AmpollineDa Enciclopedia cattolica.
[edit] AMPOLLINEVasi di ridotta dimensione con manico e beccuccio di vario materiale, specialmente in vetro o cristallo, a foggia sagomata con collo a strombatura ristretta; parte mediana a botticella, e piede nuovamente ristretto. Sono usate in coppia durante la celebrazione della Messa quando serve a contenere il vino e l’acqua.
Nei primordi della Chiesa erano gli stessi fedeli ad offrire il vino per la celebrazione eucaristica che veniva raccolto dai diaconi nelle “amulae” e successivamente versato nei calici. Cessata la tradizione dell’offerta diretta, si adoperarono vasetti di uso domestico scegliendoli tra i più raffinati e preziosi. La lettura attenta delle descrizioni risalenti all’età paleocristiana ci rimanda a casi in cui ampolle di media grandezza erano appese a fianco degli altari. Nel periodo romanico la forma si ingentilisce e le ampolline vennero dotate di un piattello di appoggio che serve a raccogliere l’acqua residua alla lavanda delle mani; questo corredo è attuale ancora oggi. È del periodo gotico la pratica di aprire una piccola nicchia a fianco degli altari, sulla parete, per ospitare le ampolline. Views |