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#1 |
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Iscritto
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: Oct 2009
Località: Como
Età: 23
Rito: Romano
Messaggi: 91
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Alcune curiosità sui sacerdoti di rito orientale
1)I preti hanno l'obbligo di celebrare messa tutti i giorni?
2)Parlando con alcuni preti "latini", ho avuto l'impressione che i bizzantini "siano preti di serie B", in quanto non procedono per imitazione di Gesù e sia come pastorale, carità, attività di comunità siano "meno efficienti" rispetto ai loro colleghi occidentali. Grazie Ultima modifica di Ambrosiano; 31-01-2010 alle 15:54. Motivo: Completato il titolo della discussione che era incompleto |
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#2 | |
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Veterano di CR
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: Apr 2009
Località: Civitas Calatanisiadensis
Rito: Romano (forma straordinaria)
Messaggi: 1.552
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Citazione:
Questo in senso strettamente giuridico. Per la seconda domanda mi astengo dal giudicare situazioni che non conosco, benché anche in Teologia Sacramentaria abbia letto che la pastorale in quei riti è molto poco attuata.
__________________
Una buona educazione non fa male a nessuno è segno di civiltà e di fede autentica. |
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#3 | |||
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Moderatore Ecumenico
Data registrazione: Apr 2007
Località: Milano
Età: 41
Rito: Ambrosiano
Messaggi: 3.490
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Citazione:
Citazione:
Tutti, sia latini che bizantini sono invece tenuti alla liturgia delle ore. Citazione:
Comunque la pastorale presso gli orientali è molto più basata sulla liturgia che presso di noi. Noi ad esempio preferiamo fare un incontro di studio biblico per adulti, loro preferiscono dire i vespri, che contengono letture e meditazioni.
__________________
Sola Scriptura has hindered rather than helped the understanding of Christianity Margaret Barker, Biblical scholar |
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#4 |
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Iscritto
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: Oct 2009
Località: Como
Età: 23
Rito: Romano
Messaggi: 91
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domande ancora piu' terra terra:
1)Gestiscono anche le attivita' giovanili (oratorio ecc..)? 2)Hanno bisogno di un lavoro secolare o riescono a vivere con quanto dato dalla diocesi? Grazie |
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#5 |
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Nuovo iscritto
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: Aug 2009
Località: Reggio Calabria
Età: 40
Rito: Bizantino
Messaggi: 43
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Dipende dai luoghi, dalle tradizioni culturali e,
naturalmente, dalle persone. P.es ci sono chiese cattoliche (latine) europee che non hanno la minima idea di cosa sia un oratorio giovanile. Nelle Chiese orientali cattoliche ed ortodosse in Europa occidentale e nelle Americhe esistono stabilmente attività parrocchiali di catechesi, di formazione e di cultura, anche come mezzo per mantenere la propria identità. Nei paesi europei di lunga tradizione ortodossa che non hanno subito la dittatura comunista, come la Grecia o Cipro, le diocesi hanno programmi di formazione, campi-scuola estivi, ecc. Nei paesi dell'Est la situazione è più difficile, qualche anno fa una delegazione della Chiesa ortodossa russa ha visitato gli oratori giovanili ambrosiani per trovare modelli ai quali ispirare la propria pastorale. In patria il sacerdote può vivere con lo stipendio della Chiesa, e con quello di sua moglie, che non di rado, come in Grecia, ha un diploma in teologia e può insegnare, nell'emigrazione invece, spesso deve svolgere un lavoro civile per tirare avanti, anche lavori molto umili. Luca |
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#6 |
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Iscritto
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: Oct 2009
Località: Como
Età: 23
Rito: Romano
Messaggi: 91
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grazie mille.
Poi c'è l'annosa questione: "Ma i latini imitano meglio il modello di Gesù" in quanto "dedizione più completa all'amore di Dio"? Grazie ancora ( comunque le mie domande sono un confronto tra i cattolici-latini con i cattolici bizzantini, spero di non far nascere una guerra tra le due "comunità") Ultima modifica di capitanharlock; 01-02-2010 alle 18:50. |
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#7 |
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Veterano di CR
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: Jun 2007
Località: Nella città del beato Nicolò Politi, eremita
Rito: Romano
Messaggi: 1.438
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No, ogni prete in quanto ordinato è guida e pastore della comunità affidatagli, immagine di Cristo capo ed ha il medesimo carattere sacramentale. Celibato e matrimonio sono solo stati di vita che definirei profetici: il primo preannuncia il Regno di Dio nella dimensione metastorica, il secondo, in quanto sacramento, continua nel mondo la missione creatrice di Dio ed è immagine viva ed efficace della comunione di Dio con l'uomo, di Dio con la Chiesa, costituisce la cellula della Chiesa e la Chiesa domestica.
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#8 | |
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Moderatore
Data registrazione: May 2006
Località: Milano
Rito: Ambrosiano
Messaggi: 2.738
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Citazione:
Poi, a tutti, diceva: "Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua". Non dice come deve essere la "croce", dice solo la "sua" croce. E la croce qui va intesa in senso lato, cioè "i casi della vita, belli o brutti, gli impegni, le responsabilità che ci sono toccati e/o che abbiamo assunto, ecc.: qualunque essi siano, vanno accettati e portati senza egoismi (rinneghi se stesso). Ma non vi è alcuna distinzione di merito o tantomeno qualità. |
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#9 |
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Iscritto
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: Oct 2009
Località: Como
Età: 23
Rito: Romano
Messaggi: 91
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X Ambrosiano la tua risposta mi piace assai...
Un'altre cose: 1)il seminario. In oriente per i bizzantini, esistono seminari apposta per gli sposati giusto? (o seguono semplicemente la laurea in teologia). Ma qua in occidente, ad esempio nella Piana degli Albanesi, come fanno? CI sono seminari apposta, o hanno altri tipi di corsi? 2)Le vocazioni Mettendo caso, che in Italia il numero delle vocazioni all'interno di questo rito dovesse crescere, potrebbero sospendere il numero dei "sacerdoti"? 3)Non classificato Ma un Bizzantino può celebrare in rito latino "cosi" o deve per forza ottenere l'autorizzazione del vescovo? 4)"Diocesi" bizzantine native esistono solo in Italia o anche in altri paesi europei "occidentali"? grazie ancora |
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#10 | |
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Nuovo iscritto
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: Aug 2009
Località: Reggio Calabria
Età: 40
Rito: Bizantino
Messaggi: 43
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Citazione:
dove i sacerdoti coniugati superano il 90% del clero, perché il sacerdozio dato agli sposati è la norma non l'eccezione (l'attuale arcivescovo segretario della Congregazione per le Chiese Orientali è figlio e fratello di un sacerdote sposato). Quindi i seminari sono calibrati su questo tipo di esigenza. Al contrario tra gli albanesi d'Italia il clero sposato è largamente minoritario e non vi sono segni di crescita esponenziale di sacerdoti. Oggi il concetto di orientale e occidentale è relativo: Ungheria, Slovacchia, Cechia, Polonia, dove esistono diocesi bizantine "native" si considerano semplicemente nazioni mittel-europee. Luca |
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