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Tratto

Da Enciclopedia cattolica.

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Tratto

Il Tratto è una parte che in alcuni tempi si aggiunge al Graduale e risulta essere costituito di versetti, per lo più tolti da Salmi.


Perchè è così chiamato

E' così chiamato dal modo con cui veniva cantato:

"Propterea cantum Tractum appellatum, quod continua serie modulationis unius Cantoris, non interrupto responsionibus aliorum intercinentium, peragetur. Sic enim Tractum canere dicitur Cantor; quemadmodum latini tractim dicere, tangere, tractim sussurrare etc. accipiunt; trahendo scilicet in longum, sine intermissione, non interrumpendo seriem orationis, aut percussionis, vel sussurri" (1)

Quindi il Tratto differisce dal Responsorio nel fatto che in questo risponde il coro, mentre il Tratto non prevede risposta.


Il suo carattere

Il Tratto ha in generale il carattere del lamentum poenitentiae e si trova in quei tempi nei quali manca l'Alleluja (eccetto la Vigilia di Pentecoste, nella quale vi è l'Alleluja e il Tratto).

In particolare:

a) alcuni hanno un concetto giocondo e sono una continuazione del Graduale. Si segnala come esempio il Tratto della Messa dei Confessori dopo la Settuagesima;

b) altri contengono un pensiero di confidenza in Dio, e stanno in contrapposizione al Graduale che esprime le tribolazione della vita, come nella II Domenica di Quaresima;

c) altri hanno un vero e proprio carattere penitenziale, come quello del giorno delle Ceneri, che si dice comunemente nella Feria II, IV, VI delle Settimane di Quaresima fino alla Feria IV della Settimana Santa. Ci ricordano l'antica disciplina penitenziale che consacrava queste tre ferie a speciali astinenze. (2)


Quando si recita

1. Nelle Messe delle Domeniche dei santi dalla Settuagesima fino a Pasqua; quindi si eccettuano le Messe feriali della Settuagesima fino alla Feria IV delle Ceneri esclusa, nelle quali si dice la Messa della Domenica, ma non si dice il Tratto.

2. Nelle ferie II, IV, VI delle settimane di Quaresima, fino alla feria IV della Settimana Santa, nelle quali si recita ordinariamente il Tratto: Domine non secundum etc. della feria delle Ceneri.


(1) Card. Tommasini, Praef. ad Respons. et antiphon. Rom. Ecclesiae (2) Queste ferie erano chiamate feriae legitimae, ossia di penitenza speciale e si trovano menzionate nel Poenitentiale Romanum.