RocchettoDa Enciclopedia cattolica.
[edit] ROCCHETTOL’uso del rocchetto non è antichissimo, sebbene ci siano esempi a partire dal sec. XIII; è una veste liturgica molto simile alla cotta a cui rimando per il significato simbolico, di solito più lungo e con le maniche più strette che arrivano ai polsi. Viene usato dai Vescovi e in certi casi anche dai prelati, mentre i canonici la indossano per concessione pontificia, sotto la mantelletta. Può essere indossato anche dai parroci dove la necessità lo richieda, sebbene oggi la tradizione sia caduta in disuso. Il rocchetto è semplice segno di autorità e di giurisdizione ecclesiastica e non veniva usato in luogo della cotta, che si indossava sopra. Il rocchetto è tuttora conservato nell’abbigliamento episcopale e cardinalizio e con istruzione del 31 marzo 1969 il Card. Cicognani, allora Segretario di Stato, disponeva che il rocchetto va indossato da solo, senza essere sottoposto alla cotta. È di tela di lino con merletto interamente di pizzo mentre sotto il pizzo delle maniche è collocata della stoffa di colore corrispondente alla dignità di chi lo indossa. Views |