DalmaticaDa Enciclopedia cattolica.
[edit] DALMATICAÈ il paramento che contraddistingue il diacono e nell’antichità, prima ancora di essere un parato liturgico, fu veste civile romana. È una tunica di media lunghezza, con manica larga, che il diacono porta sopra il camice e con la stola, nell’assistenza alla celebrazione della Messa e in altre particolari funzioni religiose. La dalmatica è il simbolo della salute, della gioia e della giustizia. Indica ancora la novità dell’uomo al servizio di Dio. Alcuni autori, invece, la considerano come il simbolo della passione e della morte di Cristo. Le misure correnti sono le seguenti: lunghezza cm. 115; larghezza alle spalle cm. 50; larghezza al fondo cm. 100.Per concludere è necessario aggiungere che i colori della dalmatica sono originariamente identici a quelli della pianeta e del piviale che, con la tunicella, compongono il parato solenne.
Come veste liturgica è adottata a Roma verso la metà del secolo IV e introdotta da Papa Silvestro. In un primo tempo usata solo dal Pontefice, venne successivamente concessa ai diaconi nella sola Urbe romana. Nei secoli V e VI la concessione si allarga ai vescovi, che con essa manifestano il completamento gerarchico ecclesiale ed è in uso anche fuori Roma. In Italia conserva la lunghezza originale fino al secolo XII, per accorciarsi un poco in quello successivo; ai lati ha grandi sparati, chiusi per comodità da cordoni con nappe. Nei secoli XVI e XVII la dalmatica assume la definitiva forma che ancora oggi mantiene.
Indue me, Dómine, induménto salútis et vestiménto lætítiæ; et dalmática iustítiæ circúmda me semper (Coprimi, o Signore, con l'indumento della salvezza e il vestito della letizia; e circondami sempre con la dalmatica della giustizia). Views |