Personal tools

Cotta

Da Enciclopedia cattolica.

Jump to: navigation, search
La cotta
Enlarge
La cotta

COTTA

È una veste corta che serve per l’amministrazione dei Sacramenti e in altre circostanze liturgiche.

Normalmente di tela bianca, ha una lunghezza che di poco si scosta dal ginocchio, con maniche larghe e corte; può essere ornata di merletti all’orlo inferiore e alle maniche, oppure è decorata con ricami, comunque disegnati alle estremità.

Sul davanti ha uno sparato che si chiude con fettucce o con un gancio di metallo argentato, mentre nel rito ambrosiano è tutta chiusa attorno al collo.

Il suo significato simbolico si ricollega alle parole che un tempo il Vescovo diceva mentre l’imponeva ai chierici, ovvero: “Ti rivesta il Signore dell’uomo nuovo, che fu crrato a immagine di Dio, in giustizia e vera santità”.

Nella sua abbondante larghezza si può anche riconoscere l’amore del Padre e del prossimo che deve animare chi ne è rivestito e poiché si indossa sopra l’abito ordinario, simbolo dell’uomo peccatore, può simboleggiare la carità che si estende e di fatto copre i peccati.


STORIA

La cotta si riscontra per la prima volta nell’XI secolo in Spagna, nel nord della Francia e in Inghilterra, ed è soprattutto diffusa grazie alla fondazione, nel sec. XI, dell’Ordine dei Canonici Regolari di Sant’Agostino che l’usava come veste corale oltre che come paramento liturgico.

All’inizio scende fino ai piedi poi, dal sec. XIII, si indossa come veste da coro ed è usata anche da chi serve all’altare.

Alcuni autori la indicano come sopravveste festiva dei chierici inferiori. Già nel sec. XII viene indicata con il nome di “superpelliceum” perché nei paesi nordici era indossata sopra vestiti di pelliccia; nel sec. XVI si inizia ad ornarla di pizzi che si diffusero in tono maggiore nel sec. XVIII, mentre nel Medioevo era ricca di pieghe per tutta la lunghezza e senza ornamenti.

La forma della cotta fu regolata dalle prescrizioni dei Sinodi, come pure il tipo di tessuto da usare per confezionarla.

Oggi è adottato un disegno più o meno comune dappertutto, eseguito su tessuto di tela di lino bianca.