Guglielmo da PolizziDa Enciclopedia cattolica.
[edit] BEATO GUGLIELMO DA POLIZZIfesteggiato nel mese di Luglio prima del 26 a Castelbuono. asceso al cielo il 16 aprile [edit] VITAGuglielmo Gnoffi, nasce a Polizzi nel 1256. Ancora fanciullo sentì la chimata alla vita eremitica e lasciò la casa paterna. La sua profonda devozione a Maria lo portò a spostarsi verso il Santuario della Madonna dell'Alto, nei pressi di Petralia.Ivi giunto fu guidato nella fede dalla stessa Vergine Maria.In questo luogo riedificò la cappella della Madonna dell'Alto per venire in aiuto dei contadini e dei pastori di quelle terre. Girò per le Madonie giungendo nel feudo di Gonado dove costruì un'altra chiesetta con lo stesso scopo e intitolandola a Maria. più tardi si sposta nel territorio della nascente Castelbuono e qui fonda un santuario alla Madonna del Parto, con l'aiuto del Conte Alduino Ventimiglia. Un gruppo di giovani diverranno presto suoi discepoli e il Santuario diverrà presto importantissimo per il centro abitato e non solo, infatti da molti paesi i pellegrini si recavano fino al santuario per chiedere aiuto a Guglielmo e mettersi sotto la protezione delle sue preghiere. Egli non ebbe mai a negare aiuto ad alcuno, non si risparmiò mai. Si allontanava da Santa Maria del Parto solo per periodi di penitenza. Il 16 aprile del 1317, pianto da mezza Sicilia, Guglielmo ascende al cielo. la venerazione alle sue spoglie cresce dopo l'elezione a Beato. Castelbuono lo elesse Patrono e Polizzi, paese natio, come compatrono. la venerazione non si è mai spenta.La cella in cui abitò in vita divenne meta dei pellegrini e il Suo corpo venne esposto alla venerazione. nel 1940 un triste evento segna la devozione verso il Beato. Un gruppo di ladri entra nel Santuario e ruba l'urna in cui è contenuto il corpo spargendo poi le ossa ovunque. All'Arciprete Cipolla toccò lo straziante compito di recuperare tutti i resti mortali del Beato Guglielmo e ricomporli in un'urna provvisoria. L'urna fu dunque condotta alla Madrice Nuova e per due anni consecutivi si portò in processione il Sacro Corpo nell'ultima processione della festa di Sant'Anna. Una colletta popolare, sebbene i tempi non erano felici, portò all'acquisto dell'attuale urna d'argento. I ladri furono individuati, ma non puniti. I più anziani però ricordano ancora le sofferenze atroci di quest'ultimi quando agonizzanti non riuscivano a morire. Ai nostri giorni il corpo del Santo riposa alla Madrice Nuova ed è esposto alla venerazione dei fedeli nel mese di Luglio. [edit] ICONOGRAFIAil Beato Guglielmo è rappresentato solitamente in abiti da frate. attributo iconografico è il convento di Santa Maria del Parto. [edit] PATRONATOContadini [edit] TRADIZIONI PARTICOLARIil Suo Santo Corpo veniva condotto in processione dai contadini, per le vie di Castelbuono, quando si era a rischio di siccità. Dietro alla vara del Santo andavano dei gruppi di flaggellanti che chiedevano l'intercessione del Santo per la pioggia e tutto il popolo,che cantava questa litania " SIGNURUZZU CHUVITI CHIUVITI CA I LAUREDDA SU ARSI DA SITI E SI VUI UNNA MANNATI SIIM POVIRI E CUNSUMATI. MANNATINI UNA BONA SENZA LAMPI E SENZA TRONA" (SIGNORE MANDATECI LA PIOGGIA IN ABBONDANZA CHE LE PIANTINE DI GRANO SONO ASSETATE E SE VOI NON FATE SI CHE PIOVA SIAMO POVERI E CONSUMATI. MANDATE UNA PIOGGIA SANA E BUONA SENZA FULMINI NE TUONA) la processione si è svolta fino alla metà del novecento. Oggi esce solennemente in processione nell'ultima processione di Sant'Anna, girono 27 Luglio. Views |