1
    Iscritto L'avatar di utunumsint
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    La Chiesa in Francia

    carissimi in seguito alla splendida notizia del MP volevo dare qualche informazione su una delle realta' che probabilmente beneficiera' di piu di questa meraviglia di sapienza del magistero: La Chiesa di Francia.
    Non ho la grande competenza in storia della Chiesa che qui hanno molti, ma sono qui da 8 mesi per lavoro e vi dico quello che ho visto e quello che ho sentito dai discorsi coi (pochi) cattolici locali...quindi possibile che diro' qualche inesattezza (anche a causa della mia penosa comprensione linguistica), di esse mi scuso e le correzioni sono benvenute

    Come ho gia' accennato in un altro topyc la situazione attuale e' drammatica.
    Chiese deserte (meno dello 0.5% della popolazione al precetto domenicale), 4 preti che corrono da un villaggio all'altro per coprire le messe. Al punto che 'placcarne' uno per confessarsi la domenica diventa un vero problema..(per chi tral'altro non puo' nei feriali dalle 16 alle 18).. Messe che ormai sono ridotte a una settimanale per parrocchia, feriali reperibili a distanze assurde.. Nella mia diocesi, il rapporto numerico preti/abitanti e' sceso dallo 0.1% allo 0.02% negli ultimi 50 anni; parrocchie che si fondono in continuazione. Il mio paese, 4000 abitanti, fa parrocchia insieme ad altri 4 paesi vicini...

    Uno dei segnali piu incredibili della scarsita di importanza dei cattolici al momento presente e' che durante la campagna elettorale, NESSUNO dei candidati si e' preoccupato minimamente dell'elettorato cattolico, considerato talmente esiguo da non perderci tempo in promesse. (Esattamente il contrario della nostra italietta dove facciamo ancora talmente "gola", che entrambi gli schieramenti si attorcigliano in contorsioni assurde per accalappiarci-NDR). Come immagino sapete, Sarkozy ha apertamente accusato il papa per le sue "assurde" posizioni morali. Bayrou invece, la speranza dei cattolici locali, che si fa fotografare con primo piano sulla fede all'anulare, ha emesso la geniale frase: "sono cattolico e ascolto il papa su tante cose, ma sulla morale ascolto solo la mia coscienza" come per dire che la sua e' migliore di quella del papa... Solo il vescovo di Avignone, si e' sentito di fare una lettera in cui "pretendeva" attenzione per le questioni che i cattolici giudicavano "insindacabili", in particolari in materia di vita, e ovviamente e' stato ostracizzato dalla stampa.
    Eppure e' noto che cos'era la Francia: La 'fille ainee de l'Eglise', la primogenita della Chiesa dai tempi di Clodoveo, un numero di santi incredibile, ordini religiosi sparsi per il globo, missionari che hanno evangelizzato porzioni enormi della terra. Il re di Francia era considerato l'ottavo sacramento...Molti fanno risalire la perdita della fede alla rivoluzione francese, eppure non e' cosi vero, almeno non come conseguenza immediata. Fino ai primi del '900, l'80% dei francesi compiva il precetto domenicale...

    Cosa e' successo? Non e' molto chiaro. Quello che e' chiaro che certamente la Chiesa ha vissuto momenti molto bui e ha perso credibilita' agli occhi di molte persone perche' i suoi tentativi di "andare incontro" alla gente, sono stati un rimedio peggiore del male. Gli abusi liturgici erano diventati qualcosa di veramente assurdo...
    Lefebvre e' stato una reazione a un progressismo sfrenato della Chiesa. Un mio amico locale dice che se non avesse disobbedito, probabilmente sarebbe stato canonizzato. Era un vescovo di grande sapienza e carisma e godeva di grande stima presso il popolo. Lo scisma e' stato tral'altro fonte di immensa confusione oltre che di lacerazione per i fedeli..Per questo e' vero che ogni divisione, anche se nasce da cause plausibili, provoca del male..
    Nella mia attuale parrocchia fino a pochi anni fa la "Messe" era stata sostituita allegramente dalla "ADAP", Assemblee Dominicale en l'Absence de Pretre. Una cosa bizzarra, che nata per necessita' era diventata un'usanza consolidata. Arzille vecchiette prendevano il comando della cosa e non dispiaceva loro affatto di condurre intreramente la riunione settimanale della comuita'.
    Solo in pochi non si abbandonavano a questa usanza e giravano indefessi alla ricerca della disponibilita' di un prete. Ma una volta trovato il tipo che risusciva a incastrare un servizio in piu non era detto che veniva accettato, spesso gli veniva risposto, "non c'e' bisogno, ormai siamo abituati cosi, vada dove c'e' piu bisogno di Lei"...
    Ed e' nata la lotta fra quelli che combattevano per 3 punti: Maria, il Papa e la Messa, che invece da altri erano considerati assolutamente secondari.

    E' una Chiesa agonizzante, ma e' una Chiesa viva. Al mio arrivo qui, dopo aver scoperto che la piu' vicina comunita' del mio cammino di fede si trovava a 200Km, ho ovviamente cercato altro, e devo dire che ho trovato dei giovani con una fede forte e profonda convinzione. Quello che e' successo qui e' che la fede si e' spogliata del consuetudinario. chi resta e' chi ha fatto davvero esperienza di Cristo. Gente fortissima. Ho avuto il piacere di conoscere personalmente il vescovo, Mons Kerimel. E di assistere all'ordinazione degli unici 2 preti della diocesi per quest'anno, una festa enorme, sentitissima da tutta la popolazione cattolica.Il problema loro, dalle loro parole, e' che l'evangelizzazione manca. Cattolici si vedono con cattolici per fare gruppo e resistere, ma non c'e' apertura verso l'esterno. C'e' un 'enorme bisogno di evangelizzazione, perche' ovviamente il bisogno di Dio c'e'.

    Ora i cattolici locali esultano. Molti hanno amici nella fraternita' lefebvriana, con cui pregano insieme. Si sono sempre trovati piu vicini a loro che ai loro colleghi atei o musulmani, ovviamente. Ed a loro era permesso di andare a messe lefebvriane in caso di irreperibilita' di altre messe... I numeri sono sui 50.000 fedeli che verrebbero "riannessi" alla chiesa, un numero affatto trascurabile in questo Paese... La speranza e' che questa unificazione dia un input di risveglio a una realta' che sta morendo. Ed e' una speranza ben riposta, perche' nella nostra fede l'esperienza di morte e risurrezione e' una cosa quotidiana..

    vostri commenti, correzioni di eventuali fesserie dette e ulteriori informazioni sono ovviamente i benvenuti...
    quello che volevo fare e' sollevare la vostra attenzione e soprattutto le vostre preghiere...
    c'e' bisogno di cristiani...
    ut

    qualche link per info:

    http://www.catholic-hierarchy.org/country/scfr1.html
    www.cathisere
    http://catholique-nanterre.cef.fr/faq/messe_autre.htm#absence

    PS spero di aver scelto la stanza giusta per questo post..senno' vedano i mod

  2. #2
    Fedelissimo di CR L'avatar di VTR
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    Citazione Originariamente Scritto da utunumsint Visualizza Messaggio
    PS spero di aver scelto la stanza giusta per questo post..senno' vedano i mod
    Penso che, pur partendo dal MP, si possa lasciare aperta questa discussione, e parlare esplicitamente della situazione drammatica della Francia.

    Una sola battuta.
    Mi pare che proprio i vescovi francesi siano stati i più ferrei oppositori all'uscita del MP.
    Se i risultati raggiunti sono quelli che utunumsint fà rilevare, mi chiedo con quale coraggio e con quale faccia si possa "bocciare" a priori qualche cosa che sicuramente non peggiorerà la (ripeto) disastrosa realtà ecclesiale francese.

  3. #3
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    Senza girarci troppo attorno: la situazione gravissima della Francia è causata dalla massoneria e dal giacobinismo (sempre che le due cose non siano sinonimi).

    Per me la Francia è il modello di cosa si debba assolutamente evitare di fare in Italia.

    Sarkozy forse potrà portare un lieve miglioramento, ma è acqua calda data ad un malato terminale di cancro, temo.

  4. #4
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    decima e dipendenti

    Io sono stato in vacanza per anni in Provenza e devo dire che forse lì sono messi un pochino meglio del resto del Paese... la Messa non è mai mancata... sta di fatto che certe città del Sud ormai hanno percentuali di mussulmani altissime...

    Che amarezza: certe situazioni credevo di vederle ed averle vissute solo in Africa... Mi ricordo che in un paesino in mezzo alla palude veniva il prete ogni due o tre settimane, ma tutto il paese si riuniva attorno alla chiesa in preghiere, riunioni in attesa del suo arrivo... mi ricordo che la chiesa era dedicata a Cristo Re...

    Povera Francia... dopo Filippo IV il "bello", quante ne sono successe...

    Cmq anche qui da noi stanno riunendo un sacco di parrocchie con un solo parroco.. solo 12 sacerdoti quest'anno su tutta la Diocesi Ambrosiana...

    Forse si dovrebbero incentivare i diaconi attraverso percorsi di formazioni adeguati e percorribili...

    Altro che 8 per mille, sarebbe meglio la decima come fanno i protestanti così che si possano stipendiare i diaconi ed i dipendenti della parrocchia... creare comunità molto coese e coinvolte... Secondo me si devono trovare soluzioni simili... un sacerdote con dei diaconi, anche sposati, con dei responsabili pagati che lavorano per la parrocchia o l'insieme di parrocchie... Quando la situazione è critica si deve fare quadrato per forza...

    Che dite?

    Marco

  5. #5
    Iuris Utriusque Doctor L'avatar di Canonista
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    In Ungheria dove sono presenti sia sacerdoti cattolici di rito latino (quindi celibi) che sacerdoti cattolici di rito orientale (quindi sposati), i seminari del primo tipo sono praticamente vuoti, mentre i secondi sono floridi.

    Io proporrei un'apertura al sacerdozio (non retribuita economicamente) per uomini sposati di oltre 50 anni, di un'ottima caratura morale e possibilmente in pensione.
    Ultima modifica di Canonista; 19-07-2007 alle 19:17

  6. #6
    Iscritto L'avatar di Frsst
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    Citazione Originariamente Scritto da Cristoforo Visualizza Messaggio
    Non fa bene neanche a noi cattolici che lo stato imponga ai cittadini una tassa per finanziare i nostri sacerdoti e gli altri ministri di culto. Dove c'è un reale sentimento religioso questo deve esprimersi non solo con le preghiere e in altre attività ma dimostrando concretamente quanto ci è a cuore la nostra parrocchia.
    Attenzione: non si tratta di una tassa in più. L'8x1000 di tutto il gettito fiscale viene destinato a quei soggetti indicati e scelti sul modello 730 (o Unico). Prima di tutto anche altre organizzazioni ne sono beneficiarie; inoltre questo non incide assolutamente sulla quota delle tasse che paghiamo. A fronte di una tassazione media del 30-40% (sui redditi medi) togliere lo 0.8% non farebbe assolutamente niente al tassato. Inoltre questi soldi servono anche per funzioni sociali cui la Chiesa da un forte sostegno e che non sarebbero assolutamente finanziate da nessuno.

    PS. Evviva, sono riuscito a fare una citazione!!

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da Canonista Visualizza Messaggio
    In Ungheria dove sono presenti sia sacerdoti cattolici di rito latino (quindi celibi) che orientali (quindi sposati), i seminari del primo tipo sono praticamente vuoti, mentre i secondi sono floridi.

    Io proporrei un'apertura al sacerdozio (non retribuita economicamente) per uomini sposati di oltre 50 anni, di un'ottima caratura morale e possibilmente in pensione.

    Non male come idea, anche se impossibile da realizzare (per la Chiesa cattolica i preti devono essere celibi). e credo che questo obbligo al celibato sia una delle cause dello svuotamento dei seminari, non la sola causa ma sicuramente incide parecchio

  8. #8
    Iscritto L'avatar di iosephum
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    Citazione Originariamente Scritto da Cristoforo Visualizza Messaggio
    Qesto equivarrebbe a mettere in discussione anche il magistero, non solo le regole per le ordinazioni sacerdotali
    spero che tu non mi abbia preso sul serio

  9. #9
    Iuris Utriusque Doctor L'avatar di Canonista
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    Citazione Originariamente Scritto da Miriam72 Visualizza Messaggio
    Non male come idea, anche se impossibile da realizzare (per la Chiesa cattolica i preti devono essere celibi). e credo che questo obbligo al celibato sia una delle cause dello svuotamento dei seminari, non la sola causa ma sicuramente incide parecchio

    Perchè impossibile da realizzare???
    Basta cambiare la legge ecclesiastica!

  10. #10
    Iscritto L'avatar di Frsst
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    Citazione Originariamente Scritto da Cristoforo Visualizza Messaggio
    No, si tratta proprio di una tassazione e non di una offerta spontanea. I cittadini non possono sottrarsi dal pagarla. E' obbligatoria. Se a i cittadini chiedessero se potessero pagarla o meno credo che ben pochi deciderebbero di pagare più tasse.
    Si è quello che ho detto io, il gettito è comunque fisso per le 6-8 istituzioni che sono indicate sul modello 730 (o Unico). Chi non sceglie, comunque attribuisce il suo 8 per mille alle istituzioni (credo in modo proporzionale).

    No, non vanno direttamente alla parrocchia. Ma questo, anche se si vuole annullare lo stesso meccanismo per l'IRPEF, si basa sul concetto di solidarietà, per cui le zone più ricche distribuiscono alle meno povere (se giusto o no mettiamo di fronte un leghista con un altro politico e vediamo che succede...).

    Attribuire alla parrocchia il sostentamento del proprio clero (all'americana) è forse una soluzione, ma in america esistono altri sistemi (detrazione fiscale) e ritorni di immagine, o accesso a facoltà universitarie, ecc...
    Ultima modifica di Frsst; 19-07-2007 alle 23:35

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